Le tipiche note varietali di questo vitigno sono avvolte dalla caratura fiabesca del terroir di provenienza.
Le tipiche note varietali di questo vitigno sono avvolte dalla caratura fiabesca del terroir di provenienza.
Colore: Rosso rubino luminoso e molto fitto, quasi impenetrabile e di buona consistenza. Olfatto: Naso diretto, con note quasi “dolci”, ottima presenza fruttata di ciliegia, fragola, prugna, un floreale di piccoli fiori di campo e il contributo di spezie varie e dolci come cannella e noce moscata. Gusto: Al sorso si presenta con un’espansiva partecipazione alcolica che primeggia, incoraggiando i tannini che si manifestano conferendo struttura, pur restando setosi e morbidi. L’iniziale sensazione è abboccata e col tempo si attenua nell’asciuttezza, in un habitat di calore e morbidezza, dove vengono confermati i sentori olfattivi con una persistente sensazione dolce sotto spirito, seguita da una delicata sapidità e una leggera scia minerale. Vendemmia: L’incontaminata Oasi di Rosarubra, immersa tra il mare e le montagne d’Abruzzo e lambita da suggestive piante secolari, è privilegiata da una magnifica escursione termica favorita da una quota che varia dai trecento ai cinquecento metri di altitudine. Questo è un territorio controllato interamente dalla natura, nel quale viene impedita qualsiasi interferenza da parte dell’uomo. Una ricercata quanto straordinaria agricoltura simbiotica che rispetta la microbiologia del terreno e delle piante, oltre a sostenere l’autoproduzione e l’impiego di micorrize indigene che arricchiscono i microrganismi presenti nel suolo, rafforzando il sano sviluppo dei vigneti e preservando la genetica del nostro terroir. È in questo terreno di medio impasto che dimora l’allevamento a Guyot di questa preziosa e introvabile linea, da cui nasce un vino in purezza ottenuto con il 100% di uve Merlot, che oltre a godere di una splendida esposizione è caratterizzato da un’altissima densità d’impianto che supera le 5000 piante per ettaro a fronte di rese minime che si aggirano intorno a 1,6 kg per ceppo. Inoltre, nel corso di una vendemmia manuale ottobrina, vengono selezionate solo le migliori uve del vitigno, prezioso frutto della citata ed evoluta agricoltura biodinamica, organica, rigenerativa e sostenibile, che garantisce il totale rispetto dell’ambiente e del suo ecosistema, oltre a offrirci la massima espressione dell’autentica tipicità del territorio in cui sono nate. Vinificazione: Una vinificazione in acciaio in tini termocondizionati a cui segue una fermentazione malolattica e una successiva maturazione di almeno 12 mesi in botti di rovere di slavonia da 300 lt, al termine della quale si procederà con l’imbottigliamento in totale assenza di ossigeno, per un periodo conclusivo di affinamento. Come abbinare il nostro vino Merlot: Un vino non comune, ricercato, longevo, il Merlot di “Vigne Lomanegra” è sempre un piacere custodirlo in cantina, perché nel corso degli anni saprà sorprenderci positivamente. Ma per chi non volesse aspettare tanto e desiderasse degustarlo subito, suggeriamo di portare il vino a una temperatura di 16-18 gradi al massimo, versandolo in un bel calice capiente e dall’orlo ampio, stappandolo sempre un po’ prima di servirlo, così da permettergli di aprirsi bene ed esprimersi al meglio. Perfetto in ogni occasione, lo si può gustare da soli e in compagnia, meglio se abbinato a piatti strutturati e saporiti: aperitivi, antipasti, piatti vegetariani, carni rosse e formaggi di media e lunga stagionatura. Immaginiamo dei crostini rustici di polenta, ravioli ricotta e spinaci al pomodoro, stinco di maiale al forno, spezzatino in umido, o un pecorino alle noci di media stagionatura alle noci.
Fileno, vendemmia, Grillo in purezza, è il miglior vino bianco d'Italia. Un risultato straordinario per CVA, piccola ma prestigiosa cooperativa vitivinicola del territorio agrigentino, accompagnato da una selezione di vini della cantina CVA Canicattì.
Il vigneto si estende su un altopiano dotato di un'ottima esposizione, a 550 metri sul livello del mare. I terreni sono friabili e costituiti da terrazze
Il Terre, classico taglio bordolese, ricalca le orme del “fratello maggiore” San Leonardo, nascendo dal medesimo terroire, esprime grande freschezza ed equilibrio.
Il Terre, classico taglio bordolese, ricalca le orme del “fratello maggiore” San Leonardo, nascendo dal medesimo terroire, esprime grande freschezza ed equilibrio.
Un raffinato assemblaggio di Merlot e Carmènere, il Villa Gresti è un vino dalla meravigliosa trama e dai tannini vellutati.
È un vino convincente e di spessore, ricco ed equilibrato, di elegante e sapida freschezza, mai stucchevole ed eccessivo, capace di conquistare il bevitore più esigente.
I MIGLIORI VINI ROSSI ITALIANI
In questa sezione della nostra enoteca online Clickwine puoi trovare in vendita i migliori rossi italiani e stranieri, ideali per accompagnare con stile ed eleganza le cene di tutti i giorni o gli eventi importanti. Clickwine ha selezionato i più celebri rossi del panorama enologico includendo le migliori denominazioni oltre ad alcuni prodotti di nicchia e alcuni vini abruzzesi che stupiranno gli appassionati più curiosi. Tra i vini migliori non possono mancare i vini rossi abruzzesi.
Uno dei migliori vini italiani è senza dubbio il montepulciano d’abruzzo doc, che è uno dei vini rossi italiani più conosciuti negli Stati Uniti.
Il Montepulciano è il vitigno a bacca rossa più diffuso nelle Marche e in Abruzzo, dove nascono vini rossi ricchi ed espressivi, ideali da condividere con chi ama la cucina casalinga e gustosa, ed è perfetto anche per una grigliata con gli amici.
LA PRODUZIONE DEL VINO ROSSO
Il vino rosso è ottenuto a partire da uve a bacca rossa, grazie ad un processo produttivo che prende il nome di "vinificazione in rosso". Tale processo prevede il contatto tra vinacce (bucce e residui di semi) e mosto durante la fase di fermentazione
Una delle prime tappe della produzione di un vino rosso consiste nella scelta del periodo di vendemmia. L'uva viene raccolta quando il grado zuccherino raggiunto sarà quello che il viticoltore ritiene necessario per produrre la gradazione alcolica che desidera.
Dopo la raccolta, i grappoli giungono in cantina dove viene eliminato il raspo (diraspatura) prima della pigiatura degli acini per ricavarne il mosto.
La macerazione provoca il rilascio dalle bucce di polifenoli e in particolare degli antociani, da questi deriva la colorazione rossa del mosto. Dai vinaccioli invece derivano i tannini. La durata della macerazione è di circa 10-15 giorni.
Nel frattempo la fermentazione alcolica prende avvio, innescata dai lieviti presenti nelle bucce o da lieviti aggiunti. Tale processo naturale è favorito da un aumento di temperatura, la quale però deve essere mantenuta tra i 25 e 30°C per non intaccare la qualità del vino.
Durante questo processo è possibile che le vinacce formino uno strato superficiale che impedendo il contatto con la parte liquida, potrebbe portare allo sviluppo di acido acetico. Diverse tecniche sono però a disposizione dei vinaioli per porre rimedio a questo problema.
Dopo la fermentazione alcolica avviene la fermentazione malolattica, ovvero la trasformazione dell’acido malico in acido lattico. È un momento essenziale per la vinificazione dei vini rossi perché ne accresce la morbidezza e ne smussa le spigolosità e le durezze.
Il mosto si è ormai trasformato in vino, ma è necessaria dunque la svinatura, cioè l’eliminazione dei residui, da effettuarsi tramite filtrazione oppure decantazione statica. Quest’ultimo metodo, meno invasivo, consiste nell’abbassamento della temperatura nelle vasche in modo che le sostanze da eliminare si depositino sul fondo.
Una volta “pulito”, il vino è pronto per l’affinamento, la cui durata minima è stabilita dai disciplinari delle DOC, che può avvenire in acciaio, in vasche di cemento, in botti di grandi capacità oppure in botti piccole o barrique. Terminata la fase di maturazione avviene l’imbottigliamento: il vino inizia il suo affinamento in bottiglia e, dopo un altro eventuale riposo in cantina, viene messo in commercio.
VINO ROSSO: PROPRIETÀ E BENEFICI
Il vino rosso fa bene alla salute? In molti si fanno questa domanda a cui i numerosi studi non hanno ancora dato una risposta definitiva. Molti studi affermano alcune proprietà, altri lo smentiscono. Di seguito elenchiamo le credenze su proprietà e benefici del vino rosso più diffuse, che come detto, non sono certificate dalla comunità medica in senso assoluto. Ci si può credere oppure no.
- Antiossidante naturale: i polifenoli contenuti nel vino rosso sono sostanze antiossidanti che rallenterebbero l’invecchiamento di alcune cellule
- Favorisce la digestione: proteggerebbe la flora intestinale
- Aumenta le endorfine: a piccole dosi aiuta il cervello a rilasciare endorfine e ci farebbe sentire più rilassati
- Previene malattie cardiovascolari: grazie al resveratrolo che favorirebbe la circolazione del sangue
- Molti studi autorevoli affermano che le sostanze contenute nel vino rosso hanno queste proprietà e benefici, ma sono presenti in dosi talmente piccole che sono assolutamente irrilevanti per l’organismo.
QUANTO COSTA IL VINO ROSSO?
I prezzi dei vini rossi può oscillare in base a diversi fattori, tra cui il valore della bottiglia, la zona produttiva e la richiesta . L’enoteca online Clickwine propone una vasta selezione di offerte di vino rosso italiano. La nostra enoteca online propone accanto ai nomi più famosi, anche etichette più economiche adatte ad accompagnare la quotidianità. Dimentica quindi di correre da un negozio all’altro, ma risparmia tempo per le cose davvero importanti: degustare un ottimo bicchiere di vino rosso. Scorri quindi i nostri prodotti, per trovare i miglior vini rossi al miglior prezzo.
ABBINAMENTI CON VINO ROSSO
Navigando le singole schede prodotto nella nostra enoteca online scoprirai gli abbinamenti suggeriti per ogni vino rosso: carni bianche e rosse, selvaggina, brasati, grigliate, risotti, primi piatti della tradizione italiana ma anche taglieri di salumi e formaggi, verdure, sughi e piatti strutturati.
Come deve essere un buon vino rosso?
Quanto può stare un vino rosso?
Come può essere il vino rosso?
Perché il vino rosso non si mette in frigo?
Perché bere vino rosso fa bene?
Chi non può bere il vino?
- Le donne incinte o che stanno allattando, perché l'alcol può passare attraverso la placenta e attraverso il latte materno, mettendo a rischio la salute del feto o del neonato.
- Le persone che soffrono di dipendenza da alcol o che hanno problemi di alcolismo, perché il consumo di vino può peggiorare il loro stato di salute.
- Le persone che assumono farmaci che possono interagire con l'alcol, come gli antidepressivi, i calmanti o i farmaci per il cuore, perché l'alcol può aumentare gli effetti collaterali dei farmaci.
- Le persone che hanno problemi di salute, come malattie epatiche o gastriti, perché l'alcol può peggiorare i sintomi e aggravare le condizioni di salute.
In ogni caso, è sempre consigliabile chiedere consiglio al proprio medico o al farmacista prima di consumare vino o altri alcolici.
