Il Guado al Tasso Bolgheri Superiore è il vino simbolo della Tenuta ed uno tra i migliori vini prodotti da Antinori, è un vino rosso potente, estremamente elegante e ricco di eccezionali note balsamiche e di frutta matura. E' composto da 5% Cabernet Franc, 50% Cabernet Sauvignon, 45% Merlot coltivati nelle migliori vigne della tenuta.
Potente ed equilibratissimo, si presenta alla vista con un compatto colore rubino. Al naso sfoggia eleganti sensazioni di mora matura, spezie orientali, fiori di campo, pepe rosa, cioccolato bianco, cuoio e rabarbaro. In bocca è bilanciato al micron, con una possente nota calorica adeguatamente bilanciata da impuntature fresco-sapide. I tannini, come da copione, sono affusolati e si distendono sino al lunghissimo finale dominato da spezie dolci. Ideale con carni importanti come il tordo in salsa al tartufo o il capriolo al ginepro.
Potente ed equilibratissimo, si presenta alla vista con un compatto colore rubino. Al naso sfoggia eleganti sensazioni di mora matura, spezie orientali, fiori di campo, pepe rosa, cioccolato bianco, cuoio e rabarbaro. In bocca è bilanciato al micron, con una possente nota calorica adeguatamente bilanciata da impuntature fresco-sapide. I tannini, come da copione, sono affusolati e si distendono sino al lunghissimo finale dominato da spezie dolci. Ideale con carni importanti come il tordo in salsa al tartufo o il capriolo al ginepro.
Il Trento Spumante Rosé Extra Brut della cantina famigliare Maso Martis è un vino di montagna vellutato adatto ad ogni occasione conviviale. Viene realizzato con uve in purezza di Pinot Nero e con un affinamento di 36 mesi sui propri lieviti. Il colore rosato delicato ed il perlage fine e persistente richiama i profumi di piccola frutta a bacca rossa, lamponi, fragoline di bosco, ribes e di fiori di campo come la viola, emergono cenni di lievito in chiusura. Il sorso è fresco, minerale, raffinato, elegante, dal finale lungo ed equilibrato.
Vino bianco riserva prodotto utilizzando la selezione dei grappoli migliori di Sauvignon e Chardonnay dei nostri appezzamenti più vocati.
La pigiatura veniva effettuata con i piedi nudi nella “trocche”, […]. Da un foro zampillava il mosto fresco nella “tine” e si travasava nella botte. Il mosto della trocche e quello della prima torchiatura si chiamava “mosto fiore” e si conservava separato dal mosto di seconda torchiatura, che dava un vino un po’ più aspro. Questa era la vinificazione in bianco chiamata “lu pistate e messe”.
La tradizione delle rifermentazioni affonda le sue radici nell’antica Roma. I Romani producevano spumanti aggiungendo uva appassita o mosto dolce ai vini già fermentati, innescando una seconda fermentazione che creava le preziose bollicine. Immergendo le anfore in acque fredde riuscivano a ritardare la fermentazione e mantenere il vino frizzante per più tempo.
Rosso rubino profondo. Sviluppa al naso sentori di frutta rossa matura, con tocco vinoso ed erbaceo. In bocca, grande slancio minerale, buona struttura tannica e corpo pieno. Si distende con equilibrio e audacia su vibrazioni fruttate. Persistente e armonico. Profondo ed elegante, il Montepulciano d'Abruzzo di Emidio Pepe è vino che ben si abbina a secondi piatti di carne, in particolare a base di agnello. Ottimi con i tradizionalissimi arrosticini.
