Da considerarsi a tutti gli effetti un biotipo di Montonico conosciuto in Abruzzo anche come Chiapparone e Ciapparuto.
Uva a bacca rosata, con grappolo molto grande e di forma conica, coltivata nel versante orientale della Maiella diffusamente presente nelle vigne a uve miste caratterizzate dalla presenza nel vigneto di numerose varietà viticole.
Da considerarsi a tutti gli effetti un biotipo di Montonico conosciuto in Abruzzo anche come Chiapparone e Ciapparuto.
Vino Biologico e Biodinamico (Demeter)
Fermentazioni spontanee > Fermentata in anfora
Rifermentata con il suo mosto
SENZA SOLFITI aggiunti
UN ROSATO UNICO NEL SUO GENERE: IL PRIMO IGP ABRUZZO ROSATO PRIMITIVO, VENDEMMIA 2025, IMBOTTIGLIATO NEL 2026
Rosato delicato, fresco, con sentori di frutta rossa e una struttura leggera ed elegante. Un vino che invita al secondo sorso.
Barlàn, la tradizionale figura allegorica del carnevale di Ghemme è stato l’ispirazione per questo grande e distintivo rosé. Creare un rosé utilizzando una delle uve italiane più fini a bacca rossa come uva di base può sembrare un paradosso, ma la varietà Nebbiolo appare particolarmente adatta a questo scopo, grazie al suo alto livello di acidità e concentrazione di aromi. La nobiltà del Nebbiolo è solo in parte mascherata dal palato fresco e dal colore rosa-dorato di questo vino D.O.C. delle Colline Novaresi.
Perfetto con il dolce e in particolare con i prodotti di pasticceria della tradizione natalizia e della Pasqua.
Rubino trasparente con riflessi violacei. Quadro olfattivo modulato su ciliegia, mirtillo, fiori di peonia e una spolverata di pepe bianco. Il sorso è caldo e succoso, di giovanile leggerezza e grande equilibrio. Lungo nei ricordi di frutta rossa fresca e croccante.
Poggio Argentato racchiude l’essenza della Maremma: la sua terra, la sua luce unica, la brezza del mare vicino, il tutto raccontati da un vino bianco, profumato e fresco, mediante il linguaggio dei vitigni del Nord. Il blend singolare di Sauvignon Blanc, Petit Manseng, Semillon e Traminer rendono Poggio Argentato un vino raffinato, elegante e versatile, perfetto per l’estate ma anche durante tutto l’anno.
Valpolicella Doc Classico “Call me Valpo” – Domini Veneti, un’espressione autentica della Valpolicella più tradizionale, che coniuga eleganza, freschezza e territorialità, deriva da uve autoctone Corvina, Corvinone, Rondinella.
Colore: Rosso rubino profondo con riflessi violacei. Olfatto: Il panorama aromatico è ampio, con immediati profumi floreali di rosa e fruttati di frutti di bosco (in particolare confettura di mirtilli), seguiti dalle note speziate di liquirizia, cumino, pepe bianco e quelle minerali di grafite a spaziare all’orizzonte. Gusto: Sorso decisamente materico e voluminoso, anche se dinamico e dotato di un ritmo gustativo dettato da tannini vitali e freschezza vibrante.
Quale accoppiata migliore?! Questa etichetta non ha bisogno di spiegazioni, fa solo venir voglia di accendere il barbecue e grigliare una bistecca, bevendo un calice di Syrah. Vino rosso dai profumi fruttati con note di ciliegia, piccoli frutti di bosco, note speziate e sfumature floreali.
Vitigno Trebbiano Denominazione Trebbiano d\'Abruzzo D.O.C. Tipo Vino bianco Zona di produzione Alanno (PE) Sistema di allevamento pergola abruzzese Anno di impianto 2013 Esposizione terreno Sud/Sud-Ovest Resa per ettaro 140q Vendemmia dal 15 al 25 settembre Vinificazione dopo la pressatura soffice a freddo in ambiente inertizzato, il mosto viene decantato e poi messo a fermentare a bassa temperatura (12/14°C) Caratteristiche organolettiche Colore: giallo paglierino vivace Odore: fruttato, con chiare note di frutta gialla, elegante profumo floreale sul finale Sapore: fresco, abbastanza sapido e di medio corpo, sul finale e` piacevolmente ammandorlato Abbinamenti antipasti e primi di pesce, risotti, formaggi cremosi delicati Temperatura di servizio 8°-10°c CL.75 12,5 % VOL
