Vinificata in legni di rovere di diversa capacità , Yare è un’importante espressione del Pecorino, antico vitigno, precoce e dalle basse rese, che trova il suo habitat ideale nelle fresche ed elevate colline del Feuduccio. Una produzione limitata per un bianco longevo e dalla grande personalità , frutto di accurata selezione clonale.
Un vino bianco fine, caratteristico, irresistibilmente fresco, fruttato ed elegante delle colline abruzzesi.
Un vino bianco fine, caratteristico, irresistibilmente fresco, fruttato ed elegante delle colline abruzzesi.
Don Carlo aveva due figli: il primo lo conoscete già ed è #capocciò; il secondo ve lo presento adesso ed è #sceriffo. Dai racconti di famiglia, le sei sorelle lo descrivono come un bambino abbastanza permaloso e che piangeva spesso. L’unica cosa che riusciva a farlo stare buono erano i film western, e da qui il suo soprannome. I suoi occhi, da bambino come da adulto, non hanno mai smesso di essere… frizzanti! E per ora è l’unica cosa che posso dirvi del vino.
tre giorni macerazione con le bucce ed affinamento in acciaio. Solo lieviti indigeni, non filtrato nè chiarificato e senza solfiti aggiunti.
La fermentazione e il lungo affinamento in piccole botti di rovere sono la particolarità di questo vino bianco, prodotto in quantità limitata. Il suo aroma è ampio e intenso con accenni agrumati e speziati, il suo colore è giallo luminoso. Al palato è sapido, equilibrato e di ottima struttura e persistenza. Lo si può assaporare al meglio se abbinato a pietanze a base di pesce, frutti di mare, crostacei, ad altri piatti con salse delicate e a formaggi freschi e leggeri.
Solo dopo un’attenta selezione dei vitigni e un’adeguata maturazione degli acini sulla pianta, viene raccolta l’uva da cui nasce Anima. Il suo colore è giallo paglierino luminoso, il suo profumo è persistente, fruttato e intenso. Il sapore è sapido, equilibrato, armonico con richiami alla frutta matura. Ideale con antipasti, primi piatti delicati anche a base di pesce.
Da uve Trebbiano, nasce il Trebbiano d’Abruzzo d.o.c. con il suo colore giallo paglierino tenue, dai delicati riflessi verdognoli. Il profumo è fiorito, sottile e fruttato ed il sapore gradevolmente asciutto e fresco. Si abbina a qualunque pietanza. Da gustare con piatti a base di pesce.
Il termine ‘Trebbiano’, secondo la sua etimologia, indica un vino bianco locale paesano e casereccio che risale all’epoca degli etruschi e degli antichi romani. Oggi un gran numero di vitigni abruzzesi portano questo nome e danno vita a vini bianchi freschi e vibranti. Il Trebbiano d’Abruzzo DOC Frentano rispecchia perfettamente queste caratteristiche e risulta ottimo per accompagnare i primi piatti della cucina mediterranea.
