Nei pressi della nostra cantina sorgeva, intorno al XII secolo, un’antica villa conosciuta come “il castellare de Ylice”. Probabilmente il nome era da ricondursi al termine latino ilex (Leccio), una particolare varietà di quercia molto diffusa nel nostro territorio. Ad oggi di questa storica villa non è rimasta traccia, ma la passione ed il rispetto che nutriamo per il nostro territorio ci ha spinti a tramandare il nome di quell’antica presenza.
Nel calice ha un colore rosso rubino brillante e all'olfatto ricorda aromi di amarena, ciliegia matura, frutti di bosco, cenni di vaniglia, spezie e liquirizia.
Il Pinot Nero Matan cresce nelle zone più pregiate a Montagna per questo vitigno. Grazie al terroir, questo vino è contraddistinto da carattere, eleganza, delicatezza e note aromatiche. La notevole escursione termica tra giorno e notte, che caratterizza la fase di maturazione dell’uva, rende questo robusto vino rosso scuro, dall’aroma di frutti di bosco, particolarmente strutturato.
Il Ribolla Gialla Plus di Bastianich è uno spumante Metodo Charmat prodotto con uve Ribolla Gialla.
Abbinamenti
ottimo come aperitivo e con tutta la cucina marinara, carni bianche e formaggi freschi.Ogni occasione è buona per brindare con il gusto sincero.
Abbinamenti
antipasti, primi piatti saporiti di carne o pesce, secondi di pesce, arrosti di carni bianche, formaggi freschi o semi stagionati.
Un classico. Una linea ben assortita chedà molto, ideale per condire di allegriai momenti di sana convivialità.
Abbinamenti
Ottimo con antipasti, primi piatti saporiti, secondi di carne, formaggi freschi e semi stagionati.
Ogni occasione è buona per brindare con il gusto sincero.
Abbinamenti
Antipasti di pesce, crostacei, risotti di pesce, spaghetti alle vongole, chitarrina allo scoglio, arrosti di pesce, salmone, carni bianche e formaggi freschi.
Vino dal colore rubino intenso con sfumature che volgono verso il granato. Al naso si apre con i caratteristici sentori del vitigno fragoline di bosco e lampone, fragola e ciliege marasca, con un finale di spezie dolci: vaniglia, foglia di tabacco dolce da pipa e caffè. In bocca lo troviamo secco la tannicità tipica del Sagrantino è modulata dalla freschezza e dalla buona alcolicità che ne fanno un vino di buona struttura. Disponibile in diversi formati (da 0,75 fino a 5 litri) ed in confezioni speciali (min. due bottiglie) o da confezionare per originali idee regalo o indimenticabili ricordi.
Vino dal colore rubino intenso. Questo vino è il risultato di un perfetto blend di tre uvaggi: Sangiovese, Merlot e Sagrantino. Al naso apre con sentore di frutti rossi, armonizzato dalla presenza del Sagrantino che completa i toni con sensazioni di fragolina di bosco e lampone. Vino di buona struttura e potenza alcolica, di buona freschezza e sapidità. Vino armonioso e ben bilanciato.
Si abbina a primi piatti con sughi di selvaggina, arrosti e grigliate di carne rossa.
Il Moscato Dindarello di Maculan è stato ottenuto da uve 100% Moscato Bianco cresciute su terreni collinari di matrice calcarea e tufacea situati nell'area di Breganze (VI). Dopo la vendemmia, le uve sono state sottoposte ad appassimento in fruttaio per circa 1 mese, pratica che ha permesso agli acini di ottenere una maggiore concentrazione zuccherina. La fermentazione alcolica, volta a trasformare gli zuccheri in alcol, si è svolta in tini d'acciaio. Prima di essere commercializzato, questo delizioso vino passito ha riposato per 3 mesi in bottiglia.
Vino dolce da uve Vespaiola da appassimento in fruttaio, che ha un bouquet intenso con note di miele, fiori, vaniglia e legni nobili. Il sapore è dolce e pieno, ha un buon corpo ed un eccellente equilibrio fra acidità e zuccheri. Ottimo da abbinare con piccola pasticceria secca o con formaggi di media o lunga stagionatura oppure erborinati dai sapori intensi.
La potenzialità del terreno vulcanico digradante verso il mare e l’incontro con Riccardo Cotarella, enologo di grande valore particolarmente sensibile al recupero e alla valorizzazione dei vini del Meridione, portarono alla nascita, nel 1994, di un prodotto che suscitò in tutti una incredibile emozione.Con una calibrata miscela di Aglianico e Piedirosso, anche detto “ Pere ‘e Palummo” ottenuta da vigne esposte a Sud Ovest, fra i quattrocento e cinquecento metri sull’incantevole golfo di Gaeta, viene realizzato il “Terra di Lavoro”, un vino di grande struttura, opportunamente invecchiato in piccole botti di rovere.
