Felice Ceci è un vino rosso biologico ottenuto da uva di Troia 100% in purezza, D.O.C.G. Castel del Monte Nero di Troia - Riserva.
Vino bianco riserva prodotto utilizzando la selezione dei grappoli migliori di Sauvignon e Chardonnay dei nostri appezzamenti più vocati.
La pigiatura veniva effettuata con i piedi nudi nella “trocche”, […]. Da un foro zampillava il mosto fresco nella “tine” e si travasava nella botte. Il mosto della trocche e quello della prima torchiatura si chiamava “mosto fiore” e si conservava separato dal mosto di seconda torchiatura, che dava un vino un po’ più aspro. Questa era la vinificazione in bianco chiamata “lu pistate e messe”.
La tradizione delle rifermentazioni affonda le sue radici nell’antica Roma. I Romani producevano spumanti aggiungendo uva appassita o mosto dolce ai vini già fermentati, innescando una seconda fermentazione che creava le preziose bollicine. Immergendo le anfore in acque fredde riuscivano a ritardare la fermentazione e mantenere il vino frizzante per più tempo.
Rosso rubino profondo. Sviluppa al naso sentori di frutta rossa matura, con tocco vinoso ed erbaceo. In bocca, grande slancio minerale, buona struttura tannica e corpo pieno. Si distende con equilibrio e audacia su vibrazioni fruttate. Persistente e armonico. Profondo ed elegante, il Montepulciano d'Abruzzo di Emidio Pepe è vino che ben si abbina a secondi piatti di carne, in particolare a base di agnello. Ottimi con i tradizionalissimi arrosticini.
Rosso rubino profondo con riflessi porpora. Al naso presenta un intenso aroma fruttato e floreale con note di liquirizia e spezie in sottofondo. Rotondo e robusto al palato si dimostra anche decisamente fine e delicato grazie alla morbidezza dei tannini, educati e raffinati, che garantiscono un piacevolissimo finale.
Il St Pierre di Albert Pic è un grande classico, uno chablis molto territoriale e dal prezzo davvero interessante.
Raffinato e intenso, strutturato e persistente, è ottenuto da uve Chardonnay con una piccola percentuale di Grechetto, uva autoctona che apporta acidità e lo lega ancor di più al territorio. La vinificazione avviene in barrique di Allier e Troncaise, dove poi il vino matura per sei mesi prima di essere imbottigliato e lasciato affinare per altri 10 mesi.
Raffinato e intenso, strutturato e persistente, è ottenuto da uve Chardonnay con una piccola percentuale di Grechetto, uva autoctona che apporta acidità e lo lega ancor di più al territorio. La vinificazione avviene in barrique di Allier e Troncaise, dove poi il vino matura per sei mesi prima di essere imbottigliato e lasciato affinare per altri 10 mesi.
Da considerarsi a tutti gli effetti un biotipo di Montonico conosciuto in Abruzzo anche come Chiapparone e Ciapparuto.
Uva a bacca rosata, con grappolo molto grande e di forma conica, coltivata nel versante orientale della Maiella diffusamente presente nelle vigne a uve miste caratterizzate dalla presenza nel vigneto di numerose varietà viticole.
Da considerarsi a tutti gli effetti un biotipo di Montonico conosciuto in Abruzzo anche come Chiapparone e Ciapparuto.
Vino Biologico e Biodinamico (Demeter)
Fermentazioni spontanee > Fermentata in anfora
Rifermentata con il suo mosto
SENZA SOLFITI aggiunti
UN ROSATO UNICO NEL SUO GENERE: IL PRIMO IGP ABRUZZO ROSATO PRIMITIVO, VENDEMMIA 2025, IMBOTTIGLIATO NEL 2026
Rosato delicato, fresco, con sentori di frutta rossa e una struttura leggera ed elegante. Un vino che invita al secondo sorso.
colore giallo paglierino scarico; profumo fresco di fiori bianchi, limone e susina; gusto morbido con una leggera sapidità
Rosso è il colore della passione. Forte, energetico, carico, emozionante: il nostro Montepulciano d’Abruzzo è esattamente così, avvolgente e corposo. Ogni sorso esorta alla scoperta della sua complessità sensoriale, ma anche a lasciarsi pervadere da sensazioni positive e condividerle con chi ci è a fianco.
Il Sassicaia Tenuta San Guido è uno di quei vini mito che tutti gli appassionati dovrebbero bere almeno una volta nella vita! La sua fama lo precede ma a ragion veduta perchè il taglio bordolese più famoso d'Italia, ottenuto da Cabernet Sauvignon per la maggiore e una piccola percentuale di Cabernet Franc, riesce sempre a soddisfare le aspettative. Figlia del Marchese Mario Incisa della Rocchetta e dell'indimenticabile Giacomo Tachis, oggi la bottiglia con l'inconfondibile stella in etichetta, rappresenta un'icona del Made in Italy che, anno dopo anno, aggiunge valore alla propria fama.
Il Guidalberto è un vino rosso elegante e intenso, nato dal desiderio di produrre un vino più giovane del Sassicaia, utilizzando anche uve Merlot. Dopo un affinamento di 15 mesi in barrique si esprime in un bouquet di frutti di bosco, caffè, spezie e macchia mediterranea. Al sorso è fruttato, pieno, solido e persistente.
Rosso rubino intenso, al naso esprime eleganti note di ribes, di prugne, di tabacco e di cuoio, di spezie dolci. Una traccia tostata apre ad un assaggio di grande struttura, equilibrato, fine e persistente, concentrato, caldo, il cui finale sfuma su toni di liquirizia.
Barlàn, la tradizionale figura allegorica del carnevale di Ghemme è stato l’ispirazione per questo grande e distintivo rosé. Creare un rosé utilizzando una delle uve italiane più fini a bacca rossa come uva di base può sembrare un paradosso, ma la varietà Nebbiolo appare particolarmente adatta a questo scopo, grazie al suo alto livello di acidità e concentrazione di aromi. La nobiltà del Nebbiolo è solo in parte mascherata dal palato fresco e dal colore rosa-dorato di questo vino D.O.C. delle Colline Novaresi.
Il Cerasuolo d'Abruzzo di Valentini è un grande vino rosato, una vera leggenda enologica del territorio abruzzese. Il color ginger e i profumi fruttati con echi minerali fanno da presentatori ad una struttura corposa, intensa e armonica.
Elba Rosso è un vino rosso prodotto a Portoferraio sull'Isola d'Elba, con uve 70% Sangiovese e 30% Merlot, i vitigni sono allevati su terreno pianeggiante, argillosi e ricchi di ferro. Il Merlot si vendemmia precocemente, diversamente il Sangiovese lo si fa verso la metà di Settembre; la vinificazione avviene in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata con macerazione di 7 giorni e il passaggio in barriques di rovere per un breve periodo. Un vino dal colore rosso rubino intenso con riflessi granata. I primi sentori che risaltano all'olfatto sono quelli tipici di spezie e cuoio del Sangiovese, le note secondarie sono di frutta rossa matura, violetta e erbe aromatiche. In bocca il gusto è pieno ed avvolgente, con tannini e freschezza equilibrati, caratteristiche di un vino giovane con la giusta nota sapida, tipica dei vini isolani. Si abbina perfettamente a zuppe, carni arrosto o alla griglia, pollo alla cacciatora e formaggi di media stagionatura.
Ottimo vin Santo, morbido profumato non troppo secco con sentori di frutta in prevalenza ribes e mela.
La Poja è ideale per accompagnare arrosti di carne rossa e selvaggina. Ottimo se accostato a formaggi stagionati non piccanti, s’incontra bene con piatti a base di tartufo bianco e nero.
Allegrini, grazie alla conoscenze maturate in anni di sperimentazione e ricerca, ha perfezionato uno stile di Amarone in grado di mantenere e valorizzare l’integrità del frutto, grazie ad un mix di tradizione e innovazione che affonda le sue radici nel lontano 1854. L’Amarone è il frutto di tutta la sapienza della famiglia Allegrini, un vero classico della denominazione, un rosso che riassume in sé tradizione, territorio e sapienza contadina. Corvina, Corvinone, Rondinella e Oseleta vengono lasciate appassire almeno fino a dicembre controllandone quotidianamente la sanità: il risultato è storia, passione e continua crescita.
Allegrini, grazie alla conoscenze maturate in anni di sperimentazione e ricerca, ha perfezionato uno stile di Amarone in grado di mantenere e valorizzare l’integrità del frutto, grazie ad un mix di tradizione e innovazione che affonda le sue radici nel lontano 1854. L’Amarone è il frutto di tutta la sapienza della famiglia Allegrini, un vero classico della denominazione, un rosso che riassume in sé tradizione, territorio e sapienza contadina. Corvina, Corvinone, Rondinella e Oseleta vengono lasciate appassire almeno fino a dicembre controllandone quotidianamente la sanità: il risultato è storia, passione e continua crescita.
Chianti delle Cantine da Vinci nasce sulle dolci colline toscane di Vinci, Cerreto Guidi e dei paesi limitrofi, situati in provincia di Firenze. Il vino è un blend di uve, benché il Sangiovese sia il vitigno dominante.
La Tartufaia di Giulia Negri è un vino rosso prodotto da uve di Pinot Nero elegante e corposo, affinato per circa 12 mesi in barrique: l’apoteosi del Pinot Nero nelle langhe. Ha un profilo aromatico che a tratti ricorda la borgogna, con eleganti note di frutti rossi, fiori e cuoio. Il sorso è avvolgente, morbido e complesso, di grande carattere e lunga persistenza.
La Tartufaia di Giulia Negri è un vino rosso prodotto da uve di Pinot Nero elegante e corposo, affinato per circa 12 mesi in barrique: l’apoteosi del Pinot Nero nelle langhe. Ha un profilo aromatico che a tratti ricorda la borgogna, con eleganti note di frutti rossi, fiori e cuoio. Il sorso è avvolgente, morbido e complesso, di grande carattere e lunga persistenza.
La Barbera D’Alba di Giulia Negri è un’interpretazione moderna della Barbera, grazie ai terreni ricchi di minerali del cru La Morra. Le uve vengono raccolte in piccole cassette e rigorosamente a mano. Le uve vengono pigiate e lasciate fermentare spontaneamente in tini di acciaio, successivamente il vino matura per circa 16 mesi in parte in acciaio e in tonneaux di rovere francese. Al naso i piccoli frutti rossi e cuoio sono i sentori maggiormente presenti, in bocca il sorso è schietto e secco.
Il “Pian delle Mole” di Giulia Negri è un vino rosso intenso che dona un bouque ricco di profumi che spaziano dai frutti rossi da giovane, ma che si presta anche all’invecchiamento, tendendo poi ad aromi più terziari come la spezia e il caffè. Al palato è caldo, morbido e persistente.
Il Pian del Ciampolo è il vino d’ingresso della storica cantina Montevertine, situata a Radda in Chianti. Prodotto con uve provenienti da vigne giovani, rappresenta un'espressione autentica del Sangiovese toscano, arricchito da piccole percentuali di Canaiolo e Colorino.
Colpisce per il colore vivido e brillante. Al naso si esprime su note di ciliegia, fragolina selvatica, lampone e sottobosco. Profumi intensi lontani dai normali e convenzionali Cerasuolo. In bocca è espressivo e appagante con un gusto tutto giocato sul frutto. Gradazione alcolica: 13% vol.
Di colore giallo paglierino carico. Al naso sprigiona note intense di fiori di acacia, pesca matura, agrume e frutta secca in guscio. Il sorso è fresco, sapido e corposo. Ottima persistenza gusto-olfattiva con un piacevole finale ammandorlato. Gradazione alcolica: 12% vol.
Perfetto con il dolce e in particolare con i prodotti di pasticceria della tradizione natalizia e della Pasqua.
Rubino trasparente con riflessi violacei. Quadro olfattivo modulato su ciliegia, mirtillo, fiori di peonia e una spolverata di pepe bianco. Il sorso è caldo e succoso, di giovanile leggerezza e grande equilibrio. Lungo nei ricordi di frutta rossa fresca e croccante.
Poggio Argentato racchiude l’essenza della Maremma: la sua terra, la sua luce unica, la brezza del mare vicino, il tutto raccontati da un vino bianco, profumato e fresco, mediante il linguaggio dei vitigni del Nord. Il blend singolare di Sauvignon Blanc, Petit Manseng, Semillon e Traminer rendono Poggio Argentato un vino raffinato, elegante e versatile, perfetto per l’estate ma anche durante tutto l’anno.
In questo Amarone DOCG l’eleganza e la qualità tipiche della Valpolicella trovano la loro vera e più compiuta espressione. Dopo un’accurata selezione dai vigneti collinari le uve vengono fatte appassire in fruttaio, per sviluppare gli aromi caratteristici che donano a questo vino la sua struttura e complessità. Successivamente viene affinato in legno e infine in bottiglia. L'abbinamento ideale è con le carni rosse, preparate con cotture lente.
Valpolicella Doc Classico “Call me Valpo” – Domini Veneti, un’espressione autentica della Valpolicella più tradizionale, che coniuga eleganza, freschezza e territorialità, deriva da uve autoctone Corvina, Corvinone, Rondinella.
Colore: Rosso rubino profondo con riflessi violacei. Olfatto: Il panorama aromatico è ampio, con immediati profumi floreali di rosa e fruttati di frutti di bosco (in particolare confettura di mirtilli), seguiti dalle note speziate di liquirizia, cumino, pepe bianco e quelle minerali di grafite a spaziare all’orizzonte. Gusto: Sorso decisamente materico e voluminoso, anche se dinamico e dotato di un ritmo gustativo dettato da tannini vitali e freschezza vibrante.
La fermentazione e il lungo affinamento in piccole botti di rovere sono la particolarità di questo vino bianco, prodotto in quantità limitata. Il suo aroma è ampio e intenso con accenni agrumati e speziati, il suo colore è giallo luminoso. Al palato è sapido, equilibrato e di ottima struttura e persistenza. Lo si può assaporare al meglio se abbinato a pietanze a base di pesce, frutti di mare, crostacei, ad altri piatti con salse delicate e a formaggi freschi e leggeri.
Il Chianti Classico Riserva Brolio 2022 della Cantina Ricasoli 1141 è un vino che racconta oltre otto secoli di storia e di passione per la terra toscana. Prodotto nel cuore del Chianti, tra le colline di Gaiole, questo vino incarna l’essenza più autentica del Sangiovese, unita alla maestria di una delle famiglie del vino più antiche e prestigiose al mondo.
Quale accoppiata migliore?! Questa etichetta non ha bisogno di spiegazioni, fa solo venir voglia di accendere il barbecue e grigliare una bistecca, bevendo un calice di Syrah. Vino rosso dai profumi fruttati con note di ciliegia, piccoli frutti di bosco, note speziate e sfumature floreali.
Vitigno Trebbiano Denominazione Trebbiano d\'Abruzzo D.O.C. Tipo Vino bianco Zona di produzione Alanno (PE) Sistema di allevamento pergola abruzzese Anno di impianto 2013 Esposizione terreno Sud/Sud-Ovest Resa per ettaro 140q Vendemmia dal 15 al 25 settembre Vinificazione dopo la pressatura soffice a freddo in ambiente inertizzato, il mosto viene decantato e poi messo a fermentare a bassa temperatura (12/14°C) Caratteristiche organolettiche Colore: giallo paglierino vivace Odore: fruttato, con chiare note di frutta gialla, elegante profumo floreale sul finale Sapore: fresco, abbastanza sapido e di medio corpo, sul finale e` piacevolmente ammandorlato Abbinamenti antipasti e primi di pesce, risotti, formaggi cremosi delicati Temperatura di servizio 8°-10°c CL.75 12,5 % VOL
frutta bianca matura e leggeri sentori derivanti dalla fermentazione in legno all’olfatto. Vivace in bocca, ma anche rotondo e complesso come un audace Trebbiano dovrebbe essere.
Essere fra i pionieri della vinificazione in anfora georgiane (kvevri) in Romagna è stato per noi davvero un privilegio stimolante. Le anfore sono uno splendido strumento: si sono rivelate un incredibile acceleratore e concentratore della maturazione del vino albana, senza però far venir meno nemmeno n pizzico del suo profilo varietale ! E così è nato, nel 2013, il Vitalba: un azzardo ben riuscito, ora bianco “bandiera” della nostra azienda.
Questo Syrah è il vino rappresentativo di Stefano Amerighi, frutto del suo lavoro e della sua idea. Un'idea ampia che va dal suolo alla pianta all'equilibrio della natura.
L’Apice di Amerighi è un Syrah intenso e complesso, nato da un vigneto molto vocato a Cortona, affinato per 24 mesi in cemento e tonneau e per oltre 2 anni e mezzo in bottiglia. Il bouquet è elegante e profondo, con note di frutti di bosco, amarene in confettura ed erbe balsamiche. Il gusto è potente, fruttato, speziato e molto persistente.
Serine è un vino spettacolare e rappresenta: “La più rara e preziosa selezione massale di Syrah recuperata dopo anni di ricerca nella zona del Rodano. Rappresenta lo stato dell’arte e il futuro dei nostri vigneti” Stefano Amerighi
Al gusto si aprono sensazioni di frutti di sottobosco e liquirizia giustamente equilibrata.
Nella parte più a sud della valle dell’Adige trentina, dove le Piccole Dolomiti e la catena del Baldo accompagnano il lago di Garda nella sua espansione verso la pianura veneta, si collocano i vigneti della cantina di Ala; una terra ricca di memorie, che fu teatro di contese tra l’impero austriaco e la serenissima repubblica di Venezia.
Fu proprio grazie a queste relazioni e ai conseguenti scambi commerciali delle genti che la popolavano che il Marzemino giunse in questa terra dalla lontana e suggestiva Asia minore.
Gusto: secco caldo e morbido, abbastanza fresco ed abbastanza tannico. Tuttavia è vellutato, pieno, caldo, mostra una buona struttura. Si fondono i sentori di frutta matura rossa di bosco
Gusto: Evidenzia note di frutti rossi. Profumo: Aromi floreali Colore: Rosso granato. Grado alcolico: 13.5% A cosa abbinarlo: A tutto pasto, ma predilige pasta, secondi di carne, arrosti
Gradevole fin dal naso per la sua nitidezza il frutto di questo vino. Una ciliegia sotto spirito, fresca e non troppo tannica nei toni. Piacevolezza immediata, beva generosa.
Nel cuore dei nostri antichi borghi, da alti balconi e bianche terrazze, sussurra fortuna ai passanti. È fatto dell’argilla che un tempo nutriva le vigne. È un fiore allo schiudersi, un frutto su un pesco, un chicco su una vite. Il Pumo primitivo ha un colore rosso rubino molto intenso con riflessi violacei; profumo complesso, con note di prugna e ciliegia, speziato, con sentori di rosmarino e vaniglia; vino di corpo, morbido e armonico, di facile beva. Ottimo abbinamento con primi piatti robusti, carni rosse e cacciagione, formaggi a pasta dura.
