Nati da un’agricoltura pulita e sostenibile, nel rispetto di un paesaggio disegnato dalla cultura e dalla tradizione, dal 2010 i vini de L’Astore sono certificati “prodotti da uve biologiche”. Simbolo del territorio salentino nella sua vocazione rosatista e nei vecchi Alberelli di Negroamaro e di Primitivo; la produzione valorizza gli antichi vitigni autoctoni come il Negroamaro, la Malvasia Nera, la Malvasia Bianca Antica, il Susumaniello ed il Primitivo.
Nati da un’agricoltura pulita e sostenibile, nel rispetto di un paesaggio disegnato dalla cultura e dalla tradizione, dal 2010 i vini de L’Astore sono certificati “prodotti da uve biologiche”. Simbolo del territorio salentino nella sua vocazione rosatista e nei vecchi Alberelli di Negroamaro e di Primitivo; la produzione valorizza gli antichi vitigni autoctoni come il Negroamaro, la Malvasia Nera, la Malvasia Bianca Antica, il Susumaniello ed il Primitivo.
Nati da un’agricoltura pulita e sostenibile, nel rispetto di un paesaggio disegnato dalla cultura e dalla tradizione, dal 2010 i vini de L’Astore sono certificati “prodotti da uve biologiche”. Simbolo del territorio salentino nella sua vocazione rosatista e nei vecchi Alberelli di Negroamaro e di Primitivo; la produzione valorizza gli antichi vitigni autoctoni come il Negroamaro, la Malvasia Nera, la Malvasia Bianca Antica, il Susumaniello ed il Primitivo.
L’Aglianico, portato in Italia dai Greci già dal VI secolo a.C., prende il nome dalla “Vitis Hellenica”, le cui qualità sono più volte cantate nelle odi di Orazio e negli scritti di maestri consegnati alla storia come Plinio e Virgilio. L’elevata complessità e la profonda struttura dell’aglianico, coltivato direttamente nei vigneti dell’azienda, conferiscono ad Altavilla una straordinaria attitudine alla maturazione in bottiglia.
Signore della Daunia nella terra di Puglia, il vitigno dell’Uva di Troia lega le sue origini al mito di Diomede. La leggenda racconta che il mitico eroe greco, conclusasi la guerra di Troia, navigò per il mare Adriatico fino a risalire il fiume Ofanto che bagna anche le nostre terre. Qui, trovato il luogo ideale, piantò alcuni tralci di vite portati con sé da Troia. Lanario è un sottile equilibrio di note fruttate, spezie, dolci, con un intrigante goudron nel finale. Seducente per classe ed intensità aromatica è abbastanza morbido per la componente tannica presente ma non irruenta e fastidiosa, sapido e abbastanza fresco. vino di grande eleganza, dove struttura e spalla acida si sostengono vicendevolmente, diventa ancora più fine ed elegante con il trascorrere degli anni.
Il Vitigno scelto per la base spumante di Bolla d’Oro è il “Bombino Bianco”. Le sue antiche origini risalgono, molto probabilmente, alla disfida di Barletta ed agli spagnoli. Preferisce terreni profondi e drenanti ed è sicuramente una delle Uve più interessanti per la spumantizzazione. Bolla D’oro nasce dall’ applicazione del metodo charmat lungo, con un periodo di fermentazione non inferiore a 40 giorni sur lie che conferisce una rotondità e pienezza alla degustazione (texture) assolutamente uniche ed originali, esaltate da un perlage fine e persistente. Vin de fete, dalla grande personalità e dal bouquet intrigante nel quale predominano note di albicocca e pesca bianca con intromissioni nel finale di fiori bianchi (zagara) e frutta secca.
Un bianco secco di gran classe, interamente prodotto dalle nostre uve del vitigno Falanghina: la sua origine si perde nella notte dei tempi; l’etimo deriva da “falanga”, il palo che faceva da tutore alla Vite. I nostri vigneti sono a ridosso dei monti della Daunia ove i venti miti della Apulia incontrano quelli freddi che provengono dall’Irpinia; si generano quindi forti escursioni termiche, a tutto vantaggio dei profumi e della grande mineralità di questo vitigno.
La sua morbidezza ed apprezzabile acidità consentono di creare eccellenti abbinamenti con tutti i primi piatti elaborati a base di pasta e contorni ricchi. La sua buona struttura e la bassa quantità di tannini lo rendono, inoltre, indicato nelle preparazioni a base di pesce, in particolare pesce arrosto riccamente condito e aromatizzato. Delizioso per aperitivi.
Vino intenso e avvolgente, con note di bacca rossa e aromi speziati.
Vino dal gusto fresco, intenso e persistente, con note fruttate e floreali.
Mark è un winemaker ed arriva dalla California. Io, Elvezia, sono friulana. Ci siamo conosciuti in Sicilia nel 1997. Nel 1998 Mark mi propose di visitare la Puglia per vedere i vecchi vigneti di Primitivo. Secondo gli studi dell’Università di Davis in California Primitivo e Zinfandel Californiano sono geneticamente identici.
Il GUADO SAN LEO è il primo vino della nostra azienda ottenuto unicamente dalle uve NERO DI TROIA ed ha contribuito insieme ad altri vini Pugliesi alla rinascita di questo importante vitigno. Le uve, provenienti dalla nostra tenuta “Coppanetta”prima di essere avviate alla vinificazione vengono raccolte a mano in cassette da 15 kg. con scrupolosa Selezione.
Il GUADO SAN LEO è il primo vino della nostra azienda ottenuto unicamente dalle uve NERO DI TROIA ed ha contribuito insieme ad altri vini Pugliesi alla rinascita di questo importante vitigno. Le uve, provenienti dalla nostra tenuta “Coppanetta”prima di essere avviate alla vinificazione vengono raccolte a mano in cassette da 15 kg. con scrupolosa Selezione.
Scopri i segreti dei Vini della Puglia: Una guida definitiva
La Puglia è una regione italiana di grande bellezza e le sue colline che ospitano i vigneti sono uno spettacolo da vedere. La Puglia è anche una destinazione popolare per il turismo enogastronomico, grazie alla sua ricca tradizione di produzione di vino. Se sei interessato a scoprire i segreti dei vini della Puglia, questa guida è un ottimo punto di partenza.
Il Vino della Puglia
La Puglia è una regione che ha una ricca storia di produzione di vino, con varietà che risalgono ai tempi della Magna Grecia. I vini della Puglia sono famosi per la loro complessità, con sapori che vanno dal fresco e fruttato al ricco e corposo. La regione è sede di alcuni dei più importanti vitigni italiani, tra cui Primitivo, Nero di Troia, Susumaniello, Bombino Nero e Malvasia Nera.
Primitivo
Il Primitivo è uno dei vitigni più popolari della Puglia ed è conosciuto per i suoi sapori ricchi, complessi e intensi. I vini Primitivo sono generalmente di colore rosso rubino intenso, con profumi di frutti di bosco maturi, come ribes, mirtilli, more e ciliegie, insieme a note di spezie e leggeri sentori di tabacco. Al palato, il Primitivo è generalmente corposo e intenso, con una buona acidità e tannini morbidi.
Nero di Troia
Il Nero di Troia è un vitigno a bacca rossa autoctono della regione che ha un profilo aromatico complesso ed è considerato uno dei migliori vini rossi della Puglia. I vini Nero di Troia tendono ad avere un colore rosso rubino intenso, con profumi di frutta matura, come ciliegie e more, insieme a note di spezie e tabacco. Al palato, hanno una buona struttura, con tannini morbidi ed equilibrati, e un finale persistente.
Susumaniello
Il Susumaniello è un vitigno a bacca rossa autoctono della Puglia che è diventato popolare nell’ultimo decennio. I vini prodotti da questo vitigno sono generalmente di colore rosso rubino intenso, con profumi di frutta matura, come le ciliegie, insieme a note di spezie, tabacco e legno. Al palato, hanno una buona struttura, con tannini morbidi e un finale persistente.
Bombino Nero
Il Bombino Nero è un vitigno a bacca nera autoctono della Puglia. I vini prodotti da questo vitigno hanno un colore rosso rubino intenso, con profumi di frutta matura, come more e ciliegie, insieme a note di spezie e tabacco. Al palato, hanno una buona struttura, con tannini morbidi ed equilibrati, e un finale persistente.
Malvasia Nera
La Malvasia Nera è un vitigno a bacca nera autoctono della Puglia e la sua produzione è limitata. I vini prodotti da questo vitigno hanno un colore rosso rubino intenso, con profumi di frutta matura, come ciliegie e mirtilli, insieme a note di spezie e tabacco. Al palato, hanno una buona struttura, con tannini morbidi ed equilibrati, e un finale persistente.
Come degustare i vini della Puglia
Per apprezzare appieno i vini della Puglia, è importante conoscere le tecniche di degustazione corrette. La degustazione di vino inizia con la valutazione dell’aspetto, con l’osservazione del colore, della limpidezza e della saturazione del vino. Una volta che l’aspetto è stato valutato, è possibile iniziare a valutare l’aroma del vino, osservandone l’intensità e la complessità.
Infine, si passa alla degustazione del vino, che inizia con l’assaggio del vino in bocca, notando la struttura, l’acidità, i tannini e il corpo. Assaggiando il vino, dovrebbe essere possibile identificare la complessità e i sapori del vino. Dopo la degustazione, è possibile valutare la persistenza del vino, notando quanto a lungo rimangono i sapori dopo aver bevuto.
Scopri le principali denominazioni dei vini pugliesi: guida ai sapori del sud Italia
La Puglia, terra di sole, mare e viti rigogliose, offre una varietà di vini di alta qualità grazie al suo clima mediterraneo e terreno fertile. In questa guida, esploreremo le principali denominazioni dei vini pugliesi e scopriremo i loro profumi e sapori unici.
Primitivo di Manduria DOC: il re dei vini rossi pugliesi
Il Primitivo di Manduria DOC è un vino rosso corposo e intenso, prodotto principalmente con l'uva Primitivo nella zona di Manduria, in provincia di Taranto. Caratterizzato da sapori di frutta matura, spezie e cioccolato, questo vino è perfetto per accompagnare piatti di carne e formaggi stagionati.
Negroamaro del Salento IGP: l'anima del Salento in un bicchiere
Il Negroamaro del Salento IGP è un vino prodotto con il vitigno autoctono Negroamaro, coltivato in tutta l'area del Salento. I vini rossi e rosati di questa denominazione presentano aromi di frutti rossi, erbe e spezie, ideali per accompagnare piatti a base di pesce e verdure.
Salice Salentino DOC: equilibrio e tradizione
Situato nel cuore del Salento, il Salice Salentino DOC produce vini rossi a base di Negroamaro, spesso in abbinamento con altre uve come il Malvasia Nera. I vini di questa denominazione si distinguono per la loro buona struttura, tannini morbidi e sapori di frutta rossa e spezie, perfetti per accompagnare piatti di pasta e carni rosse.
Castel del Monte DOC: una varietà di sapori in un territorio unico
La denominazione Castel del Monte DOC, situata nella parte settentrionale della Puglia, produce vini bianchi, rossi e rosati utilizzando vitigni come il Bombino Bianco, il Nero di Troia e l'Aleatico. Questi vini offrono un'ampia gamma di profumi e sapori, adatti a ogni occasione e abbinamento gastronomico.
La Puglia è una regione ricca di denominazioni vinicole che offrono una vasta gamma di vini di alta qualità. Esplorare le principali denominazioni dei vini pugliesi è un viaggio affascinante
