Il colore giallo paglierino con riflessi tendenti all’oro. Fragrante all’olfatto che rileva un buon equilibrio con note dolci di spezie accese su un fondo di frutta maturata, pesca gialla mango, polpa di susina bianca che si sposano alle note di profumo di gelsomino. All’assaggio si fa apprezzare per un equilibrio gustativo di tenore superiore.
Un antico vitigno riscoperto e vinificato usando le moderne tecnologie per esaltarne tutti i profumi e sapori. Vino biologico dal colore giallo paglierino tenue con lievi riflessi verdognoli. È un vino fresco, fruttato, con note agrumate, erbe aromatiche e sentori di pesca bianca, cedro, salvia, gelsomino e acacia. Ideale con antipasti e crudi di pesce, crostacei, primi e secondi piatti a base di pesce.
Questo vitigno venne citato per la prima vlta da Catone il Censore nel II secolo a.c., il quale attribuiva la provenienza di questo genere di uve ai coloni greci. Le uve di tipo Pecorino sembra che derivino il loro nome dal fatto che le pecore, camminando per i vigneti, avrebbero dimostrato più volte di gradirne i frutti.
Colore: Un giallo paglierino tenue, caratterizzato da una particolare luminosità. Olfatto: Si è accolti da un intensità impattante, incentrata su profumi di fiori di campo, frutta matura, una delicata speziatura, oltre a una prorompente e persistente nota erbacea. Gusto: È intenso, contraddistinto da una prepotente spalla acida, ingentilita dal giusto equilibrio tra delicata morbidezza e calore. Si è accolti dai sentori di pesca a polpa gialla, mela, pera, in un habitat di pungente mineralità, con un coinvolgente finale di lime.
Così chiamato per la somiglianza del grappolo con il muso della pecora, il Pecorino è da sempre un grande classico della tradizione vitivinicola abruzzese per via del suo forte legame con il territorio e della sua semplicità gusto-olfattiva.
“la foia” è un’edizione speciale del nostro Pecorino Superiore. Un vino audace, senza pregiudizi, che seduce il palato e lo spirito. E’ quella voglia che ti cattura e non ti lascia finché la sete non è passata. E’ la passione per le emozioni. Lasciarsi travolgere da “la foia” significa concedersi sensazioni diverse.
Questo pecorino superiore proviene dalla vigna bianca, una vigna dispettosa perchè, nonostante le nostre attenzioni, ha rese bassissime, come se volesse scansare la fatica di produrre più uva. Ma poi si fa perdonare donandoci un vino unico, fresco e voluminoso, che non ti stancheresti mai di bere. E’ “la canaglia” di Fontefico.
Il vino del nonno, fermentato in tini di legno a contatto con le bucce con follatura manuale.
La riscoperta di un antico vitigno autoctono dal gusto puro e sincero. Profumo fruttato, sapore pieno ed equilibrato, armonico: sono le nitide espressioni di una centenaria sapienza enologica.
Abbinamenti
Antipasti e crudi di pesce, crostacei, primi e secondi piatti a base di pesce ottimo con formaggi freschi o a pasta filata.
Denominazione Pecorino d'Abruzzo: la guida completa
Il Pecorino d'Abruzzo è un vino bianco a Denominazione di Origine Controllata (DOC) prodotto in Abruzzo, una regione del centro-sud Italia. In questo articolo esploreremo le caratteristiche di questo vino, dalla sua storia alla sua produzione e degustazione. Scopriremo inoltre quali piatti si abbinano meglio con questo vino e come conservarlo correttamente.
Il Pecorino d'Abruzzo è un vino bianco ottenuto dalla lavorazione di uve Pecorino. La sua produzione è permessa solo in alcune province dell'Abruzzo e in particolare nei territori di Chieti, L'Aquila e Teramo. Questo vino ha una storia antica, ma solo negli ultimi anni ha raggiunto una notevole popolarità.
Terroir e produzione Pecorino d'Abruzzo
La regione di Abruzzo è caratterizzata da un clima mediterraneo con inverni miti ed estati calde e secche. Il terroir del Pecorino d'Abruzzo si estende sulle colline adiacenti al mare Adriatico, che offrono un'ottima esposizione al sole e un terreno ricco di minerali.
Il vitigno utilizzato per la produzione del Pecorino d'Abruzzo è il Pecorino, un antico vitigno autoctono dell'Abruzzo. La vinificazione del Pecorino d'Abruzzo avviene mediante la fermentazione a temperatura controllata, seguita da un breve periodo di affinamento in bottiglia.
Caratteristiche organolettiche Pecorino d'Abruzzo
Il Pecorino d'Abruzzo si presenta di colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. Il suo aroma è intenso, con note di frutta esotica e agrumi. Al palato, il vino è fresco e minerale, con una buona acidità e una leggera sapidità. La sua gradazione alcolica varia dal 12% al 14%.
La principale caratteristica del Pecorino d'Abruzzo è la sua freschezza e la sua sapidità. Grazie al terroir particolare e alla vinificazione attenta, questo vino riesce a conservare una notevole mineralità e una grande intensità aromatica.
Abbinamento con il cibo Pecorino d'Abruzzo
Il Pecorino d'Abruzzo si abbina molto bene con piatti di pesce, come il brodetto di pesce, il pesce alla griglia e il risotto ai frutti di mare. Inoltre, questo vino può essere abbinato a piatti di carne bianca, come il pollo e il tacchino, e con formaggi freschi e cremosi come la ricotta e il formaggio di capra.
Il Pecorino d'Abruzzo è un vino molto versatile che si sposa bene anche con piatti di verdure, insalate e antipasti. In generale, si consiglia di abbinare questo vino a piatti freschi e leggeri, ma anche a piatti saporiti e strutturati.
Conservazione e servizio del Pecorino d'Abruzzo
Il Pecorino d'Abruzzo deve essere servito freddo, a una temperatura compresa tra i 10°C e i 12°C. Per conservare il vino, si consiglia di conservarlo in un luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce solare diretta. Dopo l'apertura della bottiglia, il vino può essere conservato in frigorifero per al massimo due giorni.
Cenni economici
Il Pecorino d'Abruzzo è un vino molto apprezzato in Italia e all'estero. La produzione annua di bottiglie è di circa un milione di pezzi, e il prezzo medio di una bottiglia si aggira intorno ai 10 euro.
Conclusione
Il Pecorino d'Abruzzo è un vino bianco dal sapore fresco e minerale, che merita di essere scoperto e apprezzato. Grazie al terroir particolare e alla vinificazione attenta, questo vino riesce a conservare una notevole mineralità e una grande intensità aromatica. La sua versatilità lo rende adatto ad essere abbinato a una vasta gamma di piatti, dai piatti di pesce a quelli di carne bianca e verdure.
FAQ
Quali sono le province dell'Abruzzo in cui è permessa la produzione del Pecorino d'Abruzzo?
La produzione è permessa nelle province di Chieti, L'Aquila e Teramo.
Quali sono le caratteristiche organolettiche del Pecorino d'Abruzzo?
Il Pecorino d'Abruzzo si presenta di colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. Il suo aroma è intenso, con note di frutta esotica e agrumi. Al palato, il vino è fresco e minerale, con una buona acidità e una leggera sapidità.
Quali sono i vitigni utilizzati per la produzione del Pecorino d'Abruzzo?
Il vitigno utilizzato è il Pecorino, un antico vitigno autoctono dell'Abruzzo.
Qual è il prezzo medio di una bottiglia di Pecorino d'Abruzzo?
Il prezzo medio si aggira intorno ai 10 euro.
Con quali piatti si abbina meglio il Pecorino d'Abruzzo?
Il Pecorino d'Abruzzo si abbina molto bene con piatti di pesce, carne bianca, formaggi freschi e cremosi, ma anche con piatti di verdure, insalate e antipasti.
