La Barbera D’Alba di Giulia Negri è un’interpretazione moderna della Barbera, grazie ai terreni ricchi di minerali del cru La Morra. Le uve vengono raccolte in piccole cassette e rigorosamente a mano. Le uve vengono pigiate e lasciate fermentare spontaneamente in tini di acciaio, successivamente il vino matura per circa 16 mesi in parte in acciaio e in tonneaux di rovere francese. Al naso i piccoli frutti rossi e cuoio sono i sentori maggiormente presenti, in bocca il sorso è schietto e secco.
Il lacrima è un vitigno molto particolare, coltivato solo nel terroir circostante al comune di Morro d’Alba. Si narra che addirittura Federico Barbarossa lo apprezzò nel lontano 1167 d.C., quando si stanziò in questi territori per dare l’assalto alla vicina Ancona. Un’uva fortemente radicata, che l’azienda Marotti Campi ama declinare in due versioni: in particolare questa Lacrima Superiore DOC “Orgiolo” si distingue per il pregiato bouquet olfattivo, che, unito a una beva estremamente piacevole, rende questa bottiglia davvero notevole.
Il Bartolo Mascarello, Dolcetto d’Alba 2020 è un vino esplosivo con marcate note di frutti rossi, terra, erbe selvatiche. Vino robusto e rustico senza mollare la finezza, caratteristica miliare della cantina Mascarello Bartolo. Bartolo Mascarello Dolcetto d’ Alba è un rosso profondo e intensamente aromatico, di colore rubino carico. Al naso regala un bouquet goloso e persistente con raffinati profumi di violetta e lavanda misti ad amarena e spezie dolci. Al palato propone una vasta gamma di sapori, con prevalenza di frutta e poi tratti di rosmarino e timo. La sua delicata acidità è rinfrescante e perfettamente integrata.
Chardonnay IGP Terre dell'Aquila affinato in bottiglia almeno 15 mesi
Il Nebbiolo "Occhetti" nasce da una fermentazione alcolica in acciaio di uve attentamente selezionate, da una media macerazione di 7 giorni e, infine, da un affinamento in botte grande per 14 mesi e in bottiglia per 4 mesi. Si presenta di un fine rosso rubino, con un’unghia già visibilmente granata. Il tempo sa far apprezzare molto bene questo straordinario Nebbiolo. Al naso si avvertono note di piccoli frutti rossi maturi del sottobosco, ciliegia in confettura, liquirizia, spezie delicate. Un ottimo equilibrio. Al palato il vino è armonico, morbido, dal tannino piacevole e dal lungo ed emozionante finale. Un Nebbiolo di grande personalità.
Nelle colline che circondano il borgo di Morro d'Alba viene coltivato il Lacrima. Quest'uva deve il suo nome ad una particolarità legata ai suoi acini, che in piena maturazione rilasciano gocce di succo d'uva che cadono nel terreno. Le antiche origini di questo vitigno, che per tradizione veniva coltivato insieme a olmi e aceri, fanno risalire il Lacrima al XII secolo, quando Federico Barbarossa nel 1167 assediò la città di Ancona e scelse come dimora il castello di Morro d'Alba in tale occasione ebbe modo di assaggiare questo prezioso vino rosso che già allora era prodotto e conosciuto.
Da quattro generazioni, la famiglia Grimaldi coltiva i migliori vigneti di Langhe e Roero, imbottigliando le denominazioni più prestigiose della zona: Barolo, Barbaresco, Nebbiolo d’Alba, Dolcetto di Diano d’Alba e Dolcetto d’Alba, Barbera d’Alba, Roero Arneis, Gavi, Moscato d’Asti e Langhe Chardonnay.
Il lacrima è un vitigno molto particolare, coltivato solo nel terroir circostante al comune di Morro d’Alba. Si narra che addirittura Federico Barbarossa lo apprezzò nel lontano 1167 d.C., quando si stanziò in questi territori per dare l’assalto alla vicina Ancona. Un’uva fortemente radicata, che l’azienda Marotti Campi ama declinare in due versioni: in particolare questa Lacrima Superiore DOC “Orgiolo” si distingue per il pregiato bouquet olfattivo, che, unito a una beva estremamente piacevole, rende questa bottiglia davvero notevole.
Di colore rosso rubino intenso con riflessi violacei. Caratteristici profumi di rosa,mora, pepe rosa e bacche di ginepro con un tocco elegante di spezie orientali. All’assaggio fruttato e speziato, con tannini morbidi e persistente con un finale pulito. Servire a 18° circa con primi piatti elaborati, petto d’anatra, tacchino, carni arrosto di agnello, maiale e coniglio.
Denominazione Alba DOC: scopri la storia e le caratteristiche di questo vino pregiato
La denominazione Alba DOC è una delle denominazioni di origine controllata più importanti dell'Italia. Questo vino pregiato è prodotto nella zona di Alba, in Piemonte, e rappresenta una delle eccellenze del patrimonio vitivinicolo italiano. In questo articolo, esploreremo la storia e le caratteristiche della denominazione Alba DOC e ti sveleremo tutti i segreti di questo vino pregiato.
La storia della denominazione Alba DOC
La denominazione Alba DOC ha una storia antica e prestigiosa. La zona di produzione del vino si estende nella provincia di Cuneo, in Piemonte, e comprende i comuni di Alba, Barbaresco, Barolo, Diano d'Alba, Grinzane Cavour, La Morra, Monforte d'Alba, Roddi, Rodello, Serralunga d'Alba, Treiso e Verduno. La zona di produzione del vino è caratterizzata da un clima mite e temperato, che favorisce la crescita delle viti e la produzione di uve di qualità.
La denominazione Alba DOC è stata istituita nel 2010, ma la produzione del vino risale a molti secoli fa. Fin dall'epoca romana, infatti, la zona di Alba è stata un'importante area vitivinicola, grazie alla presenza di terreni fertili e alla presenza di un clima ideale per la coltivazione delle viti. Nel corso dei secoli, la produzione del vino ha subito diverse trasformazioni e innovazioni, ma la qualità del prodotto è sempre stata una priorità per i produttori locali.
Le caratteristiche della denominazione Alba DOC
La denominazione Alba DOC è caratterizzata da un vino di alta qualità, prodotto con uve provenienti esclusivamente dalla zona di produzione indicata. Il vino Alba DOC è un vino rosso, prodotto principalmente con uve nebbiolo, ma anche con uve barbera e dolcetto. Il vino si presenta con un colore rosso rubino intenso, con riflessi violacei. Il profumo è intenso e persistente, con note di frutta rossa, spezie e tabacco. Al palato, il vino è secco, caldo, tannico e persistente, con una leggera nota di acidità che bilancia il gusto.
Il vino Alba DOC si presta perfettamente alla maturazione in bottiglia, che consente di esaltare ulteriormente le sue caratteristiche organolettiche. Il vino si abbina perfettamente con piatti della cucina piemontese, come la carne cruda all'albese, i tajarin al ragù, il brasato e la fonduta di formaggio.
Come acquistare il vino Alba DOC
Il vino Alba DOC è un vino pregiato e ricercato, disponibile in numerose enoteche e negozi specializzati. Inoltre, è possibile acquistare il vino Alba DOC anche online, attraverso numerosi ecommerce di vino. Acquistare il vino online offre numerosi vantaggi, come la comodità di poter effettuare l'acquisto da casa e la possibilità di scegliere tra numerose opzioni di vino e di prezzi. Tuttavia, quando si acquista vino online, è importante scegliere con cura il venditore e assicurarsi che il vino sia originale e di qualità. Inoltre, è consigliabile leggere le recensioni di altri clienti per avere un'idea della qualità del servizio e dei prodotti offerti.
In conclusione, la denominazione Alba DOC rappresenta una delle eccellenze del patrimonio vitivinicolo italiano. Il vino Alba DOC è un vino pregiato e di alta qualità, caratterizzato da note di frutta rossa, spezie e tabacco. Il vino si abbina perfettamente con piatti della cucina piemontese e si presta perfettamente alla maturazione in bottiglia. Se desideri acquistare il vino Alba DOC, puoi trovare numerose opzioni online, ma assicurati di scegliere un venditore affidabile e di qualità. Il vino Alba DOC è un'ottima scelta per gli amanti del vino che desiderano gustare un prodotto di alta qualità e assaporare il gusto e l'aroma della tradizione vitivinicola italiana.
