Le gemme sono chiamate dai vignaioli gli “occhi della vite”. Così come sono preziose le gemme di vite per i vignaioli, lo sono i vini Spiritus Terrae – LE GEMME per Cantina Orsogna 1964. Ogni vino Spiritus Terrae – LE GEMME è unico e irripetibile, espressione di una combinazione irriproducibile di fattori (vitigno, vignaiolo, clima, suolo) in un determinato anno. Questi vini nascono dalla vinificazione separata delle uve delle vigne più vocate di Cantina Orsogna 1964 e di queste solo le migliori vinificazioni diventano Spiritus Terrae – LE GEMME.
Vino dal colore rosso rubino intenso con riflessi amaranto. Al naso presenta frutti accattivanti di confettura di ciliegie e datteri, note di vaniglia e di liquirizia. Il palato è marcato da sentori di piccoli frutti rossi, succosi e maturi, e dalle sfumature dolci del legno. Caldo e di buona fragranza, con tannini grintosi e piacevoli. Perfetto come vino da meditazione e da… conversazione!
Il vino Tiernu Campidano di Terralba DOC Bovale della Cantina Sociale di Mogoro Il Nuraghe deve il suo nome alla sua discreta morbidezza: tiernu in sardo significa “tenero“. Il bovale grosso è un vitigno autoctono molto antico, diffuso soprattutto nel campidano di Terralba, capace di regalare vini colorati, intenso e di buona struttura: i vigneti del Tiernu si trovano proprio in territorio di Terralba, allevati ad alberello e spalliera su terreni sabbiosi e ricchi di argilla.
Ottenuto da uve magliocco, la produzione è esclusivamente regionale, con preferenza per le zone collinari, vendemmia effettuata da fine settembre a metà ottobre.
Le nouances vivaci del rosso accontano agli occhi questo vino, che si presenta con sentori di frutta rossa matura.
Liquore amaro alle erbe realizzato in Abruzzo recuperando una ricetta antica del territorio del Gran Sasso. Prodotto solo con metodi tradizionali per non perdere il sapore originale. Erbaceo ma morbido al palato, con un forte sentore di genziana. Una novità da provare.
La potenzialità del terreno vulcanico digradante verso il mare e l’incontro con Riccardo Cotarella, enologo di grande valore particolarmente sensibile al recupero e alla valorizzazione dei vini del Meridione, portarono alla nascita, nel 1994, di un prodotto che suscitò in tutti una incredibile emozione.Con una calibrata miscela di Aglianico e Piedirosso, anche detto “ Pere ‘e Palummo” ottenuta da vigne esposte a Sud Ovest, fra i quattrocento e cinquecento metri sull’incantevole golfo di Gaeta, viene realizzato il “Terra di Lavoro”, un vino di grande struttura, opportunamente invecchiato in piccole botti di rovere.
L’Aglianico Salento IGP “Terra” della cantina Conti Zecca è un vino rosso di colore rubino. Al naso affiorano note di frutti di bosco, tabacco e vaniglia. Il sapore è avvolgente ed armonico con tannini morbidi. Prima del passaggio in bottiglia affina in barrique e botti di rovere.
