Il Vino Nobile di Montepulciano Santa Pia La Braccesca dei Marchesi Antinori nasce nell'omonima tenuta, situata sui colli senesi. È prodotto esclusivamente con uve Prugnolo Gentile, raccolte unicamente a mano durante il mese di settembre. La fermentazione avviene in vasche di acciaio inox alla temperatura controllata di 28°C per 20 giorni. Successivamente il vino affina in barrique per 15 mesi e per altri 20 mesi in bottiglia prima di essere immesso in commercio.
La Braccesca si estende su 508 ettari dove un tempo sorgeva l’antica fattoria dei conti Bracci, da cui deriva il nome della tenuta e il suo stemma: un braccio coperto da armatura che regge una spada. La superficie totale dei vigneti è di 340 ettari divisi in due corpi: il primo, di 366 ettari di cui 237 piantati a vigneto si trova al confine tra il comune di Montepulciano e quello di Cortona. L’altro appezzamento, 142 ettari di cui 103 a vigneto, si estende fino a Montepulciano fra tre delle sottozone più rinomate per la produzione di grandi vini rossi: Cervognano, Santa Pia e Gracciano. La prima annata de La Braccesca Vino Nobile di Montepulciano DOCG è stata la 1990.
Grande vino rosso, prende il nome da Montepulciano, città rinascimentale in provincia di Siena, che dall’alto di un colle domina la Valdichiana ampia e verdeggiante. L’appellativo di “Nobile” sembra derivare oltre che dalle sue intrinseche doti di finezza ed eleganza, anche dal fatto che nel passato la produzione di questo vino era particolarmente curata dalle nobili famiglie della città.
Il Vino Nobile di Montepulciano Santa Pia La Braccesca dei Marchesi Antinori nasce nell'omonima tenuta, situata sui colli senesi. È prodotto esclusivamente con uve Prugnolo Gentile, raccolte unicamente a mano durante il mese di settembre. La fermentazione avviene in vasche di acciaio inox alla temperatura controllata di 28°C per 20 giorni. Successivamente il vino affina in barrique per 15 mesi e per altri 20 mesi in bottiglia prima di essere immesso in commercio.
La Braccesca si estende su 508 ettari dove un tempo sorgeva l’antica fattoria dei conti Bracci, da cui deriva il nome della tenuta e il suo stemma: un braccio coperto da armatura che regge una spada. La superficie totale dei vigneti è di 340 ettari divisi in due corpi: il primo, di 366 ettari di cui 237 piantati a vigneto si trova al confine tra il comune di Montepulciano e quello di Cortona. L’altro appezzamento, 142 ettari di cui 103 a vigneto, si estende fino a Montepulciano fra tre delle sottozone più rinomate per la produzione di grandi vini rossi: Cervognano, Santa Pia e Gracciano. La prima annata de La Braccesca Vino Nobile di Montepulciano DOCG è stata la 1990.
La Braccesca si estende su 508 ettari dove un tempo sorgeva l’antica fattoria dei conti Bracci, da cui deriva il nome della tenuta e il suo stemma: un braccio coperto da armatura che regge una spada. La superficie totale dei vigneti è di 340 ettari divisi in due corpi: il primo, di 366 ettari di cui 237 piantati a vigneto si trova al confine tra il comune di Montepulciano e quello di Cortona. L’altro appezzamento, 142 ettari di cui 103 a vigneto, si estende fino a Montepulciano fra tre delle sottozone più rinomate per la produzione di grandi vini rossi: Cervognano, Santa Pia e Gracciano. La prima annata de La Braccesca Vino Nobile di Montepulciano DOCG è stata la 1990.
La Braccesca si estende su 508 ettari dove un tempo sorgeva l’antica fattoria dei conti Bracci, da cui deriva il nome della tenuta e il suo stemma: un braccio coperto da armatura che regge una spada. La superficie totale dei vigneti è di 340 ettari divisi in due corpi: il primo, di 366 ettari di cui 237 piantati a vigneto si trova al confine tra il comune di Montepulciano e quello di Cortona. L’altro appezzamento, 142 ettari di cui 103 a vigneto, si estende fino a Montepulciano fra tre delle sottozone più rinomate per la produzione di grandi vini rossi: Cervognano, Santa Pia e Gracciano. La prima annata de La Braccesca Vino Nobile di Montepulciano DOCG è stata la 1990.
Il Nobile è il vino che al meglio riesce a farsi portavoce della nostra terra. Qui il protagonista indiscutibile è senza dubbio il Sangiovese, il “sangue di Giove”. Un vino per gli dei. A fermentazione spontanea, il nettare di Zeus merita le nostre più grandi cure ecco perché affiniamo le partite derivanti da ciascun appezzamento separatamente per 18 mesi, in botti di rovere di piccola e grande capacità. Biologico
Nato dall’unione della storica varietà Sangiovese con una piccola quota di Merlot, nelle migliori sottozone della denominazione, per un Vino Nobile dal carattere spiccato, equilibrato ed elegante.
CRISTALLINA, SI ESPRIME SU NOTE INTENSE DI FIORI E FRUTTA, DOVE SPICCANO VIOLA MAMMOLA, LIQUIRIZIA E TABACCO. L'ALCOOL NON INVADENDE SCALDA CON ELEGANZA IN UN DELICATO EQUILIBRIO CON LE SENSAZIONI FRUTTATE.
