Rotari Flavio nasce in memoria del re longobardo Rotari, che assunse storicamente il titolo onorifico di “Flavio” per richiamare il prestigio imperiale romano e bizantino. Ai piedi delle Dolomiti, dove lo Chardonnay esprime al meglio il suo carattere fresco e fruttato, Rotari Flavio è una particolare Riserva prodotta in purezza da uve raccolte e selezionate a mano e provenienti dalle zone collinari sopra i 350 m. a nord di Trento. Prodotto da sole uve Chardonnay con maturazione sui lieviti di almeno 60 mesi.
La zona di produzione scelta per lo Chardonnay Musivum si trova in Alto Adige e comprende diverse località: principalmente nel comune di Salorno, Magrè e Egna. Le caratteristiche della zona, propensa al mantenimento di alti tenori acidici, sono ideali per la coltivazione dello Chardonnay che riesce a raggiungere gradazioni zuccherine elevate. Un’altra peculiarità di quest’area, ideale per la coltivazione dell’uva, è il microclima caratterizzato da una buona ventosità – che evita pericolosi ristagni di umidità e garantisce un’asciugatura veloce dell’uva dopo le piogge – e da un’insolazione durante tutta la giornata. La produzione comincia con una vendemmia manuale leggermente ritardata per esaltare la ricchezza aromatica di questa varietà. In Cantina, i singoli contenitori vengono distinti in base alle caratteristiche delle uve, così da diversificare il percorso di vinificazione. Tutte le uve vengono raffreddate in cella a 2-3°C. I giorni successivi quelle con colorazione giallo/dorata vengono piagiadiraspate e lasciate sostare in pressa per 4/5 ore a contatto con le bucce (criomacerazione) per aumentare l’estrazione dei precursori aromatici di questa varietà. Le uve con colorazione giallo/verde sono invece diraspate e sottoposte immediatamente a pressatura soffice. Da entrambe le porzioni si ottiene un mosto fiore al quale segue una decantazione naturale. L’avvio della fermentazione avviene in speciali serbatoi di acciaio inox, appositamente studiati per il progetto “Musivum”, con lieviti selezionati e con un aumento progressivo e controllato della temperatura da 14° a 18°C. A fermentazione avviata, il 65% del volume prosegue il suo percorso nella nuova barricaia: il 50% in botte di rovere di secondo passaggio, dove rimane per la fase di affinamento e l’altro 15% è affinato in barrique nuove di rovere francese a media tostatura. Il restante 35% completa la fermentazione in acciaio. Durante l’affinamento le 3 porzioni vengono mantenute separate, con frequenti movimenti delle fecce fini, fino a 2 mesi prima dell’imbottigliamento, quando vengono riunite per amalgamare le diverse componenti ovvero quelle fermentate e affinate nei vari legni con quella fermentata e affinata in acciaio.
Sprigiona energia al palato. È un vino pieno, con una spiccata aromaticità accompagnata da freschezza e mineralità che creano un equilibrio unico di infinita persistenza.
Elegante cassa in legno da 6 bottiglie che racchiude una degustazione dell’intera linea Musivum. 4 vini che sono l’espressione più autentica dell’incanto del territorio trentino e della secolare arte di fare vino : n°1 bottiglie di PINOT GRIGIO TRENTINO DOC SUPERIORE : vino complesso, fragrante e persistente che seduce con una fusione di aromi di frutta bianca perfettamente matura, quali la pera e la pesca bianca, integrati in note di agrumi essiccati al sole, camomilla, cirmolo e miele di rododendro. n° 1 bottiglie di MULLER THURGAU TRENTINO DOC SUPERIORE CEMBRA che incanta con il suo bouquet di fienagione di erbe aromatiche alpine quali il timo, la salvia e la menta selvatica, completato da fiori bianchi e di trifoglio. n° 1 bottiglia di CHARDONNAY ALTO ADIGE DOC : vino ricco, potente e ampio che sprigiona intriganti sentori floreali di miele di tiglio e acacia, con sfumature di mostarda allo zenzero. n° 1 bottiglia di GEWURZTRAMINER TRENTINO DOC SUPERIORE: vino intrigante, con la sua tavolozza di profumi, tutti intensi come note di petalo di rosa, fiori bianchi speziati e frutta gialla matura, arricchiti da sentori di spezie aromatiche. n1 Marzemino Trentino superiore DOC - n1 di Teroldego Rotaliano Superiore Riserva DOC.
Le uve Müller Thurgau Musivum provengono da due diverse zone cembrane caratterizzate da esposizione e altitudine ottimali. I due vigneti vengono vendemmiati separatamente, con qualche giorno di ritardo rispetto alla media di maturazione. L’uva è raccolta nelle prime ore del mattino per preservarne la freschezza grazie alle basse temperature; la vendemmia è svolta rigorosamente a mano, selezionando in campo i singoli grappoli. Il conferimento avviene in contenitori forati e i grappoli vengono mantenuti in cella frigo per una notte, allo scopo di esaltare e trasferire al futuro mosto gli aromi presenti sulla buccia. Con lo stesso scopo, sono sottoposti a criomacerazione in pressa, per 4-5 ore, a temperatura inferiore ai 10 °C. Con un apposito programma di pressatura, si evita l’ossidazione del mosto estratto. Tale mosto è lasciato per diversi giorni in vasca (stabulazione a freddo), con sospensione periodica delle fecce, cosicché le fibre e le particelle solide provenienti dalle bucce e dalla polpa possano ancora rilasciare al mosto le loro componenti aromatiche. Una volta effettuata la flottazione per rimuovere tali particelle, i mosti sono inoculati con lieviti differenti tra le due partite, e comunque aromaticamente neutri – così da rispettare al meglio gli aromi primari del vitigno – e fermentati a circa 17°C fino a completo consumo degli zuccheri. Le due cuvée vengono quindi affinate per tre mesi separatamente e poi, una volta unite, il vino è affinato ancora per un anno sulle fecce fini sempre in vasche di acciaio di piccole dimensioni. Dopo l’imbottigliamento è previsto un periodo di affinamento per almeno sei mesi in bottiglia.
La zona di produzione del Pinot Grigio Musivum Vicinia è nel comune di Mezzocorona. L’area è stata coltivata per la prima volta a vite negli anni ’50. I terreni hanno quindi un limitato franco di coltivazione e una falda piuttosto superficiale fra i 50 e i 100 cm, e la tipologia di suolo è limosa. Essi hanno una sufficiente dotazione idrica anche in periodi di siccità e una buona fertilità, caratteristiche indispensabili per il Pinot Grigio, varietà piuttosto debole. Inoltre, la Vicinia è una zona molto precoce, trovandosi addossata a pareti rocciose imponenti che garantiscono protezione da venti freddi nei periodi di fine inverno e inizio primavera e hanno un effetto di riscaldamento durante tutte le fasi vegetative, riflettendo il calore del sole. La produzione parte con una vendemmia leggermente ritardata per esaltare le caratteristiche varietali e la ricchezza aromatica. Le uve vengono raccolte manualmente nelle prime ore del giorno per preservarne la freschezza grazie alla bassa temperatura, con la selezione in campo di ogni singolo grappolo; sono poi trasportate in Cantina in contenitori forati per garantirne al meglio fragranza e integrità dei grappoli. In Cantina le uve sono sottoposte a pressatura soffice con ottenimento di un mosto fiore al quale si fa seguire una decantazione naturale. La fermentazione avviene con lieviti selezionati a temperatura controllata di 18°C negli speciali serbatoi in acciaio inox appositamente studiati per Musivum. Il 50%del volume completa l’ultimo terzo della fermentazione nella barricaia, in botti di rovere di secondo passaggio da 50 hl, dove rimane anche per la fase di affinamento. L’altra metà, invece ultima la fermentazione in acciaio, dove prosegue con la fase di affinamento sui lieviti, Durante l’affinamento le fecce fini costituite prevalentemente da lieviti sono rimesse in sospensione ogni 15 giorni per i primi 3 mesi e ogni 2 mesi successivamente, fino al momento del ri-assemblaggio delle due porzioni, ovvero della frazione parzialmente fermentata e affinata in legno con quella fermentata e affinata in acciaio
Questo vino ha il sole dentro. Lo riflette nel suo colore giallo intenso e negli aromi che profumano di piena estate. È frutto di un’attenta cura in campagna. Per questo vino selezioniamo solo i migliori grappoli dei nostri vigneti nelle zone miti e soleggiate del Lago di Garda.
La varietà Pinot Grigio è coltivata da lungo tempo nella Valle dell’Adige, dove è conosciuta anche con il nome di Ruländer. La forma dei grappoli e il loro colore “grigio ramato” svelano la sua stretta parentela con il Pinot Nero da cui sembra derivi. Predilige terreni con discreta fertilità sia di fondovalle che di bassa collina. Il Pinot Grigio RISERVA nasce da uve coltivate nei vigneti di una delle zone più classiche e vocate per questa varietà: denominata “Zablani”, è situata a nord-est dell’abitato di Mezzocorona ed è caratterizzata da un terreno alluvionale ben drenato, molto simile a quello dell’adiacente zona classica del Teroldego. Le uve vengono raccolte a mano e consegnate entro poche ore in cantina, dove vengono selezionate, immediatamente pigiate e inviate alla fase di macerazione a freddo e pressatura soffice. La fermentazione alcolica a temperatura controllata (16-18° C) può durare tra i 12 e 15 giorni. Più precisamente, parte del Pinot Grigio viene fermentato in acciaio (40%) mentre il restante 60% viene fermentato in barrique. Dopo la fermentazione il vino rimane in barrique per 6-8 mesi, durante i quali vengono eseguite periodiche operazioni di “batonage” (risospensione del deposito dei lieviti). Tra il 10° e l’11° mese viene effettuato l’assemblaggio del vino fermentato in acciaio e del vino fermentato in legno, ottenendo così un prodotto con le tipiche note di vaniglia e maturo, ma con anche la freschezza e fragranza tipiche del Pinot Grigio trentino.
Lo Chardonnay Riserva nasce da una selezione dei migliori vigneti coltivati sulle pendici delle montagne trentine fra i 250 e i 500 m di altitudine. I terreni preferiti sono di origine alluvionale e drenanti. Le uve sono raccolte ben mature e caratterizzate da un colore giallo dorato, indice di elevata ricchezza aromatica. Il sapiente assemblaggio di vini ottenuti da vigneti posti a varie altitudini e con diversa esposizione, si traduce in un vino che risulta maturo e ricco ma anche fresco e fragrante. Le uve vengono raccolte a settembre, in parte sottoposte a macerazione a freddo per aumentare l’estrazione di aromi e successivamente sottoposte a pressatura soffice. Il mosto viene messo a fermentare con aggiunta di lieviti selezionati per metà in acciaio e per metà in legno di rovere francese con tostatura leggera. I vini maturano per 8 mesi in legno e 4 mesi in acciaio. La parte che matura in barrique effettua anche la fermentazione malolattica e vengono effettuati ripetuti batonage (risospensione dei lieviti di fermentazione). Infine seguono 3-4 mesi di affinamento in bottiglia.
Scopri le eccellenze vinicole del Trentino-Alto Adige: Un viaggio attraverso le preziose tradizioni di questa regione!
Situato nell’angolo nord-est dell’Italia, il Trentino-Alto Adige è conosciuto per le sue eccellenze vinicole uniche. La regione è nota per i suoi vini pregiati, che spaziano da bianchi dolci a rossi corposi, e per le sue preziose tradizioni vinicole che si sono sviluppate nel corso dei secoli. Se sei un appassionato di vino o un turista in cerca di un’esperienza unica, esplorare le eccellenze vinicole del Trentino-Alto Adige è sicuramente un’attività da non perdere.
La storia e le tradizioni vinicole del Trentino-Alto Adige
Le tradizioni vinicole del Trentino-Alto Adige risalgono ai tempi dell’Impero Romano, quando questa regione era un importante produttore e commerciante di vino. Oggi, la regione è ancora un importante produttore di vini pregiati, grazie ai suoi climi diversi, ai suoi terreni di qualità e alla sua lunga storia di vinificazione.
Nel corso dei secoli, le tradizioni vinicole del Trentino-Alto Adige sono state influenzate da diversi popoli che hanno colonizzato la regione, come i Celti, i Longobardi e i Bizantini. La maggior parte dei vini prodotti nella regione è stata influenzata in qualche modo da questi popoli, e da allora le tradizioni vinicole del Trentino-Alto Adige sono rimaste intatte.
I principali vitigni del Trentino-Alto Adige
Il Trentino-Alto Adige è ricco di vitigni locali, ognuno con le proprie caratteristiche e gusti unici. I vitigni più comunemente coltivati nella regione sono il Müller-Thurgau, il Pinot Bianco, il Gewürztraminer, il Lagrein, il Pinot Nero e il Schiava. Ognuno di questi vitigni produce un vino unico, caratterizzato da note di frutta, spezie, erbe e miele.
Il Trentino-Alto Adige è anche conosciuto per i suoi vini dolci, come lo Schiava, una varietà di vino rosso leggermente dolce, e lo Gewürztraminer, un vino bianco dolce con note di frutta esotica. Questi vini sono ideali da abbinare a piatti a base di formaggio, salumi e piatti a base di pesce.
Come visitare le cantine del Trentino-Alto Adige
Se sei interessato a visitare le cantine del Trentino-Alto Adige, ci sono molti modi per farlo. Puoi partecipare a un tour organizzato, in cui una guida esperta ti accompagnerà alla scoperta delle eccellenze vinicole della regione. In alternativa, puoi sempre organizzare una visita indipendente alle cantine della regione, assaggiando i vini pregiati e assaporando l’atmosfera unica del Trentino-Alto Adige.
Un’esperienza da non perdere
Esplorare le eccellenze vinicole del Trentino-Alto Adige è un’esperienza unica. La regione è ricca di storia, cultura e tradizioni vinicole che si sono tramandate di generazione in generazione. Prenditi del tempo per visitare le cantine e assaggiare i vini pregiati della regione: sarà un’esperienza indimenticabile!
Vini del Trentino-Alto Adige
Il Trentino-Alto Adige è una regione dell'Italia settentrionale nota per i suoi paesaggi montuosi, i suoi castelli e i suoi vini pregiati. Qui vengono prodotti alcuni dei vini più rinomati in Italia, grazie alla posizione geografica della regione e alle particolari condizioni climatiche. In questo articolo, esploreremo i vini del Trentino-Alto Adige, le loro caratteristiche e le loro curiosità.
Il Trentino-Alto Adige si trova al confine con l'Austria e la Svizzera, ed è diviso in due province autonome: Trento e Bolzano. La regione è montuosa e si estende dalle Alpi fino al confine con l'Austria. Il clima è influenzato dai venti del nord e dalle valli circostanti, creando un ambiente unico per la produzione di vini.
Storia della produzione del vino in Trentino-Alto Adige
La produzione del vino in Trentino-Alto Adige risale all'epoca romana, quando vennero coltivati i primi vigneti nella zona. Nel corso dei secoli, la produzione di vino è stata influenzata da molte culture diverse, tra cui quella tedesca e austriaca. Questo ha portato alla produzione di una varietà di vini unici, che hanno guadagnato una reputazione internazionale.
Caratteristiche dei vini del Trentino-Alto Adige
I vini del Trentino-Alto Adige sono conosciuti per la loro eleganza, la loro acidità vivace e il loro equilibrio. Le varietà di uva coltivate nella regione sono principalmente bianche, come il Pinot Bianco, il Chardonnay, il Sauvignon Blanc, il Gewürztraminer e il Müller-Thurgau. Tuttavia, anche le uve rosse, come la Schiava, il Lagrein e il Teroldego, sono molto popolari.
I migliori vini del Trentino-Alto Adige
Uno dei vini più famosi del Trentino-Alto Adige è il Pinot Grigio, un vino bianco secco dal sapore fresco e fruttato. Il Gewürztraminer è un altro vino bianco pregiato, con note speziate e un aroma intenso. Per quanto riguarda i vini rossi, il Teroldego Rotaliano è uno dei migliori. Si tratta di un vino rosso dal sapore intenso e dal colore rubino profondo.
La produzione del vino in Trentino-Alto Adige
La produzione del vino in Trentino-Alto Adige è un processo molto attento e scrupoloso. La regione conta su molte aziende vinicole, grandi e piccole, che lavorano con passione per produrre i migliori vini. Molte di queste aziende vinicole sono a conduzione familiare e si avvalgono di tecniche di produzione tradizionali.
I terreni e le condizioni climatiche
La regione Trentino-Alto Adige è caratterizzata da un clima alpino, con estati fresche e inverni rigidi. I terreni sono principalmente rocciosie ricchi di minerali, il che favorisce la produzione di vini di alta qualità. Inoltre, le valli circostanti creano microclimi che influenzano la maturazione delle uve e il sapore dei vini.
Le denominazioni di origine dei vini del Trentino-Alto Adige
I vini del Trentino-Alto Adige sono protetti da diverse denominazioni di origine, tra cui Trento DOC, Alto Adige DOC e Südtirol DOC. Queste denominazioni garantiscono la qualità e l'origine dei vini, e rappresentano un importante strumento di promozione per la regione.
L'abbinamento cibo-vino
I vini del Trentino-Alto Adige si abbinano perfettamente con la cucina locale, che è influenzata dalle tradizioni austriache e italiane. I vini bianchi si abbinano bene con i piatti a base di pesce, i formaggi freschi e i primi piatti a base di verdure. I vini rossi si abbinano bene con la carne rossa, il cinghiale e i piatti di selvaggina.
Le curiosità sui vini del Trentino-Alto Adige
I vini del Trentino-Alto Adige sono ricchi di curiosità interessanti. Ad esempio, il Moscato Rosa, un vino dolce e aromatico, viene prodotto solo in alcune zone della regione. Inoltre, il Gewürztraminer è un vino molto profumato, con note di frutta esotica e spezie, che si abbinano bene con la cucina asiatica.
I vini del Trentino-Alto Adige rappresentano un patrimonio di grande valore per l'Italia. La regione offre una grande varietà di vini pregiati, grazie alla posizione geografica e alle particolari condizioni climatiche. La produzione del vino è un processo attento e scrupoloso, che coinvolge molte aziende vinicole a conduzione familiare. I vini del Trentino-Alto Adige si abbinano perfettamente con la cucina locale e sono una scelta eccellente per chi vuole scoprire i sapori autentici della regione.
FAQ
Quali sono le principali varietà di uva coltivate nel Trentino-Alto Adige?
Le principali varietà di uva coltivate nel Trentino-Alto Adige sono il Pinot Bianco, il Chardonnay, il Sauvignon Blanc, il Gewürztraminer e il Müller-Thurgau.
Quali sono i migliori vini rossi del Trentino-Alto Adige?
I migliori vini rossi del Trentino-Alto Adige sono il Teroldego Rotaliano, la Schiava e il Lagrein.
Quali sono le denominazioni di origine dei vini del Trentino-Alto Adige?
Le denominazioni di origine dei vini del Trentino-Alto Adige sono Trento DOC, Alto Adige DOC e Südtirol DOC.
Come si abbinano i vini del Trentino-Alto Adige con il cibo?
I vini bianchi si abbinano bene con i piatti a base di pesce, i formaggi freschi e i primi piattia base di verdure, mentre i vini rossi si abbinano bene con la carne rossa, il cinghiale e i piatti di selvaggina.
Quali sono le curiosità sui vini del Trentino-Alto Adige?
Le curiosità sui vini del Trentino-Alto Adige sono molte, ad esempio il Moscato Rosa viene prodotto solo in alcune zone della regione, mentre il Gewürztraminer si abbinano bene con la cucina asiatica grazie alle sue note speziate.
