Colore rosso rubino con riflesi granato bouquet elegante e ricco, di frutta scura gusto rotondo e armonico, con finale balsamico.
rosso rubino intenso con riflessi violacei. Al naso evidenzia ancora il fruttato, con note di ciliegie mature e discreti sentori di legno. Caldo al palato, morbido, piacevolmente presente il tannino.
di colore rosso rubino con riflessi porpora, al naso rivela aromi gradevoli di susina selvatica, more, fragoline di bosco e note tostate. Palato armonico, elegante e caldo.
Priamo, Salento Rosso IGT è uno dei buoni prodotti del territorio proposti da Cantina Due Palme. Nasce da un blend di uve tipiche della regione, il Nero di Troia e la Malvasia Nera. Il Nero di Troia in particolare è un vitigno autoctono caratterizzato da un colore rosso rubino particolarmente intenso, tanto scuro da sembrare quasi "nero". Vino di antiche origini greche, come Priamo, secondo la mitologia, re guerriero della città di Troia. L’unione con la Malvasia Nera gli conferisce rotondità ed eleganza. Le uve vengono vendemmiate tardivamente e lasciate macerate in vinificatori orizzontali rotativi. Dopo la vinificazione, poi, per la delicata fase di invecchiamento, il vino viene posto in barrique di rovere francese, per un periodo di almeno 6 mesi. Caratterizzato da un bel colore rosso rubino intenso, Priamo ha profumi intensi che richiamano nettissimi i frutti a bacca rossa, la ciliegia e la marasca. In bocca, invece, la caratteristica più evidente di questo Priamo è il perfetto equilibrio tra tutte le sue componenti e le note ricche di frutta matura. Vino di grande spessore, è il compagno ideale di piatti a base di carne ben saporiti. Ottimo con il coniglio al forno.
Vino dal colore rosso rubino intenso con riflessi cardinalizi. Al naso presenta frutti accattivanti di ciliegie e fichi, e note di vaniglia. Il palato è marcato da sentori di piccoli frutti rossi, succosi e maturi. Caldo e di buona fragranza, con tannini grintosi e piacevoli.
Vino dal colore rosso rubino intenso con riflessi amaranto. Al naso presenta frutti accattivanti di confettura di ciliegie e datteri, note di vaniglia e di liquirizia. Il palato è marcato da sentori di piccoli frutti rossi, succosi e maturi, e dalle sfumature dolci del legno. Caldo e di buona fragranza, con tannini grintosi e piacevoli. Perfetto come vino da meditazione e da… conversazione!
Bouquet fresco, con note di frutta tropicale e ananas, che si fondono con sentori di salvia e acacia. Sapore pieno, di buona struttura e di lunga persistenza con note minerali. Ottimo con pesce, carni bianche e formaggi. Eccellente come aperitivo.
Vino dal colore rosso intenso con riflessi porpora. Il bouquet appare da subito molto complesso e di grande finezza esplode poi in sentori di caffè tostato e sentori di ciliegia matura e prugna, abbinati alle note speziate di vaniglia del legno. Armoniosamente equilibrato e vellutato al palato, delicatamente tannico, risulta corposo e pieno, con tipiche caratteristiche di uva appassita.
L’“Antonio Argiolas 100” è una delle etichette più celebrative studiate dalla cantina Argiolas, prodotta per la prima volta nel 2006, in occasione del centesimo compleanno del capostipite dell’azienda, Antonio. Un passito di personalità, capace di maturare ancora in bottiglia per i prossimi anni, assemblato partendo da una selezione di diversi vitigni autoctoni a bacca rossa. A completo appassimento degli acini in vigna si procede con la vendemmia, e la vinificazione successiva si svolge in acciaio. L’affinamento finale ha una durata compresa fra i 12 e i 15 mesi, e si effettua in piccoli fusti di rovere francese. Un Cannonau DOC che, già a partire dall’impatto visivo nel bicchiere, si annuncia di consistenza e personalità, con una componente dolce sempre lontana dall’essere stucchevole.
Dalla nostra cantina di Feudo di Mezzo, ubicata nel cuore della viticoltura Etnea, nasce questo vino da uve Carricante alla ricerca di una espressione contemporanea di questo vitigno, coltivato secondo i criteri della sostenibilità e del biologico, nello splendido e unico terroir dell’Etna.
Da uno dei più antichi vitigni del mondo, il Moscato Bianco, nasce il nostro Passito di Noto. Il passito è un vino antichissimo che diviene attuale con un moderno sistema di appassimento. Profumi esplosivi di frutta esotica, di gelsomino, di agrumi canditi, è al tempo stesso complesso ma facile da amare.
Il compagno ideale della grande tradizione siciliana di dolci e gelati. Il passito è un vino antichissimo che diviene attuale con un moderno sistema di appassimento. Profumi esplosivi di frutta esotica, di gelsomino, di agrumi canditi, è al tempo stesso complesso ma facile da amare.
Una denominazione che affonda le radici nell’antichità quando i Mamertini producevano a Milazzo questo vino descritto da Plinio e amato da Giulio Cesare. Nero d’Avola e Nocera, 12 mesi di affinamento in botti da 35 hl. La piccola cantina si trova a pochi passi dal mare ed è circondata dalle spettacolari vigne da noi piantate a Capo Milazzo. La Fondazione Barone Lucifero proprietaria del fondo utilizza parte del ricavato per attività socioculturale e ricreativa per i bambini della zona di Milazzo.
Nobile varietà coltivata in pochi ettari nelle terre del messinese che si affacciano sul mare e sulla storia. La Baronia, a Capo Milazzo, è una vigna assolutamente spettacolare circondata dal mare, da olivi secolari e sotto lo sguardo delle isole. Rosso marino, con profumi di macchia mediterranea, di mirto e di garrigue.
La Fondazione Barone Lucifero proprietaria del fondo utilizza parte del ricavato per attività socioculturale e ricreativa per i bambini della zona di Milazzo.
Il Cerasuolo di Vittoria Classico Dorilli rappresenta per noi la quintessenza di questo nobile vino.
Nasce da un’attenta selezione delle vigne che circondano la bella e unica tenuta di Dorilli, dal nome del vicino fiume Dirillo, approdo del valoroso Enea. Un’espressione fine ed elegante, frutto dell’unione del nobile Nero d’Avola con il Frappato di Vittoria, vitigno ibleo per eccellenza, lievemente marcata dall’affinamento in legno.
Una limitata produzione per chi ama le piccole denominazioni italiane, storia e testimonianza della nostra terra.
Vino rosso semplice, immediato e diretto, in grado di esprimere l’esuberanza fruttata del vitigno rosso abruzzese. Emana profumi di frutta rossa matura, ciliegie fresche e sottobosco. Il sorso è pieno, morbido, fresco e ben equilibrato.
Floreale di tiglio e gelsomino, con sentori di corbezzolo e ribes bianco. Si consiglia di servire a 8°C.
"Sogno d'Ulisse" Montepulciano d'Abruzzo DOP 2020 - Tenuta Ulisse. Note: Profumo intenso, caratteristico, degli aromi primari del vitigno; componente fruttata, con corpo pieno, robusto e ben equilibrato. Una parte della massa viene affinata in barrique di media tostatura per 4 mesi.
La sua denominazione deriva dalla precocità di maturazione. La sua origine è incerta, mentre il suo arrivo in Italia lo si deve ai Benedettini, che lo introdussero nel XVII secolo.
La Tenuta Carpineto, a Montalcino, sorge ad un’altitudine che arriva fin oltre 500 metri s.l.m., uno dei punti più alti all’interno della denominazione. La struttura del terreno è costituita da galestro e da accumuli di argilla che risalgono all’Eocene (15 milioni di anni fa). I vigneti sono circondati da una fitta macchia mediterranea che li preserva dalle umide correnti occidentali provenienti dalla Maremma; è anche grazie alla loro esposizione, che il vino rivela sentori di frutti di bosco ed erbe mediterranee. Un microclima davvero unico, che dona ai vini intensità aromatica, vivaci acidità e spiccata eleganza, oltre ad un’incredibile longevità.
La Tenuta Carpineto, a Montalcino, sorge ad un’altitudine che arriva fin oltre 500 metri s.l.m., uno dei punti più alti all’interno della denominazione. La struttura del terreno è costituita da galestro e da accumuli di argilla che risalgono all’Eocene (15 milioni di anni fa). I vigneti sono circondati da una fitta macchia mediterranea che li preserva dalle umide correnti occidentali provenienti dalla Maremma; è anche grazie alla loro esposizione, che il vino rivela sentori di frutti di bosco ed erbe mediterranee. Un microclima davvero unico, che dona ai vini intensità aromatica, vivaci acidità e spiccata eleganza, oltre ad un’incredibile longevità.
Le prime etichette nate dalla cantina del Maestro Beppe Vessichio sono Sesto Armonico Montepulciano d’Abruzzo e Sesto Armonico Trebbiano d’Abruzzo, due vini che godono di un affinamento indotto dall’armonia musicale che ne evolve i legami rendendoli equilibrati e godibili.
Colore: luminosissimo, con un acceso giallo paglierino attorniato da delicati riflessi dorati e con una appropriata consistenza. Olfatto: intenso, profumato e dall’elegante complessità, con un fruttato di pesca, albicocca, pera, agrumi, oltre a sentori di fiori di campo e acacia. Gusto: Il sorso è asciutto supportato da un calore moderato e da un’invitante morbidezza in un magico equilibrio nonostante la decisa freschezza. I gusti sono in perfetta sintonia con i riferimenti olfattivi ai quali si aggiunge una timida presenza tropicale di ananas.
Le prime etichette nate dalla cantina del Maestro Beppe Vessichio sono Sesto Armonico Montepulciano d’Abruzzo e Sesto Armonico Trebbiano d’Abruzzo, due vini che godono di un affinamento indotto dall’armonia musicale che ne evolve i legami rendendoli equilibrati e godibili.
Prodotto nella zona di produzione più antica, come recita il disciplinare che la regola, questa zona ha dato il nome al vino ed è la sola dove si produce il Chianti Classico. Si estende tra Firenze e Siena in un territorio di struggente bellezza, fatto di borghi arroccati sulla cima dei colli, di olivi coltivati in campi scoscesi dal contorno irregolare e di cipressi messi in fila a delimitare le innumerevoli strade bianche.
Prodotto nella zona di produzione più antica, come recita il disciplinare che la regola, questa zona ha dato il nome al vino ed è la sola dove si produce il Chianti Classico. Si estende tra Firenze e Siena in un territorio di struggente bellezza, fatto di borghi arroccati sulla cima dei colli, di olivi coltivati in campi scoscesi dal contorno irregolare e di cipressi messi in fila a delimitare le innumerevoli strade bianche.
Questo è sicuramente il vino italiano più conosciuto nel mondo ed è prodotto nella Toscana Centrale.
Ottimo aperitivo, l’abbinamento ideale è con i piatti della cucina marinara, crostacei e pesce dal sapore delicato, meglio se cucinati alla griglia, come la seppia oppure una buona trota salmonata al cartoccio.
Con un colore viola molto profondo e nero. Un aroma molto concentrato e fruttato, con note di confettura, more e prugna. La grande sensazione gustativa rivela tutta la complessità del sapore di frutta, vino corposo ed equilibrato fondo morbido e vellutato, finale lungo e duraturo. Un vino d'annata con una grande potenzialità di invecchiamento.
Colore: rosso rubino carico. Profumo: naso maturo ed intenso in evidenza profumi di more e prugne mature fichi pepe appena macinato e scorza d'arancia. Sul finire un accenno di affumicato unito a note speziate di tabacco e cuoio ed avvolgenti sentori balsamici. Sapore: armonioso e di grande struttura ricco gusto di frutti scuri e maturi e tannini avvolgenti. Ben equilibrato accarezza il palato con grande pulizia complessità e persistenza.
Colore: rosso rubino. Profumo: intenso e complesso con eleganti note fruttate (prugne, more, ribes) insieme ai tipici sentori speziati di cannella e pepe nero. Sapore: caldo morbido giustamente tannico persistente.
Colore: rosso rubino con riflessi violacei. Profumo: piacevoli toni di piccoli frutti rossi e prugna sposano note di pepe nero e cacao viola e humus sottobosco e pietra calda. Sapore: in bocca si presenta secco asciutto fresco e speziato. Corpo pieno tannini succosi e un finale fruttato. Buona persistenza.
Colore: rosso rubino intenso con riflessi porporini. Profumo: note di fichi secchi e datteri prugne e mirtilli in confettura aprono a sensazioni di viole piacevoli e sottili toni speziati con drappi di sottobosco. Sentori di frutta secca e cacao in chiusura. Sapore: delicata dolcezza al palato freschezza appagante tannino morbido e persistenza complessa.
