Vino ideale per chi piace la tipicità del Prosecco, ma senza bollicine. Di colore giallo paglierino dai riflessi verdognoli si distingue per il caratteristico bouquet di mela verde, fiori d’acacia e glicine. Ottimo connubio di pienezza e sapidità. Eccellente a tutto pasto a base di piatti leggeri, formaggi freschi e media stagionatura.
NANI DEI BERTI - Rive di Col San Martino: Un omaggio all'energia e all'intraprendenza di Giovanni Follador, padre di Gianfranco, così soprannominato. Spumante raffinato e di nobile qualità, perlage finissimo in una splendida combinazione di bouquet e sapori. Un eccellente Superiore dal colore giallo paglierino tenue, con tipici riflessi verdognoli. Brioso e finissimo perlage dall’intenso bouquet di agrumi, mandorla e fiori di acacia. Ottimo equilibrio di acidità e fragranza, ben strutturato con finale asciutto. Vino importante, buon aperitivo. La sua sapidità e struttura equilibrata lo rendono adatto a primi e secondi piatti leggeri, ottimo con formaggi saporiti.
Spumante delizioso dal gusto fresco e vivace, un millesimato di colore rosa tenue brillante con una buona struttura e persistenza, a base di uve Glera con un taglio del 10% di Pinot Nero. I vini base sono ottenuti da uve criomacerate secondo il metodo Gianfranco Follador®, con fermentazione in serbatoi di acciaio a temperatura controllata. Il Pinot Nero è vinificato in rosso come da disciplinare. Presa di spuma in autoclave, secondo il metodo Martinotti-Charmat, con rifermentazione regolare con minimo due mesi di sosta sui lieviti. Sentore intenso di frutta, in particolare la mela e la pesca a pasta bianca, con piacevoli note di frutti rossi, mora, fragoline di bosco e ribes. Ottimo compagno di qualsiasi aperitivo, interessante l'abbinamento con affettati, salumi in genere e con formaggi anche stagionati.
Vino spumante importante dal perlage fine e persistente. Le bollicine che accarezzano il palato esaltano la finezza e l’eleganza del vino… Il progetto di produrre un metodo classico con vitigni autoctoni nasce tanto tempo fa con un’enorme passione per le bollicine e culmina, dopo anni di studio, nella produzione del primo metodo classico locale e soprattutto con la meravigliosa possibilità di far maturare questo vino all’interno delle grotte di Toirano (SV) che si snodano tortuose e suggestive in uno degli angoli più belli della Liguria. Le grotte rappresentano la cantina perfetta e “basura” è la strega che cede il nome ad una delle sale più suggestive. A poca distanza dai resti dell’orso delle caverne e dalle testimonianze dell’uomo preistorico vissuti 12.000 anni fa riposano le nostre bottiglie nell’oscurità, nel silenzio, nel freddo e nell’umidità costante della grotta. Nel giugno 2011 con il primo trasferimento in grotta, fatto a mano, bottiglia dopo bottiglia, ha inizio una splendida alleanza tra vino, storia e cultura entusiasticamente sostenuta dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici della Liguria e dal comune di Toirano. La giusta sinergia atta a valorizzare questa porzione di entroterra del ponente ligure unico nella sua bellezza quanto nella sua asprezza.
Vino spumante rosato dal perlage fine, soffice, intenso e persistente, dal colore rosa buccia di cipolla intenso. L’odore è fine, ampio, elegante… Il progetto di produrre un metodo classico con vitigni autoctoni nasce tanto tempo fa con un’enorme passione per le bollicine e culmina, dopo anni di studio, nella produzione del primo metodo classico locale e soprattutto con la meravigliosa possibilità di far maturare questo vino all’interno delle grotte di Toirano (SV) che si snodano tortuose e suggestive in uno degli angoli più belli della Liguria. Le grotte rappresentano la cantina perfetta e “basura” è la strega che cede il nome ad una delle sale più suggestive. A poca distanza dai resti dell’orso delle caverne e dalle testimonianze dell’uomo preistorico vissuti 12.000 anni fa riposano le nostre bottiglie nell’oscurità, nel silenzio, nel freddo e nell’umidità costante della grotta. Nel giugno 2011 con il primo trasferimento in grotta, fatto a mano, bottiglia dopo bottiglia, ha inizio una splendida alleanza tra vino, storia e cultura entusiasticamente sostenuta dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici della Liguria e dal comune di Toirano. La giusta sinergia atta a valorizzare questa porzione di entroterra del ponente ligure unico nella sua bellezza quanto nella sua asprezza.
Si presenta di colore giallo paglierino brillante con pérlage sottile. Il bouquet esprime note fruttati di mela, pesca e arancia.
Il colore è giallo paglierino con note verdognole, il profumo fruttato con note agrumate, persistente. Buona struttura, ottima freschezza, sapore pieno e intenso. Ottimo come aperitivo, accompagna tutti i piatti a base di pesce rivelando una predilezione per i crostacei e i frutti di mare anche crudi.
Cuvée realizzata solo nelle annate eccezionali, quando il Pinot Nero raggiunge la perfezione, Mariella è una bollicina unica e indimenticabile che, chiunque ami il genere, non può lasciarsi sfuggire. Blend composto per il 90% da Pinto Nero e il restante 10% da Chardonnay, Mariella affina dai 62 ai 70 mesi secondo il Metodo Classico e si distingue per eleganza e complessità, date dal sottile equilibrio tra l’austerità del Pinot Nero e la morbidezza dello Chardonnay, caratteristiche che le danno una notevole ricchezza espressiva ed un posto di rilievo nel panorama franciacortino.
Un vino profumato, che conquista per la sua originale freschezza gustativa. Lo stile è giocato sulla ricerca di armonia tra complessità e piacevolezza. Il colore è giallo paglierino, con un perlage fine e persistente. Il naso è fresco ed elegante, con profumi netti di biancospino, di crosta di pane, note balsamiche, sfumature di mela renetta, fichi secchi e arachidi. Morbido in bocca, ma non dolce, ha un sapore fresco e gradevole. Il finale è lungo e deciso, di grande piacevolezza gustativa.
Riserva di colore giallo intenso, presenta un finissimo perlage, un bouquet complesso che spazia dal floreale alla frutta matura con note speziate e di lieviti.
Vendita di Vini Spumanti: come scegliere il migliore e abbinarlo al meglio
Il Vino Spumante è un vino dal carattere festoso e frizzante, ideale per accompagnare i momenti di festa e di convivialità. In Italia, la produzione di Vini Spumanti è molto varia e include una vasta gamma di varietà, dal Prosecco allo Champagne, passando per Franciacorta e Trento DOC.
In questo articolo, ti guideremo alla scoperta del mondo dei Vini Spumanti, con consigli per scegliere il giusto vino in base alle tue preferenze e alle occasioni, abbinamenti con cibi e suggerimenti per la degustazione.
Come sono prodotti i Vini Spumanti?
I Vini Spumanti sono prodotti attraverso un processo di fermentazione che consente di produrre bollicine all'interno del vino. Esistono due metodi principali per produrre Vini Spumanti: il Metodo Classico e il Metodo Charmat.
Ogni Spumante ha il suo metodo di produzione, che influenza sia il suo sapore che il prezzo finale. I principali metodi di produzione sono il Metodo Classico, il Metodo Charmat e il Metodo Martinotti.
Il Metodo Classico è il metodo più costoso e artigianale, utilizzato per produrre vini spumanti di alta qualità come lo Champagne. In questo metodo, la seconda fermentazione avviene in bottiglia, con il lievito che si deposita sul fondo della bottiglia e viene rimosso tramite il processo di sboccatura. Questo processo richiede molto tempo e attenzione, il che si riflette nel prezzo finale del prodotto.
Il Metodo Charmat è utilizzato per produrre vini spumanti più leggeri e fruttati. In questo metodo, la seconda fermentazione avviene in grandi serbatoi di acciaio inox, dove il vino viene mantenuto sotto pressione per creare la carbonazione. Dopo la fermentazione, il vino viene filtrato e imbottigliato.
Il Metodo Martinotti, anche noto come Metodo Italiano o Metodo Tank, è un metodo moderno utilizzato per produrre vini spumanti di alta qualità come il Prosecco. In questo metodo, la seconda fermentazione avviene in grandi serbatoi di acciaio inox, dove il vino viene mantenuto sotto pressione per creare la carbonazione. Dopo la fermentazione, il vino viene filtrato e imbottigliato.
Oltre al metodo di produzione, anche il tipo di uva utilizzato influisce sul sapore e sul prezzo finale del vino spumante. I principali tipi di uva utilizzati per la produzione di vini spumanti sono il Chardonnay, il Pinot Nero e il Glera.
Il Chardonnay è un'uvetta bianca utilizzata per produrre vini spumanti di alta qualità come lo Champagne. Ha un sapore fruttato e una nota di burro.
Il Pinot Nero è un'uvetta nera utilizzata per produrre vini spumanti di alta qualità come lo Champagne rosé. Ha un sapore intenso e complesso, con note di frutti di bosco e spezie.
Il Glera è un'uvetta bianca utilizzata per produrre il Prosecco. Ha un sapore fresco e fruttato, con note di mela verde e pera.
In conclusione, la scelta del vino spumante dipende dal tuo gusto personale e dall'occasione in cui lo stai bevendo. I vini spumanti sono un'ottima scelta per le feste e le celebrazioni, ma possono anche essere apprezzati come aperitivo o accompagnamento a un pasto leggero. Con la vasta gamma di vini spumanti disponibili sul mercato, c'è sicuramente uno per soddisfare ogni gusto e budget.
