Il Cortona Syrah Achelo La Braccesca dei Marchesi Antinori nasce nell'omonima tenuta, situata sui colli senesi. È prodotto esclusivamente con uve Syrah, raccolte verso la metà di settembre. La fermentazione avviene in vasche di acciaio inox alla temperatura controllata di 28°C per 10 giorni. Successivamente il vino affina parzialmente in barriques e vasche d'acciaio per circa 7 mesi, prima di essere imbottigliato.
Potente ed equilibratissimo, si presenta alla vista con un compatto colore rubino. Al naso sfoggia eleganti sensazioni di mora matura, spezie orientali, fiori di campo, pepe rosa, cioccolato bianco, cuoio e rabarbaro. In bocca è bilanciato al micron, con una possente nota calorica adeguatamente bilanciata da impuntature fresco-sapide. I tannini, come da copione, sono affusolati e si distendono sino al lunghissimo finale dominato da spezie dolci. Ideale con carni importanti come il tordo in salsa al tartufo o il capriolo al ginepro.
Il Vino Nobile di Montepulciano Santa Pia La Braccesca dei Marchesi Antinori nasce nell'omonima tenuta, situata sui colli senesi. È prodotto esclusivamente con uve Prugnolo Gentile, raccolte unicamente a mano durante il mese di settembre. La fermentazione avviene in vasche di acciaio inox alla temperatura controllata di 28°C per 20 giorni. Successivamente il vino affina in barrique per 15 mesi e per altri 20 mesi in bottiglia prima di essere immesso in commercio.
Esclusivamente uve Pinot Grigio. Piacevole e dalla spiccata bevibilità, riporta in etichetta uno dei versi che il Sommo poeta dedicò a Beatrice nella Vita Nova. Il nome Scabrezza deriva da un antico indice idraulico per la misurazione della portata dei fiumi e dei ruscelli, come quelli che scorrono negli antichi reticoli di acquidocci, pescaie, ponticelli di pietra, visibili ancora oggi in tutta la tenuta.
Giardino 2022 si presenta di un colore rosa fior di pesco. Al naso è intrigante e piacevole: spiccano note fruttate che ricordano il melograno, il pompelmo rosa, le fragoline di bosco, la mela verde e la pera. Al palato è contraddistinto da una buona freschezza accompagnata da una piacevole morbidezza; tornano gli aromi percepiti al naso sul finale.
Il Cortona Syrah Achelo La Braccesca dei Marchesi Antinori nasce nell'omonima tenuta, situata sui colli senesi. È prodotto esclusivamente con uve Syrah, raccolte verso la metà di settembre. La fermentazione avviene in vasche di acciaio inox alla temperatura controllata di 28°C per 10 giorni. Successivamente il vino affina parzialmente in barriques e vasche d'acciaio per circa 7 mesi, prima di essere imbottigliato.
Il Sabazio è caratterizzato da un colore rosso rubino, con riflessi brillanti. Al naso si apre con un delicato bouquet floreale, arricchito da piacevoli sentori fruttati. Al palato risulta fresco, piacevolmente persistente e con un acidità equilibrata.
Rappresenta un gradevole condimento per le insalate e un'interessante integrazione, naturalmente in dosi moderate. Contiene infatti polifenoli, sostanze dotate di proprietà antiossidanti e antitumorali. Grazie alle sue proprietà antisettiche, l'aceto di vino si rende poi utile come conservante. L'aggiunta di erbe ne fa un condimento dal sapore diverso o un preparato medicinale da usare a scopo terapeutico (prende allora il nome di aceto medicato).
Santa Cristina Vermentino si presenta di un colore giallo paglierino. Al naso spiccano intense note floreali di gelsomino ben in armonia con sensazioni di banana e melone. Al palato è equilibrato, saporito, con una buona freschezza e mineralità.
n Chianti, Classico nei fatti se non per provenienza, che nasce da una sapiente combinazione di Sangiovese e vitigni internazionali. Chianti Superiore DOCG, una denominazione che vanta quasi un secolo di storia, un vino caratterizzato da una piacevole bevibilità, grande freschezza, e un profondo legame con il suo territorio di origine. In questo caso la vendemmia inizia con la raccolta delle varietà internazionali per finire con il Sangiovese, più tardivo, che giunge a maturazione tra la fine di settembre e la metà di ottobre.
Un vino che affonda le proprie radici nella tradizione e nella quotidianità, capace di esprimere la tipicità toscana secondo uno stile morbido, avvolgente e attuale.
La storia dello Chardonnay di Fèlsina nasce negli anni ottanta, da innesti di cloni francesi nei vigneti di proprietà della vicina Tenuta di Farnetella.
Il Picchio Gran Selezione 2018 Chianti Classico DOCG Questo cru è nato nel 1988 come Riserva; dal 2011 diventa Gran Selezione. Il vigneto è esteso 4,5 ettari, è esposto a est/sud-est, con sottosuolo ricco di argilla, calcare e microelementi e gode di un’ottima escursione termica tra giorno e notte. Dal calice salgono profumi intensi di viola, ciliegia e sottobosco; i sapori fruttati sono intensi, sottolineati da tannini morbidi e vellutati; la freschezza è assolutamente spinta, bilanciata appena un po’ da sapidità, speziatura e note di grafite; il sorso risulta scorrevole, lungo ed elegante.
La storia dello Chardonnay di Fèlsina nasce negli anni ottanta, da innesti di cloni francesi nei vigneti di proprietà della vicina Tenuta di Farnetella.
Le uve provengono dal vigneto Rancia Piccola e Poggiolo, il primo chiamato anche del Maestro Raro, adiacente e di caratteristiche simili a quello di Rancia.
Le uve provengono dal vigneto Rancia Piccola e Poggiolo, il primo chiamato anche del Maestro Raro, adiacente e di caratteristiche simili a quello di Rancia.
Il Fontalloro della Fattoria di Felsina è un vino rosso toscano a base di Sangiovese, considerato un inconfondibile marchio territoriale. Il complesso profilo aromatico è disegnato da tinte scure di mora, liquirizia e pepe nero con leggeri ricordi di tabacco. Il corpo è possente e strutturato, con tannini ben integrati e un finale dal piacevole retrogusto.
Il Fontalloro della Fattoria di Felsina è un vino rosso toscano a base di Sangiovese, considerato un inconfondibile marchio territoriale. Il complesso profilo aromatico è disegnato da tinte scure di mora, liquirizia e pepe nero con leggeri ricordi di tabacco. Il corpo è possente e strutturato, con tannini ben integrati e un finale dal piacevole retrogusto.
Il vigneto Rancia prende il nome dall’antico podere che sorge in corrispondenza di un preesistente monastero benedettino.
Il Chianti Gineprone Col d'Orcia viene prodotto da uve Sangiovese in prevalenza (85%) e vitigni internazionali (15%) coltivati colline Senesi intorno a Montalcino. Già dal nome richiama il ginepro e le erbe della macchia mediterranea che si ritrovano nel suo bouquet, in cui non manca l'immancabile nota di frutti rossi. Al palato è fresco, equilibrato, fruttato con tannini maturi.
Prodotto nella zona di produzione più antica, come recita il disciplinare che la regola, questa zona ha dato il nome al vino ed è la sola dove si produce il Chianti Classico. Si estende tra Firenze e Siena in un territorio di struggente bellezza, fatto di borghi arroccati sulla cima dei colli, di olivi coltivati in campi scoscesi dal contorno irregolare e di cipressi messi in fila a delimitare le innumerevoli strade bianche.
Prodotto nella zona di produzione più antica, come recita il disciplinare che la regola, questa zona ha dato il nome al vino ed è la sola dove si produce il Chianti Classico. Si estende tra Firenze e Siena in un territorio di struggente bellezza, fatto di borghi arroccati sulla cima dei colli, di olivi coltivati in campi scoscesi dal contorno irregolare e di cipressi messi in fila a delimitare le innumerevoli strade bianche.
Ilex è prodotto con uve Sangiovese provenienti solo dai vigneti di proprietà dell'azienda, ha un colore rosso rubino, un gradevole bouquet fruttato e floreale, al palato è fresco, morbido e avvolgente. E' perfetto sulla tavola di ogni giorno, con piatti semplici della cucina italiana, come una pasta al pomodoro o un filetto di pollo alla piastra.
La Villa di Remole, nel cuore della Regione Toscana, è la culla dei 700 anni di storia e tradizione della famiglia Frescobaldi. Remole è un vino intenso, fruttato e morbido, che sa conquistare per la sua accattivante piacevolezza. Particolarmente adatto con primi piatti saporiti, salumi e carni rosse.
Campo Alle Comete Bolgheri Stupore deve il suo nome al territorio in cui sono impianti i vigneti di Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah e Petit Verdon con cui viene prodotto. Essi rientrano nel comune di Castagneto Carducci, nel cuore dell'areale di Bolgheri. La denominazione del vino, infatti, è DOC Bolgheri Rosso.
Il Vernaiolo è uno dei membri più antichi della famiglia Rocca delle Macìe e da sempre rappresenta l'esempio di Chianti più tradizionale dell'azienda. Il suo nome deriva dal latino vernāle, che significa "di primavera", a indicare il periodo dell'anno in cui il Chianti veniva imbottigliato dopo aver superato l'inverno. Ancora oggi, questo vino vivace e rosso rubino è pronto da bere nella primavera successiva alla vendemmia e conserva a lungo le sue caratteristiche di freschezza e fruttuosità.
Prodotto con uve selezionate, è un vino nel quale si cercano di esaltare i profumi freschi e fruttati del Merlot di cui è composto per il 100%.
Prodotto con uve selezionate, è un vino nel quale si cercano di esaltare i profumi freschi e fruttati del Merlot.
Il Toscana Rosso 50&50 nasce da una storica collaborazione tra Avignonesi di Montepulciano e Capannelle di Gaiole in Chianti. Questo vino esprime al meglio la vellutata eleganza del Merlot e il fascino rustico del Sangiovese.
Ad Avignonesi, la ricerca dell’eccellenza va di pari passo con la sperimentazione di processi di vinificazione 100% toscani, con l’intenzione è di permettere all’habitat di prevalere sulle influenze esterne. Per questo particolare vino, biologico, Avignonesi ha messo da parte acciaio e rovere a favore dell’argilla toscana. Il nome Da-Di, termine cinese per “terra-suolo”, è stato scelto per sottolineare questa particolarità.
La cantina Cecchi produce questo sensazionale Chianti che rappresenta l’eccellenza della tradizione enogastronomica italiana nel mondo. La sua vinificazione prevede l’impiego in blend di uve di Sangiovese per l’85%, cui si aggiungono uve di Colorino per il 10% e Canaiolo per il restante 5%.
La provenienza territoriale per il Chianti della cantina Cecchi ricade sulle Colline del Chianti nel cuore della Toscana Nord Occidentale.
Santo Spirito 11 è un vino liquoroso piacevolmente aromatico e con intensi sentori di miele e frutta secca.
Questo vino nasce da un viaggio emozionante. Il rientro della giovane Leonia dalla Francia al palazzo di famiglia a Firenze, riportando con sé i vitigni di Chardonnay e Pinot nero, protagonisti di questo vino spumante di qualità. Un Metodo Classico fresco e dinamico; un viaggio nella freschezza, accattivante e moderno, in omaggio alle menti vivaci e gioiose. Un vino perfetto per uno spirito giovanile che ami condividere momenti di spensieratezza.
“Sullastrada per Pomino mi emoziono ogni voltaascoprire questo angolo unico di Toscana: colline e cipressi lasciano improvvisamente il posto a pendii scoscesi, temperature più fresche in estate e neve in inverno, magnifici boschi di abeti e sequoie secolari che circondano i vigneti di Chardonnay, piantato qui già dal 1855. A 700 metri d'Altitudine nasce nel 1973 il Cru Benefizio, primo vino bianco in Italiafermentato e affinato in barriques.”
Scopri i migliori vini della Toscana: un’esperienza indimenticabile!
La Toscana è una delle regioni più rinomate in Italia quando si parla di vino, e da decenni le sue eccellenti produzioni vinicole sono apprezzate in tutto il mondo. I vini toscani offrono una serie di sapori diversi, dal dolce e fruttato al robusto e intenso. Inoltre, questa regione ha anche una ricca cultura tradizionale e una lunga storia legata al vino, motivo per cui è una destinazione ideale per i turisti in cerca di un’esperienza enogastronomica indimenticabile.
Perché la Toscana è famosa per il suo vino?
La Toscana ha un clima mite e un terreno ricco e fertile, ed è quindi una delle regioni italiane più adatte alla produzione di vino. La regione è nota in particolare per i suoi vini rossi, come il Chianti, il Brunello di Montalcino e il Vino Nobile di Montepulciano. Questi vini sono prodotti con le uve Sangiovese, che sono le uve più coltivate in Toscana. La regione ha anche una ricca tradizione di vini bianchi, come il Vernaccia di San Gimignano, il Vermentino e il Trebbiano.
Come scegliere il vino toscano giusto?
Quando si tratta di scegliere un vino toscano, la prima cosa da considerare è il proprio gusto personale. Se si preferiscono i vini dolci e fruttati, la scelta giusta è un vino bianco come il Vernaccia di San Gimignano o il Vermentino. Se si preferiscono invece i vini più robusti e strutturati, allora è meglio optare per un vino rosso come il Chianti o il Vino Nobile di Montepulciano.
Inoltre, è importante anche considerare l’annata del vino che si sta acquistando. La qualità del vino dipende infatti dalle condizioni climatiche del periodo in cui sono stati coltivati i vitigni, quindi prima di acquistare una bottiglia è bene chiedere al produttore informazioni sull’annata del vino.
Dove trovare i vini toscani?
I vini toscani sono facilmente reperibili nei supermercati e nei negozi specializzati, ma per assaporare i vini più pregiati e di qualità si può anche visitare una cantina. In Toscana ci sono numerose aziende vitivinicole che organizzano visite guidate e degustazioni per far conoscere i propri vini. Visitarne una è un’esperienza davvero unica, perché si ha l’opportunità di scoprire da vicino come avviene la produzione del vino e di assaggiare le diverse varietà.
Quali sono i vini più famosi della Toscana?
I vini più famosi della Toscana sono il Chianti, il Brunello di Montalcino, il Vino Nobile di Montepulciano e il Vernaccia di San Gimignano. Il Chianti è un vino rosso leggero e fruttato, mentre il Brunello di Montalcino è un vino rosso di grande intensità e struttura. Il Vino Nobile di Montepulciano è un vino rosso di grande corpo e complessità, mentre il Vernaccia di San Gimignano è un vino bianco secco con note fruttate e floreali.
Come abbinare i vini toscani?
I vini toscani sono ideali da abbinare a piatti a base di carne, pesce, verdure o formaggi. Ad esempio, il Chianti è ottimo abbinato a piatti di carne come arrosti o brasati, mentre il Vino Nobile di Montepulciano è perfetto con piatti di pesce come il baccalà o il salmone. Il Brunello di Montalcino invece si abbina bene a piatti di verdure come zuppe e minestre, mentre il Vernaccia di San Gimignano è ideale con formaggi stagionati.
Come conservare i vini toscani?
I vini toscani devono essere conservati in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e luce diretta. La temperatura ideale per la conservazione è tra i 10 e i 14°C. I vini rossi possono essere conservati per un massimo di 5 anni, mentre quelli bianchi non devono essere conservati per più di 2 anni. Inoltre, è importante ricordare che i vini devono essere conservati in posizione orizzontale, in modo che il tappo sia sempre a contatto con il vino.
Denominazione Vini della Toscana
La Toscana è una delle regioni vinicole più importanti d'Italia e del mondo. La regione è famosa per i suoi vini pregiati come il Chianti, il Brunello di Montalcino e il Vino Nobile di Montepulciano. Questi vini hanno una denominazione di origine controllata (DOC) o una denominazione di origine controllata e garantita (DOCG). In questo articolo, esploreremo le denominazioni dei vini della Toscana e come sono prodotti.
Introduzione alle Denominazioni dei Vini della Toscana
Le denominazioni dei vini sono un sistema di classificazione che garantisce la qualità e l'origine geografica dei vini italiani. Ci sono tre livelli di denominazione: Vino da Tavola, DOC e DOCG. I vini da tavola non hanno restrizioni geografiche o di varietà d'uva, mentre i vini DOC e DOCG sono prodotti in specifiche zone geografiche e con uve specifiche.
Vini DOC della Toscana
I vini DOC (Denominazione di Origine Controllata) della Toscana sono prodotti in aree specifiche della regione e sono fatti con uve specifiche. Questi vini hanno requisiti di produzione rigorosi, come il rendimento delle uve, il titolo alcolometrico e il tempo minimo di invecchiamento.
Chianti DOCG
Il Chianti è uno dei vini italiani più conosciuti e popolari, prodotto principalmente nella zona del Chianti, tra le città di Firenze, Siena e Arezzo. Il vino è fatto principalmente con uve Sangiovese e può contenere anche altre uve a bacca rossa come Canaiolo, Colorino e Merlot. Il Chianti DOCG è un vino rosso secco che può essere classificato in base al periodo di invecchiamento: Chianti, Chianti Riserva e Chianti Classico.
Brunello di Montalcino DOCG
Il Brunello di Montalcino è un vino DOCG prodotto nella zona del comune di Montalcino, nella provincia di Siena. È fatto con uve Sangiovese, conosciute localmente come Brunello. Il vino è invecchiato per almeno cinque anni e deve essere prodotto esclusivamente con uve provenienti dalla zona di Montalcino.
Vino Nobile di Montepulciano DOCG
Il Vino Nobile di Montepulciano è un vino DOCG prodotto nella zona di Montepulciano, nella provincia di Siena. È fatto principalmente con uve Sangiovese e deve essere invecchiato per almeno due anni. Il nome "Nobile" deriva dalla reputazione di questo vino durante il Rinascimento.
Vini IGT della Toscana
IGT (Indicazione Geografica Tipica) è una denominazione di vini italiani che indica una zona geografica più ampia rispetto ai vini DOC e DOCG. Questi vini possono essere fatti con uve di varietà diverse rispetto a quelle specificate dalle denominazioni DOC e DOCG.
Super Tuscan
I Super Tuscan sono vini IGT prodotti in Toscana che non rispettano le regole delle denominazioni DOC e DOCG. Questi vini sono spesso fatti con uve internazionali come il Cabernet Sauvignon, il Merlot e il Syrah, e sono invecchiati in barriques di rovere francese. I Super Tuscan sono generalmente vini rossi corposi e intensi, con una grande concentrazione di frutta.
La Toscana è una regione vinicola di fama mondiale e le sue denominazioni di origine controllata e garantita garantiscono la qualità dei suoi vini. I vini DOC e DOCG della Toscana sono prodotti in specifiche zone geografiche e con uve specifiche, mentre i vini IGT della Toscana hanno meno restrizioni in termini di zona geografica e varietà d'uva. Ogni denominazione ha le sue caratteristiche uniche e offre un'esperienza gustativa diversa. Indipendentemente da quale vino scegliate, i vini della Toscana sono sicuramente una scelta vincente.
Domande Frequenti
Quali sono le principali denominazioni dei vini della Toscana?
Le principali denominazioni dei vini della Toscana sono Chianti DOCG, Brunello di Montalcino DOCG, Vino Nobile di Montepulciano DOCG e IGT.
Cosa significa DOC e DOCG?
DOC significa Denominazione di Origine Controllata, mentre DOCG significa Denominazione di Origine Controllata e Garantita. Queste denominazioni garantiscono la qualità e l'origine geografica dei vini italiani.
Quali sono i requisiti di produzione per i vini DOC e DOCG della Toscana?
I vini DOC e DOCG della Toscana hanno requisiti di produzione rigorosi, come il rendimento delle uve, il titolo alcolometrico e il tempo minimo di invecchiamento.
Cosa sono i Super Tuscan?
I Super Tuscan sono vini IGT prodotti in Toscana che non rispettano le regole delle denominazioni DOC e DOCG. Questi vini sono spesso fatti con uve internazionali come il Cabernet Sauvignon, il Merlot e il Syrah.
Quali sono i vini DOCG più famosi della Toscana?
I vini DOCG più famosi della Toscana sono Chianti DOCG, Brunello di Montalcino DOCG e Vino Nobile di Montepulciano DOCG.
