Il Trebbiano d'Abruzzo Bossanova è un vino bianco abruzzese proveniente dalle colline teramane, macerato brevemente sulle bucce e affinato per circa 9 mesi in vasche di cemento vetrificato: esprime aromi di fieno e camomilla, frutta a pasta gialla e sentori di salvia, mentre al sorso è armonico, teso e di ottima freschezza, impreziosito da toni minerali e da un'intrigante persistenza sapida.
Il Montepulciano d'Abruzzo di Bossanova è un vino rosso proveniente dalle colline teramane, affinato per 8 mesi in vasche di cemento e ulteriori 4 mesi in bottiglia: profumato e invitante, esprime con brio e delicatezza aromi di amarene, susine rosse, fiori freschi e pepe macinato, avvolti da rinrfescanti sentori balsamici, mentre al gusto è succoso e rinfrescante, equilibrato e persistente.
Questo spumante va servito alla temperatura di 8-10°C; indicato come aperitivo, per accompagnare pasti a base di pesce, ma anche piatti freschi ed estivi come insalate, formaggi, paste e risi freddi e a base di verdure. In pochi sanno che un abbinamento insolito ma perfetto è con la pizza.
Rosso rubino, al naso esprime un intenso profumo di mammola e una finezza che aumenta sempre più con il passare del tempo. Al palato si dimostra piuttosto asciutto e armonico, leggermente tannico, vellutato e di grande persistenza.
Vino prodotto con uve trebbiano vinificate in purezza. Dopo la fermentazione le bucce vengono lasciate macerare per 6/8 giorni con le proprie bucce. Il mosto in fermentazione viene separato dalle bucce con pressatura soffice delle stesse. Affina in acciaio per 7 mese sulle fecce fini. Non si eseguono processi di chiarificazione o filtrazione.
Vino prodotto con uve trebbiano vinificate in purezza. Dopo la fermentazione le bucce vengono lasciate macerare per 6/8 giorni con le proprie bucce. Il mosto in fermentazione viene separato dalle bucce con pressatura soffice delle stesse. Affina in acciaio per 7 mese sulle fecce fini. Non si eseguono processi di chiarificazione o filtrazione.
Vino prodotto con uve montepulciano vinificate in purezza. Macerazione di 2/3 ore e pressatura soffice in botti di legno. Affina in acciaio per 8 mesi di cui 5 sulle fecce fini. Non si eseguono processi di chiarificazione o filtrazione.
Un Cabernet Sauvignon puro, prodotto da un singolo vigneto di pochi ettari, dal carattere aristocratico e dal grande potenziale d'affinamento.
Nato da un'attenta cura della qualità della materia prima e delle tecniche di vinificazione, espressione autentica del territorio di produzione Casauria. Particolare attenzione è stata data alla cura dei dettagli: bottiglia satinata, nuova grafica dell'etichetta ed immagine serigrafata del corallo.
Prodotto solo con uve dei propri vigneti coltivate in Alto Adige sulla collina di Pochi, frazione di Salorno. Vinificazione tradizionale in rosso a temperatura controllata attorno ai 25°C con frequenti rimontaggi, follature e parziale affinamento in piccole botti di rovere per circa 10 mesi.
Prodotto solo con uve dei propri vigneti coltivate in Alto Adige nel fondovalle e sulla bassa collina. 100% pinot grigio con vinificazione tradizionale in bianco a temperatura controllata attorno ai 18-20°C.
Lo Chardonnay è uno dei vitigni di carattere internazionale che meglio si adatta alle caratteristiche ambientali e climatiche dell’Alto Adige. Qui riesce ad esprimere tutte le sue potenzialità aromatiche. La particolare collocazione dei vigneti, fra i 200 e i 500 metri di altitudine, conferisce a questo vino un ampio arcobaleno di profumi e aromi e la forte escursione termica permette di preservare la meravigliosa acidità e freschezza. Le uve vengono raccolte a mano intorno alla metà di settembre e sottoposte a vinificazione tradizionale con breve contatto sulle bucce per aumentare l’estrazione degli aromi varietali caratteristici dell’uva. Successivamente il mosto viene sottoposto a fermentazione a bassa temperatura
Dalla migliore tradizione spumantistica trentina unita allo stile enologico di Rotari, nasce AlpeRegis Trentodoc, uno speciale millesimato dedicato agli amanti della buona cucina e del buon vivere. Il nome evoca la figura Reale di Rotari ed un forte richiamo al territorio alpino che ha contribuito a rendere leggendario Rotari fissando le sue gesta nella storia. AlpeRegis è un Millesimato prodotto da sole uve Chardonnay, una varietà internazionale che ha trovato nell’area dolomitica le ideali condizioni per la perfetta espressione del suo carattere, vendemmiato rigorosamente a mano, selezionando direttamente in vigna i grappoli migliori. Maturazione sui lieviti di almeno 48 mesi.
Prodotto solo con uve selezionate e vendemmiate a mano dei propri vigneti nelle zone collinari più vocate del Trentino, Rotari Cuvée 28 deve il nome al suo lungo affinamento sui lieviti, che gli conferisce un carattere deciso ma elegante, fresco e persistente. Brut blanc de blancs dal profumo intenso ed elegante di frutta gialla matura con note di nocciola e un tocco dolce di vaniglia. Con oltre 36 mesi di affinamento sui lieviti, questo spumante offre grande equilibrio tra struttura e acidità con una piacevole freschezza e un finale minerale.
Rotari Flavio nasce in memoria del re longobardo Rotari, che assunse storicamente il titolo onorifico di “Flavio” per richiamare il prestigio imperiale romano e bizantino. Ai piedi delle Dolomiti, dove lo Chardonnay esprime al meglio il suo carattere fresco e fruttato, Rotari Flavio è una particolare Riserva prodotta in purezza da uve raccolte e selezionate a mano e provenienti dalle zone collinari sopra i 350 m. a nord di Trento. Prodotto da sole uve Chardonnay con maturazione sui lieviti di almeno 60 mesi.
Le uve, le stesse utilizzate per la produzione dell’Amarone, vengono messe ad appassire nei plateau per alcuni mesi e pigiate in marzo quando hanno raggiunto la massima concentrazione zuccherina.
La zona di produzione scelta per lo Chardonnay Musivum si trova in Alto Adige e comprende diverse località: principalmente nel comune di Salorno, Magrè e Egna. Le caratteristiche della zona, propensa al mantenimento di alti tenori acidici, sono ideali per la coltivazione dello Chardonnay che riesce a raggiungere gradazioni zuccherine elevate. Un’altra peculiarità di quest’area, ideale per la coltivazione dell’uva, è il microclima caratterizzato da una buona ventosità – che evita pericolosi ristagni di umidità e garantisce un’asciugatura veloce dell’uva dopo le piogge – e da un’insolazione durante tutta la giornata. La produzione comincia con una vendemmia manuale leggermente ritardata per esaltare la ricchezza aromatica di questa varietà. In Cantina, i singoli contenitori vengono distinti in base alle caratteristiche delle uve, così da diversificare il percorso di vinificazione. Tutte le uve vengono raffreddate in cella a 2-3°C. I giorni successivi quelle con colorazione giallo/dorata vengono piagiadiraspate e lasciate sostare in pressa per 4/5 ore a contatto con le bucce (criomacerazione) per aumentare l’estrazione dei precursori aromatici di questa varietà. Le uve con colorazione giallo/verde sono invece diraspate e sottoposte immediatamente a pressatura soffice. Da entrambe le porzioni si ottiene un mosto fiore al quale segue una decantazione naturale. L’avvio della fermentazione avviene in speciali serbatoi di acciaio inox, appositamente studiati per il progetto “Musivum”, con lieviti selezionati e con un aumento progressivo e controllato della temperatura da 14° a 18°C. A fermentazione avviata, il 65% del volume prosegue il suo percorso nella nuova barricaia: il 50% in botte di rovere di secondo passaggio, dove rimane per la fase di affinamento e l’altro 15% è affinato in barrique nuove di rovere francese a media tostatura. Il restante 35% completa la fermentazione in acciaio. Durante l’affinamento le 3 porzioni vengono mantenute separate, con frequenti movimenti delle fecce fini, fino a 2 mesi prima dell’imbottigliamento, quando vengono riunite per amalgamare le diverse componenti ovvero quelle fermentate e affinate nei vari legni con quella fermentata e affinata in acciaio.
Sprigiona energia al palato. È un vino pieno, con una spiccata aromaticità accompagnata da freschezza e mineralità che creano un equilibrio unico di infinita persistenza.
Le uve Müller Thurgau Musivum provengono da due diverse zone cembrane caratterizzate da esposizione e altitudine ottimali. I due vigneti vengono vendemmiati separatamente, con qualche giorno di ritardo rispetto alla media di maturazione. L’uva è raccolta nelle prime ore del mattino per preservarne la freschezza grazie alle basse temperature; la vendemmia è svolta rigorosamente a mano, selezionando in campo i singoli grappoli. Il conferimento avviene in contenitori forati e i grappoli vengono mantenuti in cella frigo per una notte, allo scopo di esaltare e trasferire al futuro mosto gli aromi presenti sulla buccia. Con lo stesso scopo, sono sottoposti a criomacerazione in pressa, per 4-5 ore, a temperatura inferiore ai 10 °C. Con un apposito programma di pressatura, si evita l’ossidazione del mosto estratto. Tale mosto è lasciato per diversi giorni in vasca (stabulazione a freddo), con sospensione periodica delle fecce, cosicché le fibre e le particelle solide provenienti dalle bucce e dalla polpa possano ancora rilasciare al mosto le loro componenti aromatiche. Una volta effettuata la flottazione per rimuovere tali particelle, i mosti sono inoculati con lieviti differenti tra le due partite, e comunque aromaticamente neutri – così da rispettare al meglio gli aromi primari del vitigno – e fermentati a circa 17°C fino a completo consumo degli zuccheri. Le due cuvée vengono quindi affinate per tre mesi separatamente e poi, una volta unite, il vino è affinato ancora per un anno sulle fecce fini sempre in vasche di acciaio di piccole dimensioni. Dopo l’imbottigliamento è previsto un periodo di affinamento per almeno sei mesi in bottiglia.
La zona di produzione del Pinot Grigio Musivum Vicinia è nel comune di Mezzocorona. L’area è stata coltivata per la prima volta a vite negli anni ’50. I terreni hanno quindi un limitato franco di coltivazione e una falda piuttosto superficiale fra i 50 e i 100 cm, e la tipologia di suolo è limosa. Essi hanno una sufficiente dotazione idrica anche in periodi di siccità e una buona fertilità, caratteristiche indispensabili per il Pinot Grigio, varietà piuttosto debole. Inoltre, la Vicinia è una zona molto precoce, trovandosi addossata a pareti rocciose imponenti che garantiscono protezione da venti freddi nei periodi di fine inverno e inizio primavera e hanno un effetto di riscaldamento durante tutte le fasi vegetative, riflettendo il calore del sole. La produzione parte con una vendemmia leggermente ritardata per esaltare le caratteristiche varietali e la ricchezza aromatica. Le uve vengono raccolte manualmente nelle prime ore del giorno per preservarne la freschezza grazie alla bassa temperatura, con la selezione in campo di ogni singolo grappolo; sono poi trasportate in Cantina in contenitori forati per garantirne al meglio fragranza e integrità dei grappoli. In Cantina le uve sono sottoposte a pressatura soffice con ottenimento di un mosto fiore al quale si fa seguire una decantazione naturale. La fermentazione avviene con lieviti selezionati a temperatura controllata di 18°C negli speciali serbatoi in acciaio inox appositamente studiati per Musivum. Il 50%del volume completa l’ultimo terzo della fermentazione nella barricaia, in botti di rovere di secondo passaggio da 50 hl, dove rimane anche per la fase di affinamento. L’altra metà, invece ultima la fermentazione in acciaio, dove prosegue con la fase di affinamento sui lieviti, Durante l’affinamento le fecce fini costituite prevalentemente da lieviti sono rimesse in sospensione ogni 15 giorni per i primi 3 mesi e ogni 2 mesi successivamente, fino al momento del ri-assemblaggio delle due porzioni, ovvero della frazione parzialmente fermentata e affinata in legno con quella fermentata e affinata in acciaio
Vino prodotto da uve Fiano coltivate su terreni calcarei ed argillosi, vendemmiate manualmente a giusta maturazione con accurata selezione dei grappoli. Vinificazione tradizionale con pressatura soffice, fermentazione a temperatura controllata di 16° C e breve sosta sulle fecce fini.
Vino prodotto da uve Negroamaro coltivate in provincia di Lecce e Brindisi. Vendemmia manuale a giusta maturazione con accurata selezione delle uve. Macerazione tradizionale per 10-12 giorni e fermentazione del mosto a temperatura controllata, buon utilizzo di rimontaggi e delestage. Sei mesi di invecchiamento in barriques di rovere francese. 2-3 mesi di affinamento in bottiglia.
Dall’unione di un vitigno storico siciliano, il GRILLO , e un vitigno originario della valle del Rodano, il VIOGNIER , nasce un blend armonico, che esprime al meglio il sole e il calore della Sicilia. introno alla fine di agosto-prima settimana di settembre. Dopo una raccolta selettiva delle uve si passa ad una pigiadiraspatura e pressatura in totale riparo dall’aria (tecnica di vinificazione in “riduzione”), decantazione naturale, fermentazione a temperatura controllata (18°) per 10 giorni. Maturazione sul lieviti per 5 mesi. Filtrazione, stabilizzazione e imbottigliamento.
Principe della rinascita enologica della Sicilia, il Nero d’Avola è un vitigno autoctono di grande pregio. Inizialmente diffuso nel siracusano, ora è esteso a tutte le zone viticole dell’isola. È una varietà medio – precoce che matura intorno alla prima settimana di settembre e che richiede terreni poco argillosi ed è sensibile ad eccessiva siccità ed esposizione al sole. Il tipo di allevamento impiegato è a spalliera, con densità media di impianto di 4.500 piante per ettaro. Raccolta delle uve a perfetta maturazione aromatica e polifenolica, diraspatura e fermentazione alcolica con le bucce per 6-8 giorni a 22-24°C, fermentazione malolattica con batteri selezionati, maturazione per 6 mesi in barriques di rovere francese.
Varietà di origine mediorientale che si esprime al meglio in terra siciliana grazie all’intensa luminosità e l’unicità dei terreni. È una varietà medio – tardiva, matura intorno alla fine del mese di settembre. Le uve vengono coltivate sia a Sambuca di Sicilia, provincia di Agrigento, sia ad Acate, provincia di Ragusa. Nella prima tenuta si ottiene un vino più maturo e strutturato, nel secondo, invece, un prodotto più delicato e fruttato. Il tipo di allevamento impiegato è a spalliera, con densità media di impianto di 4.500 piante per ettaro. Raccolta delle uve a perfetta maturazione fenolica, diraspatura e fermentazione alcolica con le bucce per 10-12 giorni a 25-26°C, fermentazione malolattica con batteri selezionati, maturazione per 10 mesi in barriques di rovere francese.
Nero d’Avola e Cabernet Sauvignon si uniscono per dare vita ad un vino che esprime le due anime della Sicilia, terra di grandi vitigni autoctoni come il Nero D’Avola, ma anche terra che ha felicemente accolto vitigni internazioni come il Cabernet Sauvignon. Nero d’Avola: uva raccolta intorno alla seconda settimana di settembre, fermentazione alcolica con lieviti selezionati a 24-25°C per 14-16 giorni, fermentazione malolattica con batteri selezionati, maturazione per 8 mesi in barriques francesi con stagionatura di 2 anni e tostatura leggera. Cabernet Sauvignon: uva raccolta intorno alla prima settimana di ottobre, fermentazione e macerazione alcolica con lieviti selezionati a 26-28°C per 16-18 giorni, fermentazione malolattica con batteri selezionati, maturazione per 12 mesi in barriques francesi con stagionatura di 3 anni e tostatura media. Blend: alla fine della maturazione in legno, i vini Nero d’Avola e Cabernet vengono uniti e segue ulteriore maturazione di 4 mesi in barriques per favorire la fusione dei profumi delle due diverse varietà. Segue imbottigliamento e successiva maturazione in bottiglia di 8 mesi.
Vitigno bianco autoctono siciliano, il Grillo è la varietà a bacca bianca più conosciuta sull’isola e storicamente utilizzata per la produzione del marsala.
Prodotto solo con uve provenienti dalla zona “Greve in Chianti”, nella provincia di Firenze. Ottenuto con uve Sangiovese (95%) e Canaiolo (5%). Vinificazione con macerazione sulle bucce per circa 15 giorni a 28 °C, successiva maturazione in barriques per 10/12 mesi per passare all’affinamento in bottiglia per un minimo di 4 mesi. Stappare almeno 2 ore prima di servire
Una bottiglia accattivante che incarna perfettamente l’idea di Supertuscan: un vino toscano nato da taglio bordolese di grande potenza e complessità. adatto sia per gli abbinamenti più complessi che per le occasioni più disimpegnate. Vero e proprio campione di razza, viene esaltato da abbinamenti nobili quali selvaggina, brasati e carni pregiate. E’ un Vino che si presta ad un lungo invecchiamento.
Questo è un notevole esempio di un tradizionale Vin Santo del Chianti. Nasce da uve raccolte da un unico vigneto di 1 ettaro coltivato a Malvasia di Toscana, Trebbiano Toscano e San Colombano. Le uve vengono appassite per 3 mesi prima della pigiatura e affinate in caratelli di rovere da 100 litri per 3 anni prima dell'imbottigliamento e un ulteriore affinamento di 3 mesi in cantina prima della commercializzazione. Mostra aromi e sapori di fico secco, noci, uva sultanina, cuoio e sentori balsamici che lo rendono un meraviglioso accompagnamento a un tagliere di formaggi. Un bell'esempio di vino da dessert pregiato tradizionalmente prodotto. Adatto ad un affinamento in bottiglia fino a 25 anni dalla commercializzazione.
Il vitigno Moscato Rosa è un vitigno molto antico, di probabili origini greche che passando per la Sicilia è giunto in Trentino verso metà dell’Ottocento. Il nome sembra derivare più dall’aroma primario di rosa che caratterizza questo vitigno aromatico, che non dal colore della bacca, che è in realtà nero-bluastra. Il Moscato Rosa è molto delicato da coltivare in quanto soggetto a vari problemi in fioritura e maturazione che ne riducono fortemente la capacità produttiva. Per tutti questi motivi, oltre che nobile, è anche un vino prezioso, anche per la sua grande capacità di accumulare grandi quantità di zucchero. Questo vino viene ottenuto da piccoli vigneti collocati sul conoide del paese di Pressano, a nord di Trento, a 250-300 metri circa, con esposizione sud-sudovest su terreni argillosi-calcarei ed in zona molto ventilata per evitare problemi sanitari e permettere alle uve il raggiungimento di un perfetto livello di maturazione aromatica e zuccherina. L’uva viene raccolta a mano molto tardi dopo un appassimento naturale in pianta e, previa diraspatura, viene sottoposta a vinificazione tradizionale con aggiunta di lieviti selezionati alla temperatura di 22-24°C per 6-8 giorni. Poi con l’utilizzo del freddo (5°C), il processo fermentativo viene naturalmente bloccato con il conseguente mantenimento dello zucchero residuo voluto. Si prosegue poi con raccolta del solo vino fiore senza spremitura delle vinacce. Segue una conservazione in acciaio per alcuni mesi sempre a temperatura bassa per preservare i profumi di questo elegante vino
