Un bianco dell’Italia Centrale dal carattere determinato e ben delineato. Un vino bianco fragrante, profondo, dinamico ed elegante. Questa Passerina DOC di Costa del Mulino, una volta assaggiata, non potrà più mancare dalla vostra cantina.
Realizzato con uva passerina Colline Pescaresi IGT e affinato "sur lies", 3 mesi in vasca di cemento. Fruttato, agrumato e floreale. Un bel tocco rinfrescante.
I vigneti della Passerina sono situati nelle zone più fresche del territorio di Casalbordino con esposizione prevalentemente a nord con terreni di medio impasto, sciolti e freschi con altitudine di 100-150 metri s.l.m. La venedemmia avviene nella seconda metà di settembre, al raggiungimento della piena maturità tecnologica, con raccolta manuale nelle ore più fresche della giornata. Diraspatura delle uve e contatto delle bucce con il mosto per 8 ore ad una T° di 12 °C, separazione del mosto dalle bucce, illimpidimento per decantazione e trasferimento del mosto limpido in serbatoio di acciaio per la fermentazione alcolica ad una T° di 16 °C con inoculo di lieviti selezionati. 4 mesi in serbatoi di acciaio a contatto con le fecce fini, affinamento in bottiglia per circa 20 giorni prima dell’immissione al consumo. Si presenta di colore giallo paglierino brillante. Al naso un bouquet delicato, fine, con sensazioni floreali e fresche note di frutta tropicale matura. Armonico, equilibrato, morbido e fresco, di buona corposità e persistenza.
Antico vitigno coltivato nella fascia del centro italia. Il vino che se ne ricava è di colore giallo paglierino tenue. All’olfatto si presenta intenso ed elegante con sentori floreali, note di frutta a polpa bianca e delicati accenni speziati. In bocca si apre su una piacevole consistenza con una struttura lievemente acida che conferisce freschezza integrata ad un finale rotondo che conserva dolci sfumature fruttate. Ideale abbinamento con piatti a base di pesce, o formaggi a pasta fresca.
Capostazione Passerina IGT Colline Pescaresi, un vino biologico dal colore giallo paglierino tenue con riflessi verdolini. Al naso è consistente con predominanti sentori floreali e note minerali ed erbacee. Il sapore è morbido, fresco, sapido ed equilibrato. Ottimo abbinamento per piatti a base di pesce e formaggi cremosi.
L’uva Passerina è coltivata su sabbia e suolo fresco, per lo più calcareo. E fornisce al vino bianco un aroma fresco con particolari note di frutta e fiori: pesca, albicocca, glicine e tiglio. Carpacci, crudo e crostacei, tutti i piatti di pesce, formaggi freschi o a pasta filata.
UN VITIGNO AUTENTICO E AUTOCTONO D'ABRUZZO, RISCOPERTO ALCUNI ANNI FA.
Vitigno / Passerina, antico vitigno autoctono dell’area centro-Adriatica. Zona di Produzione / Abruzzo. Colore / Giallo dorato. Bouquet / Intensamente floreale con note di fiori d’acacia e agrumi. Sapore / Fresco e persistente e minerale.
Giallo paglierino con riflessi dorati. Al naso è fine e fruttato con sentori di pesca, salvia, fiori di ginestra e biancospino sentori di erbe balsamiche che lasciano spazio a una bella nota erbacea. In bocca eccezionale corrispondenza aromatica, fresco e fruttato pesca bianca con un finale sapido. Abbinamenti gastronomici: crudités, chitarrina all’astice, risotto alla pescatora e formaggi.
Ottima freschezza, sottile mineralità e intense note fruttate per un bianco abruzzese di origini antiche che, come il Pecorino, deve la sua fortuna alla recente riscoperta.
brillante, colore giallo paglierino scarico con riflessi verdognoli, esordisce all’olfatto con note floreali, al palato la freschezza e la sapidità si accompagnano alla pienezza con un piacevole finale.
UN VITIGNO AUTENTICO E AUTOCTONO D'ABRUZZO, RISCOPERTO ALCUNI ANNI FA.
Abbinamenti
Suggeriti: carpacci, crudo e crostacei, tutti i piatti di pesce, formaggi freschi o a pasta filataIl primo Vigneto Dinamico Energetico (ultimo brevetto della famiglia Di Carlo). Natura e uomo si fondono con l’energia dei colori… per migliorare la biodiversità, la vitalità del terreno, le frequenze positive sulle piante e sui frutti, sulle persone, sugli animali e insetti utili.
