Il cuore dell’azienda agricola e cantina Barba sono i vigneti, disposti su 68 ettari compresi in una delle zone più vocate del territorio: Colle Morino, Casal Thaulero e Vignafranca, tutti appartenenti all’area delle D.O.C. Montepulciano e Trebbiano d’Abruzzo e della D.O.C.G. Colline Teramane.
Colore rosso carico con leggeri riflessi violacei. Odore: complesso ed intenso, spiccano sentori di amarena,prugna e more. Sapore: corposo e rotondo, di notevole carica e morbida tannicità , con finale persistente e piacevole.
· Colore: rosso, con riflessi violacei e note granata. Profumo: sentori di ciliegia e frutti rossi che si legano ad un equilibrato bouquet vanigliato del legno. Gusto: note di ciliegie, frutti rossi, liquirizia e spezie. Corposo e persistente, dotato di un profilo tannico importante. ABBINAMENTO · Cene importanti con arrosti di carni rosse, cacciagione e formaggi stagionati.
Rosso austero e ampio, l’Harimann è la punta di diamante dell’azienda Pasetti. Estremizzazione del Montepulciano d’Abruzzo, questo vino regala sensazioni uniche a chi lo degusta. Perfetto anche da solo, come vino da meditazione.
La prima linea creata dall’azienda Pasetti, un classico tra i suoi Montepulciano d’Abruzzo in purezza. Rosso elegante e fortemente rappresentativo della sua zona di produzione a Pescosansonesco (PE), nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Fiore all’occhiello della cantina. Un Montepulciano d’Abruzzo, firmato Manuel Casimirri, in cui è racchiuso tutto il nostro sapere ed il massimo della qualità .
IL Montepulciano d’Abruzzo DOP dedicato a nonno Concetto Casimirri, nasce come un vino forte e rappresenta la massima espressione della nostra terra.
color rosso rubino carico, dai riflessi granati. Al naso è intenso e complesso, dai sentori di ciliegia matura, con note speziate. Gusto di grande corpo e rotondità , notevolmente morbido, presenta un finale persistente e piacevole. Vino di grande impatto organolettico: entusiasma percomplessità e potenza.
E' un vino rosso classico, rotondo e profumato con sentori di prugna, ottenuto da uve del vitigno Montepulciano.
Un terreno molto ricco di sassi garantisce un elevato drenaggio delle acque piovane ed un conseguente elevato riscaldamento del suolo
Maja non è solo il vino, non è solo un etichetta. Maja è la montagna che ci protegge, è la montagna che ci dona questo straordinario clima che ci regala uve straordinarie. Non potevamo che dedicare questo grandissimo vino a lei. Colei che ogni sera durante il tramonto ci guarda in cantina volgendo le spalle al mare. Uve Montepulciano d’Abruzzo Piandimare da uve vendemmiate da metà ottobre. Lunghe fermentazioni a temperatura controllata. Il tributo alla nostra terra e alla Majella non poteva che essere la nostra punta di diamante. Un vino lunghissimo e ricco di sfaccettature, dove l’acidità ottenuta dal microclima sorregge e accompagna in maniera elegante la maturità e la complessità del frutto maturato in piccole botti di legno francese.
Le uve vengono raccolte tardivamente, garantendo la loro maturazione fenolica. Tale maturazione rende i tannini del vino morbidi ed avvolgenti al palato, senza dover ricorrere a lunghi periodi di affinamento in botti di legno. Di conseguenza l’aroma si conserva fresco e floreale e l’aspetto di un rosso rubino intenso.
Blu come il mare che d’estate e d’inverno ci aiuta con la sua azione di mitigazione climatica. Ed è proprio al mare che la nostra etichetta è dedicata, come simbolo dell’importanza che questo ha nel ciclo di maturazione Uve Montepulciano d’Abruzzo . Lunghe fermentazioni sulle bucce. Svinatura e maturazione per almeno 9 mesi in acciaio e 6 mesi in bottiglia. Un vino schietto che non scende a compromessi, proponendo la qualità e la cura riposta in vigneto. Gli aromi varietali del Montepulciano ci sono tutti, lunghi e complessi. Un piacere quotidiano.
Le uve appena raccolte vengono diraspate e pigiate. Segue avvio di fermentazione del mosto con le proprie bucce per un periodo variabile dagli 8 ai 15 giorni. Infine le bucce vengono separate con pressatura soffice in torchi di legno.
L'imperioso frutto maturo avvolge i tre sensi con un impenetrabile rossore. Elementi balsamiri, rosa rossa, frutti di bosco stupiscono il naso.
È con l’arrivo del nuovo Villamagna Doc che la Cantina Piandimare amplia la linea dei suoi Montepulciano d’Abruzzo dalla selezione massale Piandimare con un ulteriore rosso che vuole essere l’ennesima lode al territorio e la dimostrazione del potenziale in termini di struttura e invecchiamento mediante il lavoro fatto dalla cantina con le sole uve provenienti dalla Val di Foro, in particolare da quelle del territorio circoscritto alla piccola, ma dal crescente interesse, Doc abruzzese Villamagna.
L'imperioso frutto maturo avvolge i tre sensi con un impenetrabile rossore. Elementi balsamiri, rosa rossa, frutti di bosco stupiscono il naso.
Il Montepulciano d'Abruzzo Doc Dora Sarchese fa parte della linea Mimì. L'ultima creazione dedicata a Domenico D'Auria, patriarca dell’azienda vinicola Dora Sarchese venuto a mancare nel 2002. Mimì è una gamma che parla di identità territoriale e di semplicità , riscontrabile anche nel packaging. Etichetta minimalista ispirata a una significativa riflessione: "Suoi tuoi passi con la tua passione, con le tue mani nella terra, con il tuo cuore nella vigna, con mio padre...con Mimì". E questo Montepulciano è un omaggio all'uomo e al territorio.
L'imperioso frutto maturo avvolge i tre sensi con un impenetrabile rossore. Elementi balsamiri, rosa rossa, frutti di bosco stupiscono il naso.
Area di produzione: Ortona, Abruzzo. Vitigno e vinificazione: Montepulciano 100%. Una volta che le uve arrivano in cantina, vengono pigiate delicatamente e diraspate. L'uva macera a temperatura fredda per quattro giorni. La fermentazione avviene in vasche di acciaio inox alla temperatura di 24-26°C per 8-10 giorni. Colore ed abbinamento: Rosso. Ottimo con tutti i piatti tipici della cucina tradizionale italiana. Si abbina bene con risotti, pasta e carne di maiale.
Il Fosso Cancelli nasce nel 2007 dalla forte volontà di creare un vino di grande artigianalità e tradizione. Questo vino rispecchia l’anima antica della nostra azienda e va a fotografare un periodo storico ben definito che ha fatto la storia del nostro Montepulciano d’Abruzzo, la fermentazione in cemento. Il nome richiama il fosso che delimita i vigneti in cui vengono selezionate e raccolte le uve di Montepulciano. Questi sono i vigneti più antichi della tenuta di Loreto Aprutino e vengono riportati in etichetta a sottolineare il grande legame con il territorio. Le uve dopo essere state raccolte a mano vengono pressate nel nostro antico torchio ed Il mosto viene trasferito in vasche di cemento. La fermentazione avviene spontaneamente ad opera di lieviti indigeni senza controllo di temperatura. Al termine della fermentazione si procede con la svinatura ed il vino nuovo ottenuto viene lasciato riposare per 1 anno nelle vasche di cemento dove ha fermentato. A seguire il vino viene imbottigliato e rimane in affinamento per almeno 3 anni.
Notevole struttura, persistenza ed equilibrio grazie alla presenza di tannini morbidi ed evoluti.
Ottenuto con la particolare tecnica di affinamento sui lieviti alla quale vengono sottoposte le partite migliori dell’annata. Le peculiarità aromatiche legate a tale tecnica, che a volte, durante la maturazione in legno, si manifestano in modo abbastanza inusuale per un Montepulciano, ci hanno ricordato il nome di questo scherzoso folletto della tradizione abruzzese, che immaginiamo nascosto tra le nostre barrique a giocare con il vino in esse contenuto.
viene ottenuto da un’accurata selezione dei vigneti più vecchi di Montepulciano dei nostri soci che godono delle migliori condizioni pedoclimatiche, capaci di dare un vino più maturo e strutturato. Fermentazione con lieviti autoctoni, con successiva maturazione e affinamento in vasche di cemento.
Ottenuto con la particolare tecnica di affinamento sui lieviti alla quale vengono sottoposte le partite migliori dell’annata. Le peculiarità aromatiche legate a tale tecnica, che a volte, durante la maturazione in legno, si manifestano in modo abbastanza inusuale per un Montepulciano, ci hanno ricordato il nome di questo scherzoso folletto della tradizione abruzzese, che immaginiamo nascosto tra le nostre barrique a giocare con il vino in esse contenuto.
Porta il vecchio nome della zona dove sono piantati i nostri vigneti, in quanto vuole esserne la massima espressione di tipicità . Le raccolte scalari, di norma tre per annata, vengono in questo caso effettuate nelle parti del vigneto che godono delle migliori condizioni pedoclimatiche, e che sono quindi capaci di dare i vini più maturi e complessi.
Porta il vecchio nome della zona dove sono piantati i nostri vigneti, in quanto vuole esserne la massima espressione di tipicità . Le raccolte scalari, di norma tre per annata, vengono in questo caso effettuate nelle parti del vigneto che godono delle migliori condizioni pedoclimatiche, e che sono quindi capaci di dare i vini più maturi e complessi.
Alla produzione di questo vino vengono destinate solo le uve accuratamente selezionate provenienti da una zona circoscritta del territorio di Loreto Aprutino.
