Rosso è il colore della passione. Forte, energetico, carico, emozionante: il nostro Montepulciano d’Abruzzo è esattamente così, avvolgente e corposo. Ogni sorso esorta alla scoperta della sua complessità sensoriale, ma anche a lasciarsi pervadere da sensazioni positive e condividerle con chi ci è a fianco.
Il Sassicaia Tenuta San Guido è uno di quei vini mito che tutti gli appassionati dovrebbero bere almeno una volta nella vita! La sua fama lo precede ma a ragion veduta perchè il taglio bordolese più famoso d'Italia, ottenuto da Cabernet Sauvignon per la maggiore e una piccola percentuale di Cabernet Franc, riesce sempre a soddisfare le aspettative. Figlia del Marchese Mario Incisa della Rocchetta e dell'indimenticabile Giacomo Tachis, oggi la bottiglia con l'inconfondibile stella in etichetta, rappresenta un'icona del Made in Italy che, anno dopo anno, aggiunge valore alla propria fama.
Il Guidalberto è un vino rosso elegante e intenso, nato dal desiderio di produrre un vino più giovane del Sassicaia, utilizzando anche uve Merlot. Dopo un affinamento di 15 mesi in barrique si esprime in un bouquet di frutti di bosco, caffè, spezie e macchia mediterranea. Al sorso è fruttato, pieno, solido e persistente.
Rosso rubino intenso, al naso esprime eleganti note di ribes, di prugne, di tabacco e di cuoio, di spezie dolci. Una traccia tostata apre ad un assaggio di grande struttura, equilibrato, fine e persistente, concentrato, caldo, il cui finale sfuma su toni di liquirizia.
Rubino trasparente con riflessi violacei. Quadro olfattivo modulato su ciliegia, mirtillo, fiori di peonia e una spolverata di pepe bianco. Il sorso è caldo e succoso, di giovanile leggerezza e grande equilibrio. Lungo nei ricordi di frutta rossa fresca e croccante.
Quale accoppiata migliore?! Questa etichetta non ha bisogno di spiegazioni, fa solo venir voglia di accendere il barbecue e grigliare una bistecca, bevendo un calice di Syrah. Vino rosso dai profumi fruttati con note di ciliegia, piccoli frutti di bosco, note speziate e sfumature floreali.
Questo Syrah è il vino rappresentativo di Stefano Amerighi, frutto del suo lavoro e della sua idea. Un'idea ampia che va dal suolo alla pianta all'equilibrio della natura.
Al gusto si aprono sensazioni di frutti di sottobosco e liquirizia giustamente equilibrata.
Di colore rosso rubino intenso con riflessi violacei. Caratteristici profumi di rosa, violetta, mirto e cannella. All’assaggio fresco e fruttato, asciutto e velllutato con note balsamiche, di medio corpo e buona acidità, piacevolmente tannico. Servire a 18° circa con primi piatti elaborati, arrosti di carni bianche, salumi, grigliate o zuppe di pesce.
“Se a Ripatransone vorrete entrare, solo il Castellano potrà lasciarvi passare.” Si narra che un tempo, a protezione di una delle porte della città, un cavaliere coperto in volto memorizzava per sempre il volto di ogni avventore riconoscendone a colpo d’occhio le buone o le cattive intenzioni. Benevolo, ma vestito d’armatura e scudo lucente, proteggeva con coraggio il paese: il suo nome è Transone, dal verbo latino ‘transire’, che significa appunto ‘attraversare’. Per gli amici oggi è il Castellano, come questo Rosso Piceno DOC Superiore.
