Un Vino da dessert da Colline Pescaresi, Abruzzo, Italia. Da uve Moscato Bianco.
Il Moscato Dindarello di Maculan è stato ottenuto da uve 100% Moscato Bianco cresciute su terreni collinari di matrice calcarea e tufacea situati nell'area di Breganze (VI). Dopo la vendemmia, le uve sono state sottoposte ad appassimento in fruttaio per circa 1 mese, pratica che ha permesso agli acini di ottenere una maggiore concentrazione zuccherina. La fermentazione alcolica, volta a trasformare gli zuccheri in alcol, si è svolta in tini d'acciaio. Prima di essere commercializzato, questo delizioso vino passito ha riposato per 3 mesi in bottiglia.
Il Moscato Dindarello di Maculan è stato ottenuto da uve 100% Moscato Bianco cresciute su terreni collinari di matrice calcarea e tufacea situati nell'area di Breganze (VI). Dopo la vendemmia, le uve sono state sottoposte ad appassimento in fruttaio per circa 1 mese, pratica che ha permesso agli acini di ottenere una maggiore concentrazione zuccherina. La fermentazione alcolica, volta a trasformare gli zuccheri in alcol, si è svolta in tini d'acciaio. Prima di essere commercializzato, questo delizioso vino passito ha riposato per 3 mesi in bottiglia.
Ferrata Sauvignon IGT è un vino bianco fermo semi-aromatico prodotto al 100% da uve di Sauvignon. Risultato dell'esperienza più che decennale, della cura e passione della cantina Maculan per la vinificazione e il territorio, questo vino bianco proviene dalla zona Ferrata a Breganze. Particolare ne è la preparazione: viene macerato a freddo per due giorni e pressato soffice in iper-riduzione. Viene, poi, affinato per sei mesi in vasche d'acciaio. Destinatario di diversi premi e riconoscimenti, tra cui due bicchieri del Gambero Rosso e quattro grappoli di Bibenda, Ferrata Sauvignon IGT della cantina Maculan è un vino bianco secco, di buon equilibrio. Di ottima persistenza è dotato di sentori di frutta tanto da esser considerato un vino semi-aromatico. Questo bianco è un vino longevo, può esser degustato fino a dieci anni dopo l'anno di produzione. Preservate, se non valorizzate, ne risultano le caratteristiche e le denotazioni anche a distanza di anni.
Valvolpara nasce da un progetto di recupero di vecchie viti di varietà Vespaiola, la stessa con cui si produce il passito Torcolato, riprodotte per selezione massale e innestate nel 2009 nel vigneto in via Valvolpara, in località Branza, a Breganze.
Trebbiano D.o.p. 100% con vigneti in collina esposti a Ovest, Nord-Ovest, situati nelle terre di Miglianico, a 200 mt. s.l.m., su terreni limosi - argillosi. L'allevamento è a pergola abruzzese con viti di 15-18 anni, 1.600 ceppi per ettaro con una resa pari a 140 q.
Trebbiano D.o.p. 100% con vigneti in collina esposti a Ovest, Nord-Ovest, situati nelle terre di Miglianico, a 200 mt. s.l.m., su terreni limosi - argillosi. L'allevamento è a pergola abruzzese con viti di 15-18 anni, 1.600 ceppi per ettaro con una resa pari a 140 q.
ABBINAMENTI CONSIGLIATI
Ideale il connubio con antipasti e primi piatti di pesce, pescato di grossa taglia al forno e formaggi di media stagionatura.- COLORE
- Giallo paglierino di media intensità , con lievi sfumature verdoline.
- PROFUMO
- Profumo di frutta fresca, accompagnato da note speziate e sfumature di erbe aromatiche.
- GUSTO
- Al gusto si presenta intenso, con buona persistenza, fresco e sapido al palato. Retrogusto ricco di sfumature speziate.
Lava è il simbolo della filosofia produttiva pionieristica e non convenzionale della Famiglia Di Carlo, ispirata agli elementi minerali preziosi della terra rappresentati dai colori delle etichette.
Lava è il simbolo della filosofia produttiva pionieristica e non convenzionale della Famiglia Di Carlo, ispirata agli elementi minerali preziosi della terra rappresentati dai colori delle etichette.
Iava è il simbolo della filosofia produttiva pionieristica e non convenzionale della Famiglia Di Carlo, ispirata agli elementi minerali preziosi della terra rappresentati dai colori delle etichette.
brillante, colore giallo paglierino scarico con riflessi verdognoli, esordisce all’olfatto con note floreali, al palato la freschezza e la sapidità si accompagnano alla pienezza con un piacevole finale.
Da questo antico vitigno caro ai Papi, che veniva coltivato in Italia già nel 200 a.C. con il nome di Apicia, Apicius o Apianae - secondo Colummella e gli altri Georgici, si è ottenuto un vino dolce con sapore di Moscato.
I migliori vini bianchi italiani
L'Italia è la patria di importanti vini bianchi. Nella sezione della nostra enoteca online Clickwine dedicata ai migliori vini bianchi italiani, troverai bottiglie di ottimo vino bianco selezionate accuratamente dai nostri Sommelier.
Le denominazioni utilizzate nel nostro Paese per classificare i vini sono DOCG, DOC e IGT. A volte si trovano anche denominazioni come DOP e IGP: queste sigle hanno significati simili alle precedenti ma sono usate dalle cantine che vendono prevalentemente i propri vini al di fuori del territorio italiano.
La produzione del vino bianco
I vini bianchi vengono prodotti a partire da uve sia a bacca chiara che scura, ma vinificati in bianco: vale a dire che durante la macerazione non c’è il contatto tra mosto e vinacce, in modo che la buccia – esattamente al contrario di quanto avviene per il rosso – non ceda sostanze e colore.
Le sue miriadi di sfumature variano in base alle caratteristiche del vitigno, dal metodo di affinamento e dalla zona di coltivazione della vite.
Nella vinificazione in bianco le uve una volta effettuata la vendemmia, vengono trasportate in cantina , diraspate e pressate e il mosto separato senza nessuna macerazione o con una breve macerazione. Alle volte però, si pigiano le uve facendole poi macerare con le bucce a bassa temperatura per un periodo più o meno lungo. In questo modo si possono ottenere vini più ricchi e morbidi.
A questa fase segue la chiarifica del bianco prodotto, che può essere fatta facendo riposare il mosto, per raffreddamento, centrifugazione o filtrazione.
La fermentazione inizia o immettendo lievito selezionato nel mosto oppure spontaneamente, con i lieviti indigeni presenti nell’uva. Per mantenere i profumi, la finezza e la freschezza dei vini bianchi la fermentazione viene fatta a temperature inferiori rispetto alla vinificazione in rosso, generalmente attorno ai 18°C.
Per ottenere un vino fresco e vivace, da bere giovane, si evita la fermentazione malolattica, imbottigliando presto, previa filtrazione e stabilizzazione. Ai vini più complessi , affinati o fermentati in legno, l’imbottigliamento avviene solo dopo diversi mesi passati in botte.
Come si degusta il vino bianco
Innanzi tutto occorre decidere se stappare subito la bottiglia o se far invecchiare il vostro vino bianco. Se volete cedere subito al loro fascino, ai loro profumi di erbe aromatiche, pietra focaia o alle loro note di frutta esotica allora servite il vostro bianco alla giusta temperatura: 6-8° per un bianco giovane e 8-10° per uno più morbido e strutturato.
Come abbinare il vino bianco
I vini bianchi secchi sapranno sorprendervi anche a tavola e non solo per il loro colore giallo paglierino. Come aperitivo e soprattutto abbinato ad un piatto di pesce il vino bianco è sicuramente un must, ma non è facile percepire quale delle tante etichette sarà la più adatta alla circostanza
Vi suggeriamo però di provare del vino bianco in accompagnamento a formaggi, magri freschi e ricchi di latte come la gustosa mozzarella di bufala, o con i formaggi a crosta fiorita a pasta molle. Sono perfetti ovviamente anche con le carni bianche, come le classiche scaloppine ma al di là delle consuetudini, il vino bianco decora perfettamente anche una tavola a base di carne e risotti come anche tartufo. Entra nella nostra enoteca online Clickwine per ricevere suggerimenti specifici per acquistare il miglior vino bianco al miglior prezzo da abbinare ai tuoi piatti preferiti.
Vini bianchi: prezzi e offerte
Ogni settimana troverete sulla nostra enoteca online Clickwine delle etichette di vini bianchi selezionate a prezzo speciale in questa sezione e in quella dedicata alle offerte, potrete poi dare un’occhiata a quelle con il miglior rapporto qualità prezzo.
A disposizione una vasta scelta di prodotti di pregio a prezzi convenienti e davvero esclusivi. Non perdere le incredibili offerte di vini bianchi appartenenti a tutte le più prestigiose cantine di produzione italiana, scopri vini italiani amati e riconosciuti a livello internazionale.
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Vini bianchi: longevità e conservazione
Per quanto tempo posso tenere il vino bianco in cantina? I vini bianchi invecchiando migliorano come i vini rossi? Queste sono le domande che un consumatore di vino si fa quando si parla di vino bianco.
In generale i vini bianchi sono molto meno longevi dei rossi, questo per due motivi: i tannini e l’affinamento. I tannini sono sostanze antiossidanti presenti nelle bucce del vino che non ci sono nei bianchi; Per quanto riguarda l’affinamento invece, la maggior parte dei vini bianchi affina in acciaio per pochi mesi, anche i rossi se affinano poco in acciaio e effettuano macerazioni rapide non durano tanti anni. Diciamo che un bianco classico che affina in acciaio dura dai 2 ai 3 anni massimo. Se effettua macerazione o affina in legno può durare anche 20 anni e migliorare di anno in anno.
Quanti tipi di vini bianchi ci sono?
Non c'è un numero esatto di tipi di vini bianchi, poiché ci sono diverse varietà di uva bianca che possono essere utilizzate per produrre vini bianchi. Alcune delle varietà più comuni di uva bianca usate per produrre vini bianchi sono: Chardonnay, Sauvignon Blanc, Riesling, Pinot Grigio e Moscato. Ci sono anche altre varietà meno comuni come Gewürztraminer, Semillon e Viognier. Ognuna di queste varietà può essere utilizzata per produrre vini bianchi con caratteristiche uniche e diverse, quindi ci sono molti tipi diversi di vini bianchi disponibili.
Come riconoscere un buon vino bianco?
Ci sono diversi modi per riconoscere un buon vino bianco. Uno dei modi più semplici è quello di assaggiare il vino e valutare il suo gusto e l'aroma. Un buon vino bianco dovrebbe avere un gusto piacevole e un aroma delicato e complesso. Altri fattori che possono indicare la qualità di un vino bianco sono l'annata, il vitigno e la zona di produzione. In generale, i vini bianchi prodotti con uve di alta qualità e in annate particolarmente favorevoli tendono ad essere più pregiati e di maggiore qualità . Inoltre, i vini bianchi prodotti in regioni rinomate per la produzione di vini bianchi di alta qualità possono essere considerati più pregiati rispetto a quelli prodotti in altre regioni.
Come capire se un vino bianco è buono?
Come accennato in precedenza, uno dei modi più semplici per capire se un vino bianco è buono è quello di assaggiarlo e valutare il suo gusto e l'aroma. Un buon vino bianco dovrebbe avere un gusto piacevole e un aroma delicato e complesso. Inoltre, è importante tenere presente che la qualità di un vino bianco può essere influenzata da diversi fattori, come l'annata, il vitigno e la zona di produzione. Ad esempio, i vini bianchi prodotti con uve di alta qualità e in annate particolarmente favorevoli tendono ad essere più pregiati e di maggiore qualità . Inoltre, i vini bianchi prodotti in regioni rinomate per la produzione di vini bianchi di alta qualità possono essere considerati più pregiati rispetto a quelli prodotti in altre regioni.
Perché si dice vino bianco?
Il vino bianco viene chiamato in questo modo perché viene prodotto utilizzando uve bianche. La maggior parte delle uve bianche ha buccia trasparente o leggermente colorata, quindi il vino che viene prodotto con queste uve ha un colore chiaro e trasparente. A volte il colore del vino bianco può essere influenzato dal tipo di uva utilizzata, dal processo di vinificazione e dall'aggiunta di altri ingredienti, ma in generale il vino bianco ha un colore chiaro e trasparente.
Come sostituire il vino bianco?
Se si vuole sostituire il vino bianco in una ricetta, ci sono diversi ingredienti che si possono utilizzare. Una delle opzioni più comuni è quella di utilizzare brodo di pollo o di verdura al posto del vino bianco. Altre opzioni possono includere l'utilizzo di aceto bianco o di succo di mele diluito con acqua. Inoltre, in alcuni casi è possibile omettere completamente il vino bianco e utilizzare altri ingredienti per ottenere il sapore desiderato nella ricetta.
