Giallo paglierino con riflessi dorati. Al naso è fine e fruttato con sentori di pesca, salvia, fiori di ginestra e biancospino sentori di erbe balsamiche che lasciano spazio a una bella nota erbacea. In bocca eccezionale corrispondenza aromatica, fresco e fruttato pesca bianca con un finale sapido. Abbinamenti gastronomici: crudités, chitarrina all’astice, risotto alla pescatora e formaggi.
Rosso rubino intenso con sfumature violacee. Al naso esprime intriganti profumi varietali di piccoli frutti neri, viola, liquirizia, vaniglia e cacao. In bocca è fresco e possiede una ottima struttura con tannini morbidi e lunga persistenza. Abbinamenti gastronomici: salumi, primi piatti di terra, arrosti di carne, cacciagione, formaggi stagionati.
Agricoltori dall'inizio dell'800. L'Azienda Agricola D'Alesio, dai 40 ettari di proprietà sulle colline Abruzzesi di Citta Sant'Angelo, produce in agricoltura biologica: vino, olio extra vergine di olive, legumi e cereali selezionati. SCIARR e D'ALESIO sono i marchi d'eccellenza, selezione e qualità, nel rispetto del territorio e della tradizione. Frutto dell'incontro di pensieri di tre generazioni. La selezione delle loro migliori uve dà vita alla linea D'ALESIO, prodotta solo nelle annate più favorevoli e nel rispetto completo dei cicli naturali della vite e del vino.
Questo vitigno venne citato per la prima vlta da Catone il Censore nel II secolo a.c., il quale attribuiva la provenienza di questo genere di uve ai coloni greci. Le uve di tipo Pecorino sembra che derivino il loro nome dal fatto che le pecore, camminando per i vigneti, avrebbero dimostrato più volte di gradirne i frutti.
È l’unica DOC in Abruzzo dedicata esclusivamente nel vino bianco, forse il migliore fra i Trebbiani.
Dall'amore e dal rispetto di una terra autentica, dalla volontà di lasciarne inalterato il pungente fascino pur sfruttando al meglio le sue potenzialità, trova espressione la produzione vinicola della Cantina Lunaria.
Montepulciano d’Abruzzo Riserva 2008 “ I gioielli della Regina”, un’annata interessante dal punto di vista climatico con un settembre e ottobre soleggiati Il vino si presenta con note di frutta matura e spezie dolci, rotondo con un finale su note dolci di spezie e frutti rossi.
Le uve, dopo un’attenta selezione, vengono diraspate e pigiate, le bucce vengono lasciate a contatto con il mosto con i propri lieviti indigeni per 10/15 giorni ad una temperatura costante di 25/28°C. L'affinamento avviene parte in botti di rovere e parte in serbatoi di acciaio inox per almeno quattro mesi. Segue affinamento in bottiglia. Alla degustazione presenta un colore rosso rubino impenetrabile. Profumo di frutta rossa e confettura di amarena su tutto, lievi note di cacao e tostature ne completano il bouquet. Gusto caldo, giustamente tannico e quindi morbido, intenso, e con il tipico finale ammandorlato. Ideale con taglieri di salumi, carni alla brace ed al forno, primi piatti con salse molto strutturate.
I vini sono di colore dorato, secchi e fruttati, con un bouquet delicato e caratterizzati da fresca acidità.
Sapore: note di ciliegia e di frutta rossa Abbinamenti: piatti delicati di carne e pesce
Rosso granato profondo il colore, intenso e consistente al calice. Amarena selvatica, prugne, more e ribes maturi: il naso si apre su nette note fruttate, per poi percepire anche sfumature floreali di violetta, nonché netti rimandi terziari di vaniglia, cioccolato, cannella, pepe e liquirizia. Nuance balsamiche e di erbe officinali completano il quadro olfattivo. Scolpiti al cesello i tannini al palato, caldo e morbido il sorso, di ottima persistenza.
Si sposa benissimo con la carne rossa. Da provare con la tagliata all’aceto balsamico.
Giallo paglierino il colore all’occhio. Intenso il bouquet olfattivo, caratterizzato soprattutto dai rimandi fruttati di albicocca, mela verde, ananas e banana, completati da sfumature agrumate e da toni ammandorlati. Di buon corpo in degustazione, equilibrato e sapido, di buona persistenza.
Estremamente versatile negli abbinamenti gastronomici, è da provare per accompagnare le trenette al pesto.
Intenso il rosso rubino con cui si presenta all’occhio. Il naso è piacevolmente fruttato, con ricordi di mora, amarena, lampone, prugna e mirtillo che sono aggiunti di sottili sfumature floreali di violetta. La bocca è morbida e calda, equilibrata e coerente con l’olfatto, giustamente tannica e di buona lunghezza.
Da sposare con le seconde portate a base di carne, è ottimo insieme alla costata di vitello alla brace.
in bocca risalta una struttura moderatamente calda, morbida, inebriante e al tempo stesso rinvigorita da una vitalità acida e una sapidità recalcitrante che si oppone. Una lunga persistenza con sfumature salmastre, ben armonizzata con l’olfatto.
Al calice, una freschezza crescente e proporzionata alla sapidità, bilanciata da una tenue e apprezzata morbidezza e con un finale adeguato alle aspettative, finemente acre e pungente.
Colore: Nel calice un luminoso giallo paglierino con sfumature dorate che seduce per la sua brillantezza. Olfatto: Ottima l’intensità olfattiva che palesa freschi aromi floreali e fruttati, con note vegetali di erba appena tagliata. Si riconoscono agrumi, albicocca, salvia, tiglio e anche qualche frutto tropicale. Gusto: In bocca risalta una struttura piacevolmente calda e attraente, ravvivata da un mordente acido e da una estrosa sapidità in antitesi, che equilibrano. L’assaggio è in perfetta sintonia con l’olfatto, che evidenzia un gradevole e persistente retrogusto minerale.
Si tratta del vitigno a bacca bianca più famoso d’Abruzzo e di una scelta, quella di Cantina Tollo, di darne una versione da uve 100% biologiche, coltivate nei vigneti ubicati sulle colline della provincia di Chieti. La vendemmia del Trebbiano viene effettuata a partire dalla seconda metà di settembre cui seguono una pigiadiraspatura e una macerazione a freddo, per estrarre il più possibile le componenti aromatiche del vitigno, conosciuto per non essere tra i più profumati. E proprio il rispetto della materia prima, da Cantina Tollo, fa la differenza, culminando nell’affinamento in acciaio inox per non coprire o alterare in alcun modo l’essenza stessa del Trebbiano, un vino che, da sempre, fa della semplicità la sua forza.
Azienda: Cantina Tollo Regione vinicola: Abruzzo (Italia) Denominazione: Terre di Chieti IGT (IGP) Vegan Tipo: bianco, secco, fermo Varietà: Pecorino 100% Gradazione alcolica: 13% Annata: 2020 Formato: 750 ml
Vendita di Vini Biologici: tutto quello che c'è da sapere
I vini biologici rappresentano una scelta sostenibile e naturale per i consumatori che desiderano acquistare prodotti di qualità. In questo articolo, ti sveleremo tutto quello che c'è da sapere sulla vendita di vini biologici, dalle caratteristiche del prodotto alle modalità di acquisto online.
Cos'è un vino biologico
Un vino biologico è un prodotto che viene prodotto secondo il metodo di coltivazione biologico. Ciò significa che le uve utilizzate per la produzione del vino sono coltivate senza l'utilizzo di pesticidi, fertilizzanti chimici e altri prodotti chimici nocivi per l'ambiente. Inoltre, durante la produzione del vino biologico, non vengono utilizzati conservanti o additivi artificiali.
Le caratteristiche dei vini biologici
I vini biologici si distinguono per la loro qualità e per il loro gusto unico. Essendo prodotti con uve coltivate in modo naturale, i vini biologici hanno un sapore più autentico e genuino rispetto ai vini convenzionali. Inoltre, i vini biologici sono generalmente più leggeri e delicati al palato, con un'acidità bilanciata e un aroma fruttato.
La vendita di vini biologici online
La vendita di vini biologici online rappresenta una delle modalità più comode e convenienti per acquistare questo prodotto di qualità. Grazie alla diffusione dell'e-commerce e alla crescita della domanda di prodotti biologici, sono sempre di più le enoteche online che offrono vini biologici di alta qualità.
Per acquistare vini biologici online, è importante scegliere un venditore affidabile e professionale, che offra una vasta scelta di prodotti di qualità. Inoltre, è consigliabile leggere le recensioni degli altri clienti per avere un'idea della qualità del servizio e dei prodotti offerti.
I vantaggi dei vini biologici
I vini biologici rappresentano una scelta sostenibile e rispettosa dell'ambiente. La coltivazione delle uve secondo il metodo biologico riduce l'impatto sull'ecosistema e preserva la biodiversità. Inoltre, i vini biologici sono privi di sostanze chimiche nocive, il che li rende più salutari e sicuri per il consumo.
Come scegliere il vino biologico giusto
Quando si sceglie un vino biologico, è importante tenere in considerazione le caratteristiche del prodotto e le proprie preferenze personali. È consigliabile leggere le etichette dei vini biologici per conoscere le varietà di uva utilizzate, il luogo di produzione e il metodo di coltivazione. Inoltre, è possibile consultare le recensioni
La certificazione biologica dei vini
Per garantire la qualità e la sostenibilità dei vini biologici, è necessaria una certificazione ufficiale. In Italia, la certificazione dei vini biologici è gestita dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali (MIPAAF), che rilascia il marchio di qualità "Agricoltura biologica".
Per ottenere la certificazione biologica, i produttori di vino devono seguire rigorosi criteri di coltivazione e produzione, che prevedono l'utilizzo di pratiche agricole sostenibili e rispettose dell'ambiente. Inoltre, i vini biologici devono rispettare determinati limiti di solforosa e non possono contenere additivi o conservanti artificiali.
Le tipologie di vini biologici
Esistono diverse tipologie di vini biologici, che si differenziano per il tipo di uva utilizzata e il metodo di produzione. Alcune delle varietà di uva più comuni per i vini biologici sono il Sangiovese, il Chianti, il Pinot Nero, il Merlot e il Cabernet Sauvignon.
Inoltre, esistono anche vini biologici senza solfiti aggiunti, che sono privi di sostanze chimiche e offrono un'esperienza di degustazione ancora più autentica e naturale. Questi vini sono particolarmente indicati per le persone che soffrono di allergie o intolleranze alimentari.
I consigli per la degustazione dei vini biologici
Per apprezzare appieno la qualità dei vini biologici, è importante degustarli in modo corretto. Ecco alcuni consigli per la degustazione dei vini biologici:
- Utilizza un bicchiere di cristallo trasparente, che permette di valutare il colore e la consistenza del vino;
- Osserva il vino alla luce per valutare la trasparenza e l'intensità del colore;
- Annusa il vino per coglierne gli aromi e i profumi;
- Assaggia il vino, facendolo girare in bocca per apprezzarne il gusto e la struttura;
- Abbinare il vino biologico con alimenti biologici, per valorizzarne le caratteristiche naturali.
Per concludere, l'acquisto di vini biologici online può offrire numerosi vantaggi, tra cui una maggiore convenienza, una vasta scelta di prodotti e una maggiore trasparenza sulla qualità e l'origine dei vini. Tuttavia, è importante scegliere un e-commerce affidabile e professionale, che offra garanzie di sicurezza e qualità sui prodotti offerti.
Infine, è importante ricordare che la scelta dei vini biologici non è solo una questione di gusto, ma anche di responsabilità sociale ed ecologica. Scegliere di acquistare vini biologici significa sostenere pratiche agricole sostenibili, rispettare l'ambiente e contribuire alla salvaguardia del nostro pianeta. In questo modo, ogni consumatore può diventare un attore attivo del cambiamento, promuovendo uno stile di vita più sano e sostenibile per tutti.
