Le uve di Montepulciano vengono rigorosamente raccolte a mano. Dopo la prima lavorazione di pigia-diraspatura le bucce sono rimaste a contatto con il mosto per 12/24 ore all’interno di piccoli vasi vinari di cemento fino all’avvio della fermentazione alcolica spontanea . A seguire è stata prelevata una frazione di mosto in fermentazione dal fondo del vaso vinario, attraverso una classica operazione di “salasso”, che successivamente è stata trasferita in anfore di terracotta dove ha continuato a svolgere la fermentazione spontanea senza controllo di temperatura. L’affinamento è proseguito sulle fecce nobili in anfora fino all’imbottigliamento nei primi giorni di primavera.
Il Cerasuolo è il vino che si offriva un tempo agli ospiti per accoglierli e per dimostrare quanto si era stati bravi in vendemmia. Le uve sono quelle dei filari più giovani della tenuta, vengono raccolte a mano e pigia-diraspate ed il mosto viene lasciato a contatto con le bucce per circa 8 ore e poi vinificato in bianco. In seguito messo a fermentare a temperatura controllata in acciaio inox dove rimane fino a gennaio / febbraio, quando viene imbottigliato. Splendidi riflessi rosa e leggeri profumi fruttati e floreali tipici della varietà si confermano al palato. Bevuta fresca, fruttata e sapida invoglia sempre al sorso successivo.
