Vini Rossi

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I MIGLIORI VINI ROSSI ITALIANI

In questa sezione della nostra enoteca online Clickwine puoi trovare in vendita i migliori rossi italiani e stranieri, ideali per accompagnare con stile ed eleganza le cene di tutti i giorni o gli eventi importanti. Clickwine ha selezionato i più celebri rossi del panorama enologico includendo le migliori denominazioni oltre ad alcuni prodotti di nicchia e alcuni vini abruzzesi che stupiranno gli appassionati più curiosi.  Tra i vini migliori non possono mancare i vini rossi abruzzesi.

Uno dei migliori vini italiani è senza dubbio il montepulciano d’abruzzo doc, che è uno dei vini rossi italiani più conosciuti negli Stati Uniti.

Il Montepulciano è il vitigno a bacca rossa più diffuso nelle Marche e in Abruzzo, dove nascono vini rossi ricchi ed espressivi, ideali da condividere con chi ama la cucina casalinga e gustosa, ed è perfetto anche per una grigliata con gli amici. 

LA PRODUZIONE DEL VINO ROSSO

Il vino rosso è ottenuto a partire da uve a bacca rossa, grazie ad un processo produttivo che prende il nome di "vinificazione in rosso". Tale processo prevede il contatto tra vinacce (bucce e residui di semi) e mosto durante la fase di fermentazione

Una delle prime tappe della produzione di un vino rosso consiste nella scelta del periodo di vendemmia. L'uva viene raccolta quando il grado zuccherino raggiunto sarà quello che il viticoltore ritiene necessario per produrre la gradazione alcolica che desidera.

Dopo la raccolta, i grappoli giungono in cantina dove viene eliminato il raspo (diraspatura) prima della pigiatura degli acini per ricavarne il mosto.

La macerazione provoca il rilascio dalle bucce di polifenoli e in particolare degli antociani, da questi deriva la colorazione rossa del mosto. Dai vinaccioli invece derivano i tannini. La durata della macerazione è di circa 10-15 giorni.

Nel frattempo la fermentazione alcolica prende avvio, innescata dai lieviti presenti nelle bucce o da lieviti aggiunti. Tale processo naturale è favorito da un aumento di temperatura, la quale però deve essere mantenuta tra i 25 e 30°C per non intaccare la qualità del vino.

Durante questo processo è possibile che le vinacce formino uno strato superficiale che impedendo il contatto con la parte liquida, potrebbe portare allo sviluppo di acido acetico. Diverse tecniche sono però a disposizione dei vinaioli per porre rimedio a questo problema.

Dopo la fermentazione alcolica avviene la fermentazione malolattica, ovvero la trasformazione dell’acido malico in acido lattico. È un momento essenziale per la vinificazione dei vini rossi perché ne accresce la morbidezza e ne smussa le spigolosità e le durezze.

Il mosto si è ormai trasformato in vino, ma è necessaria dunque la svinatura, cioè l’eliminazione dei residui, da effettuarsi tramite filtrazione oppure decantazione statica. Quest’ultimo metodo, meno invasivo, consiste nell’abbassamento della temperatura nelle vasche in modo che le sostanze da eliminare si depositino sul fondo.

Una volta “pulito”, il vino è pronto per l’affinamento, la cui durata minima è stabilita dai disciplinari delle DOC, che può avvenire in acciaio, in vasche di cemento, in botti di grandi capacità oppure in botti piccole o barrique. Terminata la fase di maturazione avviene l’imbottigliamento: il vino inizia il suo affinamento in bottiglia e, dopo un altro eventuale riposo in cantina, viene messo in commercio.

VINO ROSSO: PROPRIETÀ E BENEFICI

Il vino rosso fa bene alla salute? In molti si fanno questa domanda a cui i numerosi studi non hanno ancora dato una risposta definitiva. Molti studi affermano alcune proprietà, altri lo smentiscono. Di seguito elenchiamo le credenze su proprietà e benefici del vino rosso più diffuse, che come detto, non sono certificate dalla comunità medica in senso assoluto. Ci si può credere oppure no.

  1. Antiossidante naturale: i polifenoli contenuti nel vino rosso sono sostanze antiossidanti che rallenterebbero l’invecchiamento di alcune cellule
  2. Favorisce la digestione: proteggerebbe la flora intestinale
  3. Aumenta le endorfine: a piccole dosi aiuta il cervello a rilasciare endorfine e ci farebbe sentire più rilassati
  4. Previene malattie cardiovascolari: grazie al resveratrolo che favorirebbe la circolazione del sangue
  5. Molti studi autorevoli affermano che le sostanze contenute nel vino rosso hanno queste proprietà e benefici, ma sono presenti in dosi talmente piccole che sono assolutamente irrilevanti per l’organismo.

 

QUANTO COSTA IL VINO ROSSO?

I prezzi dei vini rossi può oscillare in base a diversi fattori, tra cui il valore della bottiglia, la zona produttiva e la richiesta . L’enoteca online Clickwine propone una vasta selezione di offerte di vino rosso italiano. La nostra enoteca online propone accanto ai nomi più famosi, anche etichette più economiche adatte ad accompagnare la quotidianità. Dimentica quindi di correre da un negozio all’altro, ma risparmia tempo per le cose davvero importanti: degustare un ottimo bicchiere di vino rosso. Scorri quindi i nostri prodotti, per trovare i miglior vini rossi al miglior prezzo.

ABBINAMENTI CON VINO ROSSO

Navigando le singole schede prodotto nella nostra enoteca online scoprirai gli abbinamenti suggeriti per ogni vino rosso: carni bianche e rosse, selvaggina, brasati, grigliate, risotti, primi piatti della tradizione italiana ma anche taglieri di salumi e formaggi, verdure, sughi e piatti strutturati.

Come deve essere un buon vino rosso?

Un buon vino rosso dovrebbe essere equilibrato, con una buona acidità e una struttura tannica che lo rende morbido e piacevole da bere. Dovrebbe anche avere un bouquet intenso e complesso, con sentori di frutta matura, spezie, legno e altri aromi. Inoltre, il vino dovrebbe essere ben invecchiato, con una buona capacità di invecchiamento che lo rende adatto a essere conservato per diversi anni. Tutto questo dipende naturalmente dal tipo di uva e dal terroir da cui proviene il vino, quindi ogni vino rosso sarà unico nel suo genere.

Quanto può stare un vino rosso?

La durata di un vino rosso dipende da diversi fattori, come il tipo di uva utilizzata, il metodo di produzione e il livello di acidità del vino. In generale, i vini rossi più giovani possono essere consumati entro uno o due anni dalla vendemmia, mentre i vini rossi di alta qualità possono essere conservati per diversi anni, anche fino a 10 o 15 anni o più, a seconda delle loro caratteristiche. Tuttavia, è importante notare che i vini rossi tendono a cambiare nel tempo, sviluppando nuovi aromi e sfumature di gusto, quindi è sempre consigliabile assaggiare il vino prima di consumarlo per assicurarsi che sia ancora in buone condizioni.
 

Come può essere il vino rosso? 

I vini rossi possono essere molto diversi l'uno dall'altro, a seconda del tipo di uva utilizzata, del metodo di produzione e del terroir da cui provengono. In generale, i vini rossi possono essere descritti come intensi, complessi e strutturati, con aromi di frutta matura, spezie, legno e altri sapori che variano a seconda delle caratteristiche del vino. Possono essere secchi o dolci, leggeri o corposi, con una gradazione alcolica che può variare da bassa a alta. Inoltre, i vini rossi possono essere serviti a diverse temperature, a seconda del loro tipo e delle preferenze personali. In ogni caso, un buon vino rosso dovrebbe essere equilibrato e piacevole da bere.
 

Perché il vino rosso non si mette in frigo? 

Il vino rosso non dovrebbe essere messo in frigo perché la temperatura troppo fredda può alterarne il gusto e il bouquet. I vini rossi dovrebbero essere conservati in un luogo fresco e buio, con una temperatura che si aggira intorno ai 12-15°C. Se il vino viene messo in frigo, può perdere parte delle sue caratteristiche organolettiche e diventare più insipido e meno complesso. Inoltre, il freddo può far risaltare troppo l'acidità del vino, rendendolo meno piacevole da bere. Quindi, per conservare al meglio il vino rosso, è meglio tenerlo fuori dal frigo.
 

Perché bere vino rosso fa bene? 

Bere vino rosso fa bene perché contiene sostanze benefiche per la salute, come i polifenoli, che hanno proprietà antiossidanti e possono aiutare a proteggere il corpo dallo stress ossidativo. Inoltre, il vino rosso contiene il resveratrolo, una sostanza che può aiutare a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e alcuni tipi di cancro. Tuttavia, è importante ricordare che il consumo di vino rosso va sempre fatto con moderazione, per evitare effetti negativi sulla salute. Il consumo eccessivo di alcol può infatti aumentare il rischio di dipendenza, danni al fegato e altre complicazioni.
 

Chi non può bere il vino?

 
Ci sono alcune persone che non dovrebbero bere vino, o che dovrebbero limitare il consumo di alcol in generale. Questi includono:
  • Le donne incinte o che stanno allattando, perché l'alcol può passare attraverso la placenta e attraverso il latte materno, mettendo a rischio la salute del feto o del neonato.
  • Le persone che soffrono di dipendenza da alcol o che hanno problemi di alcolismo, perché il consumo di vino può peggiorare il loro stato di salute.
  • Le persone che assumono farmaci che possono interagire con l'alcol, come gli antidepressivi, i calmanti o i farmaci per il cuore, perché l'alcol può aumentare gli effetti collaterali dei farmaci.
  • Le persone che hanno problemi di salute, come malattie epatiche o gastriti, perché l'alcol può peggiorare i sintomi e aggravare le condizioni di salute.

In ogni caso, è sempre consigliabile chiedere consiglio al proprio medico o al farmacista prima di consumare vino o altri alcolici.

 

Perché il vino rosso fa venire sonno?

 
Il vino rosso può causare sonnolenza perché contiene alcol, che è una sostanza che può agire come sedativo naturale. L'alcol può infatti aumentare la produzione di serotonina, un neurotrasmettitore che può indurre uno stato di rilassamento e favorire il sonno. Tuttavia, il consumo eccessivo di alcol può anche causare un sonno disturbato e non riposante, quindi è importante bere vino rosso con moderazione per evitare questi effetti negativi. Inoltre, il vino rosso può causare sonnolenza anche per altri motivi, come la stanchezza o la digestione, quindi è sempre meglio ascoltare il proprio corpo e non bere troppo vino se si vuole mantenere un sonno sano e riposante.
 

Cosa succede se si beve vino tutti i giorni?

 
Bere vino tutti i giorni può comportare alcuni rischi per la salute, come l'aumento del rischio di dipendenza da alcol e di danni al fegato. L'alcol può infatti causare accumulo di grasso nel fegato, che può portare alla steatosi epatica, una condizione benigna che può essere reversibile se si smette di bere. Se invece si continua a bere, la steatosi può evolvere in steatoepatite, una condizione più grave che può portare alla cirrosi epatica e a complicanze ancora più serie. Inoltre, il consumo eccessivo di alcol può aumentare il rischio di malattie cardiovascolari, di tumori e di altre patologie. Quindi, è importante bere vino con moderazione e non tutti i giorni, per evitare questi rischi per la salute.