Di colore rosso granato intenso, vivo e brillante. Al naso si mostra etereo con le tipiche percezioni di violetta, poi ciliegia e spezie e cuoio. In bocca l’abbraccio è pieno e caldo, la trama tannica, vellutata e avvolgente è bilanciata dalla giusta quota acida.
Di colore rosso granato intenso, vivo e brillante. Al naso si mostra etereo con le tipiche percezioni di violetta, poi ciliegia e spezie e cuoio. In bocca l’abbraccio è pieno e caldo, la trama tannica, vellutata e avvolgente è bilanciata dalla giusta quota acida.
Colore rosso granato con unghia aranciata. Al naso emergono sensazioni pungenti di pepe nero, cuoio e cannella, altre più delicate di violetta e ciliegie di Spagna. In bocca è giustamente tannico e moderatamente austero. La corrispondenza con le sensazioni olfattive è spiccata ed emerge con le fasi della degustazione.
Colore rosso granato con unghia aranciata. Al naso emergono sensazioni pungenti di pepe nero, cuoio e cannella, altre più delicate di violetta e ciliegie di Spagna. In bocca è giustamente tannico e moderatamente austero. La corrispondenza con le sensazioni olfattive è spiccata ed emerge con le fasi della degustazione.
Di colore rosso granato intenso, vivo e brillante. Al naso si mostra etereo con le tipiche percezioni di violetta, poi ciliegia e spezie e cuoio. In bocca l’abbraccio è pieno e caldo, la trama tannica, vellutata e avvolgente è bilanciata dalla giusta quota acida.
Proveniente dal piccolo vigneto "Parafada", poco più di un ettaro nel comune di Serralunga d'Alba, questo Barolo di Massolino segue un invecchiamento in botti di rovere per la durata minima di 30 mesi, con sosta in bottiglia per circa un anno. Il Parafada è l'espressione più floreale di Serralunga d'Alba: un Barolo chiuso, austero, che negli anni farà sognare gli amanti di questo grande Rosso italiano.
Proveniente dall’omonimo vigneto nel cru del comune di Serralunga d’Alba, il Barolo Margheria di Massolino invecchia in botti di rovere per un minimo di 30 mesi, cui segue una permanenza in bottiglia di circa un anno. Rosso granato intenso, si apre al naso su note speziate e di sottobosco, mentre al palato è un’esplosione di frutta a polpa scura, caffè tostato e spezie orientali.
Legata fin dal principio alla storia della nostra famiglia, la Vigna Rionda è da sempre considerata uno dei luoghi più esclusivi e leggendari del mondo enoico. Vi presentiamo oggi quello che riteniamo essere uno dei più grandi baroli da noi prodotti, espressione di un millesimo che rimarrà nella storia e che per questo andava celebrato a dovere...
Semplicemente il Barolo di Serralunga all’apice delle sue potenzialità . Il Barolo DOCG Vigna Rionda Riserva è il vino del quale siamo più orgogliosi.
Semplicemente il Barolo di Serralunga all’apice delle sue potenzialità . Il Barolo DOCG Vigna Rionda Riserva è il vino del quale siamo più orgogliosi.
Semplicemente il Barolo di Serralunga all’apice delle sue potenzialità . Il Barolo DOCG Vigna Rionda Riserva è il vino del quale siamo più orgogliosi.
Semplicemente il Barolo di Serralunga all’apice delle sue potenzialità . Il Barolo DOCG Vigna Rionda Riserva è il vino del quale siamo più orgogliosi.
Il Barolo "Parussi" di Massolino è un vino che esprime in modo austero e generoso il tannino fitto tipico del cru Parussi. Affinato 30 mesi in botte, esprime sentori di frutta matura, erbe officinali, spezie e sensazioni eteree. Avvolgente e voluminoso al palato
Denominazione Barolo: Un tesoro del Piemonte Il Vino Rosso Piemontese di Eccellenza
Scopri la Denominazione Barolo, il vino rosso piemontese di eccellenza. Leggi di più su questa delizia italiana dal sapore inconfondibile e dal carattere forte.
Il Barolo è uno dei vini italiani più conosciuti e apprezzati nel mondo, ma pochi sanno che la sua denominazione ufficiale è "Denominazione di Origine Controllata e Garantita Barolo", spesso abbreviata in DOCG Barolo. Questo vino è prodotto nella zona collinare del Piemonte, a sud di Torino, ed è considerato il re dei vini rossi. Grazie alla sua particolare composizione, il Barolo si distingue per il suo sapore intenso e corposo, dal colore rosso granato.
Caratteristiche della Denominazione Barolo
La produzione della Denominazione Barolo
Il vino Barolo viene prodotto principalmente con le uve del vitigno Nebbiolo, raccolte a mano tra settembre e ottobre. Dopo la raccolta, le uve vengono selezionate con cura e lavorate seguendo una serie di passaggi molto precisi, che includono la fermentazione, la macerazione e l'invecchiamento in botti di legno per almeno tre anni. Questi processi sono fondamentali per conferire al Barolo il suo sapore unico e inconfondibile.
Caratteristiche organolettiche Il Barolo
Si presenta con un colore rosso granato intenso, con riflessi aranciati. Al naso si può percepire un profumo fruttato e floreale, con sentori di rosa, viola, ciliegia e prugna. Al palato il Barolo si distingue per il suo sapore pieno, tannico e persistente, con note di spezie, liquirizia e cioccolato. Il retrogusto è lungo e piacevole.
Le zone di produzione della Denominazione Barolo
La zona del Barolo La zona del Barolo
Si trova nelle Langhe, nella provincia di Cuneo, ed è costituita da undici comuni: Barolo, La Morra, Castiglione Falletto, Monforte d'Alba, Serralunga d'Alba, Grinzane Cavour, Novello, Verduno, Cherasco, Roddi e Diano d'Alba. Questa zona è caratterizzata da un clima continentale con estati calde e secche, e inverni freddi.
Altre zone di produzione Oltre alla zona del Barolo
Esistono altre zone di produzione del vino Barolo, tra cui quelle di Barbaresco, Alba, Verduno, Cherasco, Novello, Roddi e Diano d'Alba. Tutte queste zone sono ubicate in Piemonte e producono vini di alta qualità .
Come abbinare il Barolo
Con piatti a base di carne rossa Il Barolo
Si abbina perfettamente con piatti a base di carne rossa, come filetto, brasato, arrosti, cacciagione e formaggi stagionati. In generale, questo vino si sposa bene con sapori intensi e robusti.
Con piatti della tradizione piemontese Il Barolo
É il vino ideale per accompagnare i piatti della tradizione piemontese, come il brasato al Barolo, l'agnolotti al ragù e la bagna cauda. Questi piatti tipici si sposano perfettamente con il carattere forte e deciso del Barolo.
Con il cioccolato Se ami il cioccolato
Prova ad abbinarlo al Barolo: la sua struttura tannica e il suo sapore intenso e corposo creano un contrasto perfetto con la dolcezza del cioccolato fondente.
FAQ sulla Denominazione Barolo
Qual è la differenza tra il Barolo e il Barbaresco?
Il Barolo e il Barbaresco sono entrambi vini piemontesi di alta qualità prodotti con le uve Nebbiolo. La principale differenza tra i due vini è la zona di produzione: il Barolo viene prodotto nella zona del Barolo, mentre il Barbaresco viene prodotto nella zona omonima. Inoltre, il Barbaresco è solitamente meno tannico e più morbido del Barolo.
Qual è la migliore annata per il Barolo?
La migliore annata per il Barolo dipende dalle condizioni climatiche dell'anno di produzione. In generale, le annate considerate eccezionali sono il 2010, il 2008, il 2006 e il 2004.
Qual è la temperatura ideale per servire il Barolo?
Il Barolo deve essere servito a una temperatura tra i 18 e i 20 gradi Celsius. Se il vino è troppo freddo, i suoi aromi e sapori non si esprimeranno al meglio.
Il Barolo è uno dei vini rossi italiani più famosi e apprezzati nel mondo, grazie alla sua caratteristica struttura tannica e al suo sapore intenso e corposo. La sua denominazione ufficiale è "Denominazione di Origine Controllata e Garantita Barolo", e viene prodotto nella zona collinare del Piemonte. Il Barolo si abbina perfettamente con piatti a base di carne rossa, piatti della tradizione piemontese e cioccolato fondente. Prova il Barolo e lasciati conquistare dal suo inconfondibile carattere!
