Se amate l’autunno, i suoi colori, i suoi profumi, e attendete questa stagione per gustare la freschezza e la fragranza del vino novello insieme alle castagne, come vuole la più classica delle tradizioni, vi invitiamo ad assaggiare il Novello Negroamaro Salento IGT di Menhir Salento, un vino rosso fresco, morbido e poco tannico, dato il particolare procedimento di vinificazione. Leggero, fruttato, vinoso, è estremamente gradevole e beverino, e sta molto bene anche con salumi, carni in umido e piatti a base di funghi.
di colore rosso rubino con riflessi porpora, al naso rivela aromi gradevoli di susina selvatica, more, fragoline di bosco e note tostate. Palato armonico, elegante e caldo.
Vino dal colore rosso intenso con riflessi porpora. Il bouquet appare da subito molto complesso e di grande finezza esplode poi in sentori di caffè tostato e sentori di ciliegia matura e prugna, abbinati alle note speziate di vaniglia del legno. Armoniosamente equilibrato e vellutato al palato, delicatamente tannico, risulta corposo e pieno, con tipiche caratteristiche di uva appassita.
Questo semplice e intenso Salento Rosato IGP “Venus” dei Conti Zecca è realizzato a partire da uve Negroamaro al 70% e il rimanente da vitigni complementari e nasce nel comune di Leverano, nel cuore del Salento. Prende il suo nome dal pianeta Venere e dalla dea dell'amore, della bellezza e del piacere.
di colore rosso rubino cupo, al naso esplode in sentori di mirtilli, ribes nero, more e ciliegie sotto spirito. In bocca presenta una nota balsamica ricca di aromi terziari speziati, conservando struttura e solidità tipica del Primitivo.
di colore rosso rubino intenso con riflessi cardinalizi, al naso si presenta armonico, con note di frutta rossa matura e leggermente speziato. Sapore elegante e vellutato, acidità leggera e tannini molto piacevoli.
Priamo, Salento Rosso IGT è uno dei buoni prodotti del territorio proposti da Cantina Due Palme. Nasce da un blend di uve tipiche della regione, il Nero di Troia e la Malvasia Nera. Il Nero di Troia in particolare è un vitigno autoctono caratterizzato da un colore rosso rubino particolarmente intenso, tanto scuro da sembrare quasi "nero". Vino di antiche origini greche, come Priamo, secondo la mitologia, re guerriero della città di Troia. L’unione con la Malvasia Nera gli conferisce rotondità ed eleganza. Le uve vengono vendemmiate tardivamente e lasciate macerate in vinificatori orizzontali rotativi. Dopo la vinificazione, poi, per la delicata fase di invecchiamento, il vino viene posto in barrique di rovere francese, per un periodo di almeno 6 mesi. Caratterizzato da un bel colore rosso rubino intenso, Priamo ha profumi intensi che richiamano nettissimi i frutti a bacca rossa, la ciliegia e la marasca. In bocca, invece, la caratteristica più evidente di questo Priamo è il perfetto equilibrio tra tutte le sue componenti e le note ricche di frutta matura. Vino di grande spessore, è il compagno ideale di piatti a base di carne ben saporiti. Ottimo con il coniglio al forno.
I vigneti che sono all'origine di questo vino sono l'esempio di una viticoltura antica, i singoli alberelli non sono appoggiati a tutori e si sviluppano come un vaso, rendendo impossibile il passagggio in vigna con macchine agricole. Per questo vino vengono solo utilzzate le uve di vigneti selezionati, di oltre settant'anni, nel territorio del comune di San Marzano. Invecchiamento per 6 mesi in barriques francesi.
di colore rosso rubino con riflessi porpora, al naso rivela aromi gradevoli di susina selvatica, more, fragoline di bosco e note tostate. Palato armonico, elegante e caldo.
È un trio di speciali celebrazioni Tinizzi. Come l'A50 Amarone Della Valpolicella, questa bottiglia F79 Tinazzi Primitivo è limitata a 3.000 bottiglie con numeri di serie univoci e firmata direttamente da Francesca.
La bottiglia di vino F79 è stata realizzata in onore di Francesca Tinazzi.
F79 sta per l'anno di nascita e la prima lettera del nome. Fa parte dell'eccellente trilogia del vino di Tinazzi Generation per celebrare e onorare il talentuoso produttore Tinazi. Classe 1979, la Sig.ra Francesca Tinazzi è l'unica figlia del Sig. Andrea Tinazzi.
