Maso è il nostro primo spumante metodo classico. Rosato da uve salamino, ottenuto da una pressatura soffice di uve intere per estrarre la parte più nobile del mosto fiore. • 48 mesi sui lieviti, sboccatura a marzo 2025. • E’ perfetto come aperitivo, fresco e profumato o per accompagnare una cena importante. Ottimo con il cotechino. • Di lui dicono: un bicchiere tira l’altro
Sapore equilibrato, armonico e con buona persistenza. Si abbina con zuppe di pesce, carni bianche, salumi e formaggi semi-stagionati; si abbina perfettamente con pizza e crostacei. Eccellente come aperitivo.
Si presenta limpido di colore cerasuolo che rimanda al rubino delluva Montepulciano dAbruzzo da cui e? nato. Al naso attacca intenso con ricco cesto di frutti rossi piccoli in prevalenza la visciola matura, in accordo con piccoli petali di ori rossi. Chiude lolfatto su una leggera speziatura di spezie dolci. In bocca entra secco, deciso, austero, a centro bocca esplode la freschezza e la ricchezza di sali minerali in particolare evidenza. Intenso e persistente per via retro nasale.
Lancers Rosé è un vino frizzante facile da bere prodotto da una miscela di pregiati vitigni portoghesi.
Il vino Testarossa Cerasuolo d’Abruzzo Superiore DOP sottozona Terre Aquilane è ottenuto al 100% dal vitigno Montepulciano d’Abruzzo, coltivato nei vigneti situati nel Comune di Capestrano, a un’altitudine di 450 metri s.l.m. all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Giardino 2022 si presenta di un colore rosa fior di pesco. Al naso è intrigante e piacevole: spiccano note fruttate che ricordano il melograno, il pompelmo rosa, le fragoline di bosco, la mela verde e la pera. Al palato è contraddistinto da una buona freschezza accompagnata da una piacevole morbidezza; tornano gli aromi percepiti al naso sul finale.
Colore rosa intenso. Al naso dominano intensi profumi di frutta rossa, distinte le note di marasche e frutta esotica; seguono poi sentori di mandorla matura. Al palato è morbido e di buona freschezza. Finale lungo.
“Faule” è un termine che deriva dal dialetto Piemontese e significa “Favole”. Questo vino è nato da un idea e un sogno, ovvero quello di raccontare il Nebbiolo in tutte le sue forme, anche in quella un po’ più stravagante e vivace.
Il “Decò” Rosato è il manifesto dell'unità tra i vitigni dell'azienda, un'ode alla diversità racchiusa in ogni goccia di questo vino. L'anima dei rossi e dei bianchi si fondono in un abbraccio avvolgente, dando vita a un capolavoro di armonia e equilibrio.
Rosato vivace con bouquet ampio e pieno che ricorda eleganti sentori di fragola e ribes. Sapore piacevolmente acidulo e abboccato, ricco e morbido. Ideale con dolci e spuntini o da conversazione. Vitigni: Raboso
Brinda con Sensuale: il vino che celebra l’amore, la bellezza e la vita.
Zolla Bianco, ottenuto da uve di Verdeca, regala al palato fresche note frutta a polpa bianca e agrumi, mentre Rosato, base Nero Troia, sprigiona delicati sentori fiori frutti rossi.
Rosso ciliegia più o meno carico, vivace, brillante. Olfatto: Al naso è delicatamente vinoso, fruttato con sentore di piccoli frutti rossi e petali di fiori rossi. Gusto: Fresco, sapido, rotondo e armonico con una delicata vena di amaro.
Rosa corallo brillante. Elegante profilo olfattivo con frutti di bosco, pompelmo rosa e ciliegia cui seguono note speziate che sfumano su toni minerali. Sorso pieno, avvolgente, fresco, con una delicata componente sapida. Finale su richiami agrumati.
Fresco e vivace, il rosato Tenuta Degli Dei è ottenuto da sole uve di Sangiovese. Profuma di petali di rosa e fragola, finale persistente e minerale al palato.
Colore rosa ramato tenue. Naso delicato. Sapori primari di frutta rossa, fiori, agrumi, melone e un piacevole sapore verde croccante sul finale simile al sedano o al rabarbaro. Aromi di melone, fragola e magnolia. Sia fruttato che tagliente al palato.
Fruttato e fresco, il nostro Toscana Igt Rosato Scantianum conquista con il suo carattere affabile ed è perfetto con primi a base di sughi di carne e zuppe di pesce.
Autoctono della Puglia, è il vitigno a bacca nera principe del Salento. Antichissime le sue origini (VIII Sec. A.C.), deve probabilmente il suo nome ai termini “niger” (latino) e “mavros” (greco) che significano entrambi nero. La grandissima versatilità lo rende idoneo a tutti i tipi di vinificazione
Il Susumaniello, vitigno a bacca nera autoctono della Puglia, coltivato in Salento. Il suo nome richiama, in dialetto pugliese, il nome del “somarello” indicando l’elevata produttività della pianta caricata di grappoli “come un somaro”. Dopo la prima decade di vita della vigna, il grappolo si scarica di acini e la produzione perde in quantità ma migliora in qualità producendo vini di grande espressione.
Vendemmia: Settembre con selezione esclusivamente manuale. Dopo la pigiatura il mosto rimane a contatto delle bucce e inizia la fermentazione. Conservazione: acciaio.
/ Colore rosa tenue, all’olfatto sentore di frutta rossa fresca come fragola, ciliegia, marasca. Vino piacevolmente acido, buona persistenza gusto olfattiva.
Gli abbinamenti dei vini rosati
Il rosato è un vino molto versatile, si adatta ai più svariati abbinamenti. Grazie alla sua freschezza si presta sia ad abbinamenti informali, accompagnando formaggi, pizza, fritture, funghi, sia ad abbinamenti con pietanze più strutturate, accompagnando altrettanto bene pietanze a base di pesce.
Il miglior vino rosato italiano
Negli ultimi anni la produzione di vino rosato in Italia è cresciuta esponenzialmente, ne vengono prodotti di davvero buoni e che meritano di essere degustati. Il rosé nasce nel Sud Italia, ma attualmente viene prodotto in tutta la Penisola. I vini rosati italiani vantano una lunga tradizione, vini freschi e profumati che si accompagnano con maestria ai tantissimi piatti della tradizione culinaria nostrana. Entrando nella sezione di Clickwine dedicata ai vini rosati troverai le migliori offerte online per poter acquistare le bottiglie di vino rosato DOC prodotte dalle più prestigiose cantine del territorio italiano. Con la nostra eccezionale vendita online potrai portare sulla tua tavola i vini rosè della tradizione italiana, con un risparmio incredibile sul prezzo di listino. Non perdere l'occasione di arricchire la tua cantina personale con un vino rosè di alta qualità, un'occasione unica per rendere ancora più perfette le serate in compagnia di amici e familiari.
Perché il vino rosato è rosa?
Sul vino rosato se ne sentono davvero di tutti i colori. In tanti sono convinti che nasca dalla miscelazione di vini bianchi e rossi (pratica peraltro vietata dalla legge), e questo non ha certo aiutato la sua reputazione.
L’intensità di colore del vino rosè e i suoi aromi aromi sono condizionati essenzialmente dalla macerazione sulle bucce delle uve rosse con cui si producono questi vini. Ma quali sono i colori del vino rosato? Il vino rosato può spaziare dal rosa tenue, il cerasuolo, fino al rosa chiaretto. Se si vuole ottenere un rosa tenue occorre effettuare una macerazione di pochissime ore, da 2 a 4, mentre per un cerasuolo il tempo può salire fino alle 7-10 ore. Un rosa chiaretto dal colore molto acceso, il tempo di macerazione può arrivare fino alle 24 ore.
Quali sono i migliori vini rosé?
I vini rosé possono essere di qualità molto diversa, a seconda della regione di produzione, della varietà di uva utilizzata e delle tecniche di vinificazione. Alcuni vini rosé molto apprezzati provengono dalla Francia, in particolare dalla regione della Provenza, dove vengono prodotti vini leggeri e freschi con aromi di frutta a bacca rossa e una spiccata acidità. Altri vini rosé di alta qualità vengono prodotti in Italia, in particolare in Toscana e Puglia, e in Spagna, dove vengono prodotti vini più strutturati con una maggiore complessità aromatica. Altre regioni rinomate per i loro vini rosé sono la California, il Portogallo e l'Australia.
È importante notare che la qualità di un vino rosé dipende dalle tecniche di produzione, dalle condizioni climatiche e dalle uve utilizzate. Quindi, è difficile fare una lista di vini rosé migliori in assoluto, poiché dipende dai gusti personali e dalle preferenze di ciascuno. Tuttavia, alcuni vini rosé molto apprezzati sono:
- Château d'Esclans Whispering Angel (Provenza, Francia)
- Domaine Tempier Bandol (Provenza, francia)
- Tenuta di Biserno Insoglio del Cinghiale (Toscana, Italia)
- Fattoria Le Pupille Saffredi (Toscana, Italia)
- Quinta do Crasto Rosé (Douro, Portogallo)
- Sandhi Santa Barbara County Rosé (California, USA)
- Penfolds Koonunga Hill Rosé (Barossa Valley, Australia)
Si consiglia di provare diversi vini rosé per scoprire quale si preferisce di più, tenendo presente che alcuni vini rosé sono più adatti a essere bevuti da soli mentre altri sono meglio abbinati a determinati piatti. In generale, i vini rosé sono ideali per l'estate, poiché sono freschi e leggeri, ma possono essere apprezzati in qualsiasi momento dell'anno a seconda dei gusti personali.
Cosa si mangia con il vino rosé?
Il vino rosé è un tipo di vino molto versatile che si abbina bene con una vasta gamma di piatti. Poiché ha una gradazione alcolica leggermente più bassa rispetto ai vini rossi e una struttura leggermente più leggera, è particolarmente adatto per accompagnare piatti leggeri e freschi, come il pesce, la carne bianca e la verdura. Ecco alcune idee per abbinare il vino rosé con il cibo:
- Pesce: il vino rosé si abbina bene con il pesce leggero come il salmone, il tonno e il branzino, ma anche con il pesce azzurro come il sgombro e il calamaro.
- Carne bianca: il vino rosé è perfetto per accompagnare la carne bianca come il pollo, il tacchino e il coniglio.
- Verdure: il vino rosé si sposa bene con le verdure grigliate, in particolare con quelle a bacca rossa come i pomodori e le melanzane.
- Formaggi: il vino rosé si abbina bene con i formaggi leggeri come il brie, il camembert e il roquefort.
- Insalate: il vino rosé è perfetto per accompagnare le insalate estive, soprattutto se condite con un'emulsione di olio d'oliva e aceto balsamico.
Il vino rosé può anche essere bevuto da solo come aperitivo o come accompagnamento a un pasto leggero. In generale, è importante abbinare il vino rosé con cibi leggeri e non troppo saporiti per evitare che il vino venga sovrastato dai sapori del cibo. Si consiglia di assaggiare il vino prima di decidere con quale cibo abbinarlo, in modo da scegliere il piatto che meglio si sposa con il suo profilo aromatico e il suo equilibrio.
