Il "Baci sulla Bocca" IGT è un vino eccezionale e di prestigio prodotto dalla tenuta Il Palagio, di proprietà del celebre musicista Sting. Questa Edizione Limitata rappresenta un omaggio alla passione e al dedicato impegno nella coltivazione delle vigne in armonia con l'ambiente naturale della Toscana.
TING Il Palagio, Spumante Every Little Thing She Does is Magic rosé brut /edizione limitata/ Lo Spumante Every Little Thing She Does is Magic è un elegante vino spumante della cantina Il Palagio, situata nel cuore della Toscana. Questo spumante brut rosato prende il nome dalla leggendaria canzone di Sting, che simboleggia il legame tra musica e vino, portando con sé un pizzico di magia.
Il vino Testarossa Cerasuolo d’Abruzzo Superiore DOP sottozona Terre Aquilane è ottenuto al 100% dal vitigno Montepulciano d’Abruzzo, coltivato nei vigneti situati nel Comune di Capestrano, a un’altitudine di 450 metri s.l.m. all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Violaceo scuro che quasi assorbe la luce. Il sud Italia si sprigiona in bocca e alle narici con mélange di frutta e cioccolato. Un vino carico ed etereo
Vitigni Sangiovese e altri vitigni autoctoni Alcol 14% Formato 0.75l Temperatura di servizio 16/18 °C
Vino rosso fermo e secco, vinificato con uve Nero d'Avola al 100%, dal gradevole profumo di frutti di bosco con piacevoli sensazioni vegetali, una lunga persistenza aromatica e tannini morbidi.
Già verso la fine degli anni ’70, in località Poggio Rosso, furono piantati a più riprese alcuni cloni selezionati di Sangiovese. Poggio Rosso è il frutto di un’accurata selezione di questa uva da alcune parcelle dell’omonimo vigneto e rappresenta oggi l’eccellenza del terroir di San Felice. Vino di grande concentrazione ed eleganza, prodotto in quantità limitata e, soprattutto nelle migliori annate, affina per circa 20 mesi in ‘tonneaux’ da 500 litri ed altri 12 mesi in bottiglia.
Già verso la fine degli anni ’70, in località Poggio Rosso, furono piantati a più riprese alcuni cloni selezionati di Sangiovese. Poggio Rosso è il frutto di un’accurata selezione di questa uva da alcune parcelle dell’omonimo vigneto e rappresenta oggi l’eccellenza del terroir di San Felice. Vino di grande concentrazione ed eleganza, prodotto in quantità limitata e, soprattutto nelle migliori annate, affina per circa 20 mesi in ‘tonneaux’ da 500 litri ed altri 12 mesi in bottiglia.
Già verso la fine degli anni ’70, in località Poggio Rosso, furono piantati a più riprese alcuni cloni selezionati di Sangiovese. Poggio Rosso è il frutto di un’accurata selezione di questa uva da alcune parcelle dell’omonimo vigneto e rappresenta oggi l’eccellenza del terroir di San Felice. Vino di grande concentrazione ed eleganza, prodotto in quantità limitata e, soprattutto nelle migliori annate, affina per circa 20 mesi in ‘tonneaux’ da 500 litri ed altri 12 mesi in bottiglia.
Tradizione e Futuro Il primo Supertuscan nel Chianti Classico dal 1968. Ha una storia importante ed oggi si distingue nel mercato dei vini di questa categoria per un motivo: combina la tradizione di vitigni internazionali come il Cabernet e il Merlot con inserimento di una varietà autoctona, il Pugnitello, che è un unicum di San Felice.
Dorato. Al naso si esprime con un bouquet complesso e persistente di agrumi e fiori bianchi, con spiccate note di ginestra e acacia. Al palato equilibrate sensazioni di freschezza e sapidità si uniscono a una piacevole morbidezza.
Da uno dei più antichi vitigni del mondo, il Moscato Bianco, nasce il nostro Passito di Noto. Il passito è un vino antichissimo che diviene attuale con un moderno sistema di appassimento. Profumi esplosivi di frutta esotica, di gelsomino, di agrumi canditi, è al tempo stesso complesso ma facile da amare.
Il compagno ideale della grande tradizione siciliana di dolci e gelati. Il passito è un vino antichissimo che diviene attuale con un moderno sistema di appassimento. Profumi esplosivi di frutta esotica, di gelsomino, di agrumi canditi, è al tempo stesso complesso ma facile da amare.
Il Sabazio è caratterizzato da un colore rosso rubino, con riflessi brillanti. Al naso si apre con un delicato bouquet floreale, arricchito da piacevoli sentori fruttati. Al palato risulta fresco, piacevolmente persistente e con un acidità equilibrata.
Giardino 2022 si presenta di un colore rosa fior di pesco. Al naso è intrigante e piacevole: spiccano note fruttate che ricordano il melograno, il pompelmo rosa, le fragoline di bosco, la mela verde e la pera. Al palato è contraddistinto da una buona freschezza accompagnata da una piacevole morbidezza; tornano gli aromi percepiti al naso sul finale.
Zenta rosso rappresenta l’incarnazione del nostro impegno per la qualità, l’eccellenza e la ricerca costante dell’armonia tra la natura e l’arte vinicola. Ogni singola bottiglia di questo vino è il risultato di un processo attento, che parte dalla selezione scrupolosa delle migliori uve di Merlot e Cabernet Sauvignon (50% e 50%) provenienti dai nostri vigneti più vocati.
Abbinamenti Primi piatti saporiti, arrosti, insaccati e formaggi semi stagionati Gradazione alcolica 13% Colore Rosso vivo e brillante con sfumature violacee Odore Piccola frutta rossa, viola e liquirizia Sapore Pieno, di buona struttura con tannini morbidi e ben integrati Temperatura di servizio 18°C
E' un bianco di spessore ed espressivo, dai tipici profumi di frutta estiva matura e dal palato cremoso, dove corposità, morbidezza e freschezza
Vino bianco secco. Colore giallo paglierino scarico. Odore delicato, fresco e sottile, caratteristico con sentori di erbe…
Vino bianco secco. Colore giallo paglierino con riflessi verdognoli sfumati. All’olfatto si presenta con profumo elegante di frutta fresca…
Si presenta con colore rosso rubino carico. Il profumo è ricco e suadente: la mora e la ciliegia si fanno a mano a mano più intense…
Vino bianco secco dal colore giallo paglierino scarico con riflessi verdognoli; profumo persistente e delicato di fiori di campo, di erbe…
La Cococciola nota anche come cacciola o cacciuola. è un vitigno antico abruzzese da poco riscoperto, valorizzato e vinificato in purezza. Matura nella seconda decade di settembre. Il grappolo è di media taglia, semi spargolo, l'acino è grosso," sferico, giallo ambrato se esposto al sole, buccia robusta.
L'uva Passerina è coltivata su sabbia e suolo fresco, per lo più calcareo. E fornisce al vino bianco un aroma fresco con particolari note di frutta e fiori: pesca, albicocca, glicine e tiglio.
Vitigno riscoperto da qualche anno, diffuso in tutta la regione Abruzzo. Il nome “pecorino” è dato dalla forma a muso di pecora del grappolo e dal fatto che quando i pastori transitavano durante la transumanza, le pecore si fermavano a brucare le foglie di questo vitigno.
l Chardonnay Terre di Chieti è un vino bianco secco, caratterizzato da un colore giallo paglierino brillante. Al naso, offre un bouquet complesso di frutta tropicale, come ananas e mango, accompagnato da note di agrumi e fiori bianchi.
Mastro Montepulciano d’Abruzzo DOC di Cantine Maligni è ottenuto da uve di Montepulciano coltivato su terreni argillosi a medio impasto, nel comune di Chieti in un impianto con 1600 viti per ettaro. Viene vinificato con diraspatura, pigiatura delle uve e macerazione con le bucce per 15 giorni. Dopo la svinatura viene affinato in acciaio per 12 mesi.
"Amorino" di Castorani è un Montepulciano d'Abruzzo dai colori scuri e di aromatica impronta olfattiva. Affinato in tonneau per un anno, è caratterizzato da profumi di frutta rossa molto matura e confettura di prugne con sfumature di cioccolato, liquirizia, cumino ed eucalipto. Morbido, potente e corposo in bocca, con tannino vellutato e ricca estrazione gustativa
Colore rosa intenso. Al naso dominano intensi profumi di frutta rossa, distinte le note di marasche e frutta esotica; seguono poi sentori di mandorla matura. Al palato è morbido e di buona freschezza. Finale lungo.
Il Vinsanto toscano… un vino le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Il Vinsanto in Toscana è un vino tanto importante e carico di significato che difficilmente si acquistava, era un’ambizione farlo in casa con le proprie mani; in ogni famiglia c’era la persona addetta a tale arte, normalmente il babbo o il nonno. Le origini ipotizzate di questa squisita bevanda, come pure quelle del suo singolare nome sono diverse e si perdono nella notte dei tempi. Una leggenda senese parla che nel XIV° secolo un frate distribuiva un vino che faceva guarire gli ammalati, da cui la convinzione che si trattasse di un vino miracoloso, “Santo”. Non è da escludere però che il nome “santo” derivi dall’uso che se ne è sempre fatto durante la Messa.
Camponibbio è un grande vigneto situato ad alta densità situato nella parte sud della nostra azienda di Chianciano in provincia di Siena. È suddiviso in nove appezzamenti nei quali si coltivano diversi vitigni in differenti cloni. Ogni vendemmia vengono scelte le uve delle varietà che hanno risposto meglio all’andamento stagionale. L’uvaggio essenzialmente, composto da Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Merlot, varia anno per anno, nelle percentuali e nelle varietà.
