Il nome della Dea Maja evoca le origini mitologiche della Majella e del Gran Sasso, montagne maestose che delineano condizioni pedoclimatiche uniche per la coltivazione della vite lungo i versanti adriatici. Con questo spumante metodo classico, La Vinarte rende omaggio ai due giganti, elaborando le sue cuvée a partire da uve Montonico provenienti esclusivamente dai propri vigneti. Questa antica varietà autoctona di origini montane si è diffusa in tutta la regione fino agli anni sessanta, per poi quasi scomparire. Oggi riscopriamo la freschezza e la delicatezza di queste uve nella loro migliore espressione: lo Spumante. La presa di spuma avviene nelle nostre cantine all’interno di questa bottiglia e il vino riposa sui lieviti fino alla sboccatura.
Il Vinsanto toscano… un vino le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Il Vinsanto in Toscana è un vino tanto importante e carico di significato che difficilmente si acquistava, era un’ambizione farlo in casa con le proprie mani; in ogni famiglia c’era la persona addetta a tale arte, normalmente il babbo o il nonno. Le origini ipotizzate di questa squisita bevanda, come pure quelle del suo singolare nome sono diverse e si perdono nella notte dei tempi. Una leggenda senese parla che nel XIV° secolo un frate distribuiva un vino che faceva guarire gli ammalati, da cui la convinzione che si trattasse di un vino miracoloso, “Santo”. Non è da escludere però che il nome “santo” derivi dall’uso che se ne è sempre fatto durante la Messa.
A Castellare il Chianti Classico si produce utilizzando esclusivamente due vitigni autoctoni: il Sangioveto, vitigno principe della Toscana che compone il 90% del blend, e il restante 10% di Canaiolo, altro vitigno tipico della zona. Il vero Chianti Classico, dunque, senza aggiunta di vitigni internazionali come il Cabernet o il Merlot, per mantenere la formula autentica del più famoso dei vini italiani e ricercare, al tempo stesso, la massima eleganza.
Si ottiene da vinacce appena fermentate di Chianti Classico, prodotte nelle tenute di San Felice. Matura in acciaio prima, e per alcuni mesi in piccole botti di rovere l’aspetto è cristallino in trasparenza e la tonalità di colore leggermente ambrata.
Il Chianti Classico Riserva è prodotto esclusivamente nella zona vitivinicola più antica della Toscana, in un paesaggio di struggente bellezza.
Prodotto nella zona di produzione più antica, come recita il disciplinare che la regola, questa zona ha dato il nome al vino ed è la sola dove si produce il Chianti Classico. Si estende tra Firenze e Siena in un territorio di struggente bellezza, fatto di borghi arroccati sulla cima dei colli, di olivi coltivati in campi scoscesi dal contorno irregolare e di cipressi messi in fila a delimitare le innumerevoli strade bianche.
Il Chianti Classico Riserva è prodotto esclusivamente nella zona vitivinicola più antica della Toscana, in un paesaggio di struggente bellezza.
Il Chianti Classico di San Giusto a Rentennano è un vino dallo stile energico e tradizionale. Lo spettro olfattivo spazia dalla frutta rossa matura alle spezie piccanti. Il sorso è agile, dinamico ed elegante. Viene affinato per almeno 10 mesi in botti di rovere
Il Chianti Classico Riserva è prodotto esclusivamente nella zona vitivinicola più antica della Toscana, in un paesaggio di struggente bellezza.
Prodotto nella zona di produzione più antica, come recita il disciplinare che la regola, questa zona ha dato il nome al vino ed è la sola dove si produce il Chianti Classico. Si estende tra Firenze e Siena in un territorio di struggente bellezza, fatto di borghi arroccati sulla cima dei colli, di olivi coltivati in campi scoscesi dal contorno irregolare e di cipressi messi in fila a delimitare le innumerevoli strade bianche.
