Giallo ambrato lucente, al naso esprime un meraviglioso profilo olfattivo composto da note di albicocca e pesca, fichi secchi e miele, erbe aromatiche e note minerali. Profumi intensi ed ammalianti, solari e mediterranei, che aprono ad un assaggio immenso per complessità, perfetto nella fusione tra dolcezza, sapidità e morbidezza. Lunghissimo, interminabile, struggente. Rigorosamente a fine pasto, il “Ben Ryé” è perfetto accompagnamento di formaggi erborinati o molto stagionati e foie gras. Ottimo anche su dolci di ricotta e pasticceria secca.
Giallo paglierino, al naso esprime un bellissimo profilo olfattivo composto da note di frutta a polpa gialla, pesca ed albicocca, di vaniglia e di burro. In bocca è rotondo, avvolgente, strutturato e di buon equilibrio grazie ad una buona componente acida. Chiude con un bel finale, di ottima persistenza.
A tutto pasto, il “Chiarandà” è vino bianco che ben si abbina a piatti tipici della cucina siciliana come la pasta alla Norma, sformati di
Il Vin Santo di San Niccolò è un vino ottenuto da uve bianche appassite e maturato per 5 anni in caratelli di legno a contatto con madri di 20-30 anni. Si tratta di un vino molto corposo di buon equilibrio tra dolcezza e freschezza, di lunghissima persistenza.
Nel calice si presenta con un bel colore giallo paglierino. La frutta, anche esotica, è predominante al naso, e si unisce ai richiami dei fiori d’arancio propri dello zibibbo. Entra in bocca con un sorso leggero, sorretto da una spiccata acidità che facilità lo scorrere della beva, sempre equilibrata.
Ottimo con un chirashi di salmone.
"Alberta Ferretti" di Feudi del Pisciotto è uno Chardonnay che veste i panni di questo storico marchio italiano, impreziosendolo con un passaggio in barrique di 8 mesi. Il profilo olfattivo è fruttato e intenso, con echi di pesca matura e ananas che danno vita a un assaggio fresco, morbido e di piacevole allungo sapido
Un passito che racchiude l’essenza del Verdicchio, ciò che c’è di più santo nel santo: per questo la derivazione del nome dall’espressione Santa Sanctorum. Il Vino Passito è frutto della lavorazione di uve appassite in vigna, che conservano solo l’anima pura dell’uva Verdicchio, e che fermentano poi, lentamente, in piccole botti di rovere.
Naturalità, genuinità e passione sono alla base di questo vino biologico prodotto con le uve dei terreni di Cupramontana Apiro e Rosora da cui deriva il nome Cu-Ap-Ro.
Il Cuprese è un vino biologico che rappresenta il vero simbolo della cantina Colonnara, incarnando perfettamente il carattere del vitigno Verdicchio. Si presenta con un giallo paglierino con riflessi verdognoli, tendente al dorato con l'invecchiamento. Al naso inizialmente spiccano sentori fruttatti e floreali che lasciano spazio a note complesse di pietra focaia. Al palato è corposo ed equilibrato.
Già dal nome questo vino immerge e guida chi lo beve in un armonico e melodioso percorso, per questo adatto come primo approccio al Verdicchio
Dalle colline a picco sull’Adriatico del Parco Naturale Monte San Bartolo nasce questo Metodo Classico di Pinot Nero in purezza vinificato in bianco, con tre anni di affinamento sui lieviti. Proprio come Nolfo da Montefeltro a cui lo abbiamo voluto dedicare, ha la stoffa sicura e il nerbo di un condottiero medievale. Ottimo come aperitivo si abbina preferibilmente ad antipasti e primi piatti di pesce.
Giallo paglierino il colore alla vista, luminoso e pulito. Il naso è profondo e aromatico, ricco di sentori che ricordano la frutta tropicale matura e i fiori gialli. In seconda battuta il bouquet è completato da sfumature agrumate e da nuance minerali. L’assaggio è lungo e coerente con l’olfatto, di buon corpo e di buon equilibrio. Versatile negli abbinamenti, accompagna preparazioni aromatiche e saporite. Da provare insieme al fegato alla veneziana.
Alla vista appare giallo paglierino brillante con riflessi dorati. Il profumo è fruttato con note citrine di pompelmo, fiori di sambuco e pesca. Al palato è caldo e voluminoso, con buona sapidità. Ideale per accompagnare primi piatti dai sapori decisi, frutti di mare e piatti speziati.
All’aspetto si presenta con un colore giallo canarino con bellissimi riflessi verdi. Intenso e brillante. Il profumo è ricco e multi - sfaccettato, caratterizzato da note floreali e tropicali, si riconoscono fiori di oleandro, sambuco, orniello e prugno insieme a uva spina e kiwi accenni di rosa bianca, germogli di pungitopo, miele e gelato alla crema. Il gusto è pieno, fresco, sapido evolve in un piacevole tonicità. Richiami di albicocca, kiwi, mirtilli rossi, nespole, latte di mandorle, coriandolo e una nota balsamica di malva.
Chardonnay DOC è un vino bianco friulano di gran classe, prodotto dall'Azienda Agricola Perusini, situata a Corno di Rosazzo in provincia di Udine, sui colli Friulani Orientali. L'uva che dà origine a questo vino è 100% Chardonnay, un vitigno francese dal profumo fruttato e caratteristico. La vinificazione avviene in acciaio a temperatura controllata, seguono sei mesi di affinamento sulle fecce fini. Alla vista appare giallo paglierino brillante con riflessi verdi. Il profumo è fruttato con note di ananas, banana, camomilla e lievito. Al palato è pieno e fruttato con note di fiori gialli e pesca, con buona sapidità e mineralità nel finale.  
Giallo paglierino, al naso esprime un bel profilo olfattivo, tutto giocato su note fresche di frutta e fiori appena colti. In bocca ha sprint ed allungo, è equilibrato e definito da una buona acidità e da una mineralità che fa capolino sul finire dell’assaggio. Molto pulito, di ottima persistenza.
Ottimo come aperitivo, il Trebbiano accompagna egregiamente primi piatti a base di pesce. Spaghetti allo scoglio.
Il Pecorino "Giulia" è un vino bianco abruzzese fresco e generoso, punto di riferimento della tipologia, anche per l'ottimo rapporto qualità/prezzo. Ha un boquet esuberante di frutta esotica e agrumi. Al palato è nitido, fresco e pulito, di altissima bevibilità
Un “must” dell’azienda Pasetti. Specchio autentico della forte tradizione abruzzese, che qui si esprime nell’eccellenza di uno dei suoi vitigni autoctoni. Questo giovane pecorino in purezza rappresenta oggi un terzo della produzione aziendale.
Vino giallo paglierino con riflessi dorati. Il suo bouquet esplode con sentori di ananas,melone, frutta esotica e tropicale, fiori gialli appassiti e crosta di pane. La complessità aromatica è messa in risalto da una marcata mineralità e una grande struttura.
Giallo paglierino chiaro, brillante. Al naso esprime un profumo fruttato, minerale, molto fine pur nella sua schiettezza. Al palato è asciutto, fresco e sapido, caratterizzato da una chiusura di grande pulizia.
Ottimo come aperitivo, ben si abbina ad antipasti di mare e primi piatti a base di pesce. Un bianco piacevole soprattutto d’estate per la sua grande bevibilità e freschezza.
Il Pinot Grigio è’ un vino grasso, minerale, sapido e vivace è caratterizzato da un colore giallo paglierino. Ha profumo molto fruttato ed al gusto si amplifica tutta la potenza del territorio d’origine. Delicato ed etereo dallo spiccato aroma varietale si coniuga armoniosamente con pienezza al gusto che caratterizza tutti i bianchi Perusini per la loro provenienza da appezzamenti in collina con forme di allevamento severe.
La Vendemmia Tardiva di Capichera è un vino bianco di bella struttura e complessità, vinificato da uve Vermentino raccolte tardivamente. Lo spettro olfattivo è incentrato su note di acacia e biancospino, lavanda e macchia mediterranea. Il profilo gustativo è caldo e ricco, da cui spicca una sontuosa mineralità
Raffinato e intenso, strutturato e persistente, è ottenuto da uve Chardonnay con una piccola percentuale di Grechetto, uva autoctona che apporta acidità e lo lega ancor di più al territorio. La vinificazione avviene in barrique di Allier e Troncaise, dove poi il vino matura per sei mesi prima di essere imbottigliato e lasciato affinare per altri 10 mesi.
Il Brut Perusini è un vino spumante friulano, prodotto dall'Azienda Agricola Perusini, situata a Corno di Rosazzo in provincia di Udine, sui colli Friulani Orientali. L'uva che dà origine a questo vino è 60% Ribolla Gialla e 40% Chardonnay. La vinificazione avviene in acciaio a temperatura controllata, la spumantizzazione con il metodo charmat sui lieviti selezionati è di 3 mesi.
Giallo paglierino, dal perlage piuttosto fine. Al naso esprime profumi fragranti di acacia e di mela. Profumi accattivanti, che aprono ad un assaggio ben bilanciato tra freschezza e residuo zuccherino. Chiude con un finale di ottima persistenza. Anche come aperitivo, ben si abbina a delicati piatti a base di pesce e di carni bianche.
Giallo paglierino, dal perlage piuttosto fine. Al naso esprime profumi fragranti di acacia e di mela. Profumi accattivanti, che aprono ad un assaggio ben bilanciato tra freschezza e residuo zuccherino. Chiude con un finale di ottima persistenza. Anche come aperitivo, ben si abbina a delicati piatti a base di pesce e di carni bianche.
Giallo paglierino, dal perlage piuttosto fine. Al naso esprime profumi fragranti di frutta a polpa bianca, al palato è fresco, molto morbido, pieno. Un assaggio ricco e piacevole, la cui chiusura spicca per pulizia. Ottimo come aperitivo, ben si abbina ad antipasti leggeri. Ottimo su piatti tipici della cucina vegetariana.
I migliori vini bianchi italiani
L'Italia è la patria di importanti vini bianchi. Nella sezione della nostra enoteca online Clickwine dedicata ai migliori vini bianchi italiani, troverai bottiglie di ottimo vino bianco selezionate accuratamente dai nostri Sommelier.
Le denominazioni utilizzate nel nostro Paese per classificare i vini sono DOCG, DOC e IGT. A volte si trovano anche denominazioni come DOP e IGP: queste sigle hanno significati simili alle precedenti ma sono usate dalle cantine che vendono prevalentemente i propri vini al di fuori del territorio italiano.
La produzione del vino bianco
I vini bianchi vengono prodotti a partire da uve sia a bacca chiara che scura, ma vinificati in bianco: vale a dire che durante la macerazione non c’è il contatto tra mosto e vinacce, in modo che la buccia – esattamente al contrario di quanto avviene per il rosso – non ceda sostanze e colore.
Le sue miriadi di sfumature variano in base alle caratteristiche del vitigno, dal metodo di affinamento e dalla zona di coltivazione della vite.
Nella vinificazione in bianco le uve una volta effettuata la vendemmia, vengono trasportate in cantina , diraspate e pressate e il mosto separato senza nessuna macerazione o con una breve macerazione. Alle volte però, si pigiano le uve facendole poi macerare con le bucce a bassa temperatura per un periodo più o meno lungo. In questo modo si possono ottenere vini più ricchi e morbidi.
A questa fase segue la chiarifica del bianco prodotto, che può essere fatta facendo riposare il mosto, per raffreddamento, centrifugazione o filtrazione.
La fermentazione inizia o immettendo lievito selezionato nel mosto oppure spontaneamente, con i lieviti indigeni presenti nell’uva. Per mantenere i profumi, la finezza e la freschezza dei vini bianchi la fermentazione viene fatta a temperature inferiori rispetto alla vinificazione in rosso, generalmente attorno ai 18°C.
Per ottenere un vino fresco e vivace, da bere giovane, si evita la fermentazione malolattica, imbottigliando presto, previa filtrazione e stabilizzazione. Ai vini più complessi , affinati o fermentati in legno, l’imbottigliamento avviene solo dopo diversi mesi passati in botte.
Come si degusta il vino bianco
Innanzi tutto occorre decidere se stappare subito la bottiglia o se far invecchiare il vostro vino bianco. Se volete cedere subito al loro fascino, ai loro profumi di erbe aromatiche, pietra focaia o alle loro note di frutta esotica allora servite il vostro bianco alla giusta temperatura: 6-8° per un bianco giovane e 8-10° per uno più morbido e strutturato.
Come abbinare il vino bianco
I vini bianchi secchi sapranno sorprendervi anche a tavola e non solo per il loro colore giallo paglierino. Come aperitivo e soprattutto abbinato ad un piatto di pesce il vino bianco è sicuramente un must, ma non è facile percepire quale delle tante etichette sarà la più adatta alla circostanza
Vi suggeriamo però di provare del vino bianco in accompagnamento a formaggi, magri freschi e ricchi di latte come la gustosa mozzarella di bufala, o con i formaggi a crosta fiorita a pasta molle. Sono perfetti ovviamente anche con le carni bianche, come le classiche scaloppine ma al di là delle consuetudini, il vino bianco decora perfettamente anche una tavola a base di carne e risotti come anche tartufo. Entra nella nostra enoteca online Clickwine per ricevere suggerimenti specifici per acquistare il miglior vino bianco al miglior prezzo da abbinare ai tuoi piatti preferiti.
Vini bianchi: prezzi e offerte
Ogni settimana troverete sulla nostra enoteca online Clickwine delle etichette di vini bianchi selezionate a prezzo speciale in questa sezione e in quella dedicata alle offerte, potrete poi dare un’occhiata a quelle con il miglior rapporto qualità prezzo.
A disposizione una vasta scelta di prodotti di pregio a prezzi convenienti e davvero esclusivi. Non perdere le incredibili offerte di vini bianchi appartenenti a tutte le più prestigiose cantine di produzione italiana, scopri vini italiani amati e riconosciuti a livello internazionale.
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Vini bianchi: longevità e conservazione
Per quanto tempo posso tenere il vino bianco in cantina? I vini bianchi invecchiando migliorano come i vini rossi? Queste sono le domande che un consumatore di vino si fa quando si parla di vino bianco.
In generale i vini bianchi sono molto meno longevi dei rossi, questo per due motivi: i tannini e l’affinamento. I tannini sono sostanze antiossidanti presenti nelle bucce del vino che non ci sono nei bianchi; Per quanto riguarda l’affinamento invece, la maggior parte dei vini bianchi affina in acciaio per pochi mesi, anche i rossi se affinano poco in acciaio e effettuano macerazioni rapide non durano tanti anni. Diciamo che un bianco classico che affina in acciaio dura dai 2 ai 3 anni massimo. Se effettua macerazione o affina in legno può durare anche 20 anni e migliorare di anno in anno.
Quanti tipi di vini bianchi ci sono?
Non c'è un numero esatto di tipi di vini bianchi, poiché ci sono diverse varietà di uva bianca che possono essere utilizzate per produrre vini bianchi. Alcune delle varietà più comuni di uva bianca usate per produrre vini bianchi sono: Chardonnay, Sauvignon Blanc, Riesling, Pinot Grigio e Moscato. Ci sono anche altre varietà meno comuni come Gewürztraminer, Semillon e Viognier. Ognuna di queste varietà può essere utilizzata per produrre vini bianchi con caratteristiche uniche e diverse, quindi ci sono molti tipi diversi di vini bianchi disponibili.
Come riconoscere un buon vino bianco?
Ci sono diversi modi per riconoscere un buon vino bianco. Uno dei modi più semplici è quello di assaggiare il vino e valutare il suo gusto e l'aroma. Un buon vino bianco dovrebbe avere un gusto piacevole e un aroma delicato e complesso. Altri fattori che possono indicare la qualità di un vino bianco sono l'annata, il vitigno e la zona di produzione. In generale, i vini bianchi prodotti con uve di alta qualità e in annate particolarmente favorevoli tendono ad essere più pregiati e di maggiore qualità. Inoltre, i vini bianchi prodotti in regioni rinomate per la produzione di vini bianchi di alta qualità possono essere considerati più pregiati rispetto a quelli prodotti in altre regioni.
Come capire se un vino bianco è buono?
Come accennato in precedenza, uno dei modi più semplici per capire se un vino bianco è buono è quello di assaggiarlo e valutare il suo gusto e l'aroma. Un buon vino bianco dovrebbe avere un gusto piacevole e un aroma delicato e complesso. Inoltre, è importante tenere presente che la qualità di un vino bianco può essere influenzata da diversi fattori, come l'annata, il vitigno e la zona di produzione. Ad esempio, i vini bianchi prodotti con uve di alta qualità e in annate particolarmente favorevoli tendono ad essere più pregiati e di maggiore qualità. Inoltre, i vini bianchi prodotti in regioni rinomate per la produzione di vini bianchi di alta qualità possono essere considerati più pregiati rispetto a quelli prodotti in altre regioni.
Perché si dice vino bianco?
Il vino bianco viene chiamato in questo modo perché viene prodotto utilizzando uve bianche. La maggior parte delle uve bianche ha buccia trasparente o leggermente colorata, quindi il vino che viene prodotto con queste uve ha un colore chiaro e trasparente. A volte il colore del vino bianco può essere influenzato dal tipo di uva utilizzata, dal processo di vinificazione e dall'aggiunta di altri ingredienti, ma in generale il vino bianco ha un colore chiaro e trasparente.
Come sostituire il vino bianco?
Se si vuole sostituire il vino bianco in una ricetta, ci sono diversi ingredienti che si possono utilizzare. Una delle opzioni più comuni è quella di utilizzare brodo di pollo o di verdura al posto del vino bianco. Altre opzioni possono includere l'utilizzo di aceto bianco o di succo di mele diluito con acqua. Inoltre, in alcuni casi è possibile omettere completamente il vino bianco e utilizzare altri ingredienti per ottenere il sapore desiderato nella ricetta.
