Château Moulin Riche può vantare un prestigioso passato come Cru Bourgeois Supérieur di Saint-Julien de Rignac.
Colore bianco tendente al paglierino. Aromi fruttati al naso, aromi di agrumi. In bocca è molto fresco, vibrante, con una bella acidità e pieno di carattere.
L’azienda affonda le sue radici nella tradizione della realtà agricola mezzadrile marchigiana, mantenendo la stessa cura e sapienza ed è nata ed opera nella fertile contrada Santa Maria del Fiore. Da vari decenni presente e attiva si è trasformata fino a dedicare il 90% della proprietà attuale a vigneti, circa 14 ha, per la produzione specializzata di vini "di qualità" e grande prestigio. Le terre particolarmente fertili, il favorevole microclima, l'esposizione a Sud, l'altitudine e soprattutto gli eccellenti vitigni, permettono di ottenere vini di ottima fattura da uve Lacrima e Verdicchio.
L'eccellente vitigno autoctono 'Lacrima', da sempre presente nell'azienda, veniva usato nel passato per 'condire' gli altri vini rossi. Oggi vinificato in purezza permette di ottenere un vino rosso rubino carico con profumo di fruttato, dove la viola e la frutta del sottobosco si confondono in assoluta armonia.
Le colline del Montefeltro erano segnate, oltre che da viti, da alberi da frutto e da olmi. In omaggio a questa vecchia tradizione nasce un Sangiovese e Montepulciano che esprima le caratteristiche del territorio in una versione dalla facile bevibilità.
E' il rosso conero d'ingresso, da Montepulciano in purezza. Impiantato nel 1990 a 2.500 piante per ettaro a circa 60m slm. Dopo un abreve macerazione in pressa a bassa temperatura, fermenta a temperatura controllata in acciaio. Matura 6 mesi in acciaio sulle fece fini con batonnage. Affina 2/3 mesi.
Vino prodotto con uve Montepulciano provenienti da un vigneto esposto a Sud-Sud Ovest, ad un’altitudine di circa 200 m.s.l.m. in frazione Varano. DEGUSTAZIONE: Si consiglia di aprire la bottiglia, per ossigenare, almeno 1 ora prima e servire alla temperatura di 18/20° C.
Di colore rosso rubino intenso con riflessi violacei. Caratteristici profumi di rosa, violetta, mirto e cannella. All’assaggio fresco e fruttato, asciutto e velllutato con note balsamiche, di medio corpo e buona acidità, piacevolmente tannico. Servire a 18° circa con primi piatti elaborati, arrosti di carni bianche, salumi, grigliate o zuppe di pesce.
È il primo frutto della nuova annata, quello che porta gioia e sorpresa sulle tavole e tra i brindisi. È il vino nuovo che attendiamo ogni anno, quando la vendemmia finisce e l’autunno fa il suo ingresso.
La coppia Hard & Rock non ha bisogno di presentazioni. Appartengono l’una all’altra, da sempre. Vino rosso rubino con sfumature violacee. Al naso è speziato con aromi di frutti rossi.
Se sei nato negli anni 90, questa etichetta ti sbloccherà un bel ricordo. È dedicata ai vecchi tempi, quando per riavvolgere il nastro della musicassetta tutto ciò di cui avevi bisogno era la matita HB. Un legame unico e indissolubile quello che li unisce. Vino rosso rubino con sfumature violacee. Al naso è speziato con aromi di frutti rossi.
Prima volta in Abruzzo? Questa etichetta illustra come vivere a pieno la nostra tradizione: bere il Montepulciano, re dei vini rossi abruzzesi, mangiando i famosi arrosticini (spiedini di carne di pecora), cotti esclusivamente sulla “fornacella”. Di colore rosso rubino intenso, al naso esprime note di confettura rossa, lampone e mirtillo. In bocca è pieno ed avvolgente.
“Se a Ripatransone vorrete entrare, solo il Castellano potrà lasciarvi passare.” Si narra che un tempo, a protezione di una delle porte della città, un cavaliere coperto in volto memorizzava per sempre il volto di ogni avventore riconoscendone a colpo d’occhio le buone o le cattive intenzioni. Benevolo, ma vestito d’armatura e scudo lucente, proteggeva con coraggio il paese: il suo nome è Transone, dal verbo latino ‘transire’, che significa appunto ‘attraversare’. Per gli amici oggi è il Castellano, come questo Rosso Piceno DOC Superiore.
Una folta criniera e lo sguardo di chi custodisce fiero le chiavi della città. È il Leone Ripano, simbolo di Ripatransone: la guida leale che ci accompagna alla scoperta dei cinque colli Belvedere, Monte Antico, Capodimonte, Roflano ed Agello. È risaputo che un solo bicchiere di Offida DOCG Rosso sia in grado di trasferire in chi lo beve, parte del suo epico coraggio. Da sempre generoso e saggio ma guai a mettersi contro di lui. Perché il Leo Ripano, è solo agli amici che si mostra umano.
Versate un bicchiere di Mercantino Offida DOCG Pecorino, appoggiate l’orecchio al calice e chiudete gli occhi per un istante. Lo sentite? È il bisbigliare della platea che si riempie impaziente d’assistere all’esibizione del celebre Luigi Mercantini. Ebbene sì, siete a teatro, circondati da un variopinto auditorio, quello del trecentesco Palazzo del Podestà di Ripatransone cui il poeta ripano ha dato i natali fin dal 1894. Questa bottiglia è il suo palcoscenico ed è ormai ora di prendere posto: lo spettacolo sta per cominciare. NB. Formato Magnum 1,5L Annata 2019 - Gradazione 14,00% Vol.
Colore bianco tendente al paglierino. Aromi fruttati al naso, aromi di agrumi. In bocca è molto fresco, vibrante, con una bella acidità e pieno di carattere.
