Le uve, dopo un’attenta selezione, vengono diraspate e pigiate, le bucce vengono lasciate a contatto con il mosto con i propri lieviti indigeni per 10/15 giorni ad una temperatura costante di 25/28°C. L'affinamento avviene parte in botti di rovere e parte in serbatoi di acciaio inox per almeno quattro mesi. Segue affinamento in bottiglia. Alla degustazione presenta un colore rosso rubino impenetrabile. Profumo di frutta rossa e confettura di amarena su tutto, lievi note di cacao e tostature ne completano il bouquet. Gusto caldo, giustamente tannico e quindi morbido, intenso, e con il tipico finale ammandorlato. Ideale con taglieri di salumi, carni alla brace ed al forno, primi piatti con salse molto strutturate.
Le uve di montepulciano d'Abruzzo dell'azienda Marina Palusci di Pianella (PE) sono coltivate con il metodo dell'agricoltura biologica.
Senza Niente non a caso: vino che parla dell’Abruzzo e basta, senza niente di aggiunto, a partire dalla solforosa. Succo d’uva fermentato e non filtrato né imbrigliato. Vitigno dall'estratto di buccia concentrato che però, se vinificato con delicatezza, è capace di dare un vino dal bel ritmo in bocca, da mordere. Di polso, nervo e tannino preciso, senza sbavature e senza fronzoli. Succoso.
La Braccesca si estende su 508 ettari dove un tempo sorgeva l’antica fattoria dei conti Bracci, da cui deriva il nome della tenuta e il suo stemma: un braccio coperto da armatura che regge una spada. La superficie totale dei vigneti è di 340 ettari divisi in due corpi: il primo, di 366 ettari di cui 237 piantati a vigneto si trova al confine tra il comune di Montepulciano e quello di Cortona. L’altro appezzamento, 142 ettari di cui 103 a vigneto, si estende fino a Montepulciano fra tre delle sottozone più rinomate per la produzione di grandi vini rossi: Cervognano, Santa Pia e Gracciano. La prima annata de La Braccesca Vino Nobile di Montepulciano DOCG è stata la 1990.
Keleuthos in greco significa via, percorso, passaggio, ed è dedicato ai pastori che davano vita alle migrazioni stagionali della Transumanza.
Oltre ad essere il primo vino prodotto, è l'espressione del miglior connubio qualitativo tra le uve Montepulciano e l'invecchiamento in grandi botti di rovere.
Intenso e complesso, al primo approccio si esprime naturalmente con frutta rossa matura ma colpisce poi per l’intensità dei terziari: pepe verde, caffè, liquirizia e noce moscata. Un vino di corpo e giustamente tannico dalla lunga persistenza e grande eleganza. Massima Espressione: 8-10 anni. Vinificazione: Permanenza di 18 giorni sulle bucce con rimontaggi all’aria, seguita da decantazione statica in botte grande. Il vino viene messo ad affinare per 12 mesi in barriques successivamente riposa 12 mesi in bottiglia
Uve: Montepulciano d'Abruzzo DOC Anno: 2018 Gradazione: 14% - Formato: 75cl Affinamento: acciaio Degustazione: Colore rosso rubino. Profumo fruttato e leggermente speziato. Gusto strutturato ed equilibrato Accostamenti: piatti tipici della cucina abruzzese
· Colore: rosso, con riflessi violacei e note granata. Profumo: sentori di ciliegia e frutti rossi che si legano ad un equilibrato bouquet vanigliato del legno. Gusto: note di ciliegie, frutti rossi, liquirizia e spezie. Corposo e persistente, dotato di un profilo tannico importante. ABBINAMENTO · Cene importanti con arrosti di carni rosse, cacciagione e formaggi stagionati.
L'impenetrabile colore rosso rubino con sfumatura porpora vorrebbe nascondere ciò che al naso arriva intensamente: amarena sotto spirito ed in confettura, cuoio e mandorla. Al gusto è caldo, pieno, giustamente tannico e sapido.
