Il Bianco de “i Calanchi” è un vino complesso, al quale siamo riusciti col tempo a dare una propria personalità ed un giusto equilibrio grazie all’utilizzo di quattro uve molto diverse tra loro: il Trebbiano gli dà il corpo; lo Chardonnay lo arrotonda; la Cococciola gli dà la giusta acidità e la Malvasia gli cede il punto di dolce.
Si ottiene da soffice pigiadiraspatura delle uve e fermentazione in rosso (con le bucce) ed irrorazione temporizzata del cappello a temperatura controllata. L’invecchiamento è in vasche di cemento e vetroresina con un leggero passaggio in botte di legno l’imbottigliamento almeno un anno dopo la vendemmia.
Don Carlo aveva due figli: il primo lo conoscete già ed è #capocciò; il secondo ve lo presento adesso ed è #sceriffo. Dai racconti di famiglia, le sei sorelle lo descrivono come un bambino abbastanza permaloso e che piangeva spesso. L’unica cosa che riusciva a farlo stare buono erano i film western, e da qui il suo soprannome. I suoi occhi, da bambino come da adulto, non hanno mai smesso di essere… frizzanti! E per ora è l’unica cosa che posso dirvi del vino.
tre giorni macerazione con le bucce ed affinamento in acciaio. Solo lieviti indigeni, non filtrato nè chiarificato e senza solfiti aggiunti.
100% Montepulciano, breve macerazione con le bucce ed affinamento in acciaio. Solo lieviti indigeni, non filtrato nè chiarificato e senza solfiti aggiunti.
Due settimane con le bucce ed affinamento solo in acciaio. Lieviti indigeni, non filtrato nè chiarificato e senza solfiti aggiunti.
Dal profondo amore di una famiglia per la propria terra e per il vino, nasce lo spumante Marramiero Brut. Particolare dedizione e profonda esperienza accompagnano ogni momento della spumantizzazione. Il processo prende avvio con la selezione delle uve Chardonnay e Pinot Nero e prosegue con la scelta dei lieviti per la rifermentazione in bottiglia. Il controllo della temperatura consente di prolungare la fermentazione e ottenere un perlage fine e persistente.
La fermentazione e il lungo affinamento in piccole botti di rovere sono la particolarità di questo vino bianco, prodotto in quantità limitata. Il suo aroma è ampio e intenso con accenni agrumati e speziati, il suo colore è giallo luminoso. Al palato è sapido, equilibrato e di ottima struttura e persistenza. Lo si può assaporare al meglio se abbinato a pietanze a base di pesce, frutti di mare, crostacei, ad altri piatti con salse delicate e a formaggi freschi e leggeri.
Dalla volontà di continuare a riscoprire il legame con le proprie radici, nasce questo vino che prende il nome da una antica misura: “sessantapassi”, che corrisponde alla larghezza in passi napoletani del tratturo che attraversa i nostri vigneti. Un vino delicatissimo dal colore giallo paglierino tenue con riflessi verdolini, profumi fruttati con sottilissime note floreali, sapore decisamente asciutto, fresco e vivace. Si abbina a minestre, carni bianche, antipasti e piatti a base di pesce, ottimo anche come aperitivo.
Da uve Trebbiano, nasce il Trebbiano d’Abruzzo d.o.c. con il suo colore giallo paglierino tenue, dai delicati riflessi verdognoli. Il profumo è fiorito, sottile e fruttato ed il sapore gradevolmente asciutto e fresco. Si abbina a qualunque pietanza. Da gustare con piatti a base di pesce.
Il Trebbiano si presenta con un bouquet fruttato e floreale esprimendosi con freschezza ed equilibrio. La sua vinificazione avviene tramite macerazione in pressa a freddo, vinificazione in acciaio a temperatura controllata.
Jamè è un Montepulciano d’Abruzzo in purezza dell'annata. Temperatura di servizio: 18/20°C Colore: rosso rubino con intensi riflessi violacei Bouquet: fresco ed intenso Sapore: rotondo, fruttato, chiusura lievemente aspra Abbinamenti: carne rossa, formaggi stagionati. Sorprende se proposto fuori dai “soliti” schemi ad esempio con la famosa “zuppa di pesce alla vastese”.
Questo rosato viene ricavato prevalentemente da uve Montepulciano e offre all’olfatto un mix coeso di fiori di limone, albicocca e pompelmo bianco. C'è una delicata cremosità al palato, con una miscela di frutta matura e aspra che è ravvivata da una vivace nota minerale.
È uno dei classici dell’azienda. Da uve Montepulciano dal colore ciliegia (cerasa), brillante e allegro. Viene prodotto seguendo la procedura messa a punto con il Piè delle vigne. Impressiona la freschezza e la persistenza. Naso: profumi di frutta rossa, fragola e mandorla. Un’interpretazione del Cerasuolo che sa parlare con chi lo beve. Un rosa da tutto pasto, perfetto per accompagnare piatti al pomodoro e fritture.
Il Cataldino è un Montepulciano vinificato interamente in bianco, in completa assenza di bucce e fermentato con lieviti indigeni. Questo vino è frutto dello sgrondo e della prima pressata (0,2 Bar). Ne risulta un colore rosa cipria. Di grande versatilità gastronomica. L’azienda si sta battendo per poter utilizzare la denominazione “rosa” anziché “rosato”.
Cerasuolo prodotto per la prima volta nel 1997 ricorrendo alla “svacata”, un’aggiunta di vinificazione in rosso come usavano anticamente i contadini della zona.
Trebbiano d’Abruzzo DOC deve essere prodotto con almeno l’85% di uve Trebbiano Toscano o Trebbiano Abruzzese o una combinazione delle due. Il Trebbiano Abruzzese è una varietà distinta dal toscano e come suggerisce il nome, autoctono di questa regione.
Dall'unione delle uve di Montepulciano e Sangiovese, nelle colline abruzzesi, dove si trovano terreno e condizioni climatiche ottimali che gli permettono di esprimere al meglio le sue qualità, ha origine il Montepulciano d'Abruzzo Tratturo.
Un Rosso d'eccezione proveniente da uve biologiche Montepulciano, solfiti naturali e fermentazione spontanea senza filtrazione.
Paglierino tenue Fruttato, fresco, giovane. Fragrante e armonico. Come aperitivo, con stuzzichini e antipasti.
Giallo paglierino intenso, con lievi sfumature verdoline profumo di frutta matura, accompagnato da note speziate e sfumature di erbe aromatiche al gusto si presenta intenso, persistente, sapido nel retrogusto si evidenziano delicate sfumature speziate.
Vino di colore giallo paglierino, profumo tipico di frutta polposa come pesca, susina gialla e sentori floreali. Ha un gusto intenso e una buona persistenza.
Vino energico di ottima struttura, piacevole morbidezza. Affinato in bottiglia esalta il tipico mandorlato oltre al fine fruttato. Si presta molto bene all’invecchiamento, visto il buon grado alcolico e la buona acidità.
La cura e la fatica di un lavoro estremo di produzione sono illuminate da bagliori dorati che portano con sé un intrigante bouquet, pieno di dolcezza e freschezza.
Vino autentico con un carattere peculiare, sviluppa doti sorprendenti di gusto e particolare raffinatezza.
