Si presenta dal colore rosso rubino intenso. Al naso è elegante e ricco, con profumi ampi, caldi ed avvolgenti di fichi secchi, confettura di ciliegie, arancia, liquirizia e mallo di noce. Nella bocca si ritrova una giusta dolcezza non assolutamente stucchevole e si avverte una freschezza quasi inaspettata, tannini vellutati e buona corposità. Il prolungato appassimento delle uve sulla pianta, fino al 15 settembre. Consente al vino di mantenere una dolcezza straordinaria.
Il Primitivo di Manduria Librante è un vino rosso prodotto dall’azienda vitivinicola Le Vigne di Luca Attanasio a Sava, nel cuore della terra di Manduria. Il nome “Libra” ossia bilancia, deriva dal latino, ed è il simbolo della giustizia. I vitigni di Primitivo sono coltivati ad Alberello Pugliese, e hanno circa 60 anni. L’azienda produce questo incredibile vino rigoroso, elegante, imponente, e dalla forza straordinaria. Un vino complesso, prodotto con sapienza e amore per la terra tramandate da tre generazioni di vignaioli che hanno reso grande il Primitivo di Manduria. La vendemmia viene effettuata manualmente nella seconda decade di settembre. Dopo la diraspatura e la pigiatura, il vino viene lasciato macerato per circa 15 giorni, la fermentazione avviene a temperatura controllata. Il vino viene affinato per qualche mese in serbatoi di acciaio inox, segue l’affinamento per 12 mesi in barrique. Termina la sua maturazione in bottiglia. Librante si presenta di un bellissimo colore rosso granato intenso. Al naso il profumo è caratterizzato da sentori fruttati di piccoli frutti di bosco e fichi, con note di cacao, e da un piacevole sottofondo speziato. Al palato il gusto è ricco, piuttosto caldo e profondo, con aromi avvolgenti. Equilibrata freschezza, buoni i tannini, con grande persistenza finale. Si abbina perfettamente a selvaggina e carne rossa, e formaggi stagionati, ma certamente è un calice che si dimostra eccezionale anche da assaporare e degustare in solitaria.
Il nome di questo vino simboleggia la Dodecàpoli Messapica. Così come l’antica Dodecapoli Etrusca e quella Ionia comprendeva dodici città, tutte situate nell’attuale Salento: Alezio, Ugento, Brindisi, Vereto, Otranto, Ceglie Messapica, Manduria, Mesagne, Nardò, Oria, Cavallino, Roca. Le dodici città-stato autonome erano una vera e propria organizzazione politico-militare con un proprio re e proprie leggi, ma appartenevano tutte alla Civiltà Messapica. Quasi tutte erano cinte da mura e dominate dall’acropoli dove sorgevano i palazzi, i templi delle divinità e l’agorà, la piazza del popolo, del mercato e delle riunioni e comprendeva, anche, il territorio circostante con i villaggi, gli avamposti militari e i porti, oltre alla campagna destinata alle coltivazioni e al pascolo. Il Luca Attanasio Dodecapolis Primitivo è un vino dal colore rosso intenso. Al naso è caratterizzato da profumi intensi e complessi di frutti di bosco maturi e prugna. In bocca è ricco, caldo, profondo, con aromi fruttati avvolgenti, di grande struttura. Buon tannino ed equilibrata freschezza con una grande persistenza finale.
Il colore si mostra rosa chiaretto intenso. Il profumo è fragrante, ampio, di mora selvatica, pera e agrumi. Al gusto il vino si presenta fresco, sapido e bilanciato da note fruttate. La vendemmia delle uve è iniziata nella seconda settimana di agosto. Il procedimento di macerazione dei grappoli si è compiuto nell’arco delle 10 ore dalla raccolta. La fermentazione si è svolta a basse temperature per circa 20 giorni.
Scopri i segreti dei Vini della Puglia: Una guida definitiva
La Puglia è una regione italiana di grande bellezza e le sue colline che ospitano i vigneti sono uno spettacolo da vedere. La Puglia è anche una destinazione popolare per il turismo enogastronomico, grazie alla sua ricca tradizione di produzione di vino. Se sei interessato a scoprire i segreti dei vini della Puglia, questa guida è un ottimo punto di partenza.
Il Vino della Puglia
La Puglia è una regione che ha una ricca storia di produzione di vino, con varietà che risalgono ai tempi della Magna Grecia. I vini della Puglia sono famosi per la loro complessità, con sapori che vanno dal fresco e fruttato al ricco e corposo. La regione è sede di alcuni dei più importanti vitigni italiani, tra cui Primitivo, Nero di Troia, Susumaniello, Bombino Nero e Malvasia Nera.
Primitivo
Il Primitivo è uno dei vitigni più popolari della Puglia ed è conosciuto per i suoi sapori ricchi, complessi e intensi. I vini Primitivo sono generalmente di colore rosso rubino intenso, con profumi di frutti di bosco maturi, come ribes, mirtilli, more e ciliegie, insieme a note di spezie e leggeri sentori di tabacco. Al palato, il Primitivo è generalmente corposo e intenso, con una buona acidità e tannini morbidi.
Nero di Troia
Il Nero di Troia è un vitigno a bacca rossa autoctono della regione che ha un profilo aromatico complesso ed è considerato uno dei migliori vini rossi della Puglia. I vini Nero di Troia tendono ad avere un colore rosso rubino intenso, con profumi di frutta matura, come ciliegie e more, insieme a note di spezie e tabacco. Al palato, hanno una buona struttura, con tannini morbidi ed equilibrati, e un finale persistente.
Susumaniello
Il Susumaniello è un vitigno a bacca rossa autoctono della Puglia che è diventato popolare nell’ultimo decennio. I vini prodotti da questo vitigno sono generalmente di colore rosso rubino intenso, con profumi di frutta matura, come le ciliegie, insieme a note di spezie, tabacco e legno. Al palato, hanno una buona struttura, con tannini morbidi e un finale persistente.
Bombino Nero
Il Bombino Nero è un vitigno a bacca nera autoctono della Puglia. I vini prodotti da questo vitigno hanno un colore rosso rubino intenso, con profumi di frutta matura, come more e ciliegie, insieme a note di spezie e tabacco. Al palato, hanno una buona struttura, con tannini morbidi ed equilibrati, e un finale persistente.
Malvasia Nera
La Malvasia Nera è un vitigno a bacca nera autoctono della Puglia e la sua produzione è limitata. I vini prodotti da questo vitigno hanno un colore rosso rubino intenso, con profumi di frutta matura, come ciliegie e mirtilli, insieme a note di spezie e tabacco. Al palato, hanno una buona struttura, con tannini morbidi ed equilibrati, e un finale persistente.
Come degustare i vini della Puglia
Per apprezzare appieno i vini della Puglia, è importante conoscere le tecniche di degustazione corrette. La degustazione di vino inizia con la valutazione dell’aspetto, con l’osservazione del colore, della limpidezza e della saturazione del vino. Una volta che l’aspetto è stato valutato, è possibile iniziare a valutare l’aroma del vino, osservandone l’intensità e la complessità.
Infine, si passa alla degustazione del vino, che inizia con l’assaggio del vino in bocca, notando la struttura, l’acidità, i tannini e il corpo. Assaggiando il vino, dovrebbe essere possibile identificare la complessità e i sapori del vino. Dopo la degustazione, è possibile valutare la persistenza del vino, notando quanto a lungo rimangono i sapori dopo aver bevuto.
Scopri le principali denominazioni dei vini pugliesi: guida ai sapori del sud Italia
La Puglia, terra di sole, mare e viti rigogliose, offre una varietà di vini di alta qualità grazie al suo clima mediterraneo e terreno fertile. In questa guida, esploreremo le principali denominazioni dei vini pugliesi e scopriremo i loro profumi e sapori unici.
Primitivo di Manduria DOC: il re dei vini rossi pugliesi
Il Primitivo di Manduria DOC è un vino rosso corposo e intenso, prodotto principalmente con l'uva Primitivo nella zona di Manduria, in provincia di Taranto. Caratterizzato da sapori di frutta matura, spezie e cioccolato, questo vino è perfetto per accompagnare piatti di carne e formaggi stagionati.
Negroamaro del Salento IGP: l'anima del Salento in un bicchiere
Il Negroamaro del Salento IGP è un vino prodotto con il vitigno autoctono Negroamaro, coltivato in tutta l'area del Salento. I vini rossi e rosati di questa denominazione presentano aromi di frutti rossi, erbe e spezie, ideali per accompagnare piatti a base di pesce e verdure.
Salice Salentino DOC: equilibrio e tradizione
Situato nel cuore del Salento, il Salice Salentino DOC produce vini rossi a base di Negroamaro, spesso in abbinamento con altre uve come il Malvasia Nera. I vini di questa denominazione si distinguono per la loro buona struttura, tannini morbidi e sapori di frutta rossa e spezie, perfetti per accompagnare piatti di pasta e carni rosse.
Castel del Monte DOC: una varietà di sapori in un territorio unico
La denominazione Castel del Monte DOC, situata nella parte settentrionale della Puglia, produce vini bianchi, rossi e rosati utilizzando vitigni come il Bombino Bianco, il Nero di Troia e l'Aleatico. Questi vini offrono un'ampia gamma di profumi e sapori, adatti a ogni occasione e abbinamento gastronomico.
La Puglia è una regione ricca di denominazioni vinicole che offrono una vasta gamma di vini di alta qualità. Esplorare le principali denominazioni dei vini pugliesi è un viaggio affascinante
