In questo Amarone DOCG l’eleganza e la qualità tipiche della Valpolicella trovano la loro vera e più compiuta espressione. Dopo un’accurata selezione dai vigneti collinari le uve vengono fatte appassire in fruttaio, per sviluppare gli aromi caratteristici che donano a questo vino la sua struttura e complessità. Successivamente viene affinato in legno e infine in bottiglia. L'abbinamento ideale è con le carni rosse, preparate con cotture lente.
Valpolicella Doc Classico “Call me Valpo” – Domini Veneti, un’espressione autentica della Valpolicella più tradizionale, che coniuga eleganza, freschezza e territorialità, deriva da uve autoctone Corvina, Corvinone, Rondinella.
Colore: Rosso rubino profondo con riflessi violacei. Olfatto: Il panorama aromatico è ampio, con immediati profumi floreali di rosa e fruttati di frutti di bosco (in particolare confettura di mirtilli), seguiti dalle note speziate di liquirizia, cumino, pepe bianco e quelle minerali di grafite a spaziare all’orizzonte. Gusto: Sorso decisamente materico e voluminoso, anche se dinamico e dotato di un ritmo gustativo dettato da tannini vitali e freschezza vibrante.
La fermentazione e il lungo affinamento in piccole botti di rovere sono la particolarità di questo vino bianco, prodotto in quantità limitata. Il suo aroma è ampio e intenso con accenni agrumati e speziati, il suo colore è giallo luminoso. Al palato è sapido, equilibrato e di ottima struttura e persistenza. Lo si può assaporare al meglio se abbinato a pietanze a base di pesce, frutti di mare, crostacei, ad altri piatti con salse delicate e a formaggi freschi e leggeri.
Il Chianti Classico Riserva Brolio 2022 della Cantina Ricasoli 1141 è un vino che racconta oltre otto secoli di storia e di passione per la terra toscana. Prodotto nel cuore del Chianti, tra le colline di Gaiole, questo vino incarna l’essenza più autentica del Sangiovese, unita alla maestria di una delle famiglie del vino più antiche e prestigiose al mondo.
Quale accoppiata migliore?! Questa etichetta non ha bisogno di spiegazioni, fa solo venir voglia di accendere il barbecue e grigliare una bistecca, bevendo un calice di Syrah. Vino rosso dai profumi fruttati con note di ciliegia, piccoli frutti di bosco, note speziate e sfumature floreali.
Vitigno Trebbiano Denominazione Trebbiano d\'Abruzzo D.O.C. Tipo Vino bianco Zona di produzione Alanno (PE) Sistema di allevamento pergola abruzzese Anno di impianto 2013 Esposizione terreno Sud/Sud-Ovest Resa per ettaro 140q Vendemmia dal 15 al 25 settembre Vinificazione dopo la pressatura soffice a freddo in ambiente inertizzato, il mosto viene decantato e poi messo a fermentare a bassa temperatura (12/14°C) Caratteristiche organolettiche Colore: giallo paglierino vivace Odore: fruttato, con chiare note di frutta gialla, elegante profumo floreale sul finale Sapore: fresco, abbastanza sapido e di medio corpo, sul finale e` piacevolmente ammandorlato Abbinamenti antipasti e primi di pesce, risotti, formaggi cremosi delicati Temperatura di servizio 8°-10°c CL.75 12,5 % VOL
frutta bianca matura e leggeri sentori derivanti dalla fermentazione in legno all’olfatto. Vivace in bocca, ma anche rotondo e complesso come un audace Trebbiano dovrebbe essere.
Essere fra i pionieri della vinificazione in anfora georgiane (kvevri) in Romagna è stato per noi davvero un privilegio stimolante. Le anfore sono uno splendido strumento: si sono rivelate un incredibile acceleratore e concentratore della maturazione del vino albana, senza però far venir meno nemmeno n pizzico del suo profilo varietale ! E così è nato, nel 2013, il Vitalba: un azzardo ben riuscito, ora bianco “bandiera” della nostra azienda.
Questo Syrah è il vino rappresentativo di Stefano Amerighi, frutto del suo lavoro e della sua idea. Un'idea ampia che va dal suolo alla pianta all'equilibrio della natura.
L’Apice di Amerighi è un Syrah intenso e complesso, nato da un vigneto molto vocato a Cortona, affinato per 24 mesi in cemento e tonneau e per oltre 2 anni e mezzo in bottiglia. Il bouquet è elegante e profondo, con note di frutti di bosco, amarene in confettura ed erbe balsamiche. Il gusto è potente, fruttato, speziato e molto persistente.
Serine è un vino spettacolare e rappresenta: “La più rara e preziosa selezione massale di Syrah recuperata dopo anni di ricerca nella zona del Rodano. Rappresenta lo stato dell’arte e il futuro dei nostri vigneti” Stefano Amerighi
Al gusto si aprono sensazioni di frutti di sottobosco e liquirizia giustamente equilibrata.
Nella parte più a sud della valle dell’Adige trentina, dove le Piccole Dolomiti e la catena del Baldo accompagnano il lago di Garda nella sua espansione verso la pianura veneta, si collocano i vigneti della cantina di Ala; una terra ricca di memorie, che fu teatro di contese tra l’impero austriaco e la serenissima repubblica di Venezia.
Fu proprio grazie a queste relazioni e ai conseguenti scambi commerciali delle genti che la popolavano che il Marzemino giunse in questa terra dalla lontana e suggestiva Asia minore.
Gusto: secco caldo e morbido, abbastanza fresco ed abbastanza tannico. Tuttavia è vellutato, pieno, caldo, mostra una buona struttura. Si fondono i sentori di frutta matura rossa di bosco
Gusto: Evidenzia note di frutti rossi. Profumo: Aromi floreali Colore: Rosso granato. Grado alcolico: 13.5% A cosa abbinarlo: A tutto pasto, ma predilige pasta, secondi di carne, arrosti
Gradevole fin dal naso per la sua nitidezza il frutto di questo vino. Una ciliegia sotto spirito, fresca e non troppo tannica nei toni. Piacevolezza immediata, beva generosa.
Nel cuore dei nostri antichi borghi, da alti balconi e bianche terrazze, sussurra fortuna ai passanti. È fatto dell’argilla che un tempo nutriva le vigne. È un fiore allo schiudersi, un frutto su un pesco, un chicco su una vite. Il Pumo primitivo ha un colore rosso rubino molto intenso con riflessi violacei; profumo complesso, con note di prugna e ciliegia, speziato, con sentori di rosmarino e vaniglia; vino di corpo, morbido e armonico, di facile beva. Ottimo abbinamento con primi piatti robusti, carni rosse e cacciagione, formaggi a pasta dura.
