Dal profumo avvolgente ed equilibrato, è un vino dal bouquet armonico dove ogni componente olfattivo non prevale sull’altro.
Il Gattinara è un vino austero e complesso, in grado di comunicare con decisione l’equilibrio tra le sue asperità importanti e le sue note suadenti. Il terroir del Gattinara D.O.C.G, di solo 100 ettari vitati, è votato alla vigna da oltre 7 secoli. Le uve Nebbiolo, d’altro canto, sono raffigurate nell’affresco che orna la porta della chiesa del paese, risalente al XIV secolo, a testimonianza del ruolo centrale della viticultura nel territorio.
Il Gattinara è un vino austero e complesso, in grado di comunicare con decisione l’equilibrio tra le sue asperità importanti e le sue note suadenti. Il terroir del Gattinara D.O.C.G, di solo 100 ettari vitati, è votato alla vigna da oltre 7 secoli. Le uve Nebbiolo, d’altro canto, sono raffigurate nell’affresco che orna la porta della chiesa del paese, risalente al XIV secolo, a testimonianza del ruolo centrale della viticultura nel territorio.
Il Gattinara è un vino austero e complesso, in grado di comunicare con decisione l’equilibrio tra le sue asperità importanti e le sue note suadenti. Il terroir del Gattinara D.O.C.G, di solo 100 ettari vitati, è votato alla vigna da oltre 7 secoli. Le uve Nebbiolo, d’altro canto, sono raffigurate nell’affresco che orna la porta della chiesa del paese, risalente al XIV secolo, a testimonianza del ruolo centrale della viticultura nel territorio.
Il Gattinara è un vino austero e complesso, in grado di comunicare con decisione l’equilibrio tra le sue asperità importanti e le sue note suadenti. Il terroir del Gattinara D.O.C.G, di solo 100 ettari vitati, è votato alla vigna da oltre 7 secoli. Le uve Nebbiolo, d’altro canto, sono raffigurate nell’affresco che orna la porta della chiesa del paese, risalente al XIV secolo, a testimonianza del ruolo centrale della viticultura nel territorio.
Il Gattinara è un vino austero e complesso, in grado di comunicare con decisione l’equilibrio tra le sue asperità importanti e le sue note suadenti. Il terroir del Gattinara D.O.C.G, di solo 100 ettari vitati, è votato alla vigna da oltre 7 secoli. Le uve Nebbiolo, d’altro canto, sono raffigurate nell’affresco che orna la porta della chiesa del paese, risalente al XIV secolo, a testimonianza del ruolo centrale della viticultura nel territorio.
Il nome deriva dal frutto a “bacca nera” e dalla città siracusana di Avola. Il Nero d’Avola sull’Isola fu introdotto diversi secoli fa da colonizzatori provenienti dalla Grecia e poi si è adattato perfettamente a questo nuovo ambiente tanto da diventare il vitigno a bacca nera più famoso e importante della Sicilia. Fino alla prima metà del XX secolo il vino Nero d’Avola veniva utilizzato quasi esclusivamente come vino da taglio, negli ultimi decenni i viticoltori siciliani hanno iniziato la produzione di questo vino in purezza con risultati davvero eccellenti.
Rosso rubino intenso con sfumature violacee. Al naso esprime intriganti profumi varietali di piccoli frutti neri, viola, liquirizia, vaniglia e cacao. In bocca è fresco e possiede una ottima struttura con tannini morbidi e lunga persistenza. Abbinamenti gastronomici: salumi, primi piatti di terra, arrosti di carne, cacciagione, formaggi stagionati.
Rosso rubino con sfumature violacee. Al naso è fruttato con sentori di frutta rossa matura: mora, amarena e ribes. Al palato è fresco, secco, fruttato e con tannini morbidi. Abbinamenti gastronomici: salumi, piatti di terra, zuppe, minestre, grigliate di carne e formaggi stagionati.
Rosso rubino profondo con riflessi violacei e bordo granato. Al naso si esprime con grande eleganza con ampi profumi di frutta rossa matura e fini note speziate di cacao, vaniglia, chiodi di garofano, caffè e cannella. Al palato è un vino di grande struttura, eleganza ed equilibrio e di lunga persistenza. I tannini sono raffinati e vellutati. Abbinamenti gastronomici: Antipasti a base di salumi e primi piatti a base di sughi e carne, tartufo e funghi porcini. Ideale con arrosti e cacciagione, ottimo con formaggi vari stagionati e cioccolato fondente.
Il Pinot Nero di Cembra nasce in vigneti valle di Cembra, nel cuore del Trentino Alto Adige, posti a un'altitudine di 500-600 m. s.l.m.
Il Pinot Nero di Cembra nasce in vigneti valle di Cembra, nel cuore del Trentino Alto Adige, posti a un'altitudine di 500-600 m. s.l.m.
Rosso rubino con riflessi violacei. Vino intenso e profondo che rispecchia il territorio in tutto il suo calore e splendore. Il delicato affinamento in pregiati roveri ha contribuito alla sua complessità aromatica: al naso esprime un bouquet intenso di frutti rossi maturi come amarena sotto spirito, ribes, mora selvatica, e viola arricchito da note tostate di cacao, tabacco, cuoio e caffè. In bocca è pieno ed elegante con tannino vellutati, dotato di una buona acidità e lunga persistenza. Frutta e spezie si uniscono armoniosamente, lasciando percepire in bocca ricordi di ciliegie e cacao. Al retrogusto si presenta intenso con note balsamiche e piacevolmente fruttate. Grazie alla sua ottima struttura e concentrazione di frutto è un vino capace di evolvere e migliorare per molti anni in bottiglia. Abbinamenti: eccellente con carni rosse, piatti grassi e succulenti, pietanze saporite e piccanti. Salumi e formaggi stagionati e piatti tipici del territorio abruzzese: arrosticini di pecora, salsicce di fegato, agnello e castrato alla brace, costate di manzo e carni di selvaggina. Temperatura di servizio 16 gradi.
Rosso rubino impenetrabile con sentori di frutti rossi, visciole e sfumature di sottobosco; in bocca diretto, vigoroso e mai invasivo; tannino pronunciato e persistente, buona struttura; olfatto complesso.
L'Etna Rosso San Lorenzo di Girolamo Russo nasce in vigneti situati nella Contrada San Lorenzo (Randazzo), nello straordinario panorama vitivinicolo dell'Etna, terroir particolarmente vocato alla produzione di vini di grande pregio, che beneficia di escursioni termiche uniche.
L'Etna Rosso San Lorenzo di Girolamo Russo nasce in vigneti situati nella Contrada San Lorenzo (Randazzo), nello straordinario panorama vitivinicolo dell'Etna, terroir particolarmente vocato alla produzione di vini di grande pregio, che beneficia di escursioni termiche uniche.
Il vino San Lorenzo Piano delle Colombe magnum Etna Rosso D.O.C. è un'etichetta con firma Girolamo Russo. Dalle spiccate caratteristiche organolettiche, è compagna perfetta per primi piatti robusti, carni rosse alla griglia, selvaggina, cacciagione e pollame nobile. Armonioso e caratteristico, il vino San Lorenzo Piano delle Colombe magnum Etna Rosso D.O.C. conserva la ricchezza delle uve Nerello Mascalese coltivate nella zona di Randazzo (CT)
Nonostante il colore rubino del Nerello Mascalese giovane sia abbastanza scarico, qui troviamo un punto di fittezza in più. Non è un caso. La concentrazione che offrono le vecchie vigne si nota fin dal colore. Poi il naso. Chiuso in una prima fase, si apre piano piano offrendo prima delle note deliziose di piccolo frutto rosso, poi tanto altro. E allora ecco la fragolina, poi il mirtillo, un tocco di ribes. E ancora una nuance speziata, un cenno terroso, acre, quasi ematico e poi ancora un finale di sottobosco. La bocca richiama nei sapori tutto ciò che occhio e naso hanno anticipato. Il vino è avvolgente, il tessuto cremoso. Mai però si avvertono eccessive morbidezze, anzi. I Sali minerali del terreno danno una sapidità da manuale, l'acidità della montagna si sente eccome. E poi il tannino, fine, ben amalgamato alla materia, capace di dare ritmo al sorso. Finale di grande profondità, pulizia eleganza.
L'Etna Rosso Feudo di Girolamo Russo nasce in vigneti situati nella contrada Feudo a Randazzo, nello straordinario panorama vitivinicolo dell'Etna, terroir particolarmente vocato alla produzione di vini di grande pregio, grazie a escursioni termiche uniche.
L'Etna Rosso Feudo di Girolamo Russo nasce in vigneti situati nella contrada Feudo a Randazzo, nello straordinario panorama vitivinicolo dell'Etna, terroir particolarmente vocato alla produzione di vini di grande pregio, grazie a escursioni termiche uniche.
L'Etna Rosso Feudo di Mezzo di Girolamo Russo ha un tannino ancora giovane ed un pò ruvidi. Di un rosso rubino intenso offre al naso sentori Sentori di frutta matura, di ciliegia, di marasca, erbe aromatiche, essenze balsamiche e note di vaniglia e tabacco. All'assaggio si presenta morbido, ma con tannini ancora un pò ruvidi, di ottima struttura, complesso di grande pienezza gustativa e persistenza
L'Etna Rosso Feudo di Mezzo di Girolamo Russo ha un tannino ancora giovane ed un pò ruvidi. Di un rosso rubino intenso offre al naso sentori Sentori di frutta matura, di ciliegia, di marasca, erbe aromatiche, essenze balsamiche e note di vaniglia e tabacco. All'assaggio si presenta morbido, ma con tannini ancora un pò ruvidi, di ottima struttura, complesso di grande pienezza gustativa e persistenza
L'Etna rosso Calderara Sottana di Girolamo Russo nasce nelle vigne situate nella contrada Contrada Calderara Sottana a Randazzo, nello straordinario panorama vitivinicolo dell'Etna, terroir particolarmente vocato alla produzione di vini di grande pregio, grazie a escursioni termiche uniche.
Prodotto nella zona di produzione più antica, come recita il disciplinare che la regola, questa zona ha dato il nome al vino ed è la sola dove si produce il Chianti Classico. Si estende tra Firenze e Siena in un territorio di struggente bellezza, fatto di borghi arroccati sulla cima dei colli, di olivi coltivati in campi scoscesi dal contorno irregolare e di cipressi messi in fila a delimitare le innumerevoli strade bianche.
Il Chianti Classico Riserva è prodotto esclusivamente nella zona vitivinicola più antica della Toscana, in un paesaggio di struggente bellezza.
I MIGLIORI VINI ROSSI ITALIANI
In questa sezione della nostra enoteca online Clickwine puoi trovare in vendita i migliori rossi italiani e stranieri, ideali per accompagnare con stile ed eleganza le cene di tutti i giorni o gli eventi importanti. Clickwine ha selezionato i più celebri rossi del panorama enologico includendo le migliori denominazioni oltre ad alcuni prodotti di nicchia e alcuni vini abruzzesi che stupiranno gli appassionati più curiosi. Tra i vini migliori non possono mancare i vini rossi abruzzesi.
Uno dei migliori vini italiani è senza dubbio il montepulciano d’abruzzo doc, che è uno dei vini rossi italiani più conosciuti negli Stati Uniti.
Il Montepulciano è il vitigno a bacca rossa più diffuso nelle Marche e in Abruzzo, dove nascono vini rossi ricchi ed espressivi, ideali da condividere con chi ama la cucina casalinga e gustosa, ed è perfetto anche per una grigliata con gli amici.
LA PRODUZIONE DEL VINO ROSSO
Il vino rosso è ottenuto a partire da uve a bacca rossa, grazie ad un processo produttivo che prende il nome di "vinificazione in rosso". Tale processo prevede il contatto tra vinacce (bucce e residui di semi) e mosto durante la fase di fermentazione
Una delle prime tappe della produzione di un vino rosso consiste nella scelta del periodo di vendemmia. L'uva viene raccolta quando il grado zuccherino raggiunto sarà quello che il viticoltore ritiene necessario per produrre la gradazione alcolica che desidera.
Dopo la raccolta, i grappoli giungono in cantina dove viene eliminato il raspo (diraspatura) prima della pigiatura degli acini per ricavarne il mosto.
La macerazione provoca il rilascio dalle bucce di polifenoli e in particolare degli antociani, da questi deriva la colorazione rossa del mosto. Dai vinaccioli invece derivano i tannini. La durata della macerazione è di circa 10-15 giorni.
Nel frattempo la fermentazione alcolica prende avvio, innescata dai lieviti presenti nelle bucce o da lieviti aggiunti. Tale processo naturale è favorito da un aumento di temperatura, la quale però deve essere mantenuta tra i 25 e 30°C per non intaccare la qualità del vino.
Durante questo processo è possibile che le vinacce formino uno strato superficiale che impedendo il contatto con la parte liquida, potrebbe portare allo sviluppo di acido acetico. Diverse tecniche sono però a disposizione dei vinaioli per porre rimedio a questo problema.
Dopo la fermentazione alcolica avviene la fermentazione malolattica, ovvero la trasformazione dell’acido malico in acido lattico. È un momento essenziale per la vinificazione dei vini rossi perché ne accresce la morbidezza e ne smussa le spigolosità e le durezze.
Il mosto si è ormai trasformato in vino, ma è necessaria dunque la svinatura, cioè l’eliminazione dei residui, da effettuarsi tramite filtrazione oppure decantazione statica. Quest’ultimo metodo, meno invasivo, consiste nell’abbassamento della temperatura nelle vasche in modo che le sostanze da eliminare si depositino sul fondo.
Una volta “pulito”, il vino è pronto per l’affinamento, la cui durata minima è stabilita dai disciplinari delle DOC, che può avvenire in acciaio, in vasche di cemento, in botti di grandi capacità oppure in botti piccole o barrique. Terminata la fase di maturazione avviene l’imbottigliamento: il vino inizia il suo affinamento in bottiglia e, dopo un altro eventuale riposo in cantina, viene messo in commercio.
VINO ROSSO: PROPRIETÀ E BENEFICI
Il vino rosso fa bene alla salute? In molti si fanno questa domanda a cui i numerosi studi non hanno ancora dato una risposta definitiva. Molti studi affermano alcune proprietà, altri lo smentiscono. Di seguito elenchiamo le credenze su proprietà e benefici del vino rosso più diffuse, che come detto, non sono certificate dalla comunità medica in senso assoluto. Ci si può credere oppure no.
- Antiossidante naturale: i polifenoli contenuti nel vino rosso sono sostanze antiossidanti che rallenterebbero l’invecchiamento di alcune cellule
- Favorisce la digestione: proteggerebbe la flora intestinale
- Aumenta le endorfine: a piccole dosi aiuta il cervello a rilasciare endorfine e ci farebbe sentire più rilassati
- Previene malattie cardiovascolari: grazie al resveratrolo che favorirebbe la circolazione del sangue
- Molti studi autorevoli affermano che le sostanze contenute nel vino rosso hanno queste proprietà e benefici, ma sono presenti in dosi talmente piccole che sono assolutamente irrilevanti per l’organismo.
QUANTO COSTA IL VINO ROSSO?
I prezzi dei vini rossi può oscillare in base a diversi fattori, tra cui il valore della bottiglia, la zona produttiva e la richiesta . L’enoteca online Clickwine propone una vasta selezione di offerte di vino rosso italiano. La nostra enoteca online propone accanto ai nomi più famosi, anche etichette più economiche adatte ad accompagnare la quotidianità. Dimentica quindi di correre da un negozio all’altro, ma risparmia tempo per le cose davvero importanti: degustare un ottimo bicchiere di vino rosso. Scorri quindi i nostri prodotti, per trovare i miglior vini rossi al miglior prezzo.
ABBINAMENTI CON VINO ROSSO
Navigando le singole schede prodotto nella nostra enoteca online scoprirai gli abbinamenti suggeriti per ogni vino rosso: carni bianche e rosse, selvaggina, brasati, grigliate, risotti, primi piatti della tradizione italiana ma anche taglieri di salumi e formaggi, verdure, sughi e piatti strutturati.
Come deve essere un buon vino rosso?
Quanto può stare un vino rosso?
Come può essere il vino rosso?
Perché il vino rosso non si mette in frigo?
Perché bere vino rosso fa bene?
Chi non può bere il vino?
- Le donne incinte o che stanno allattando, perché l'alcol può passare attraverso la placenta e attraverso il latte materno, mettendo a rischio la salute del feto o del neonato.
- Le persone che soffrono di dipendenza da alcol o che hanno problemi di alcolismo, perché il consumo di vino può peggiorare il loro stato di salute.
- Le persone che assumono farmaci che possono interagire con l'alcol, come gli antidepressivi, i calmanti o i farmaci per il cuore, perché l'alcol può aumentare gli effetti collaterali dei farmaci.
- Le persone che hanno problemi di salute, come malattie epatiche o gastriti, perché l'alcol può peggiorare i sintomi e aggravare le condizioni di salute.
In ogni caso, è sempre consigliabile chiedere consiglio al proprio medico o al farmacista prima di consumare vino o altri alcolici.
