Il Passito DOC IGT Terre di Chieti nasce da preziose uve Moscato bianche, parzialmente appassite per circa 3 mesi a temperatura e umidità controllate. Il vino matura in barriques di rovere francese per circa 24 mesi e successivamente segue un periodo di affinamento in acciaio. È un passito morbido, ricco di sfumature, da tenere sempre in cantina.
Ottenuto grazie al processo di appassimento di uve Sagrantino.
Vino molto ampio, con grande struttura dalla lunga persistenza aromatica e dal tipico finale tannico supportato da una piacevole dolcezza.
Vino dalle grandi capacità evolutive in bottiglia. Può infatti affinarsi in bottiglia per molti anni, migliorando sensibilmente.
Un Vino da dessert da Colline Pescaresi, Abruzzo, Italia. Da uve Moscato Bianco.
Dopo l’appassimento l’uva viene pigiata ed il mosto ottenuto, dopo una prima sfecciatura, viene messo a fermentare con l’utilizzo di appositi lieviti selezionati. Il mosto fermenta a bassa temperatura, circa 15°, fino ad aver svolto circa 12 gradi di alcool. In seguito il vino pulito e filtrato viene messo in barriques per l’affinamento, durante il quale c’è una seppur minima ripresa fermentativa. L’affinamento dura all’incirca 18 mesi. Dopo tale periodo il vino è stato filtrato ed imbottigliato per essere ulteriormente affinato in bottiglia per circa 6 mesi.
vino di colore giallo ambra, bouquet delicato, gusto ampio ed armonico con sentori di miele e frutta tropicale.
Tradizioni antiche definiscono l’Anima Mundi come l’unità del tutto, il significato universale capace di manifestarsi in ogni singolo aspetto della natura. Così è lo spirito e l’ambizione del nostro vino passito: rappresentare in un sorso il cuore pulsante dei nostri Colli Ripani. Di colore giallo vivo tendente all’ambrato, intensamente profumato e morbido nel gusto, Anima Mundi è ottenuto secondo il metodo d’appassimento tradizionale delle uve passerina autoctone, accuratamente selezionate a seguito di un processo meticoloso che controlla ogni fase di produzione: dalla potatura alla raccolta.
Dal colore rosso rubino intenso, è un vino vellutato, che custodisce dentro di sé sentori di ciliegia, lampone e fico secco. Al palato rivela lievi note di violetta che coccolano e accarezzano i fine pasto. Massima Espressione: 8-10 anni. Vinificazione: Permanenza di 18 giorni sulle bucce, seguita da decantazione statica in botte grande. Il vino viene messo ad affinare per 9 mesi in barriques successivamente riposa 6 mesi in bottiglia.
Ottimo con i dolci a fine pasto, trova il suo abbinamento più originale con i grandi formaggi stagionati o erborinati. Corpo pieno e avvolgente, dalla sensazione zuccherina intensa ma ben bilanciata dalla naturale acidità finale ricco di sfumature retrolfattive fruttate. Le uve vengono raccolte surmature messe in grosse casse forate (binz) e stivate in cella frigorifera per 45 giorni fino a completamento del processo di appassimento naturale. Alla raccolta si esegue la cernita dei grappoli migliori che vengono portati in cantina, pigiati e pressati sofficemente.
Pinotto è il rosso dolce della cantina Carboni: un IGT Isola dei Nuraghi Rosso Passito, ottenuto da un atipico vitigno per la Sardegna, tipico del centro Italia dal carattere aromatico, che qualche viticoltore ha iniziato da qualche anno ad impiantare in certe zone del Mandrolisai. Si tratta di un vino prodotto in piccolissime quantità, solo nelle annate ritenute più adatte.
Da uno dei più antichi vitigni del mondo, il Moscato Bianco, nasce il nostro Passito di Noto. Il passito è un vino antichissimo che diviene attuale con un moderno sistema di appassimento. Profumi esplosivi di frutta esotica, di gelsomino, di agrumi canditi, è al tempo stesso complesso ma facile da amare.
Il compagno ideale della grande tradizione siciliana di dolci e gelati. Il passito è un vino antichissimo che diviene attuale con un moderno sistema di appassimento. Profumi esplosivi di frutta esotica, di gelsomino, di agrumi canditi, è al tempo stesso complesso ma facile da amare.
Ottenuto dall'uva Montepulciano, lasciata appassire per mesi dopo la vendemmia, poi vinificata con procedimento naturale. Un vino passito da non dimenticare mai.
Il Passito bianco di Tollo è prodotto con uve Moscatello (Moscato Bianco) da vigne di 15-20 anni coltivate sulle colline Pescaresi. Al naso presenta profumi di fiori, confettura, frutta matura a polpa bianca. In bocca è intenso, ricco di aromi e sentori di frutta matura e uva passa. Un ottimo fine pasto.
La denominazione Sauternes è una delle denominazioni di vino bianco dolce più celebri di Francia e del mondo. Essa comprende i vini muffati nei pressi di Sauternes con i vitigni muscadelle, sémillon e sauvignon blanc.
A Pantelleria, isola vulcanica situata tra la Sicilia e l'Africa, Stefano e Simona vanta 2 ettari di vigneti e producono solo 2000 bottiglie all'anno. Il vitigno è lo zibibbo, principe tra le varietà aromatiche, le viti sono allevate a cespuglio molto basso, modellato dal vento, su piccoli terrazzamenti delimitati da muretti a secco in pietra lavica.
Dedicato a Donna Plautilla A. antenata della nostra famiglia vissuta nella seconda metà del settecento (1759-1809) e dedicato a tutte le donne di Montefalco le vere custodi della tradizione del Sagrantino Passito. Era affidato alle donne il compito di staccare gli acini del Sagrantino dai raspi, “la sbacatura” per la successiva vinificazione ed era un lavoro che si faceva accanto al fuoco dopo cena, nelle fredde serate del tardo autunno. Immagini di vera poesia per un vino che è esso stesso poesia. La vendemmia del Sagrantino destinato all’appassimento avviene nei primi giorni di ottobre ed è molto meticolosa. I grappoli vengono trattati con estrema cura poiché non devono assolutamente rompersi, vengono adagiati in piccole casse il cui fondo è ricoperto da uno strato di pampini (foglie delle viti). Si raccolgono solo i grappoli adatti, quelli con gli acini più radi che possono sopportare meglio il lungo periodo di appassimento sulle “Camorcanne”, graticci dove i grappoli vengono adagiati uno accanto all’altro, senza sovrapposizione. L’appassimento può protrarsi anche oltre i due mesi, dipende dalle condizioni atmosferiche. Raggiunto il giusto grado di zuccheri, la vinificazione è la stessa degli altri vini: controllo della temperatura, rimontaggi frequenti, svinatura, torchiatura soffice e sfecciatura. La resa finale in vino è molto bassa, soltanto il 35% della quantità iniziale dell’uva. A differenza del Rosso e del Sagrantino secco non invecchia nel legno, ma nelle botti d’acciaio per un periodo di trentasei mesi. Segue poi l’affinamento in bottiglia. Le bottiglie prodotte sono tutte numerate a mano.
La Sweet Pochette Donnafugata è un innovativo packaging che riproduce una borsetta in cartone, perfetta per custodire e trasportare due bottiglie. Il ricercato accessorio contiene un prestigioso Ben Ryé Passito e il Kabir Moscato di Pantelleria Doc. Un’idea regalo con uno sguardo al mondo femminile.
Giallo ambrato lucente, al naso esprime un meraviglioso profilo olfattivo composto da note di albicocca e pesca, fichi secchi e miele, erbe aromatiche e note minerali. Profumi intensi ed ammalianti, solari e mediterranei, che aprono ad un assaggio immenso per complessità, perfetto nella fusione tra dolcezza, sapidità e morbidezza. Lunghissimo, interminabile, struggente. Rigorosamente a fine pasto, il “Ben Ryé” è perfetto accompagnamento di formaggi erborinati o molto stagionati e foie gras. Ottimo anche su dolci di ricotta e pasticceria secca.
