Una piccola parte (25%) .viene vinificata in bianco; una parte circa il 40% viene posto in macerazione a freddo per 36 ore,per un’estrazione maggiore della parte rosata. Per entrambe una spremitura soffice e un inizio con fermentazione indigena aiutata poi a metà dall’aggiunta di una piccola quantità di lievito selezionato per completare la fermentazione. La parte restante delle uve viene pigiata, raffreddata a 7 gradi e lasciata a macerare fino all’inizio della fermentazione indigena (normalmente dai 5 ai 6 giorni). Il macerato viene posto in torchio e spremuto a pressione minima, il mosto così ottenuto continua la sua fermentazione in botti tradizionali di 2° e 3° passaggio, in rovere non tostato di capienza 5/7 HL,. Un mese prima dell’imbottigliamento le tre diverse vinificazioni vengono unite a formare un unico vino.
Nati da un’agricoltura pulita e sostenibile, nel rispetto di un paesaggio disegnato dalla cultura e dalla tradizione, dal 2010 i vini de L’Astore sono certificati “prodotti da uve biologiche”. Simbolo del territorio salentino nella sua vocazione rosatista e nei vecchi Alberelli di Negroamaro e di Primitivo; la produzione valorizza gli antichi vitigni autoctoni come il Negroamaro, la Malvasia Nera, la Malvasia Bianca Antica, il Susumaniello ed il Primitivo.
Vino prodotto con uve Primitivo coltivate in provincia di Taranto. Vendemmia manuale a giusta maturazione con accurata selezione delle uve. Cernita del grappolo manuale con nastro selettore. Fermentazione del mosto a temperatura controllata, macerazione tradizionale per 20-25 giorni, buon utilizzo del delestage e del rimontaggio. Svolgimento della fermentazione malolattica in barriques a temperatura controllata, con utilizzo di batonnage. 12 mesi di invecchiamento in barriques di rovere francese. 2-3 mesi di affinamento in bottiglia.
Il "novello colline pescaresi" si riferisce a un vino novello rosso prodotto nella zona delle Colline Pescaresi, che ha un colore rosso rubino, profumi fruttati e un gusto fresco e vellutato. È un vino IGT ottenuto tramite la macerazione carbonica, che è una tecnica di vinificazione per la produzione di vini novelli, commercializzato entro la fine dell'anno di produzione e caratterizzato da un basso tenore di tannini, che ne riduce la durata.
Colore: Paglierino / verdognolo tenue Odore: Fruttato e floreale Gusto: Secco, fresco, sapido ed equilibrato
Colore rubino con riflessi violacei, aromi intensi di prugna, mora seguite da sentori di violetta, vaniglia e tabacco.
È uno spumante metodo Charmat ottenuto da uve Chardonnay e Pinot Bianco. È un giallo paglierino con riflessi verdi. Il suo bouquet è molto sottile e intenso. Profuma di fiori di “acacia” e mela verde. Può essere conservato fino a cinque anni. È un vino perfetto per aperitivi, ma anche da apprezzare per una cena a base di aragosta, gamberi e ostriche.
È il nostro omaggio ai piaceri della vita, da cogliere con leggerezza e semplicità. L’aroma di un dolce piacere.
Grintoso e strutturato, il tempo e la tranquillità fanno emergere a pieno le meravigliose note del suo carisma.
Da un’idea di Dario e dell’amico collaboratore Cesare, mancato prematuramente, ha preso vita lo spumante rosé da uva Corvina, di seconda fioritura, per far risaltare la freschezza e la giovinezza del frutto. Il nome Ghes, parola greca che significa “della terra”, indica il legame profondo del vino con il terreno che lo genera.
Monovarietale è un olio fatto con olive di una sola varietà, detta in gergo tecnico anche “cultivar” e, a differenza dell’olio extra vergine tradizionale, non è prodotto miscelando tipologie diverse di olive (blend).
E’ un raro vitigno autoctono dell’area frentana in Abruzzo. La Cococciola è coltivata a pergola abruzzese. La vinificazione prevede una pressatura soffice, fermentazione ed affinamento in acciaio, a temperatura controllata. Il colore paglierino scarico dai profumi di fiori bianchi e agrumi e lievi note speziate, al gusto ha vibrante acidità e freschezza, note fruttate e finale lievemente mandorlato. E’ un vino di pronta beva.
