Cassetta in legno "I Floreali" contenente:
1 btg Alastro Menfi D.O.C. 2019
1 btg Terebinto Menfi D.O.C. 2019
1 btg Plumbago Sicilia D.O.C 2018
Cassetta in legno "Selezione Doc" contenente: Doc Selection
1 btg Cerasuolo di Vittoria D.O.C.G. 2019
1 btg Alastro Menfi D.O.C. 2019
1 btg Plumbago Sicilia D.O.C. 2018
Denominazione Cerasuolo d\'Abruzzo D.O.C. Tipo Vino rosato Zona di produzione Alanno (PE) Sistema di allevamento Pergola abruzzese Anno di impianto 2003 Esposizione terreno Sud Resa per ettaro 120q Vendemmia dal 1 al 10 ottobre Vinificazione il mosto ottenuto da spremitura soffice delle uve, dopo un breve contatto con le bucce a bassa temperatura, viene lasciato in fermentazione a temperatura controllata Caratteristiche organolettiche Colore: rosato cerasuolo Odore: piacevoli profumi di frutti rossi, fragoline di bosco e ciliegie mature Sapore: morbido, fresco e ben equilibrato Abbinamenti secondi di mare, anche strutturati, arrosti di carni bianche, ideale con pizze, salumi e formaggi semi stagionati Temperatura di servizio 8°-10°c CL.75 13,5 % VOL
La storia del Vulcano è costellata da eruzioni che ne hanno plasmato la forma.
Leggendaria quella del 1614, durata ben 10 anni, la più lunga in epoca storica: le vigne che producono questo vino crescono proprio sopra questa colata. Una piccola parcella ospita il Pinot Nero che da secoli viene coltivato in zona, seppur marginalmente.
Il risultato è una versione assolutamente originale della nobile varietà .
Oggi il Nerello Mascalese è di sicuro uno dei rossi più ricchi di fascino, espressività territoriale, oltre che essere dotato di grande eleganza e longevità nel tempo l'Etna è il suo trono e al di fuori dei suoi confini stenta a sentirsi a suo agio.
La storia dell’Etna è costellata da storiche eruzioni che ne hanno plasmato la forma. Leggendaria quella del 1614, durata 10 anni, la più lunga di tutti tempi, arrestatasi proprio al confine dei vigneti di Sciaranuova.
Un nome fortemente evocativo per il nostro Cru dell’Etna a base di Nerello Mascalese. Terre nere in altitudine conferiscono uno stile elegante, fine ed equilibrato.
Rosso granato profondo il colore, intenso e consistente al calice. Amarena selvatica, prugne, more e ribes maturi: il naso si apre su nette note fruttate, per poi percepire anche sfumature floreali di violetta, nonché netti rimandi terziari di vaniglia, cioccolato, cannella, pepe e liquirizia. Nuance balsamiche e di erbe officinali completano il quadro olfattivo. Scolpiti al cesello i tannini al palato, caldo e morbido il sorso, di ottima persistenza.
Si sposa benissimo con la carne rossa. Da provare con la tagliata all’aceto balsamico.
Intenso il rosso rubino con cui si presenta all’occhio. Il naso è piacevolmente fruttato, con ricordi di mora, amarena, lampone, prugna e mirtillo che sono aggiunti di sottili sfumature floreali di violetta. La bocca è morbida e calda, equilibrata e coerente con l’olfatto, giustamente tannica e di buona lunghezza.
Da sposare con le seconde portate a base di carne, è ottimo insieme alla costata di vitello alla brace.
Distillata dalla distilleria Capovilla Dal 1880 quattro generazioni hanno segnato la storia dell’azienda Pieropan, ognuna con apporti diversi in relazione ai tempi e alle conoscenze, sempre nel solco della tradizione.
