Di colore rosso rubino impenetrabile. Il naso è giocato su note floreali e di frutta rossa in confettura. Man mano amplia il proprio bouquet con sentori di pepe nero, vaniglia, tabacco e cioccolato fondente. Un vino corposo, robusto, denso e potente. Interminabile. Gradazione alcolica: 14% vol.
Di colore rosso rubino impenetrabile. Il naso è giocato su note floreali e di frutta rossa in confettura. Man mano amplia il proprio bouquet con sentori di pepe nero, vaniglia, tabacco e cioccolato fondente. Un vino corposo, robusto, denso e potente. Interminabile. Gradazione alcolica: 14% vol.
Per questa selezione di Rosso Piceno Superiore è stato scelto il nome latino del Picchio, simbolo principe della Civiltà Picena. Il vino è composto da un uvaggio ottenuto da uve Montepulciano e Sangiovese, coltivate nella ristretta e più vocata zona della D.O.C. Rosso Piceno, con l'affinamento in legno esalta le sue naturali qualità a un evidente livello superiore.
Un Montepulciano d’Abruzzo Riserva dagli intensi profumi fruttati, con note di amarena e frutti di bosco. Ventiquattro mesi in botte di rovere e sei in bottiglia per un affinamento che migliora nel tempo.
Il Cecapecore Rosso dell’Umbria IGT di Favaroni è un blend vibrante di Sagrantino, Merlot e Cabernet Sauvignon, vinificato in acciaio e affinato in parte in barrique. Al palato rivela un equilibrio perfetto tra frutta rossa matura, spezie e tannini morbidi. Ideale per grigliate, arrosti, carni rosse e formaggi stagionati, offre una beva coinvolgente e accattivante per ogni occasione.
E’ un vino ottenuto da un’accurata vendemmia manuale. Uve: Merlot, Sangiovese e Montepulciano. E’ fine, avvolgente nei profumi, di ottima struttura. Si accompagna perfettamente con arrosti, carni alla brace, formaggi di media stagionatura.
Lu fermentate: conseguentemente alla diraspatura delle uve gli acini, passati alla pigiatrice, vengono lasciati fermentare (véne avellàte, fermendàte) in un tino per alcuni giorni. Raggiunta la gradazione desiderata (solitamente in torno ai cinque, sei gradi) si procede alla svinatura. Si presume una gradazione di 12 o 13 gradi quando il mosto sarà diventato vino”. La civiltà rurale dell’Alto Vastese nei proverbi, Emilio Di Paolo, Editrice Rivista Abruzzese, 2009
“L’uva raccolta nei cesti viene caricata sulle bestie e portata nel luogo ove essa deve essere pigiata. Si versa a tale uopo a li vùtine e a li tinacce (tini) e quando se ne fa un buon deposito si comincia la pigiatura nella mése (vasca) […]pigiata da lu pistatore[…]. L’uva pigiata è ancora spremuta con la vriscule (torchio). Il mosto è versato nella botte (lu vascelle, la votte) […]. Il mosto per il cotto e l’uva diraspata […] vengono cotti nel callarone (caldaio grande) e per vuotare il caldaioarà si usa lu cuccione…”. Folklore abruzzese – Torino di Sangro, Domenico Priori, pagg. 373-374, Editrice Itinerari Lanciano, 1980
“L’uva raccolta nei cesti viene caricata sulle bestie e portata nel luogo ove essa deve essere pigiata. Si versa a tale uopo a li vùtine e a li tinacce (tini) e quando se ne fa un buon deposito si comincia la pigiatura nella mése (vasca) […]pigiata da lu pistatore[…]. L’uva pigiata è ancora spremuta con la vriscule (torchio). Il mosto è versato nella botte (lu vascelle, la votte) […]. Il mosto per il cotto e l’uva diraspata […] vengono cotti nel callarone (caldaio grande) e per vuotare il caldaioarà si usa lu cuccione…”. Folklore abruzzese – Torino di Sangro, Domenico Priori, pagg. 373-374, Editrice Itinerari Lanciano, 1980
Le nouances vivaci del rosso accontano agli occhi questo vino, che si presenta con sentori di frutta rossa matura.
È ottenuto dal montepulciano dei vigneti di Tocco da Casauria.Le uve, dopo essere state diraspate e pigiate, fermentano senza aggiunta di lieviti selezionati in fusti d’acciaio…
Rosso austero e ampio, l’Harimann è la punta di diamante dell’azienda Pasetti. Estremizzazione del Montepulciano d’Abruzzo, questo vino regala sensazioni uniche a chi lo degusta. Perfetto anche da solo, come vino da meditazione.
Rosso austero e ampio, l’Harimann è la punta di diamante dell’azienda Pasetti. Estremizzazione del Montepulciano d’Abruzzo, questo vino regala sensazioni uniche a chi lo degusta. Perfetto anche da solo, come vino da meditazione.
Rosso austero e ampio, l’Harimann è la punta di diamante dell’azienda Pasetti. Estremizzazione del Montepulciano d’Abruzzo, questo vino regala sensazioni uniche a chi lo degusta. Perfetto anche da solo, come vino da meditazione.
Rosso austero e ampio, l’Harimann è la punta di diamante dell’azienda Pasetti. Estremizzazione del Montepulciano d’Abruzzo, questo vino regala sensazioni uniche a chi lo degusta. Perfetto anche da solo, come vino da meditazione.
Sergio è nato il 29 Giugno del 1921. Cento anni dopo, nel mese di Ottobre, siamo scesi a raccogliere i migliori grappoli di Sangiovese delle nostre vigne storiche, Montevertine Vecchia e Le Pergole Torte, per trasformarli in un vino a Lui dedicato. Il 24 Settembre 2024 il vino è stato imbottigliato in 1000 bottiglie formato Magnum, che poi abbiamo numerato. Per l’etichetta è stato scelto un linoleum del maestro Alberto Manfredi raffigurante i volti di Sergio e di una donna. Abbiamo scelto il nome per questo vino riferendoci a quanto Sergio fece in due annate, la 1989 e la 1991, chiamando col suo nome il vino ottenuto dalla migliore selezione di Sangiovese.
Prodotto per la prima volta nell’annata 1977, è stato il primo Sangiovese in purezza vinificato nella nostra zona di Radda in Chianti. Le uve provengono dai nostri vigneti storici, piantati fra il 1968 e il 1999. Matura per un anno in barriques Allier e un anno in botti di rovere di Slavonia.
Prodotto per la prima volta nell’annata 1977, è stato il primo Sangiovese in purezza vinificato nella nostra zona di Radda in Chianti. Le uve provengono dai nostri vigneti storici, piantati fra il 1968 e il 1999. Matura per un anno in barriques Allier e un anno in botti di rovere di Slavonia.
Prodotto per la prima volta nell’annata 1977, è stato il primo Sangiovese in purezza vinificato nella nostra zona di Radda in Chianti. Le uve provengono dai nostri vigneti storici, piantati fra il 1968 e il 1999. Matura per un anno in barriques Allier e un anno in botti di rovere di Slavonia.
Il Primitivo della Casa D’Alfonso del Sordo rappresenta una ottima interpretazione del vitigno, che costituisce uno dei patrimoni viticoli più importanti della Puglia. Il nostro Primitivo viene coltivato tra i filari della tenuta “Coppanetta” su un terreno calcareo – sabbioso che contribuisce ad esaltarne i toni eleganti, sia nei profumi che nel gusto.
Aspetto: rosso rubino molto profondo. Naso: Molto intenso, complesso ed elegante. Prevalenza di frutta nera, amarena, mora e prugna con sottofondo di viola,
Ottenuto con la particolare tecnica di affinamento sui lieviti alla quale vengono sottoposte le partite migliori dell’annata. Le peculiarità aromatiche legate a tale tecnica, che a volte, durante la maturazione in legno, si manifestano in modo abbastanza inusuale per un Montepulciano, ci hanno ricordato il nome di questo scherzoso folletto della tradizione abruzzese, che immaginiamo nascosto tra le nostre barrique a giocare con il vino in esse contenuto.
Ottenuto con la particolare tecnica di affinamento sui lieviti alla quale vengono sottoposte le partite migliori dell’annata. Le peculiarità aromatiche legate a tale tecnica, che a volte, durante la maturazione in legno, si manifestano in modo abbastanza inusuale per un Montepulciano, ci hanno ricordato il nome di questo scherzoso folletto della tradizione abruzzese, che immaginiamo nascosto tra le nostre barrique a giocare con il vino in esse contenuto.
Eremo Nero, nasce dalla vinificazione di uve aglianico coltivate su suoli vulcanici in agro Paternopoli. La composizione di tali terreni sabbiosi, con ceneri molto fini e particolarmente permeabili è condizione ideale per ottenere uve di grande qualità e vini rossi fermi ricchi di antociani e tannini.
Questa linea esprime il meglio dei vigneti, gestiti assecondando la naturale produzione, a garanzia di un equilibrio vegeto-produttivo ideale per una resa di alta qualità.
Dal colore rosso intenso con riflessi violacei , un bouquet elegante in cui sentori di amarena e frutti di bosco si coniugano a note di pepe nero, cacao e aromi balsamici. Il sapore è corposo e vellutato, equilibrato e bilanciato. Si consiglia l’abbinamento con sapori audaci come cosce d'anatra confit o il tartufo nero. Servire a 16/18°C.
Al naso piacevoli note di frutti di bosco, fragoline e more. Al palato si presenta con un corpo robusto, possiede piacevoli note abboccate; ottima sapidità che esalta le note fruttate.
Rara ed esclusiva varietà coltivata in poche decine di ettari, si esprime al meglio nelle sabbie rosse di Vittoria, non lontana dal mare.
Un rosso aromatico e piacevole come pochi, perfetta sintesi tra tradizione e tendenza.
Dal colore rosso intenso con riflessi violacei , un bouquet elegante in cui sentori di amarena e frutti di bosco si coniugano a note di pepe nero, cacao e aromi balsamici. Il sapore è corposo e vellutato, equilibrato e bilanciato. Si consiglia l’abbinamento con sapori audaci come cosce d'anatra confit o il tartufo nero. Servire a 16/18°C.
Sapore corposo con morbida tannicità, con finale persistente. Si abbina con primi piatti a base di sughi ricchi, carne arrosto, selvaggina, salumi, formaggi stagionati.
Prodotto in soli 1333 esemplari, il “Magnificat” Montefalco Sagrantino DOCG annata 2018 ha maturato per 36 mesi in botte da 1000 litri di rovere italiano, per poi essere preziosamente custodito nella nostra cantina e lasciato affinare per ulteriori 36 mesi in bottiglia. Ottenuto da 100% uve Sagrantino.
Montefalco Sagrantino DOCG "Magnificat" 750 ml con cofanetto in legno personalizzato
Vino dal colore rubino intenso. Questo vino è il risultato di un perfetto blend di tre uvaggi: Sangiovese, Merlot e Sagrantino. Al naso apre con sentore di frutti rossi, armonizzato dalla presenza del Sagrantino che completa i toni con sensazioni di fragolina di bosco e lampone. Vino di buona struttura e potenza alcolica, di buona freschezza e sapidità. Vino armonioso e ben bilanciato.
Limpido, di colore rubino impenetrabile, ha ancora note violacee purpuree segno di grande gioventu?, molto concentrato, con ricca espressione glicerica. Olfatto intenso, di frutti rossi maturi, soprattutto di sottobosco, che raggiunge lhumus e il chiude sulla radice di liquirizia tipicamente abruzzese. Ferma e austera morbidezza su unintelaiatura tannica importante e ancora vibrante. La freschezza degli acidi e la sapidita? minerale danno equilibrio ad un corpo caldo e morbido. Finale intenso lungamente persistente con il ritorno di tutte le sensazioni fruttate percepite allolfatto. Vino gia? in espressione armonica con la capacita? di maturare ancora lungamente.
I MIGLIORI VINI ROSSI ITALIANI
In questa sezione della nostra enoteca online Clickwine puoi trovare in vendita i migliori rossi italiani e stranieri, ideali per accompagnare con stile ed eleganza le cene di tutti i giorni o gli eventi importanti. Clickwine ha selezionato i più celebri rossi del panorama enologico includendo le migliori denominazioni oltre ad alcuni prodotti di nicchia e alcuni vini abruzzesi che stupiranno gli appassionati più curiosi. Tra i vini migliori non possono mancare i vini rossi abruzzesi.
Uno dei migliori vini italiani è senza dubbio il montepulciano d’abruzzo doc, che è uno dei vini rossi italiani più conosciuti negli Stati Uniti.
Il Montepulciano è il vitigno a bacca rossa più diffuso nelle Marche e in Abruzzo, dove nascono vini rossi ricchi ed espressivi, ideali da condividere con chi ama la cucina casalinga e gustosa, ed è perfetto anche per una grigliata con gli amici.
LA PRODUZIONE DEL VINO ROSSO
Il vino rosso è ottenuto a partire da uve a bacca rossa, grazie ad un processo produttivo che prende il nome di "vinificazione in rosso". Tale processo prevede il contatto tra vinacce (bucce e residui di semi) e mosto durante la fase di fermentazione
Una delle prime tappe della produzione di un vino rosso consiste nella scelta del periodo di vendemmia. L'uva viene raccolta quando il grado zuccherino raggiunto sarà quello che il viticoltore ritiene necessario per produrre la gradazione alcolica che desidera.
Dopo la raccolta, i grappoli giungono in cantina dove viene eliminato il raspo (diraspatura) prima della pigiatura degli acini per ricavarne il mosto.
La macerazione provoca il rilascio dalle bucce di polifenoli e in particolare degli antociani, da questi deriva la colorazione rossa del mosto. Dai vinaccioli invece derivano i tannini. La durata della macerazione è di circa 10-15 giorni.
Nel frattempo la fermentazione alcolica prende avvio, innescata dai lieviti presenti nelle bucce o da lieviti aggiunti. Tale processo naturale è favorito da un aumento di temperatura, la quale però deve essere mantenuta tra i 25 e 30°C per non intaccare la qualità del vino.
Durante questo processo è possibile che le vinacce formino uno strato superficiale che impedendo il contatto con la parte liquida, potrebbe portare allo sviluppo di acido acetico. Diverse tecniche sono però a disposizione dei vinaioli per porre rimedio a questo problema.
Dopo la fermentazione alcolica avviene la fermentazione malolattica, ovvero la trasformazione dell’acido malico in acido lattico. È un momento essenziale per la vinificazione dei vini rossi perché ne accresce la morbidezza e ne smussa le spigolosità e le durezze.
Il mosto si è ormai trasformato in vino, ma è necessaria dunque la svinatura, cioè l’eliminazione dei residui, da effettuarsi tramite filtrazione oppure decantazione statica. Quest’ultimo metodo, meno invasivo, consiste nell’abbassamento della temperatura nelle vasche in modo che le sostanze da eliminare si depositino sul fondo.
Una volta “pulito”, il vino è pronto per l’affinamento, la cui durata minima è stabilita dai disciplinari delle DOC, che può avvenire in acciaio, in vasche di cemento, in botti di grandi capacità oppure in botti piccole o barrique. Terminata la fase di maturazione avviene l’imbottigliamento: il vino inizia il suo affinamento in bottiglia e, dopo un altro eventuale riposo in cantina, viene messo in commercio.
VINO ROSSO: PROPRIETÀ E BENEFICI
Il vino rosso fa bene alla salute? In molti si fanno questa domanda a cui i numerosi studi non hanno ancora dato una risposta definitiva. Molti studi affermano alcune proprietà, altri lo smentiscono. Di seguito elenchiamo le credenze su proprietà e benefici del vino rosso più diffuse, che come detto, non sono certificate dalla comunità medica in senso assoluto. Ci si può credere oppure no.
- Antiossidante naturale: i polifenoli contenuti nel vino rosso sono sostanze antiossidanti che rallenterebbero l’invecchiamento di alcune cellule
- Favorisce la digestione: proteggerebbe la flora intestinale
- Aumenta le endorfine: a piccole dosi aiuta il cervello a rilasciare endorfine e ci farebbe sentire più rilassati
- Previene malattie cardiovascolari: grazie al resveratrolo che favorirebbe la circolazione del sangue
- Molti studi autorevoli affermano che le sostanze contenute nel vino rosso hanno queste proprietà e benefici, ma sono presenti in dosi talmente piccole che sono assolutamente irrilevanti per l’organismo.
QUANTO COSTA IL VINO ROSSO?
I prezzi dei vini rossi può oscillare in base a diversi fattori, tra cui il valore della bottiglia, la zona produttiva e la richiesta . L’enoteca online Clickwine propone una vasta selezione di offerte di vino rosso italiano. La nostra enoteca online propone accanto ai nomi più famosi, anche etichette più economiche adatte ad accompagnare la quotidianità. Dimentica quindi di correre da un negozio all’altro, ma risparmia tempo per le cose davvero importanti: degustare un ottimo bicchiere di vino rosso. Scorri quindi i nostri prodotti, per trovare i miglior vini rossi al miglior prezzo.
ABBINAMENTI CON VINO ROSSO
Navigando le singole schede prodotto nella nostra enoteca online scoprirai gli abbinamenti suggeriti per ogni vino rosso: carni bianche e rosse, selvaggina, brasati, grigliate, risotti, primi piatti della tradizione italiana ma anche taglieri di salumi e formaggi, verdure, sughi e piatti strutturati.
Come deve essere un buon vino rosso?
Quanto può stare un vino rosso?
Come può essere il vino rosso?
Perché il vino rosso non si mette in frigo?
Perché bere vino rosso fa bene?
Chi non può bere il vino?
- Le donne incinte o che stanno allattando, perché l'alcol può passare attraverso la placenta e attraverso il latte materno, mettendo a rischio la salute del feto o del neonato.
- Le persone che soffrono di dipendenza da alcol o che hanno problemi di alcolismo, perché il consumo di vino può peggiorare il loro stato di salute.
- Le persone che assumono farmaci che possono interagire con l'alcol, come gli antidepressivi, i calmanti o i farmaci per il cuore, perché l'alcol può aumentare gli effetti collaterali dei farmaci.
- Le persone che hanno problemi di salute, come malattie epatiche o gastriti, perché l'alcol può peggiorare i sintomi e aggravare le condizioni di salute.
In ogni caso, è sempre consigliabile chiedere consiglio al proprio medico o al farmacista prima di consumare vino o altri alcolici.
