Il Rose Spumante Brut è un metodo Charmat anche detto “Martinotti”. Ha un carattere beverino, vivace capace allo stesso tempo di conservare la sua eleganza
Il Cerasuolo Colle Trà viene anch’esso dal clone R7 di Montepulciano. La sua denominazione “Superiore” dipende dalla sua resa per ettaro che è inferiore rispetto a quella del Cerasuolo base. La giusta maturazione dei grappoli unita ad un’adeguata selezione, rendono questa etichetta un vino unico nel suo genere.
Il nostro Cerasuolo d'Abruzzo proviene dal tradizionale clone R7 di Montepulciano. Il nome del vino è legato al suo colore: deriva infatti dal "cerasumà" che vuol dire ciliegia. Questo è ottenuto attraverso un processo medio-lungo di crio-macerazione, durante il quale proprio il contatto tra il mosto le bucce conferisce al vino il colore acceso della ciliegia.
Colpisce per il colore vivido e brillante. Al naso si esprime su note di ciliegia, fragolina selvatica, lampone e sottobosco. Profumi intensi lontani dai normali e convenzionali Cerasuolo. In bocca è espressivo e appagante con un gusto tutto giocato sul frutto. Gradazione alcolica: 13% vol.
Dal colore rosa tenue, al naso è elegante, intenso e abbastanza complesso. Fruttato e floreale, accenni di ciliegia e rosa. Al palato è fresco con una giusta sapidità.
Delicato, fruttato con profumi di ciliegia e fragoline di bosco.
Questo vino morbido al primo incontro, ricorda le rose dalle quali trae la sua freschezza che sprigiona sul finale.
Colore: rosa ciliegia intenso. Profumo: piacevole e fresco bouquet di ciliegia, frutti rossi e note speziate. Gusto: buona acidità ed una gradevole vena sapida, con un finale gradevole e fruttato. ABBINAMENTO · antipasti con salumi freschi, primi piatti asciutti o con portate a base di pesce di mare.
Il Cerasuolo D’Abruzzo DOC Costa del Mulino è un vino di consumo per eccellenza. Le sue uve a bacca rossa vengono vinificate con limitato contatto del mosto con le bucce e questo viene successivamente fatto fermentare a una temperatura di 13°, per esaltare al massimo la sua finezza olfattiva. Questo vino generoso e immediato regala un beva appagante, perfetta per trascorrere una serata all'insegna del buon vino e della buona compagnia.
Il Cerasuolo D’Abruzzo DOC Frentano è una piacevole e fragrante versione del Montepulciano vinificato in rosato. Le uve vengono vinificate con un contatto limitato del mosto con le bucce e ciò conferisce a questo vino abruzzese il classico colore ciliegia che lo contraddistingue. Seguono le fasi di fermentazione e affinamento in contenitori di acciaio che gli permettono di sviluppare la sua caratteristica freschezza e mineralità e che lo rendono perfetto per accompagnare pranzi e cene informali.
Si abbina egregiamente a piatti a base di carne bianca e pesce di mare. Gusto morbido, fresco, equilibrato e persistente.
Si abbina egregiamente a piatti a base di carne bianca e pesce di mare.
Si presenta limpido di colore cerasuolo che rimanda al rubino delluva Montepulciano dAbruzzo da cui e? nato. Al naso attacca intenso con ricco cesto di frutti rossi piccoli in prevalenza la visciola matura, in accordo con piccoli petali di ori rossi. Chiude lolfatto su una leggera speziatura di spezie dolci. In bocca entra secco, deciso, austero, a centro bocca esplode la freschezza e la ricchezza di sali minerali in particolare evidenza. Intenso e persistente per via retro nasale.
Colore rosa intenso. Al naso dominano intensi profumi di frutta rossa, distinte le note di marasche e frutta esotica; seguono poi sentori di mandorla matura. Al palato è morbido e di buona freschezza. Finale lungo.
NOTE DI DEGUSTAZIONE Colore buccia di cipolla. Al naso si esprime con sentori di piccoli frutti rossi, note speziate e cenni di cioccolato. Al palato si presenta succoso, di buona freschezza ed equilibrato. ABBINAMENTI Vino di grande duttilità, si sposa bene con alcuni primi di terra ma anche con secondi di pesce e di carne bianca.
Dalla vinificazione in bianco delle uve Montepulciano dAbruzzo si ottiene il Cerasuolo dAbruzzo. Alla vista è color rosa cerasuolo, chiaro, limpido e brillante alla vista. Al naso si apre con note fiorite e fruttate, in particolare dal richiamo alle fragole, alla melagrana e alle ciliegie rosse. In bocca è di grande freschezza, di corpo medio ed ha una bella persistenza, sorretto da un binomio acido-sapido, poi segnato da una chiusura tipicamente ammandorlata irresistibile.
1Area di produzione: Costa Sud dell'Abruzzo. Vitigno e Vinificazione: Merlot. Le uve sono state raccolte manualmente durante la notte per preservarne gli aromi e la freschezza. Le uve subiscono una soffice pigia-diraspatura, successivamente il mosto viene fatto fermentare in grandi vasche di acciaio per 18/22 giorni a bassa temperatura (10/12°C) per esaltarne gli aromi. Dopo un leggero e breve affinamento sulle fecce in vasche dacciaio per 30/35 giorni, il vino viene delicatamente chiarificato, filtrato e pronto per essere imbottigliato. Colore ed abbinamento: Rosé, perfetto con crudi di crostacei, piatti vegetariani, formaggi freschi, pietanze della cucina asiatica non troppo speziati e carni bianche.
Ottenuto dalla vinificazione in bianco delle uve di Montepulciano, con una selezione dei grappoli più maturi in una vendemmia anticipata. E’ caratterizzato da un particolare equilibrio tra le parti dure e quelle morbide, ottenuto grazie al grande lavoro profuso in vigna e sucessivamente in cantina mediante l’utilizzo di moderne attrezzature. 13% vol.
Dal colore rosso ciliegia, rosato e brillante, un bouquet piacevolmente fruttato, con note di “cerasa” e fragola. Il sapore è equilibrato, morbido e fragrante
Dal colore ciliegia, prodotto dall’uva “Montepulciano d’Abruzzo”, dopo una leggera macerazione con la buccia, passa nella bottiglia che racchiude il profumo delicato. Il sapore è morbido con retrogusto mandorlato. Si abbina con tutti i pasti. Servire a temperatura 12-14 gradi 13,5% VOL.
Area di produzione: Costa Sud dell'Abruzzo. Vitigno e Vinificazione: Merlot. Le uve sono state raccolte manualmente durante la notte per preservarne gli aromi e la freschezza. Le uve subiscono una soffice pigia-diraspatura, successivamente il mosto viene fatto fermentare in grandi vasche di acciaio per 18/22 giorni a bassa temperatura (10/12°C) per esaltarne gli aromi. Dopo un leggero e breve affinamento sulle fecce in vasche dacciaio per 30/35 giorni, il vino viene delicatamente chiarificato, filtrato e pronto per essere imbottigliato. Colore ed abbinamento: Rosé, perfetto con crudi di crostacei, piatti vegetariani, formaggi freschi, pietanze della cucina asiatica non troppo speziati e carni bianche.
Il rosato Brado è ottenuto dalla pressatura soffice di uve rosse. Presenta un colore rosato con riflessi delicati. Al naso mostra eleganti aromi di frutta rossa. Ha un sapore gradevole, fresco, con una buona persistenza aromatica. Si sposa perfettamente con zuppe di pesce e grigliate di pesce. Ideale con la pizza.
Un vino speciale di color Cerasa, brillanti, con sfumature tendenti al rubino e con note olfattive di grande intensità.
Gli abbinamenti dei vini rosati
Il rosato è un vino molto versatile, si adatta ai più svariati abbinamenti. Grazie alla sua freschezza si presta sia ad abbinamenti informali, accompagnando formaggi, pizza, fritture, funghi, sia ad abbinamenti con pietanze più strutturate, accompagnando altrettanto bene pietanze a base di pesce.
Il miglior vino rosato italiano
Negli ultimi anni la produzione di vino rosato in Italia è cresciuta esponenzialmente, ne vengono prodotti di davvero buoni e che meritano di essere degustati. Il rosé nasce nel Sud Italia, ma attualmente viene prodotto in tutta la Penisola. I vini rosati italiani vantano una lunga tradizione, vini freschi e profumati che si accompagnano con maestria ai tantissimi piatti della tradizione culinaria nostrana. Entrando nella sezione di Clickwine dedicata ai vini rosati troverai le migliori offerte online per poter acquistare le bottiglie di vino rosato DOC prodotte dalle più prestigiose cantine del territorio italiano. Con la nostra eccezionale vendita online potrai portare sulla tua tavola i vini rosè della tradizione italiana, con un risparmio incredibile sul prezzo di listino. Non perdere l'occasione di arricchire la tua cantina personale con un vino rosè di alta qualità, un'occasione unica per rendere ancora più perfette le serate in compagnia di amici e familiari.
Perché il vino rosato è rosa?
Sul vino rosato se ne sentono davvero di tutti i colori. In tanti sono convinti che nasca dalla miscelazione di vini bianchi e rossi (pratica peraltro vietata dalla legge), e questo non ha certo aiutato la sua reputazione.
L’intensità di colore del vino rosè e i suoi aromi aromi sono condizionati essenzialmente dalla macerazione sulle bucce delle uve rosse con cui si producono questi vini. Ma quali sono i colori del vino rosato? Il vino rosato può spaziare dal rosa tenue, il cerasuolo, fino al rosa chiaretto. Se si vuole ottenere un rosa tenue occorre effettuare una macerazione di pochissime ore, da 2 a 4, mentre per un cerasuolo il tempo può salire fino alle 7-10 ore. Un rosa chiaretto dal colore molto acceso, il tempo di macerazione può arrivare fino alle 24 ore.
Quali sono i migliori vini rosé?
I vini rosé possono essere di qualità molto diversa, a seconda della regione di produzione, della varietà di uva utilizzata e delle tecniche di vinificazione. Alcuni vini rosé molto apprezzati provengono dalla Francia, in particolare dalla regione della Provenza, dove vengono prodotti vini leggeri e freschi con aromi di frutta a bacca rossa e una spiccata acidità. Altri vini rosé di alta qualità vengono prodotti in Italia, in particolare in Toscana e Puglia, e in Spagna, dove vengono prodotti vini più strutturati con una maggiore complessità aromatica. Altre regioni rinomate per i loro vini rosé sono la California, il Portogallo e l'Australia.
È importante notare che la qualità di un vino rosé dipende dalle tecniche di produzione, dalle condizioni climatiche e dalle uve utilizzate. Quindi, è difficile fare una lista di vini rosé migliori in assoluto, poiché dipende dai gusti personali e dalle preferenze di ciascuno. Tuttavia, alcuni vini rosé molto apprezzati sono:
- Château d'Esclans Whispering Angel (Provenza, Francia)
- Domaine Tempier Bandol (Provenza, francia)
- Tenuta di Biserno Insoglio del Cinghiale (Toscana, Italia)
- Fattoria Le Pupille Saffredi (Toscana, Italia)
- Quinta do Crasto Rosé (Douro, Portogallo)
- Sandhi Santa Barbara County Rosé (California, USA)
- Penfolds Koonunga Hill Rosé (Barossa Valley, Australia)
Si consiglia di provare diversi vini rosé per scoprire quale si preferisce di più, tenendo presente che alcuni vini rosé sono più adatti a essere bevuti da soli mentre altri sono meglio abbinati a determinati piatti. In generale, i vini rosé sono ideali per l'estate, poiché sono freschi e leggeri, ma possono essere apprezzati in qualsiasi momento dell'anno a seconda dei gusti personali.
Cosa si mangia con il vino rosé?
Il vino rosé è un tipo di vino molto versatile che si abbina bene con una vasta gamma di piatti. Poiché ha una gradazione alcolica leggermente più bassa rispetto ai vini rossi e una struttura leggermente più leggera, è particolarmente adatto per accompagnare piatti leggeri e freschi, come il pesce, la carne bianca e la verdura. Ecco alcune idee per abbinare il vino rosé con il cibo:
- Pesce: il vino rosé si abbina bene con il pesce leggero come il salmone, il tonno e il branzino, ma anche con il pesce azzurro come il sgombro e il calamaro.
- Carne bianca: il vino rosé è perfetto per accompagnare la carne bianca come il pollo, il tacchino e il coniglio.
- Verdure: il vino rosé si sposa bene con le verdure grigliate, in particolare con quelle a bacca rossa come i pomodori e le melanzane.
- Formaggi: il vino rosé si abbina bene con i formaggi leggeri come il brie, il camembert e il roquefort.
- Insalate: il vino rosé è perfetto per accompagnare le insalate estive, soprattutto se condite con un'emulsione di olio d'oliva e aceto balsamico.
Il vino rosé può anche essere bevuto da solo come aperitivo o come accompagnamento a un pasto leggero. In generale, è importante abbinare il vino rosé con cibi leggeri e non troppo saporiti per evitare che il vino venga sovrastato dai sapori del cibo. Si consiglia di assaggiare il vino prima di decidere con quale cibo abbinarlo, in modo da scegliere il piatto che meglio si sposa con il suo profilo aromatico e il suo equilibrio.
