La pigiatura veniva effettuata con i piedi nudi nella “trocche”, […]. Da un foro zampillava il mosto fresco nella “tine” e si travasava nella botte. Il mosto della trocche e quello della prima torchiatura si chiamava “mosto fiore” e si conservava separato dal mosto di seconda torchiatura, che dava un vino un po’ più aspro. Questa era la vinificazione in bianco chiamata “lu pistate e messe”.
La tradizione delle rifermentazioni affonda le sue radici nell’antica Roma. I Romani producevano spumanti aggiungendo uva appassita o mosto dolce ai vini già fermentati, innescando una seconda fermentazione che creava le preziose bollicine. Immergendo le anfore in acque fredde riuscivano a ritardare la fermentazione e mantenere il vino frizzante per più tempo.
Rosso rubino profondo. Sviluppa al naso sentori di frutta rossa matura, con tocco vinoso ed erbaceo. In bocca, grande slancio minerale, buona struttura tannica e corpo pieno. Si distende con equilibrio e audacia su vibrazioni fruttate. Persistente e armonico. Profondo ed elegante, il Montepulciano d'Abruzzo di Emidio Pepe è vino che ben si abbina a secondi piatti di carne, in particolare a base di agnello. Ottimi con i tradizionalissimi arrosticini.
Da considerarsi a tutti gli effetti un biotipo di Montonico conosciuto in Abruzzo anche come Chiapparone e Ciapparuto.
Uva a bacca rosata, con grappolo molto grande e di forma conica, coltivata nel versante orientale della Maiella diffusamente presente nelle vigne a uve miste caratterizzate dalla presenza nel vigneto di numerose varietà viticole.
Da considerarsi a tutti gli effetti un biotipo di Montonico conosciuto in Abruzzo anche come Chiapparone e Ciapparuto.
Vino Biologico e Biodinamico (Demeter)
Fermentazioni spontanee > Fermentata in anfora
Rifermentata con il suo mosto
SENZA SOLFITI aggiunti
UN ROSATO UNICO NEL SUO GENERE: IL PRIMO IGP ABRUZZO ROSATO PRIMITIVO, VENDEMMIA 2025, IMBOTTIGLIATO NEL 2026
Rosato delicato, fresco, con sentori di frutta rossa e una struttura leggera ed elegante. Un vino che invita al secondo sorso.
colore giallo paglierino scarico; profumo fresco di fiori bianchi, limone e susina; gusto morbido con una leggera sapidità
Rosso è il colore della passione. Forte, energetico, carico, emozionante: il nostro Montepulciano d’Abruzzo è esattamente così, avvolgente e corposo. Ogni sorso esorta alla scoperta della sua complessità sensoriale, ma anche a lasciarsi pervadere da sensazioni positive e condividerle con chi ci è a fianco.
Il Cerasuolo d'Abruzzo di Valentini è un grande vino rosato, una vera leggenda enologica del territorio abruzzese. Il color ginger e i profumi fruttati con echi minerali fanno da presentatori ad una struttura corposa, intensa e armonica.
Ottimo vin Santo, morbido profumato non troppo secco con sentori di frutta in prevalenza ribes e mela.
Colpisce per il colore vivido e brillante. Al naso si esprime su note di ciliegia, fragolina selvatica, lampone e sottobosco. Profumi intensi lontani dai normali e convenzionali Cerasuolo. In bocca è espressivo e appagante con un gusto tutto giocato sul frutto. Gradazione alcolica: 13% vol.
Di colore giallo paglierino carico. Al naso sprigiona note intense di fiori di acacia, pesca matura, agrume e frutta secca in guscio. Il sorso è fresco, sapido e corposo. Ottima persistenza gusto-olfattiva con un piacevole finale ammandorlato. Gradazione alcolica: 12% vol.
Colore: Rosso rubino profondo con riflessi violacei. Olfatto: Il panorama aromatico è ampio, con immediati profumi floreali di rosa e fruttati di frutti di bosco (in particolare confettura di mirtilli), seguiti dalle note speziate di liquirizia, cumino, pepe bianco e quelle minerali di grafite a spaziare all’orizzonte. Gusto: Sorso decisamente materico e voluminoso, anche se dinamico e dotato di un ritmo gustativo dettato da tannini vitali e freschezza vibrante.
La fermentazione e il lungo affinamento in piccole botti di rovere sono la particolarità di questo vino bianco, prodotto in quantità limitata. Il suo aroma è ampio e intenso con accenni agrumati e speziati, il suo colore è giallo luminoso. Al palato è sapido, equilibrato e di ottima struttura e persistenza. Lo si può assaporare al meglio se abbinato a pietanze a base di pesce, frutti di mare, crostacei, ad altri piatti con salse delicate e a formaggi freschi e leggeri.
Quale accoppiata migliore?! Questa etichetta non ha bisogno di spiegazioni, fa solo venir voglia di accendere il barbecue e grigliare una bistecca, bevendo un calice di Syrah. Vino rosso dai profumi fruttati con note di ciliegia, piccoli frutti di bosco, note speziate e sfumature floreali.
Vitigno Trebbiano Denominazione Trebbiano d\'Abruzzo D.O.C. Tipo Vino bianco Zona di produzione Alanno (PE) Sistema di allevamento pergola abruzzese Anno di impianto 2013 Esposizione terreno Sud/Sud-Ovest Resa per ettaro 140q Vendemmia dal 15 al 25 settembre Vinificazione dopo la pressatura soffice a freddo in ambiente inertizzato, il mosto viene decantato e poi messo a fermentare a bassa temperatura (12/14°C) Caratteristiche organolettiche Colore: giallo paglierino vivace Odore: fruttato, con chiare note di frutta gialla, elegante profumo floreale sul finale Sapore: fresco, abbastanza sapido e di medio corpo, sul finale e` piacevolmente ammandorlato Abbinamenti antipasti e primi di pesce, risotti, formaggi cremosi delicati Temperatura di servizio 8°-10°c CL.75 12,5 % VOL
frutta bianca matura e leggeri sentori derivanti dalla fermentazione in legno all’olfatto. Vivace in bocca, ma anche rotondo e complesso come un audace Trebbiano dovrebbe essere.
L’Apice di Amerighi è un Syrah intenso e complesso, nato da un vigneto molto vocato a Cortona, affinato per 24 mesi in cemento e tonneau e per oltre 2 anni e mezzo in bottiglia. Il bouquet è elegante e profondo, con note di frutti di bosco, amarene in confettura ed erbe balsamiche. Il gusto è potente, fruttato, speziato e molto persistente.
Al gusto si aprono sensazioni di frutti di sottobosco e liquirizia giustamente equilibrata.
La coppia Hard & Rock non ha bisogno di presentazioni. Appartengono l’una all’altra, da sempre. Vino rosso rubino con sfumature violacee. Al naso è speziato con aromi di frutti rossi.
Esplora l’affascinante Mondo dei Vini Abruzzesi
L’Abruzzo è una regione italiana ricca di tradizioni enologiche, paesaggi mozzafiato e vini di qualità. Questo territorio è un vero e proprio paradiso per gli amanti del vino, che possono assaggiare alcune delle varietà più pregiate del nostro Paese.
Cosa rende unico il vino abruzzese?
I vini abruzzesi sono caratterizzati da una grande varietà di sapori e aromi, a seconda dei vitigni utilizzati per produrli. In generale, si tratta di vini con un profilo aromatico complesso, che combina note di frutta matura, spezie, erbe aromatiche, mineralità e affinamento in legno. La maggior parte dei vini abruzzesi è forte, secco e con un buon potere di invecchiamento, anche se ci sono anche versioni più morbide e più giovani.
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Quali sono i vitigni più diffusi in Abruzzo?
I vitigni principali utilizzati per produrre i vini abruzzesi sono Montepulciano, Trebbiano, Pecorino, Passerina e Cerasuolo. Il Montepulciano è uno dei vitigni più famosi, e viene utilizzato per produrre vini di grande qualità, con tannini forti e profumi di frutta matura. Il Trebbiano è un altro vitigno popolare in Abruzzo, e viene utilizzato per produrre vini di buona qualità, con sentori di frutta, erbe e spezie. Il Pecorino è un vitigno aromatico e fruttato, usato per produrre vini bianchi leggeri e freschi. La Passerina è un vitigno aromatico, che produce vini bianchi con note di frutta e floreali. Infine, il Cerasuolo è un vitigno rosso, che produce vini con note fruttate e speziate.
Quali sono i vini abruzzesi più famosi?
I vini abruzzesi più famosi sono Montepulciano d’Abruzzo, Trebbiano d’Abruzzo, Cerasuolo d’Abruzzo e Pecorino. Il Montepulciano d’Abruzzo è un vino rosso ricco di tannini, con sentori di frutta matura e spezie. Il Trebbiano d’Abruzzo è un vino bianco leggero e fresco, con note floreali e fruttate. Il Cerasuolo d’Abruzzo è un vino rosato dal profilo aromatico complesso, con sentori di frutta, erbe e spezie. Il Pecorino è un vino bianco aromatico e fruttato, con note di mela, pera e fiori.
Dove si possono acquistare i vini abruzzesi?
I vini abruzzesi possono essere acquistati presso rivenditori specializzati, enoteche, negozi di alimentari, supermercati e molti altri negozi. Inoltre, è possibile acquistare vini abruzzesi anche online, sui siti di alcune cantine e siti di e-commerce specializzati.
Come conservare correttamente i vini abruzzesi?
Per conservare correttamente i vini abruzzesi, è importante mantenerli a una temperatura di circa 12-14°C. Inoltre, è importante che la temperatura rimanga costante, quindi è consigliabile evitare di esporre i vini a fonti di calore diretto o a forti variazioni di temperatura. Infine, i vini abruzzesi devono essere conservati al buio, lontano da fonti di luce diretta.
Come abbinare i vini abruzzesi?
I vini abruzzesi possono essere abbinati a diversi piatti, a seconda della loro tipologia. I Montepulciano d’Abruzzo e i Cerasuolo d’Abruzzo si abbinano bene a piatti a base di carne, come arrosti o stufati. I Trebbiano d’Abruzzo e i Pecorino sono perfetti per accompagnare piatti a base di pesce, come sarde alla griglia o insalate di mare.
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I vini abruzzesi sono vini di grande qualità, con una grande varietà di sapori e aromi. In questo articolo abbiamo esplorato l’affascinante mondo dei vini abruzzesi, rispondendo alle domande più frequenti degli appassionati. Se sei interessato a scoprire di più sui vini abruzzesi, non esitare a visitare le cantine locali o a fare un tour enologico per conoscere meglio questa regione.
