Guado al Tasso è la tenuta bolgherese di Antinori, ereditata negli anni trenta da Carlotta della Gherardesca Antinori, madre di Piero Antinori. In questa enclave bordolese, col suo clima mite grazie alla brezza marina che arriva dal mare antistante, si producono vini di respiro internazionale come Il Bruciato, didascalico blend di Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah. Dinamico e moderno, piacevole e avvolgente è un vino di carattere, armonico ed equilibrato.
Rosso rubino intenso e luminoso il colore all’occhio. Il naso è aperto dai classici richiami floreali alla violetta mammola, poi seguiti dalle note fruttate di prugna, marasca e ciliegia, da ultimo completate da una piacevole sfumatura minerale. La bocca prosegue sulla strada tracciata dall’olfatto, rivelandosi tipica, puntuale e di ottima lunghezza.
Perfetto per accompagnare la carne rossa, è ideale per essere abbinato alla tagliata di chianina.
I Sodi di S. Niccolò è il Grand Cru di Castellare di Castellina, tra i primi storici Supertuscan realizzato esclusivamente con vitigni autoctoni: 85% di Sangioveto e 15% di Malvasia Nera. L’origine del nome deriva dalla parola usata dai contadini toscani per descrivere quei terreni che dovevano essere lavorati a mano, essendo troppo duri (appunto sodi) o troppo ripidi per permettere l’impiego dei buoi. San Niccolò, invece, è il nome della Chiesa del 1300 che sorge nella proprietà di Castellare intorno a cui si trovano alcuni dei vigneti più vocati. In etichetta, l’iconico uccellino, presente da sempre sui vini rossi di Castellare, simbolo dell’impegno quotidiano per una viticoltura sostenibile che l’azienda porta avanti da oltre 40 anni.
l Chianti Classico di Castellare di Castellina nasce in vigneti situati nel comune di Castellina in Chianti. È prodotto al 95% con uve Sangiovese e al 5% da uve Canaiolo, raccolte nel mese di Ottobre. La fermentazione avviene in vasche di acciaio inox alla temperatura controllata di 28°C per 15-20 giorni. Successivamente il vino affina in barrique per 7 mesi, e per ulteriori 7 mesi in bottiglia. Questo Chianti Classico è caratterizzato da un colore rosso rubino brillante, con riflessi porpora. Al naso si apre con sentori di ciliegie e violette, arricchiti da piacevoli note speziate di liquirizia e vaniglia. Al palato risulta equilibrato, con tannini armoniosi e delicati. Il vino presenta un finale che dona piacevoli sensazioni dolci. Perfetto per accompagnare affettati, primi piatti con ragù di carne e arrosti, è ideale in abbinamento a umidi, selvaggina e formaggi stagionati.
Il Vermentino "La Pettegola" è una fresca espressione del litorale toscano che fermenta e affina in serbatoi d'acciaio. Note di agrumi e frutta gialla si mescolano a sentori di erbe aromatiche e fiori bianchi in un gusto piacevole e ricco, delicato e aromatico, che sa accompagnare perfettamente piatti di pesce e verdure.
Il Chianti “Castiglioni” è un vino rosso giovane e delicato della Toscana, nato nell’omonima tenuta della famiglia Frescobaldi, prodotto con vinificazione e affinamento solo in acciaio. Si esprime con sensazioni di ciliegie fresche, fiori rossi ed erbe mediterranee. L’assaggio è fresco, nitido, dinamico e fruttato
La Vigna Del Lago Può succedere di imbattersi in luoghi inaspettati, la Vigna del Lago, come in questo 100% Chardonnay, inaspettato single-vineyard bianco e nuovo arrivato in casa San Felice di particolare freschezza aromatica e sapidità uve selezionatissime e suolo con caratteristiche uniche, su cui rimane traccia dell’antica presenza etrusca.
Nel calice ha un colore rosso rubino brillante e all'olfatto ricorda aromi di amarena, ciliegia matura, frutti di bosco, cenni di vaniglia, spezie e liquirizia.
Messiio, nome originario dalla tradizione che significa “colui che verrà”, è il vino d’eccellenza della cantina, prodotto unicamente nelle migliori annate. Realizzato con sole uve Merlot, provenienti dai più longevi e selezionati vigneti della tenuta, rappresenta la massima espressione di questo uvaggio, universalmente riconosciuto come un vitigno dalla grande rotondità e morbidezza. L’attenta selezione delle uve, la cura maniacale nel processo di vinificazione, la parziale fermentazione e l’affinamento in legno conferiscono al Messiio profondità, persistenza ed una spiccata personalità.
È un Sangiovese in purezza biologico prodotto a Montalcino: affinato per 12 mesi in botti di rovere di Slavonia, questo rosso toscano è morbido e pieno con aromi spiccati di piccoli frutti a bacca rossa. Ottimo per le grigliate.
La natura sassosa, l’origine vulcanica del terreno ed il clima caldo ed arido accomunano l’Elba a molte regioni mediterranee. I vigneti da cui provengono le nostre uve, sorgono tra due antiche miniere di ferro; questa circostanza rende il Vermentino ancora più caratteristico per la spiccata mineralità, mentre l’estrema vicinanza al mare conferisce a queste vigne una particolare energia. La freschezza e la buona acidità sono garantite dalle alte altitudini.
Nel calice ha un colore rosso rubino brillante e all'olfatto ricorda aromi di amarena, ciliegia matura, frutti di bosco, cenni di vaniglia, spezie e liquirizia.
segue la tradizione vitivinicola elbana cercando di apportare elementi innovativi. Il vitigno principale di questo vino, la Grenache, comune a tutto il bacino del mediterraneo e chiamata anche alicante, cannonau e garnacha, si adatta perfettamente al clima arido e secco dell’Isola. Vino di grande carattere, armonico, con un finale sorprendentemente elegante.
Questa Riserva è stata riproposta dall’annata 2010 dopo quasi 20 anni dalla sua ultima edizione nel 1992. Abbiamo fatto quella pausa perché negli ultimi 26 anni abbiamo progressivamente riselezionato e ripiantato i nostri vigneti storici; ci eravamo concentrati sulle selezioni clonali, sulle diverse espressività del Sangiovese in relazione alle variazioni pedoclimatiche e sulla possibilità di combinare le caratteristiche del Sangiovese con altri vitigni internazionali. Nel 2010 invece abbiamo riscontrato nelle uve dei primi reimpianti di vitigni autoctoni un’aumentata complessità e struttura, che ci hanno convinti a riproporre solo da uve autoctone la Riserva di Vino Nobile, proprio come negli anni ‘70 e ‘80.
Brunello di Montalcino DOCG Pianrosso di Ciacci Piccolomini d’Aragona è prodotto solo nelle annate migliori ed esclusivamente con uve provenienti dai vigneti di Pianrosso è il vino che da sempre rappresenta in modo autorevole il terroir ed il nome dell’azienda. Da questi vigneti vengono anche selezionate le uve da destinare alla tipologia Riserva.
Colore giallo paglierino, intenso al naso con piacevoli sensazioni vegetali, fruttate e floreali, tra cui erbe aromatiche, camomilla, alloro, frutti e fiori gialli. In bocca è fresco, sapido, abbastanza morbido e piuttosto persistente.
La Riserva Decennale Badia a Coltibuono, prodotta esclusivamente con uvaggi autoctoni, è un vino amato dagli appassionati come l’emblema del territorio di origine. Vino di antica tradizione, come testimoniato dalla storica collezione conservata nelle cantine dell’abbazia, la Riserva Decenalle viene prodotta per celebrare la ricorrenza. Invecchiamento di 24 mesi in botti di varie misure e barriques di rovere francese.
Il Chianti Classico DOCG, della cantina toscana Badia a Coltibuono, è un vino rosso che proviene dai migliori vigneti della denominazione, situati su argille calcaree e coltivati con metodo Biologico. La vinificazione prevede la fermentazione spontanea con lieviti indigeni e un affinamento in botti per 12 mesi.
Tradizionalmente presente in terra di Maremma, il Vermentino raggiunge su queste colline una maturazione ottimale, grazie alla vicinanza del mare che tempera l'aria soprattutto in autunno. L'assemblaggio con il Sauvignon Blanc in piccole percentuali, conferisce ulteriore ricchezza ai profumi ed una maggiore struttura ad un bianco di gusto piacevole.
I 5 ettari impiegati per la produzione di Brunello, esposti a Sud-Ovest in direzione del mare e circondati da boschi incolti, vantano viti di oltre 40 anni e sono coltivati secondo i dettami dell’agricoltura biologica.
Il Tassinaia è un vino rosso corposo e complesso, prodotto con taglio bordolese, cioè a partire da uve Merlot e Cabernet Sauvignon e maturato in botte per circa 20 mesi. Sentori di frutti di bosco, spezie ed erbe balsamiche ermegono all'olfatto. Il gusto è profondo e corposo, di grande equilibrio e dai tannini eleganti
Il Tassinaia è un vino rosso corposo e complesso, prodotto con taglio bordolese, cioè a partire da uve Merlot e Cabernet Sauvignon e maturato in botte per circa 20 mesi. Sentori di frutti di bosco, spezie ed erbe balsamiche ermegono all'olfatto. Il gusto è profondo e corposo, di grande equilibrio e dai tannini eleganti
| PAESE | Italia |
| REGIONE/ZONA | Toscana |
| ANNATA | 2015 |
| DENOMINAZIONE E VITIGNO | Brunello di Montalcino |
Molto concentrato con zuccheri residui elevati ma ben bilanciati dall’acidità ,un vino da lunghissimo invecchiamento da servire a temperatura di 7-8°c.
Il Percarlo è un vino rosso toscano robusto e strutturato a base di uve Sangiovese, maturato in barrique per 22 mesi. Ha un profilo aromatico ampio e molto intenso, con note di frutta rossa molto matura, spezie e macchia mediterranea in evidenza. Il sorso è potente, elegante e profondo, di lunghissima persistenza
Scopri i migliori vini della Toscana: un’esperienza indimenticabile!
La Toscana è una delle regioni più rinomate in Italia quando si parla di vino, e da decenni le sue eccellenti produzioni vinicole sono apprezzate in tutto il mondo. I vini toscani offrono una serie di sapori diversi, dal dolce e fruttato al robusto e intenso. Inoltre, questa regione ha anche una ricca cultura tradizionale e una lunga storia legata al vino, motivo per cui è una destinazione ideale per i turisti in cerca di un’esperienza enogastronomica indimenticabile.
Perché la Toscana è famosa per il suo vino?
La Toscana ha un clima mite e un terreno ricco e fertile, ed è quindi una delle regioni italiane più adatte alla produzione di vino. La regione è nota in particolare per i suoi vini rossi, come il Chianti, il Brunello di Montalcino e il Vino Nobile di Montepulciano. Questi vini sono prodotti con le uve Sangiovese, che sono le uve più coltivate in Toscana. La regione ha anche una ricca tradizione di vini bianchi, come il Vernaccia di San Gimignano, il Vermentino e il Trebbiano.
Come scegliere il vino toscano giusto?
Quando si tratta di scegliere un vino toscano, la prima cosa da considerare è il proprio gusto personale. Se si preferiscono i vini dolci e fruttati, la scelta giusta è un vino bianco come il Vernaccia di San Gimignano o il Vermentino. Se si preferiscono invece i vini più robusti e strutturati, allora è meglio optare per un vino rosso come il Chianti o il Vino Nobile di Montepulciano.
Inoltre, è importante anche considerare l’annata del vino che si sta acquistando. La qualità del vino dipende infatti dalle condizioni climatiche del periodo in cui sono stati coltivati i vitigni, quindi prima di acquistare una bottiglia è bene chiedere al produttore informazioni sull’annata del vino.
Dove trovare i vini toscani?
I vini toscani sono facilmente reperibili nei supermercati e nei negozi specializzati, ma per assaporare i vini più pregiati e di qualità si può anche visitare una cantina. In Toscana ci sono numerose aziende vitivinicole che organizzano visite guidate e degustazioni per far conoscere i propri vini. Visitarne una è un’esperienza davvero unica, perché si ha l’opportunità di scoprire da vicino come avviene la produzione del vino e di assaggiare le diverse varietà.
Quali sono i vini più famosi della Toscana?
I vini più famosi della Toscana sono il Chianti, il Brunello di Montalcino, il Vino Nobile di Montepulciano e il Vernaccia di San Gimignano. Il Chianti è un vino rosso leggero e fruttato, mentre il Brunello di Montalcino è un vino rosso di grande intensità e struttura. Il Vino Nobile di Montepulciano è un vino rosso di grande corpo e complessità, mentre il Vernaccia di San Gimignano è un vino bianco secco con note fruttate e floreali.
Come abbinare i vini toscani?
I vini toscani sono ideali da abbinare a piatti a base di carne, pesce, verdure o formaggi. Ad esempio, il Chianti è ottimo abbinato a piatti di carne come arrosti o brasati, mentre il Vino Nobile di Montepulciano è perfetto con piatti di pesce come il baccalà o il salmone. Il Brunello di Montalcino invece si abbina bene a piatti di verdure come zuppe e minestre, mentre il Vernaccia di San Gimignano è ideale con formaggi stagionati.
Come conservare i vini toscani?
I vini toscani devono essere conservati in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e luce diretta. La temperatura ideale per la conservazione è tra i 10 e i 14°C. I vini rossi possono essere conservati per un massimo di 5 anni, mentre quelli bianchi non devono essere conservati per più di 2 anni. Inoltre, è importante ricordare che i vini devono essere conservati in posizione orizzontale, in modo che il tappo sia sempre a contatto con il vino.
Denominazione Vini della Toscana
La Toscana è una delle regioni vinicole più importanti d'Italia e del mondo. La regione è famosa per i suoi vini pregiati come il Chianti, il Brunello di Montalcino e il Vino Nobile di Montepulciano. Questi vini hanno una denominazione di origine controllata (DOC) o una denominazione di origine controllata e garantita (DOCG). In questo articolo, esploreremo le denominazioni dei vini della Toscana e come sono prodotti.
Introduzione alle Denominazioni dei Vini della Toscana
Le denominazioni dei vini sono un sistema di classificazione che garantisce la qualità e l'origine geografica dei vini italiani. Ci sono tre livelli di denominazione: Vino da Tavola, DOC e DOCG. I vini da tavola non hanno restrizioni geografiche o di varietà d'uva, mentre i vini DOC e DOCG sono prodotti in specifiche zone geografiche e con uve specifiche.
Vini DOC della Toscana
I vini DOC (Denominazione di Origine Controllata) della Toscana sono prodotti in aree specifiche della regione e sono fatti con uve specifiche. Questi vini hanno requisiti di produzione rigorosi, come il rendimento delle uve, il titolo alcolometrico e il tempo minimo di invecchiamento.
Chianti DOCG
Il Chianti è uno dei vini italiani più conosciuti e popolari, prodotto principalmente nella zona del Chianti, tra le città di Firenze, Siena e Arezzo. Il vino è fatto principalmente con uve Sangiovese e può contenere anche altre uve a bacca rossa come Canaiolo, Colorino e Merlot. Il Chianti DOCG è un vino rosso secco che può essere classificato in base al periodo di invecchiamento: Chianti, Chianti Riserva e Chianti Classico.
Brunello di Montalcino DOCG
Il Brunello di Montalcino è un vino DOCG prodotto nella zona del comune di Montalcino, nella provincia di Siena. È fatto con uve Sangiovese, conosciute localmente come Brunello. Il vino è invecchiato per almeno cinque anni e deve essere prodotto esclusivamente con uve provenienti dalla zona di Montalcino.
Vino Nobile di Montepulciano DOCG
Il Vino Nobile di Montepulciano è un vino DOCG prodotto nella zona di Montepulciano, nella provincia di Siena. È fatto principalmente con uve Sangiovese e deve essere invecchiato per almeno due anni. Il nome "Nobile" deriva dalla reputazione di questo vino durante il Rinascimento.
Vini IGT della Toscana
IGT (Indicazione Geografica Tipica) è una denominazione di vini italiani che indica una zona geografica più ampia rispetto ai vini DOC e DOCG. Questi vini possono essere fatti con uve di varietà diverse rispetto a quelle specificate dalle denominazioni DOC e DOCG.
Super Tuscan
I Super Tuscan sono vini IGT prodotti in Toscana che non rispettano le regole delle denominazioni DOC e DOCG. Questi vini sono spesso fatti con uve internazionali come il Cabernet Sauvignon, il Merlot e il Syrah, e sono invecchiati in barriques di rovere francese. I Super Tuscan sono generalmente vini rossi corposi e intensi, con una grande concentrazione di frutta.
La Toscana è una regione vinicola di fama mondiale e le sue denominazioni di origine controllata e garantita garantiscono la qualità dei suoi vini. I vini DOC e DOCG della Toscana sono prodotti in specifiche zone geografiche e con uve specifiche, mentre i vini IGT della Toscana hanno meno restrizioni in termini di zona geografica e varietà d'uva. Ogni denominazione ha le sue caratteristiche uniche e offre un'esperienza gustativa diversa. Indipendentemente da quale vino scegliate, i vini della Toscana sono sicuramente una scelta vincente.
Domande Frequenti
Quali sono le principali denominazioni dei vini della Toscana?
Le principali denominazioni dei vini della Toscana sono Chianti DOCG, Brunello di Montalcino DOCG, Vino Nobile di Montepulciano DOCG e IGT.
Cosa significa DOC e DOCG?
DOC significa Denominazione di Origine Controllata, mentre DOCG significa Denominazione di Origine Controllata e Garantita. Queste denominazioni garantiscono la qualità e l'origine geografica dei vini italiani.
Quali sono i requisiti di produzione per i vini DOC e DOCG della Toscana?
I vini DOC e DOCG della Toscana hanno requisiti di produzione rigorosi, come il rendimento delle uve, il titolo alcolometrico e il tempo minimo di invecchiamento.
Cosa sono i Super Tuscan?
I Super Tuscan sono vini IGT prodotti in Toscana che non rispettano le regole delle denominazioni DOC e DOCG. Questi vini sono spesso fatti con uve internazionali come il Cabernet Sauvignon, il Merlot e il Syrah.
Quali sono i vini DOCG più famosi della Toscana?
I vini DOCG più famosi della Toscana sono Chianti DOCG, Brunello di Montalcino DOCG e Vino Nobile di Montepulciano DOCG.
