Il Valpolicella Classico Superiore "Campo Bastiglia" di Cà Rugate, presenta un colore rosso granato carico. Al naso i profumi sono fruttati con note di ciliegia e frutta rossa con sfumature floreali e di spezie. Il gusto è pieno e vellutato grazie ai tannini morbidi che lo caratterizzano. Il Ripasso è una pratica tradizionale che comporta, dopo la pigiatura delle uve appassite dell'Amarone, la rifermentazione delle vinacce su un vino d'annata. L'affinamento successivo avviene per il 50% in tonneaux e per il 50% in acciaio per un periodo di circa 8 mesi. Le migliori uve dei vari vigneti di proprietà, sono situati nella zona collinare di Montecchia di Crosara, in terreni ricchi di scheletro e prevalentemente calcarei. Un grande vino dall'ottimo rapporto qualità-prezzo.
Il Soave Classico "Monte Alto" è un vino bianco veneto morbido e fragrante, che l'affinamento sui lieviti in barrique e in botti di rovere ha contribuito ad arrotondare. Al naso emergono profumi di fiori, frutta gialla e mandorle. Il sorso è avvolgente, fresco e intenso, di buona struttura. Il "Monte Alto" appartiene alla schiera di crus di Ca' Rugate, storica azienda della famiglia Tessari, nata nel cuore della Valpolicella, a cavallo di Monteforte d'Alpone e Montecchia di Crosara, e testimone per oltre un secolo di una viticoltura strettamente legata alle tradizioni del territorio e ai vitigni locali. Distribuita su oltre 4000 metri di superficie e suddivisa su 3 livelli, la cantina consente all'azienda di concentrare in un'unica sede tutti i processi di vinificazione, affinamento, imbottigliamento e stoccaggio. I vigneti di proprietà, situati sul colle Rugate che dà il nome all'azienda, sono coltivati in parte con il sistema della pergola veronese, in parte a guyot. Nei versanti rivolti a sud, dove la coltivazione della vite trova condizioni particolarmente favorevoli, il terreno è basaltico e ricco di argilla e limo. La zona è vasta e piuttosto omogenea, con caratteristiche che hanno reso possibile l'identificazione di micro-aree particolari, adatte a ottenere un Soave Classico fresco, equilibrato, persistente e di grande personalità. Sono queste le premesse territoriali che danno origine a questo vino caldo e morbido, con una struttura in grado di supportare una notevole evoluzione dopo qualche anno d'età, il Soave Classico "Monte Alto" viene prodotto con le migliori uve provenienti dai vigneti di Monteforte d'Alpone, portando con sè un'espressione varietale dai vertici qualitativi altissimi che suggella, così, la grande relazione instaurata nel tempo tra l'azienda Ca' Rugate e le colline di Soave.
L'Amarone di Ca’ Rugate "Punta 470" si annuncia nel calice con un colore granato ben concentrato. Ampio il bouquet olfattivo che si delinea al naso, dove si rintracciano diverse note di frutti a bacca piccola come mora, ciliegia e ribes, alternati da richiami speziati. All’assaggio è di ottima struttura, potente ed energico grazie a un sorso rotondo, che fascia il palato con morbidezza; chiude con un finale di ottima persistenza, caratterizzato da un retrogusto che richiama il sapore dell’uva appassita da cui nasce il processo di produzione dell’Amarone. Un’etichetta di spessore importante sia al naso sia in bocca, che nasce da un iter produttivo meticoloso, in cui ogni fase della lavorazione viene seguita con cura e attenzione, sino a quando il vino, dopo un buon periodo di affinamento, non è pronto per venire imbottigliato. Una grande espressione, densa, intensa ed elegante. Il "Punta 470" prende forma dall’unione fra Corvina, Corvinone e Rondinella, varietà coltivate in terreni ricchi di scheletro e calcare situati nella zona collinare di Montecchia di Crosara. La vendemmia manuale inizia durante la seconda metà del mese di Settembre, facendo attenzione a riporre i grappoli in cassette senza che si sovrappongano, in modo da garantire un corretto arieggiamento. I grappoli appassiscono per 4-5 mesi in un fruttaio, disidratandosi e concentrando così le proprie sostanze zuccherine; si procede quindi con la pigiatura, e il mosto ottenuto fermenta in acciaio. Il vino rimane ad affinare per 30-36 mesi in tonneaux di rovere da 500 litri e in botti da 25 ettolitri.
Colore rosa corallo con sfumature che virano verso tonalità color salmone. Al naso profumi di piccoli frutti di bosco, ribes e fragoline e delicati richiami di mandorla.
Colore rosso rubino. Profumi intensi e persistenti che ricordano mora e ciliegia. Al palato è morbido, leggermente tannico e con una buona sapidità.
Colore giallo dorato. Profumo intenso, persistente, floreale e fruttato di uva sultanina, fico secco e noce, arricchito da una nota speziata. Intenso e persistente anche al palato. Vino da dessert che si esprime al meglio dopo un anno di affinamento in bottiglia.
Il nostro vino autoctono per eccellenza, proveniente da vigne che erano vive e vibranti già oltre 150 anni fa. Un vino possente, profondo e di grande eleganza.
Dall’ambizioso progetto dell’Cantina Roeno nasce “PRAECIPUUS” ottenuto da uve di riesling Renano. La scelta del nome in latino è l’omaggio all’eccellenza del prodotto ottenuto. Praecipuus: straordinario, eccellente. Prima annata del Praecipuus 2009.
Rìvoli, dal nome della località di elezione. Un Pinot Grigio di decisa freschezza, ricco di sfaccettature, dalla spiccata persistenza ed intensità.
Dalla zona eletta denominata “Cartizze” dove esposizione e composizione del terreno garantiscono una qualità superiore.
Un trionfo di equilibrio e fragranza. Virtù irrinunciabili che caratterizzano la tipicità
Così viene chiamato il “Colle il Castello” che si erge dietro la cantina. Il risultato: un Extra Dry di altissimo livello.
Note agrumate e floreali, gusto deciso e sapido. Tra un sorso e l’altro tutto l’incanto delle colline di Col San Martino.
Scopri i segreti dei vini del Veneto: l’eccellenza italiana
I vini del Veneto sono conosciuti in tutto il mondo per la loro eccellenza. Vini di alta qualità, che offrono un’esperienza unica ai loro bevitori, sono prodotti da vigneti situati nelle colline verdi del Veneto. Se stai cercando di scoprire i segreti dei vini del Veneto, allora sei venuto nel posto giusto. In questo articolo, esploreremo alcuni dei segreti dei vini del Veneto e di come possono essere un’esperienza unica e indimenticabile.
Le tipologie di vino del Veneto
I vini del Veneto sono conosciuti per la loro versatilità. Ci sono diverse tipologie di vino che possono essere prodotte, inclusi i vini bianchi, rossi, rosati e dolci. I vini bianchi del Veneto sono noti per la loro freschezza e fragranza. I vini rossi del Veneto sono ricchi di aromi di frutta e spezie. I vini rosati del Veneto sono morbidi e fruttati. I vini dolci del Veneto sono particolarmente apprezzati per il loro gusto intenso e ricco.
I vitigni del Veneto
I vitigni del Veneto sono tra i più apprezzati al mondo. Ci sono diversi vitigni che vengono coltivati nelle colline del Veneto, tra cui Garganega, Corvina, Merlot, Cabernet Franc, Trebbiano di Soave e Pinot Grigio. Ogni vitigno è caratterizzato da un gusto unico e fornisce un’esperienza di assaggio unica.
Le DOC del Veneto
I vini del Veneto sono classificati in base alla loro qualità e al loro territorio di produzione. Ci sono due categorie di vino, DOC e DOCG. I vini DOC sono prodotti da una zona geografica specifica e devono soddisfare determinati criteri di qualità. I vini DOCG sono prodotti da una zona geografica specifica e devono soddisfare criteri di qualità ancora più rigorosi.
I migliori vini del Veneto
I vini del Veneto sono conosciuti per la loro qualità eccezionale. Molti dei vini del Veneto sono considerati tra i migliori al mondo. Alcuni dei vini più rinomati provengono dal territorio del Veneto, tra cui Soave, Valpolicella, Amarone, Bardolino e Prosecco. Questi vini sono apprezzati in tutto il mondo per la loro qualità e unicità.
Come godersi al meglio i vini del Veneto?
I vini del Veneto possono essere goduti al meglio in un contesto adatto. I vini del Veneto sono ideali da accompagnare a piatti tipici del Veneto, come pasta, riso, carne e formaggio. Sono anche ideali da bere come aperitivo prima di un pasto o come accompagnamento di un dessert. Possono anche essere gustati da soli come vino da meditazione.
Denominazione Vini del Veneto
Il Veneto è una delle regioni italiane più rinomate per la produzione di vino, con una vasta gamma di vitigni autoctoni e denominazioni di origine che ne testimoniano la ricchezza e la varietà. In questo articolo, scopriremo i tesori enologici del Veneto, esplorando i vitigni, le classificazioni, i vini rossi e bianchi più rappresentativi, i metodi di produzione, gli abbinamenti gastronomici e molto altro ancora.
La regione del Veneto
Storia
La viticultura nel Veneto ha origini antichissime, risalenti all'epoca romana. Nel corso dei secoli, la coltivazione della vite si è sviluppata e consolidata, dando vita a vini di grande prestigio e riconoscimento internazionale.
Geografia
Il Veneto è situato nel nord-est d'Italia e si estende dalle Dolomiti fino alla laguna di Venezia. La regione presenta una notevole diversità di paesaggi e terroir, che si riflette nella varietà dei vini prodotti.
Clima
Il clima del Veneto è caratterizzato da inverni freddi e piovosi e estati calde e umide, con escursioni termiche notevoli tra giorno e notte. Queste condizioni climatiche favoriscono la maturazione delle uve e l'espressione di aromi e sapori complessi.
Vitigni autoctoni
Garganega
La Garganega è il vitigno bianco più diffuso nel Veneto, utilizzato principalmente per la produzione del Soave. I vini ottenuti dalla Garganega sono freschi, eleganti e aromatici, con note di fiori bianchi e frutta a polpa bianca.
Corvina
La Corvina è un vitigno rosso tipico del Veneto, utilizzato soprattutto nella produzione dell'Amarone della Valpolicella e del Valpolicella Ripasso. I vini prodotti con la Corvina sono caratterizzati da una buona struttura, tannini morbidi e note fruttate e speziate.
Raboso
Il Raboso è un altro vitigno rosso autoctono del Veneto, noto per la sua acidità etannicità. I vini ottenuti dal Raboso sono intensi, persistenti e longevi, ideali per l'invecchiamento.
Classificazioni dei vini
DOCG
Il Veneto conta numerosi vini classificati come DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita), tra cui l'Amarone della Valpolicella, il Recioto di Soave e il Prosecco Superiore di Conegliano-Valdobbiadene.
DOC
La regione vanta anche diverse denominazioni DOC (Denominazione di Origine Controllata), come il Bardolino, il Valpolicella, il Soave e il Lugana, che attestano la qualità e la tipicità dei vini prodotti.
IGT
Infine, i vini che non rientrano nelle denominazioni DOC e DOCG possono essere classificati come IGT (Indicazione Geografica Tipica) Veneto, una categoria più flessibile che consente l'utilizzo di una gamma più ampia di vitigni e metodi di produzione.
Vini rossi del Veneto
Amarone della Valpolicella
L'Amarone della Valpolicella è un vino rosso corposo e strutturato, prodotto con uve appassite e fermentate per ottenere un'elevata concentrazione di zuccheri e alcol. Ha note di frutta secca, spezie e cioccolato, con un finale lungo e persistente.
Bardolino
Il Bardolino è un vino rosso leggero e fruttato, prodotto principalmente con uve Corvina e Rondinella. Si caratterizza per la sua freschezza e bevibilità, con note di ciliegia e frutti rossi.
Valpolicella Ripasso
Il Valpolicella Ripasso è un vino rosso ottenuto attraverso un processo di "ripasso", ovvero la fermentazione del Valpolicella su vinacce dell'Amarone. Il risultato è un vino più corposo e complesso, con note di frutta matura, spezie e tabacco.
Vini bianchi del Veneto
Soave
Il Soave è un vino bianco secco e minerale, prodotto principalmente con uve Garganega. Ha note floreali, di frutta a polpa bianca e mandorla, con un finale fresco e sapido.
Prosecco
Il Prosecco è un vino bianco frizzante, prodotto con uve Glera e fermentato secondo il metodo Charmat. È caratterizzato da una spuma cremosa, note di fiori e frutta fresca e un finale morbido e piacevole.
Lugana
Il Lugana è un vino bianco prodotto con uve Turbiana, coltivate nella zona tra il Veneto e la Lombardia. È un vino elegante e raffinato, con note di fiori bianchi, frutta e mineralità.
Metodo di produzione
Appassimento
L'appassimento è un processo di essiccazione delle uve, utilizzato nella produzione dell'Amarone della Valpolicella e del Recioto di Soave. Le uve appassite concentrano gli zuccheri e gli aromi, conferendo ai vini un carattere unico e distintivo.
Metodo Charmat
Il metodo Charmat è utilizzato per la produzione del Prosecco e prevede una seconda fermentazione in autoclave, che conferisce al vino la sua caratteristica effervescenza.
Metodo Classico
Il metodo classico, utilizzato per alcuni spumanti veneti come il Prosecco Superiore di Conegliano-Valdobbiadene, prevede una seconda fermentazione in bottiglia e un periodo di affinamento sui lieviti, che dona al vino una maggiore complessità e finezza.
Abbinamenti gastronomici
I vini del Veneto si abbinano perfettamente con la cucina locale, ricca di sapori e tradizioni. I vini rossi, come l'Amarone e il Valpolicella Ripasso, si sposano bene con piatti a base di carne e selvaggina, mentre i vini bianchi, come il Soave e il Lugana, si abbinano a piatti di pesce e verdure.
Visite alle cantine
Se sei interessato a scoprire di persona i vini e i produttori del Veneto, puoi organizzare visite guidate alle cantine e degustazioni direttamente presso i vigneti. Questa è un'ottima occasione per apprezzare la bellezza del territorio e conoscere le persone che, con passione e dedizione, portano avanti la tradizione vitivinicola della regione.
Il Veneto è una terra di vini unici e affascinanti, frutto di una lunga tradizione e di un territorio straordinario. Dalla scoperta dei vitigni autoctoni alle visite alle cantine, immergiti nella cultura e nei sapori di questa affascinante regione italiana e lasciati conquistare dai suoi vini.
Quali sono Denominazione Vini della Vini del Veneto piu famosi?
Il Veneto è una delle regioni vinicole più importanti d'Italia, con una grande varietà di vini di alta qualità. Tra le denominazioni di vini più famose del Veneto ci sono:
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Valpolicella DOC: è una denominazione specifica per i vini rossi prodotti nella zona della Valpolicella, a nord di Verona. Questi vini sono realizzati principalmente con uve Corvina, Rondinella e Molinara.
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Amarone della Valpolicella DOCG: è una denominazione specifica per i vini rossi della Valpolicella che sono stati sottoposti a un processo di appassimento delle uve prima della fermentazione. Questi vini sono molto ricchi e corposi, con una complessità aromatica notevole.
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Soave DOC: è una denominazione specifica per i vini bianchi prodotti nella zona di Soave, a est di Verona. Questi vini sono realizzati principalmente con uve Garganega e Trebbiano di Soave.
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Prosecco DOC e DOCG: sono due denominazioni specifiche per i vini spumanti prodotti nella zona del Veneto e del Friuli Venezia Giulia. Il Prosecco DOC viene prodotto nella zona della provincia di Treviso, mentre il Prosecco Superiore DOCG viene prodotto in una zona più ristretta nella provincia di Treviso e di Belluno.
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Bardolino DOC: è una denominazione specifica per i vini rossi e rosati prodotti nella zona di Bardolino, sulle sponde del Lago di Garda. Questi vini sono realizzati principalmente con uve Corvina, Rondinella e Molinara.
Questi sono solo alcuni esempi delle denominazioni di vini del Veneto, ma la regione ha molte altre produzioni vinicole di grande qualità e riconosciute a livello internazionale.
Quali sono i vitigni autoctoni più importanti del Veneto?
Garganega, Corvina e Raboso sono i vitigni autoctoni più rappresentativi della regione.
Qual è la differenza tra DOCG, DOC e IGT?
La DOCG garantisce l'origine e la qualità dei vini prodotti in una specifica area geografica, la DOC indica una provenienza geografica più ampia e una maggiore flessibilità nella scelta dei vitigni e dei metodi di produzione, mentre l'IGT consente una gamma ancora più ampia di vitigni e metodi di produzione.
Quali sono alcuni dei vini rossi e bianchi più conosciuti del Veneto?
Tra i vini rossi, Amarone della Valpolicella, Bardolino e Valpolicella Ripasso sono molto apprezzati. Per quanto riguarda i vini bianchi, Soave, Prosecco e Lugana sono tra i più conosciuti.
Quali metodi di produzione sono utilizzati nel Veneto?
Nel Veneto vengono utilizzati diversi metodi di produzione, tra cui l'appassimento, il metodo Charmat e il metodo Classico.
È possibile visitare le cantine e degustare i vini del Veneto?
Sì, molte cantine offrono visite guidate e degustazioni direttamente presso i vigneti. È consigliabile contattare le cantine per organizzare la visita e vivere un'esperienza indimenticabile nel cuore del Veneto.
