La storia del Vulcano è costellata da eruzioni che ne hanno plasmato la forma.
Leggendaria quella del 1614, durata ben 10 anni, la più lunga in epoca storica: le vigne che producono questo vino crescono proprio sopra questa colata. Una piccola parcella ospita il Pinot Nero che da secoli viene coltivato in zona, seppur marginalmente.
Il risultato è una versione assolutamente originale della nobile varietà.
Oggi il Nerello Mascalese è di sicuro uno dei rossi più ricchi di fascino, espressività territoriale, oltre che essere dotato di grande eleganza e longevità nel tempo l'Etna è il suo trono e al di fuori dei suoi confini stenta a sentirsi a suo agio.
Santa Cecilia è il nostro vino di punta dalla più importante varietà siciliana: il Nero d’Avola.
Il lungo lavoro di ricerca del luogo migliore per fare un grande vino con questa varietà ci ha portati a Noto, luogo di origine di questa varietà dove insiste la DOC Noto, all’estremità meridionale della Sicilia.
Con le sue terre bianche e le sue vigne antiche è l’epicentro della coltivazione del Nero d’Avola.
Santa Cecilia è espressione di eleganza, potenza, equilibrio ed esaltazione dei profumi unici delle terre di Sicilia, ed oggi punto di riferimento per i rossi da uve autoctone siciliane. Il suo nome deriva da quello della nostra famiglia: Planeta di Santa Cecilia.
Il Burdese di Planeta è un vino rosso siciliano corposo e strutturato a base di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, affinato per 14 mesi in barrique nuove.
Ha un carattere intenso e profondo, con sentori di frutta, cuoio, tabacco e spezie.
Il sorso è potente e concentrato, di lunga persistenza
Un grande vino bianco da uve del Sud Italia, in grado di confrontarsi con i grandi bianchi del mondo: questo il progetto iniziale. Per questo negli anni ‘90 è iniziata la sperimentazione sul Fiano, nobile e antica varietà di origine campana. È nato così il Cometa, che esprime al meglio, in modo originale e unico, le caratteristiche di questo straordinario vitigno. Profumi intensi e fruttati, la sue grande struttura e mineralità ne fanno oggi uno dei vini bianchi di riferimento del Sud Italia.
Plumbago – dal fiore spontaneo di un bellissimo colore violaceo che cresce nei boschi che circondano il baglio e le vigne dell’Ulmo – è un Nero d’Avola in purezza. Nasce dal vecchio vigneto attorno al Lago Arancio che ci regala questa versione morbida e fruttata di questa grande varietà siciliana.
Tannini rotondi e legno perfettamente dosato ne fanno un vino di immediata piacevolezza. Ideale per la cucina mediterranea a base di verdura e di ogni tipo di carne.
Da uno dei più antichi vitigni del mondo, il Moscato Bianco, nasce il nostro Passito di Noto. Il passito è un vino antichissimo che diviene attuale con un moderno sistema di appassimento. Profumi esplosivi di frutta esotica, di gelsomino, di agrumi canditi, è al tempo stesso complesso ma facile da amare.
Il compagno ideale della grande tradizione siciliana di dolci e gelati. Il passito è un vino antichissimo che diviene attuale con un moderno sistema di appassimento. Profumi esplosivi di frutta esotica, di gelsomino, di agrumi canditi, è al tempo stesso complesso ma facile da amare.
- Poster lunare annuale: tutto l’anno a colpo d’occhio.
- Mostra le fasi lunari.
Sito dell’Ulmo è un Merlot in purezza e un Single Vineyard.
Anni di esperienza ci hanno fatto individuare nelle vigne dell’Ulmo, impiantati nel 1987, sulle sponde del lago Arancio, il luogo ideale per la coltivazione di questa antica varietà francese.
Qui proposto in Bottiglia da 5 litri
La storia dell’Etna è costellata da storiche eruzioni che ne hanno plasmato la forma. Leggendaria quella del 1614, durata 10 anni, la più lunga di tutti tempi, arrestatasi proprio al confine dei vigneti di Sciaranuova.
Un nome fortemente evocativo per il nostro Cru dell’Etna a base di Nerello Mascalese. Terre nere in altitudine conferiscono uno stile elegante, fine ed equilibrato.
