Vini della Campania

23,14 €
20,67 €
SKU: 13422

La terra degli antichi sanniti favorisce la vite. Un popolo di vignaioli, uniti da un patto di solidarietà, ha cercato il dialogo con il sapere scientifico, per difendere un’identità conquistando l’eccellenza

13,25 €
SKU: 13421

L’etichetta di questa Falanghina della cantina La Guardiense, appartenente alla linea Cru, viene vinificata a partire con le uve selezionate attentamente di Falanghina pura al 100%. La provenienza è quella classica del Sannio Beneventano nel cuore vocato della Campania orientale. La vendemmia come da tradizione aziendale si svolge nella seconda metà di settembre e prevede la vinificazione con crio – macerazione a temperatura controllata di 8° C in riduzione con seguente pressatura soffice in acciaio inox, per 20 giorni, fermentazione a temperatura controllata e costante 13 °C.

9,90 €
5,20 € 4,16 €
SKU: 10764

Ottimo Spumante dolce questo Quid de La Guardiense. Presenta un colore giallo paglierino brillante con riflessi verdi ed emana un caratteristico profumo di frutta tropicale di grande intensità. Al palato è cremoso e piacevolmente dolce. Adatto a fine pasto, si esalta sul dolce e sulle paste secche, si accompagna bene con tutti i prodotti di pasticceria ed in particolare con quelli della tradizione natalizia e pasqualina.

7,04 € 6,34 €
SKU: 10763

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE Vino dal colore intenso con sfumature violacee. Al profumo le sensazioni di ciliegia si fondono a quelle speziate. Il gusto è avvolgente ed intenso con tannini pieni ma setosi. ABBINAMENTI GASTRONOMICI Primi piatti al sugo di carne, zuppe e paste con legumi, carni rosse arrosto o brasate, formaggi a pasta dura e stagionati.

6,11 €
13,33 €
SKU: 10759

Spumante da uve Falanghina in purezza, vendemmiate intorno alla prima metà di settembre nel Sannio Beneventano.

7,82 € 7,04 €
SKU: 10758

La linea “Janare” de La Guardiense nasce nell’ambito di un progetto di salvaguardia dei vitigni autoctoni del Sannio, si tratta infatti di selezioni finalizzate a valorizzare in particolar modo la falanghina e l’aglianico. Un vero e proprio tentativo di zonazione del territorio di Guardia Sanframondi, nel cuore della denominazione, che punta a esaltarne le caratteristiche qualitative legandole alle irripetibili specificità dei luoghi di coltivazione. Nel Sannio le Janare sono le streghe, mitiche figure della civiltà e della cultura contadina che alludono al carattere forte e indomito delle donne di questa terra, in grado di scagliare malefici e incantesimi fatali contro i propri nemici. Un omaggio per non perdere la memoria di questa antica e suggestiva tradizione popolare sannita. Il Greco “Pietralata” rappresenta quanto di meglio la cantina è in grado di esprimere in termini di ricerca su questo bianco, vino la cui maturazione in cantina viene prolungata di alcuni mesi e che nel bicchiere si presenta con una particolare ricchezza e armonia.

12,37 € 10,52 €
SKU: 10757

I prodotti intitolati “I Mille Per” firmati dalla cantina La Guardiense, nascono da un progetto interessante portato avanti da questa rinomata realtà produttiva campana. In alcuni vigneti di proprietà della cantina si è voluto infatti imporre un rigidissimo protocollo sperimentale di produzione, che mira a indagare le possibilità di lunghi invecchiamenti per alcuni dei vitigni autoctoni regionali più rappresentativi. In questo caso è l’Aglianico il frutto di questo percorso, rosso che si presenta con un sorso incisivo e austero, che racconta una personalità spiccata anche al naso, dominato da note dapprima fruttate e poi speziate. Il mosto fermenta in acciaio inox, macerando sulle bucce per 22 giorni con rimontaggi giornalieri, mentre la malolattica si svolge in barrique. La successiva fase di affinamento ha una durata di 14 mesi, e avviene in barrique di Allier e Tronçais. Un Sannio DOC intenso e persistente, che dimostra la lungimiranza del progetto intrapreso da La Guardiense.

32,80 €
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Scopri i segreti dei vini campani: una guida alla degustazione!

I vini campani sono tra i più apprezzati e conosciuti al mondo. Il loro sapore, la loro complessità e la diversità delle uve impiegate ne fanno una vera e propria sfida per gli intenditori. La regione vanta alcuni tra i vini più antichi e pregiati d’Italia, tra cui il Greco di Tufo, il Falanghina e l’Aglianico del Taburno. Per conoscerli meglio, ecco una guida alla degustazione dei vini campani.

Quali vini campani devo assaggiare?

I vini campani sono molto diversi tra loro, a seconda delle uve impiegate e del territorio in cui sono prodotti. Ecco alcuni dei vini più famosi da assaggiare:

  • Greco di Tufo: questo vino bianco è prodotto con le uve Greco di Tufo e ha un sapore unico e intrigante. Ha sentori di frutta, fiori e erbe.
  • Falanghina: un altro vino bianco, prodotto con le uve Falanghina. La Falanghina è un vitigno aromatico che offre un sapore unico e complesso.
  • Aglianico del Taburno: un vino rosso prodotto con le uve Aglianico del Taburno. Ha un sapore intenso e una struttura complessa.
  • Fiano di Avellino: questo vino bianco è prodotto con le uve Fiano di Avellino. Ha sentori di frutta e miele, con una nota minerale ed è molto sapido.
  • Taurasi: un vino rosso intenso, prodotto con le uve Aglianico del Taburno. Ha un sapore complesso e una struttura corposa.

Il fascino dei Vini della Campania

Sei mai stato in Campania, la regione meridionale dell'Italia, dove il sole bacia le coste e le colline, e il mare accarezza dolcemente le sponde? Se la risposta è no, allora è il momento di scoprire i vini della Campania, una delle più antiche e ricche tradizioni vinicole italiane. In questo articolo, ti guideremo attraverso un viaggio enogastronomico, svelando i segreti di questi vini e facendoti innamorare delle loro storie e dei loro sapori unici.

La Storia dei Vini della Campania Le origini antiche

La viticoltura in Campania risale ai tempi dell'antica Roma, quando la regione era conosciuta come "Campania Felix", ovvero la terra fertile e felice. I Romani, grandi amanti del vino, apprezzavano molto i vini campani, in particolare il Falerno, considerato uno dei migliori vini dell'epoca. Le uve Falanghina, Greco e Aglianico, ancora oggi coltivate in Campania, erano già apprezzate dai Romani per la produzione di vini pregiati.

Il Rinascimento e il Barocco

Durante il Rinascimento e il Barocco, i vini della Campania continuarono a essere apprezzati per la loro qualità. I nobili e gli artisti dell'epoca lodavano il gusto e l'aroma dei vini campani, contribuendo a diffondere la loro fama anche fuori dai confini regionali. Fu in questo periodo che nacquero alcune delle più note denominazioni d'origine campane, come il Taurasi e il Greco di Tufo.

I migliori vini della Campania: scopri i segreti delle eccellenti produzioni locali

Il vino è una bevanda antichissima, che ha accompagnato l'uomo per secoli e secoli. In ogni regione d'Italia esistono produzioni uniche e particolari, che rappresentano una vera e propria tradizione e un patrimonio culturale inestimabile. La Campania, in particolare, vanta una lunga tradizione vinicola, con produzioni di vino di alta qualità che hanno conquistato il mondo intero.

La Campania è una regione ricca di tradizioni e di produzioni enogastronomiche di altissimo livello. Il vino, in particolare, rappresenta una vera e propria eccellenza per questa terra, con produzioni che vantano una lunga storia e una grande tradizione. La Campania è infatti una delle regioni più antiche per quanto riguarda la produzione di vino, e oggi è possibile trovare qui alcuni dei vini più prestigiosi e apprezzati del mondo.

I DOCG della Campania

La Campania vanta ben tre denominazioni di origine controllata e garantita (DOCG), ovvero Fiano di Avellino, Greco di Tufo e Taurasi. Questi vini sono considerati tra i migliori d'Italia, e sono conosciuti e apprezzati in tutto il mondo per la loro eleganza, la loro complessità e le loro caratteristiche organolettiche uniche.

Il Fiano di Avellino è un vino bianco di grande eleganza, con note di frutta esotica, fiori bianchi e un tocco di spezie.

Il Greco di Tufo, invece, è un vino bianco dalle note floreali e fruttate, con una leggera nota di mandorla e un finale persistente. Infine, il Taurasi è un rosso di grande struttura e intensità, con note di frutta rossa matura, spezie e una leggera nota di vaniglia.

I vini artigianali della Campania Oltre ai famosi DOCG

La Campania vanta anche una lunga tradizione di vini artigianali, prodotti da piccole cantine che utilizzano metodi tradizionali e tecniche di vinificazione antiche per creare vini unici e di altissima qualità. Questi vini sono spesso meno noti rispetto ai DOCG, ma rappresentano comunque una vera e propria eccellenza per la regione e sono molto apprezzati da intenditori e appassionati.

Tra i vini artigianali più rinomati della Campania troviamo il Lacryma Christi del Vesuvio, un vino bianco dalle note floreali e fruttate, con una leggera nota di mandorla e un finale persistente. Anche il Falanghina del Sannio, un vino bianco dalle note fruttate e floreali, con un tocco di spezie e un finale leggermente amarognolo, è molto apprezzato. Infine, il Aglianico del Taburno è un rosso intenso e strutturato, con note di frutta rossa matura, spezie e una leggera nota di vaniglia.

La produzione di vino biologico in Campania

Negli ultimi anni la produzione di vino biologico in Campania sta prendendo sempre più piede, grazie alla crescente attenzione verso la sostenibilità e l'ambiente. Questi vini sono prodotti senza l'utilizzo di sostanze chimiche e pesticidi, e rappresentano un'ottima alternativa per chi è alla ricerca di un prodotto sano e naturale.

Tra i vini biologici più apprezzati della Campania troviamo il Falerno del Massico, un rosso intenso e strutturato, con note di frutta rossa matura e spezie, e il Biancolella, un vino bianco dalle note fruttate e floreali, con una leggera nota di mandorla e un finale persistente.

La Campania è una regione ricca di tradizioni e di produzioni enogastronomiche di altissimo livello, e i suoi vini rappresentano una vera e propria eccellenza per questa terra. Dalle DOCG ai vini artigianali, passando per i vini biologici, ogni produzione vinicola della Campania è unica e particolare, e rappresenta un patrimonio culturale e gastronomico inestimabile. Scegli il vino che più fa per te e gusta i segreti di questa regione straordinaria.

Quali sono le denominazioni dei vini campani

La Campania è una regione italiana che vanta una lunga tradizione vinicola, con molte denominazioni di origine che identificano i vini prodotti in questa regione. Ecco alcune delle denominazioni di origine più famose della Campania:

  • DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita): questa è la denominazione più prestigiosa, che identifica i vini di altissima qualità prodotti in questa regione. La Campania vanta ben tre DOCG: Fiano di Avellino, Greco di Tufo e Taurasi.

  • DOC (Denominazione di Origine Controllata): questa denominazione identifica i vini di qualità superiore prodotti in una specifica zona geografica. Tra le DOC più famose della Campania troviamo la DOC Irpinia, la DOC Penisola Sorrentina e la DOC Sannio.

  • IGT (Indicazione Geografica Tipica): questa denominazione identifica i vini prodotti in una specifica zona geografica, che seguono regole meno stringenti rispetto a quelle della DOC. Tra le IGT più famose della Campania troviamo la IGT Terre del Volturno e la IGT Campi Flegrei.

  • Vini artigianali: questi vini sono prodotti da piccole cantine che utilizzano metodi tradizionali e tecniche di vinificazione antiche per creare vini unici e di altissima qualità. La Campania vanta una lunga tradizione di vini artigianali, tra cui il Lacryma Christi del Vesuvio e il Falanghina del Sannio.

Inoltre, negli ultimi anni la produzione di vino biologico in Campania sta prendendo sempre più piede, rappresentando un'ottima alternativa per chi è alla ricerca di un prodotto sano e naturale.

Quali sono le cantina di vini più famosi della campania

La Campania è una regione italiana con una lunga tradizione vinicola e molte cantine famose per la produzione di vini di alta qualità. Ecco alcune delle cantine più famose della Campania:
  • Cantina del Barone: questa cantina è situata nella zona di Avellino ed è conosciuta per la produzione di vini DOCG come il Fiano di Avellino e il Greco di Tufo.

  • Feudi di San Gregorio: questa cantina è situata nella zona di Sorbo Serpico e vanta una lunga tradizione nella produzione di vini di alta qualità, tra cui il Taurasi e il Fiano di Avellino.

  • Mastroberardino: questa cantina è una delle più antiche e famose della Campania, situata nella zona di Avellino. È conosciuta per la produzione di vini DOCG come il Taurasi e il Greco di Tufo.

  • Terredora di Paolo: questa cantina è situata nella zona di Irpinia ed è conosciuta per la produzione di vini di alta qualità, tra cui il Fiano di Avellino e il Taurasi.

  • Ciro Picariello: questa cantina è situata nella zona di Irpinia ed è conosciuta per la produzione di vini artigianali di alta qualità, tra cui il Lacryma Christi del Vesuvio e il Falanghina del Sannio.

Queste sono solo alcune delle cantine più famose della Campania, ma in questa regione esistono moltissime altre cantine che producono vini di altissima qualità. Il consiglio è quello di provare i vini di diverse cantine per scoprire quelli che più si adattano ai tuoi gusti.

Mapa

I vini campani sono tra i più apprezzati e conosciuti al mondo. La degustazione di vino è un modo per conoscerli meglio, esaminandoli in modo approfondito. La degustazione di vino prevede alcuni passaggi fondamentali, come osservare il vino, annusarlo e assaggiarlo. La regione di Campania vanta alcuni tra i migliori vini italiani, come il Greco di Tufo, il Falanghina, l’Aglianico del Taburno, il Fiano di Avellino e il Taurasi. Quando si degusta un vino, è importante considerare alcuni fattori prima di esprimere un giudizio. Ora che hai appreso i segreti dei vini campani, è arrivato il momento di metterli alla prova!

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