Abbiamo abolito sostanze quali Albumina (proveniente dalle uova) e Caseina (dal latte) che sono comunemente impiegate per i processi di chiarifica dei vini .
Il nome "448 s.l.m." indica il posizionamento geografico del maso storico della Cantina Girlan, il quale è situato su 448 m d’altitudine. Le uve Vernatsch provengono da diversi vigneti della nostra zona di produzione. Qui, i terreni sono ricchi di minerali, formatosi da sedimenti dell’epoca glaciale.
Montepulciano d’Abruzzo DOC biologico prodotto interamente con uve provenienti da vitigno Montepulciano, bottiglia da 75 cl
L'Etna rosso Calderara Sottana di Girolamo Russo nasce nelle vigne situate nella contrada Contrada Calderara Sottana a Randazzo, nello straordinario panorama vitivinicolo dell'Etna, terroir particolarmente vocato alla produzione di vini di grande pregio, grazie a escursioni termiche uniche.
L'Etna Rosso Feudo di Mezzo di Girolamo Russo ha un tannino ancora giovane ed un pò ruvidi. Di un rosso rubino intenso offre al naso sentori Sentori di frutta matura, di ciliegia, di marasca, erbe aromatiche, essenze balsamiche e note di vaniglia e tabacco. All'assaggio si presenta morbido, ma con tannini ancora un pò ruvidi, di ottima struttura, complesso di grande pienezza gustativa e persistenza
Il Refosco dal Peduncolo Rosso è una varietà locale ricca di colore, acidità e struttura. Si predilige per il suo carattere deciso e fruttato.
L'Etna Rosso Feudo di Mezzo di Girolamo Russo ha un tannino ancora giovane ed un pò ruvidi. Di un rosso rubino intenso offre al naso sentori Sentori di frutta matura, di ciliegia, di marasca, erbe aromatiche, essenze balsamiche e note di vaniglia e tabacco. All'assaggio si presenta morbido, ma con tannini ancora un pò ruvidi, di ottima struttura, complesso di grande pienezza gustativa e persistenza
Vino di ottima fattura. Colore rosso rubino intenso, profumo ampio, elegante e con sentori di ciliegia, sapore morbido e voluminoso. Nell’antica tradizione del territorio di Montefalco, dopo aver selezionato le uve per la produzione di Montefalco Sagrantino, venivano raccolte tutte le altre varietà rosse per la composizione di un vino più fresco e di facile abbinamento. Scacciadiavoli prende spunto da questa tradizione e la perfeziona aggiungendo quel tocco che rende questo vino ancor più amabile.
Vino di ottima fattura. Colore rosso rubino intenso, profumo ampio, elegante e con sentori di ciliegia, sapore morbido e voluminoso. Nell’antica tradizione del territorio di Montefalco, dopo aver selezionato le uve per la produzione di Montefalco Sagrantino, venivano raccolte tutte le altre varietà rosse per la composizione di un vino più fresco e di facile abbinamento. Scacciadiavoli prende spunto da questa tradizione e la perfeziona aggiungendo quel tocco che rende questo vino ancor più amabile.
Vino di ottima fattura. Colore rosso rubino intenso, profumo ampio, elegante e con sentori di ciliegia, sapore morbido e voluminoso. Nell’antica tradizione del territorio di Montefalco, dopo aver selezionato le uve per la produzione di Montefalco Sagrantino, venivano raccolte tutte le altre varietà rosse per la composizione di un vino più fresco e di facile abbinamento. Scacciadiavoli prende spunto da questa tradizione e la perfeziona aggiungendo quel tocco che rende questo vino ancor più amabile.
Questo vino dolce possiede uno stile unico. Il colore rosso è impenetrabile, il profumo evoca le more, la frutta secca e la cannella, il gusto è di un equilibrio singolare. La densa trama dei tannini imprigiona infatti acidità e dolcezza e il tutto si confonde creando una sensazione gustativa d’armonica pienezza. È grazie all’appassimento di uve Sagrantino su graticci che si ottiene una tale concentrazione. Originariamente le uve Sagrantino erano utilizzate solo per la realizzazione di questo vino dolce, bevuto in occasione di cerimonie religiose nei villaggi della zona.
Le uve presentano una forte carica antocianica, una buona acidità e un buon titolo zuccherino. Il vitigno ha questo nome perchè i commercianti di lana toscani ne riconobbero una somiglianza con le loro uve e pensarono fosse una mutazione del Sangiovese.
La varietà Montepulciano coltivata in Abruzzo è, a nostro parere, di chiara origine greco/balcanica per le proprie caratteristiche morfologiche complessive. Crediamo pertanto che si sia diffuso in epoca remota, forse pre-romana, avendo trovato la sua culla nella Valle Peligna, fra le località di Raiano e Sulmona, che la storia vuole essere stata colonizzata dai Peligni provenienti forse dall’Asia Minore o dall’Illiria, intorno al XII secolo a.C.
La varietà Montepulciano coltivata in Abruzzo è, a nostro parere, di chiara origine greco/balcanica per le proprie caratteristiche morfologiche complessive. Crediamo pertanto che si sia diffuso in epoca remota, forse pre-romana, avendo trovato la sua culla nella Valle Peligna, fra le località di Raiano e Sulmona, che la storia vuole essere stata colonizzata dai Peligni provenienti forse dall’Asia Minore o dall’Illiria, intorno al XII secolo a.C.
Vino di grande nobiltà, austero, elegante, franco, ottenuto da uve Nebbiolo proveniente da vigneti di proprietà dal prestigioso crù Rabaja in Barbaresco.
Vino di grande nobiltà, austero, elegante, franco, ottenuto da uve Nebbiolo proveniente da vigneti di proprietà dal prestigioso crù Rabaja in Barbaresco.
Elegante, austero, di grande nobiltà; questo vino ottenuto da uve Nebbiolo, esibisce un colore rosso granato con riflessi aranciati. Nel bicchiere sprigiona profumi eterei e speziati, con note leggere di vaniglia e fiori passiti, mentre in bocca si rivela generoso, di grande armonia e persistenza. Accompagna bene carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati. Ottenuto da uve Nebbiolo proveniente da vigneti della sottozona Basarin in Neive.
Elegante, austero, di grande nobiltà; questo vino ottenuto da uve Nebbiolo, esibisce un colore rosso granato con riflessi aranciati. Nel bicchiere sprigiona profumi eterei e speziati, con note leggere di vaniglia e fiori passiti, mentre in bocca si rivela generoso, di grande armonia e persistenza. Accompagna bene carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati. Ottenuto da uve Nebbiolo proveniente da vigneti della sottozona Basarin in Neive.
Questa versione di barbaresco Bera prende il nome dalla collina Serraboella, posta in Comune di Neive, particolarmente vocata alla produzione di vini nobili, eleganti, longevi. Ha colore rubino brillante con sfumature aranciate, il sapore è robusto e pieno, con sensazioni anche speziate. Un barbaresco d' eccellenza, completo e caratteristico, che si presta ad accompagnare piatti importanti a base di carne e selvaggina. Grazie alla sua longevità, può diventare anche un pezzo da collezione, che saprà regalarci forti emozioni aperto anche dopo venticinque anni!
Prodotto con uve Nebbiolo, è un vino di colore granato con riflessi aranciati, vivo e avvincente. Ha profumi eterei, ampi e persistenti, che ricordano la violetta e la rosa, sapore asciutto, di buona struttura, piacevolmente sapido, con tannini già dolci. Si abbina con carni rosse grigliate, paste al forno, formaggi di media stagionatura.
Maradea: vino dal colore rosso rubino, con profumo intenso, con odori di frutta secca, tabacco e vaniglia. Sapore asciutto, pieno, piacevolmente tannico.
“Italo” si presenta con un colore rosso rubino intenso con riflessi granati. Profumo intenso, speziato, morbido ed elegante, con tipici sentori di viola, frutta rossa, ciliegia e marasca. In bocca è strutturato ed equilibrato, grazie a tannini morbidi bilanciati da una giusta acidità.
Denominazione: THE BOSS Chianti Docg Vitigni: Sangiovese e Canaiolo. Abbinamenti consigliati: Affettati e salumi, pollo arrosto, zuppe di verdure e formaggio semi stagionato. Alcol: 13,5% Vol. Formato: 0,75 lt. Temperatura di servizio: 18 °C. Tipologia: Chianti DOCG.
Il Montepulciano d'Abruzzo è un vino potente, longevo ed espressivo, tra i più famosi e significativi di tutto il Centro Italia
Il Montepulciano d'Abruzzo è un vino potente, longevo ed espressivo, tra i più famosi e significativi di tutto il Centro Italia
Il Montepulciano d'Abruzzo è un vino potente, longevo ed espressivo, tra i più famosi e significativi di tutto il Centro Italia
Il Montepulciano d'Abruzzo è un vino potente, longevo ed espressivo, tra i più famosi e significativi di tutto il Centro Italia
Il Montepulciano d'Abruzzo è un vino potente, longevo ed espressivo, tra i più famosi e significativi di tutto il Centro Italia
Di colore rosso rubino intenso con riflessi granati. Profumo etereo, con ampio bouquet, leggermente vanigliato. Il sapore è pieno, morbido, vellutato e intenso, con sensazioni di liquirizia e spezie.
Di colore rosso rubino, con profumo intenso, presenta aromi di vaniglia e piccoli sentori di liquirizia
“Italo” si presenta con un colore rosso rubino intenso con riflessi granati. Profumo intenso, speziato, morbido ed elegante, con tipici sentori di viola, frutta rossa, ciliegia e marasca. In bocca è strutturato ed equilibrato, grazie a tannini morbidi bilanciati da una giusta acidità.
I MIGLIORI VINI ROSSI ITALIANI
In questa sezione della nostra enoteca online Clickwine puoi trovare in vendita i migliori rossi italiani e stranieri, ideali per accompagnare con stile ed eleganza le cene di tutti i giorni o gli eventi importanti. Clickwine ha selezionato i più celebri rossi del panorama enologico includendo le migliori denominazioni oltre ad alcuni prodotti di nicchia e alcuni vini abruzzesi che stupiranno gli appassionati più curiosi. Tra i vini migliori non possono mancare i vini rossi abruzzesi.
Uno dei migliori vini italiani è senza dubbio il montepulciano d’abruzzo doc, che è uno dei vini rossi italiani più conosciuti negli Stati Uniti.
Il Montepulciano è il vitigno a bacca rossa più diffuso nelle Marche e in Abruzzo, dove nascono vini rossi ricchi ed espressivi, ideali da condividere con chi ama la cucina casalinga e gustosa, ed è perfetto anche per una grigliata con gli amici.
LA PRODUZIONE DEL VINO ROSSO
Il vino rosso è ottenuto a partire da uve a bacca rossa, grazie ad un processo produttivo che prende il nome di "vinificazione in rosso". Tale processo prevede il contatto tra vinacce (bucce e residui di semi) e mosto durante la fase di fermentazione
Una delle prime tappe della produzione di un vino rosso consiste nella scelta del periodo di vendemmia. L'uva viene raccolta quando il grado zuccherino raggiunto sarà quello che il viticoltore ritiene necessario per produrre la gradazione alcolica che desidera.
Dopo la raccolta, i grappoli giungono in cantina dove viene eliminato il raspo (diraspatura) prima della pigiatura degli acini per ricavarne il mosto.
La macerazione provoca il rilascio dalle bucce di polifenoli e in particolare degli antociani, da questi deriva la colorazione rossa del mosto. Dai vinaccioli invece derivano i tannini. La durata della macerazione è di circa 10-15 giorni.
Nel frattempo la fermentazione alcolica prende avvio, innescata dai lieviti presenti nelle bucce o da lieviti aggiunti. Tale processo naturale è favorito da un aumento di temperatura, la quale però deve essere mantenuta tra i 25 e 30°C per non intaccare la qualità del vino.
Durante questo processo è possibile che le vinacce formino uno strato superficiale che impedendo il contatto con la parte liquida, potrebbe portare allo sviluppo di acido acetico. Diverse tecniche sono però a disposizione dei vinaioli per porre rimedio a questo problema.
Dopo la fermentazione alcolica avviene la fermentazione malolattica, ovvero la trasformazione dell’acido malico in acido lattico. È un momento essenziale per la vinificazione dei vini rossi perché ne accresce la morbidezza e ne smussa le spigolosità e le durezze.
Il mosto si è ormai trasformato in vino, ma è necessaria dunque la svinatura, cioè l’eliminazione dei residui, da effettuarsi tramite filtrazione oppure decantazione statica. Quest’ultimo metodo, meno invasivo, consiste nell’abbassamento della temperatura nelle vasche in modo che le sostanze da eliminare si depositino sul fondo.
Una volta “pulito”, il vino è pronto per l’affinamento, la cui durata minima è stabilita dai disciplinari delle DOC, che può avvenire in acciaio, in vasche di cemento, in botti di grandi capacità oppure in botti piccole o barrique. Terminata la fase di maturazione avviene l’imbottigliamento: il vino inizia il suo affinamento in bottiglia e, dopo un altro eventuale riposo in cantina, viene messo in commercio.
VINO ROSSO: PROPRIETÀ E BENEFICI
Il vino rosso fa bene alla salute? In molti si fanno questa domanda a cui i numerosi studi non hanno ancora dato una risposta definitiva. Molti studi affermano alcune proprietà, altri lo smentiscono. Di seguito elenchiamo le credenze su proprietà e benefici del vino rosso più diffuse, che come detto, non sono certificate dalla comunità medica in senso assoluto. Ci si può credere oppure no.
- Antiossidante naturale: i polifenoli contenuti nel vino rosso sono sostanze antiossidanti che rallenterebbero l’invecchiamento di alcune cellule
- Favorisce la digestione: proteggerebbe la flora intestinale
- Aumenta le endorfine: a piccole dosi aiuta il cervello a rilasciare endorfine e ci farebbe sentire più rilassati
- Previene malattie cardiovascolari: grazie al resveratrolo che favorirebbe la circolazione del sangue
- Molti studi autorevoli affermano che le sostanze contenute nel vino rosso hanno queste proprietà e benefici, ma sono presenti in dosi talmente piccole che sono assolutamente irrilevanti per l’organismo.
QUANTO COSTA IL VINO ROSSO?
I prezzi dei vini rossi può oscillare in base a diversi fattori, tra cui il valore della bottiglia, la zona produttiva e la richiesta . L’enoteca online Clickwine propone una vasta selezione di offerte di vino rosso italiano. La nostra enoteca online propone accanto ai nomi più famosi, anche etichette più economiche adatte ad accompagnare la quotidianità. Dimentica quindi di correre da un negozio all’altro, ma risparmia tempo per le cose davvero importanti: degustare un ottimo bicchiere di vino rosso. Scorri quindi i nostri prodotti, per trovare i miglior vini rossi al miglior prezzo.
ABBINAMENTI CON VINO ROSSO
Navigando le singole schede prodotto nella nostra enoteca online scoprirai gli abbinamenti suggeriti per ogni vino rosso: carni bianche e rosse, selvaggina, brasati, grigliate, risotti, primi piatti della tradizione italiana ma anche taglieri di salumi e formaggi, verdure, sughi e piatti strutturati.
Come deve essere un buon vino rosso?
Quanto può stare un vino rosso?
Come può essere il vino rosso?
Perché il vino rosso non si mette in frigo?
Perché bere vino rosso fa bene?
Chi non può bere il vino?
- Le donne incinte o che stanno allattando, perché l'alcol può passare attraverso la placenta e attraverso il latte materno, mettendo a rischio la salute del feto o del neonato.
- Le persone che soffrono di dipendenza da alcol o che hanno problemi di alcolismo, perché il consumo di vino può peggiorare il loro stato di salute.
- Le persone che assumono farmaci che possono interagire con l'alcol, come gli antidepressivi, i calmanti o i farmaci per il cuore, perché l'alcol può aumentare gli effetti collaterali dei farmaci.
- Le persone che hanno problemi di salute, come malattie epatiche o gastriti, perché l'alcol può peggiorare i sintomi e aggravare le condizioni di salute.
In ogni caso, è sempre consigliabile chiedere consiglio al proprio medico o al farmacista prima di consumare vino o altri alcolici.
