Un grande Supertucsan, un taglio Bordolese, sicuramente uno tra i più importanti vini prodotti dall’azienda Castello di Querceto, Il Cignale si contraddistingue per il suo profilo organolettico caratteristico ed originale al tempo stesso; sicuramente è il più noto dell’azienda di famiglia François, prodotto per la prima volta con la vendemmia 1986. Nasce da un vigneto di 4 ettari piantato nel 1981 ad un’altitudine tra i 490 e i 520 metri, con una densità di cinquemila ceppi per ettaro e dopo una maturazione di circa 2 anni in barriques di rovere francese, più un ulteriore affinamento di oltre 6 mesi. La base è il Cabernet Sauvignon (80-90%) accompagnato dal Merlot. Cignale (espressione dialettale toscana per indicare il cinghiale, animale raffigurato in più versioni sulle etichette), come tutti i vini del Castello di Querceto, ha la caratteristica della longevità. Nella cantina di famiglia, tra scaffali riposano polverose bottiglie di Chianti Classico del 1909, 1911, 1916, e tra queste, fanno ancora bella mostra di sé cinque esemplari della storica annata 1904. Vini con oltre 20 anni di vita, incredibilmente ricchi di colore e con profumi e aromi ancora giovani, ben bilanciati tra il frutto e il legno mai invasivo. Altra caratteristica di Cignale è che al di là dell’origine dell’uvaggio, quel che “marca” il vino è soprattutto il territorio. In un assaggio “cieco” con altri vini, anche a base Sangiovese, non è raro (specie con annate più vecchie) avere dubbi se si tratti di un prodotto originato da uve locali, come appunto il Sangiovese, o internazionali, come in questo caso il Cabernet Sauvignon e il Merlot.
Prodotto solo con uve provenienti dalla zona “Greve in Chianti”, nella provincia di Firenze. Ottenuto con uve Sangiovese (95%) e Canaiolo (5%). Vinificazione con macerazione sulle bucce per circa 15 giorni a 28 °C, successiva maturazione in barriques per 10/12 mesi per passare all’affinamento in bottiglia per un minimo di 4 mesi. Stappare almeno 2 ore prima di servire
Una bottiglia accattivante che incarna perfettamente l’idea di Supertuscan: un vino toscano nato da taglio bordolese di grande potenza e complessità. adatto sia per gli abbinamenti più complessi che per le occasioni più disimpegnate. Vero e proprio campione di razza, viene esaltato da abbinamenti nobili quali selvaggina, brasati e carni pregiate. E’ un Vino che si presta ad un lungo invecchiamento.
Questo è un notevole esempio di un tradizionale Vin Santo del Chianti. Nasce da uve raccolte da un unico vigneto di 1 ettaro coltivato a Malvasia di Toscana, Trebbiano Toscano e San Colombano. Le uve vengono appassite per 3 mesi prima della pigiatura e affinate in caratelli di rovere da 100 litri per 3 anni prima dell'imbottigliamento e un ulteriore affinamento di 3 mesi in cantina prima della commercializzazione. Mostra aromi e sapori di fico secco, noci, uva sultanina, cuoio e sentori balsamici che lo rendono un meraviglioso accompagnamento a un tagliere di formaggi. Un bell'esempio di vino da dessert pregiato tradizionalmente prodotto. Adatto ad un affinamento in bottiglia fino a 25 anni dalla commercializzazione.
Cartone degustazione Crus di Castello di Querceto con 6 bottiglie totali : n° 2 bottiglie La Corte, un Sangiovese in purezza profondo e bilanciato, elegante, asciutto e di gran carattere. Al naso sentori di frutti rossi e di note erbacee con una leggera presenza di note balsamiche. Finale lungo e suadente. n° 2 bottiglie Il Cignale, blend 90% Cabernet Sauvignon e 10% Merlot, molto intenso, elegante e ben strutturato. Al naso espressioni di frutta rossa e classiche note di humus. Completa la presenza di una nota balsamica che sfuma nel pino. In bocca i tannini sono corposi, ma vellutati e bilanciati. n° 2 bottiglie Il Querciolaia, blend 65% Sangiovese e 35% Cabernet Sauvignon molto intenso, con un naso ricco di frutti rossi e leggere note erbacee. Tannini eleganti per un finale lungo e bilanciato.
Questo Syrah è il vino rappresentativo di Stefano Amerighi, frutto del suo lavoro e della sua idea. Un'idea ampia che va dal suolo alla pianta all'equilibrio della natura.
Il Chianti Classico Riserva "Villa Antinori" è una prorompente espressione della Toscana e viene affinato per 24 mesi in botti di legno. Complesso, intenso e ricco al naso. Elegante, corposo e strutturato al palato. Qui proposta in un elegante cassetta in legno, ideale per un regalo!
Un raffinato assemblaggio di Merlot e Carmènere, il Villa Gresti è un vino dalla meravigliosa trama e dai tannini vellutati.
Il Viognier “Scantianum” dei Vignaioli del Morellino di Scansano si presenta come un vino Bianco della Toscana IGT molto profumato, scorrevole e versatile nell’abbinamento con il cibo. Vinifica in solo acciaio a temperatura controllata e le uve provengono da piante giovani, collocate a 150 metri di altitudine, su terreni di arenaria e limo. Al naso spiccano aromi di erbe aromatiche e agrumi, seguiti da un sorso fresco e immediato. Ottimo come vino quotidiano, come aperitivo o per accompagnare primi piatti leggeri, pesce e pollame.
Dal naso elegante e floreale, il Bianco di Pitigliano Superiore Doc Rasenno sfoggia raffinatezza e grande pulizia.
Il Ciliegiolo Capoccia della Cantina Vignaioli del Morellino è un vino rosso maremmano morbido, succoso e dalla beva invitante. Diventerà il vostro vino preferito per tutti i pasti
Rosso rubino intenso. Al naso esprime note balsamiche, sentori di caffè e di frutta rossa. Al palato è morbido e vellutato, intenso, caldo e di ottima persistenza.
A tutto pasto, si accompagna con piatti di carne, anche arrosti importanti, salumi e formaggi di media stagionatura.
Rosso rubino intenso. Al naso esprime note balsamiche, sentori di caffè e di frutta rossa. Al palato è morbido e vellutato, intenso, caldo e di ottima persistenza. A tutto pasto, si accompagna con piatti di carne, anche arrosti importanti, salumi e formaggi di media stagionatura.
Sul poggio di San Germano la vite veniva coltivata già 3.000 anni fa dagli Etruschi. Una storia millenaria che ha permesso alle piante di autoselezionarsi sviluppando, in modo naturale, le difese alle avversità climatiche e biologiche, e di ottenere dunque uve più sane e di qualità eccellente. Nasce da un uvaggio Cabernet Sauvignon, Merlot e in piccola parte Sangioveto.
Rosso rubino intenso. Al naso esprime note di frutta rossa, in particolare di mora e mirtillo, tabacco e vaniglia. Al palato è pieno, robusto, delineato da una buona freschezza, di grande persistenza. A tutto pasto, si abbina a carni rosse in umido e cacciagione, ottimo con formaggi piccanti.
Rosso rubino intenso. Al naso esprime note di frutta rossa, in particolare di mora e mirtillo, tabacco e vaniglia. Al palato è pieno, robusto, delineato da una buona freschezza, di grande persistenza. A tutto pasto, si abbina a carni rosse in umido e cacciagione, ottimo con formaggi piccanti.
Rosso rubino intenso con lievi riflessi granato. Al naso esprime belle note speziate che si affiancano a decisi sentori fruttati, ciliegia e mora. Tracce balsamiche di cacao, di tabacco, di menta aprono a un assaggio di grande ampiezza e infinita grazia, profondo ed equilibrato. Di grande persistenza. A tutto pasto, si accompagna bene con carni rosse, arrosti, cacciagione e formaggi stagionati.
Rosso rubino intenso con lievi riflessi granato. Al naso esprime belle note speziate che si affiancano a decisi sentori fruttati, ciliegia e mora. Tracce balsamiche di cacao, di tabacco, di menta aprono a un assaggio di grande ampiezza e infinita grazia, profondo ed equilibrato. Di grande persistenza. A tutto pasto, si accompagna bene con carni rosse, arrosti, cacciagione e formaggi stagionati.
Rosso rubino intenso con lievi riflessi granato. Al naso esprime belle note speziate che si affiancano a decisi sentori fruttati, ciliegia e mora. Tracce balsamiche di cacao, di tabacco, di menta aprono a un assaggio di grande ampiezza e infinita grazia, profondo ed equilibrato. Di grande persistenza. A tutto pasto, si accompagna bene con carni rosse, arrosti, cacciagione e formaggi stagionati.
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Rosso rubino intenso con lievi riflessi granato. Al naso esprime belle note speziate che si affiancano a decisi sentori fruttati, ciliegia e mora. Tracce balsamiche di cacao, di tabacco, di menta aprono a un assaggio di grande ampiezza e infinita grazia, profondo ed equilibrato. Di grande persistenza. A tutto pasto, si accompagna bene con carni rosse, arrosti, cacciagione e formaggi stagionati.
Vino storico di casa Antinori che, dall’annata 2011, viene prodotto con uve provenienti dalla tenuta Tignanello. É composto quasi interamente da uve Sangiovese unite ad una piccola quota di altre varietà complementari. Un vino che si presenta come piena espressione di qualità ed eleganza del Sangiovese di queste zone.
Scopri i migliori vini della Toscana: un’esperienza indimenticabile!
La Toscana è una delle regioni più rinomate in Italia quando si parla di vino, e da decenni le sue eccellenti produzioni vinicole sono apprezzate in tutto il mondo. I vini toscani offrono una serie di sapori diversi, dal dolce e fruttato al robusto e intenso. Inoltre, questa regione ha anche una ricca cultura tradizionale e una lunga storia legata al vino, motivo per cui è una destinazione ideale per i turisti in cerca di un’esperienza enogastronomica indimenticabile.
Perché la Toscana è famosa per il suo vino?
La Toscana ha un clima mite e un terreno ricco e fertile, ed è quindi una delle regioni italiane più adatte alla produzione di vino. La regione è nota in particolare per i suoi vini rossi, come il Chianti, il Brunello di Montalcino e il Vino Nobile di Montepulciano. Questi vini sono prodotti con le uve Sangiovese, che sono le uve più coltivate in Toscana. La regione ha anche una ricca tradizione di vini bianchi, come il Vernaccia di San Gimignano, il Vermentino e il Trebbiano.
Come scegliere il vino toscano giusto?
Quando si tratta di scegliere un vino toscano, la prima cosa da considerare è il proprio gusto personale. Se si preferiscono i vini dolci e fruttati, la scelta giusta è un vino bianco come il Vernaccia di San Gimignano o il Vermentino. Se si preferiscono invece i vini più robusti e strutturati, allora è meglio optare per un vino rosso come il Chianti o il Vino Nobile di Montepulciano.
Inoltre, è importante anche considerare l’annata del vino che si sta acquistando. La qualità del vino dipende infatti dalle condizioni climatiche del periodo in cui sono stati coltivati i vitigni, quindi prima di acquistare una bottiglia è bene chiedere al produttore informazioni sull’annata del vino.
Dove trovare i vini toscani?
I vini toscani sono facilmente reperibili nei supermercati e nei negozi specializzati, ma per assaporare i vini più pregiati e di qualità si può anche visitare una cantina. In Toscana ci sono numerose aziende vitivinicole che organizzano visite guidate e degustazioni per far conoscere i propri vini. Visitarne una è un’esperienza davvero unica, perché si ha l’opportunità di scoprire da vicino come avviene la produzione del vino e di assaggiare le diverse varietà.
Quali sono i vini più famosi della Toscana?
I vini più famosi della Toscana sono il Chianti, il Brunello di Montalcino, il Vino Nobile di Montepulciano e il Vernaccia di San Gimignano. Il Chianti è un vino rosso leggero e fruttato, mentre il Brunello di Montalcino è un vino rosso di grande intensità e struttura. Il Vino Nobile di Montepulciano è un vino rosso di grande corpo e complessità, mentre il Vernaccia di San Gimignano è un vino bianco secco con note fruttate e floreali.
Come abbinare i vini toscani?
I vini toscani sono ideali da abbinare a piatti a base di carne, pesce, verdure o formaggi. Ad esempio, il Chianti è ottimo abbinato a piatti di carne come arrosti o brasati, mentre il Vino Nobile di Montepulciano è perfetto con piatti di pesce come il baccalà o il salmone. Il Brunello di Montalcino invece si abbina bene a piatti di verdure come zuppe e minestre, mentre il Vernaccia di San Gimignano è ideale con formaggi stagionati.
Come conservare i vini toscani?
I vini toscani devono essere conservati in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e luce diretta. La temperatura ideale per la conservazione è tra i 10 e i 14°C. I vini rossi possono essere conservati per un massimo di 5 anni, mentre quelli bianchi non devono essere conservati per più di 2 anni. Inoltre, è importante ricordare che i vini devono essere conservati in posizione orizzontale, in modo che il tappo sia sempre a contatto con il vino.
Denominazione Vini della Toscana
La Toscana è una delle regioni vinicole più importanti d'Italia e del mondo. La regione è famosa per i suoi vini pregiati come il Chianti, il Brunello di Montalcino e il Vino Nobile di Montepulciano. Questi vini hanno una denominazione di origine controllata (DOC) o una denominazione di origine controllata e garantita (DOCG). In questo articolo, esploreremo le denominazioni dei vini della Toscana e come sono prodotti.
Introduzione alle Denominazioni dei Vini della Toscana
Le denominazioni dei vini sono un sistema di classificazione che garantisce la qualità e l'origine geografica dei vini italiani. Ci sono tre livelli di denominazione: Vino da Tavola, DOC e DOCG. I vini da tavola non hanno restrizioni geografiche o di varietà d'uva, mentre i vini DOC e DOCG sono prodotti in specifiche zone geografiche e con uve specifiche.
Vini DOC della Toscana
I vini DOC (Denominazione di Origine Controllata) della Toscana sono prodotti in aree specifiche della regione e sono fatti con uve specifiche. Questi vini hanno requisiti di produzione rigorosi, come il rendimento delle uve, il titolo alcolometrico e il tempo minimo di invecchiamento.
Chianti DOCG
Il Chianti è uno dei vini italiani più conosciuti e popolari, prodotto principalmente nella zona del Chianti, tra le città di Firenze, Siena e Arezzo. Il vino è fatto principalmente con uve Sangiovese e può contenere anche altre uve a bacca rossa come Canaiolo, Colorino e Merlot. Il Chianti DOCG è un vino rosso secco che può essere classificato in base al periodo di invecchiamento: Chianti, Chianti Riserva e Chianti Classico.
Brunello di Montalcino DOCG
Il Brunello di Montalcino è un vino DOCG prodotto nella zona del comune di Montalcino, nella provincia di Siena. È fatto con uve Sangiovese, conosciute localmente come Brunello. Il vino è invecchiato per almeno cinque anni e deve essere prodotto esclusivamente con uve provenienti dalla zona di Montalcino.
Vino Nobile di Montepulciano DOCG
Il Vino Nobile di Montepulciano è un vino DOCG prodotto nella zona di Montepulciano, nella provincia di Siena. È fatto principalmente con uve Sangiovese e deve essere invecchiato per almeno due anni. Il nome "Nobile" deriva dalla reputazione di questo vino durante il Rinascimento.
Vini IGT della Toscana
IGT (Indicazione Geografica Tipica) è una denominazione di vini italiani che indica una zona geografica più ampia rispetto ai vini DOC e DOCG. Questi vini possono essere fatti con uve di varietà diverse rispetto a quelle specificate dalle denominazioni DOC e DOCG.
Super Tuscan
I Super Tuscan sono vini IGT prodotti in Toscana che non rispettano le regole delle denominazioni DOC e DOCG. Questi vini sono spesso fatti con uve internazionali come il Cabernet Sauvignon, il Merlot e il Syrah, e sono invecchiati in barriques di rovere francese. I Super Tuscan sono generalmente vini rossi corposi e intensi, con una grande concentrazione di frutta.
La Toscana è una regione vinicola di fama mondiale e le sue denominazioni di origine controllata e garantita garantiscono la qualità dei suoi vini. I vini DOC e DOCG della Toscana sono prodotti in specifiche zone geografiche e con uve specifiche, mentre i vini IGT della Toscana hanno meno restrizioni in termini di zona geografica e varietà d'uva. Ogni denominazione ha le sue caratteristiche uniche e offre un'esperienza gustativa diversa. Indipendentemente da quale vino scegliate, i vini della Toscana sono sicuramente una scelta vincente.
Domande Frequenti
Quali sono le principali denominazioni dei vini della Toscana?
Le principali denominazioni dei vini della Toscana sono Chianti DOCG, Brunello di Montalcino DOCG, Vino Nobile di Montepulciano DOCG e IGT.
Cosa significa DOC e DOCG?
DOC significa Denominazione di Origine Controllata, mentre DOCG significa Denominazione di Origine Controllata e Garantita. Queste denominazioni garantiscono la qualità e l'origine geografica dei vini italiani.
Quali sono i requisiti di produzione per i vini DOC e DOCG della Toscana?
I vini DOC e DOCG della Toscana hanno requisiti di produzione rigorosi, come il rendimento delle uve, il titolo alcolometrico e il tempo minimo di invecchiamento.
Cosa sono i Super Tuscan?
I Super Tuscan sono vini IGT prodotti in Toscana che non rispettano le regole delle denominazioni DOC e DOCG. Questi vini sono spesso fatti con uve internazionali come il Cabernet Sauvignon, il Merlot e il Syrah.
Quali sono i vini DOCG più famosi della Toscana?
I vini DOCG più famosi della Toscana sono Chianti DOCG, Brunello di Montalcino DOCG e Vino Nobile di Montepulciano DOCG.
