Opìmo, sinonimo di rigoglioso e ricco di frutti, nasce dalle parcelle aziendali di Merlot con terreni argillo-calcarei, dove questo vitigno esprime al meglio le sue caratteristiche di rotondità e dolcezza. L'annata 2019, grazie alle condizioni climatiche molto favorevoli, vanta grande equilibrio e buona struttura, che uniscono in questo vino prontezza e longevità. L'imbottigliamento si è svolto a Luglio 2021.
Il chianti Classico riserva rappresenta la massima espressione territoriale e viene prodotto solo nelle migliori annate. Le uve provengono dalla parcella più qualitativa dell'azienda, posta di fianco alla cantina, dove godono di una splendida esposizione verso sud. Il suolo franco-argilloso molto ricco di scheletro e scisti conferisce al vino uno spiccato carattere minerale.
Le uve provengono dalle parcelle più giovani, situate su terreni con tessitura franca, ricche di scheletro e galestro, selezionate e vendemmiate a mano in cassette. La fermentazione avviene poi in tini di acciaio durante la quale vengono effettuati frequenti rimontaggi, controlli e assaggi. Dopo circa 3 settimane il vino viene separato dalle bucce e inizia il suo affinamento in tonneaux e acciaio dove matura per circa 12 mesi. Segue poi un altro periodo di affinamento in acciaio dove il vino completa il suo corso prima dell’imbottigliamento.
Il Dolcetto d'Alba di Mario Marengo è un ritratto fedele di pura quotidianità piemontese, direttamente dalle Langhe. Realizzato come vuole la tradizione da un vigneron autentico, viene vinificato solo in tini di acciaio. Al naso profuma di violetta e fiori di campo con contorni di mandorla pelata e lievi spezie leggere. Sorso fresco e agile, gastronomico e territoriale con chiusura di frutta secca
Il Barolo "Bricco delle Viole" di Mario Marengo è un'interpretazione artistica e al contempo profondamente territoriale di questo noto cru di Barolo. Un rosso piemontese di grande personalità e espressività, caratterizzato al naso dal leggendario aroma di violetta con accenti di visciola, pepe nero, liquirizia e susina. In bocca è succoso, saporito, dotato di un tannino setoso e di una lunga persistenza gustativa
Dopo l'accurata vendemmia manuale, solo i grappoli migliori vengono avviati alla fermentazione in contenitori d''acciaio, con macerazione sulle bucce per un periodo di 10 giorni. In seguito, si procede con l'affinamento che ha luogo in barriques e ha la durata di 24 mesi.
La Barbera d'Alba "Vigna Pugnane" di Mario Marengo è un concentrato di pura territorialità piemontese. Le uve Barbera provengono dal comune di Castiglione Falletto e danno vita a un rosso ricco di profumi floreali e fruttati, intensi e coinvolgenti. Dopo un affinamento in legno per almeno 10 mesi, si impeziosisce di corpo e calore, regalando un sorso succoso, di tipica spalla acida e lunga persistenza fruttata
Coda della Foce è stato definito un bel vino in abito blu: elegante, mai invadente, a proprio agio in ogni situazione, persuasivo con stile e personalità. Blend di Nero d’Avola e Petit Verdot in proporzioni variabili a seconda dell'annata, nasce dall’assemblaggio dei migliori carati che hanno manifestato una particolare personalità e finezza evolutiva e viene prodotto solo quando le caratteristiche di ciascuna vendemmia ed il lungo affinamento in grandi botti gli consentono di esprimere una superiore qualità organolettica. Super Sicilian per nascita, cittadino del mondo per scelta di vita.
Sebbene di origine ragusana, la maggior parte del Frappato si coltiva in provincia di Trapani, a pochi chilometri dalle mie vigne. Menfi e Vittoria hanno molto in comune: entrambe esposte a Sud e quindi all’Africa, baciate dal vento salmastro del Mediterraneo e ricche di suoli sabbioso-calcarei adagiati su argille compatte. Queste affinità mi hanno convinta ad introdurre il Frappato a Belìce. Quando ho creato l'etichetta di FuoriZona mi è venuto in mente il racconto di Liliana Segre sulla bambina che, durante la deportazione ad Auschwitz, ha disegnato una farfalla che vola sopra i fili spinati. Vorrei che il piccolissimo gesto di disegnare quella farfalla sia testimone di quel messaggio: scegliere sempre l’amore, la pace, la solidarietà verso ogni essere umano che abita, insieme a noi, questa terra.
In Sicilia, "costa" è il fianco delle colline che digradano dolcemente al mare, coperte da vigneti a perdita d'occhio che si crogiolano al sole, spettinati dalle fresche brezze del Mediterraneo. Sono questi i luoghi del Grillo, affascinante varietà autoctona che interpreta con grande personalità la bellezza del terroir di Menfi. Figlio di terre generose, Coste al Vento ci regala un frutto pieno e maturo che si fonde alle note salmastre portate dai venti di mare, in un crescendo armonico reso originale dalla macerazione sulle bucce e dalla fermentazione con lieviti indigeni.
Le vecchie vigne di Inzolia piantate da mio padre più di cinquant'anni fa sono una straordinaria eredità sulla quale poter costruire il futuro della viticoltura a Belicello. I cloni originari, perfettamente adattati alle condizioni peculiari dell'ambiente al quale appartengono, esprimono in maniera esuberante la personalità e la cultura vinicola del territorio di Menfi. Il terreno, prevalentemente calcareo e ciottoloso, regala al vino una sapidità intensa e insieme delicata, grande profondità e ampiezza aromatica.
Vibrante e deciso, NoTrix è diretto e trasparente: non vuole e non ha bisogno di “abbellimenti”. E' un vino dal brillante color rubino, dai sentori intensi e giocosi di frutti rossi e fiori di geranio. I suoi tannini solidi e ben integrati sostengono un palato dal corpo agile e dinamico, dove note speziate di zenzero e anice stellato accompagnano la beva verso un finale salino e molto persistente. Così è il Perricone, e così mi piace che sia questo vino: senza trucchi e senza falsità, lontano da modelli enologici che non appartengono alla tradizione vinicola di Menfi.
Femminile e sensuale, Lu Còri racconta di una Sicilia baciata dal sole e accarezzata dalle brezze marine. La sua splendida livrea color porpora, bordata da riflessi viola in gioventù, evolve verso il rubino con il passare degli anni. I frutti rossi maturi, la mora e il lampone soprattutto, ne caratterizzano il bouquet, reso intrigante da note di salamoia e da una lieve speziatura. In bocca è fragrante, morbido e vellutato, con tannini delicati, perfettamente integrati in un finale succoso e persistente.
Ancora un gemellaggio fortunato con Cantina Indigeno. Queta volta il risultato è DDUBBOTT in LIMITED EDITION (chiara ispirazione alla fisarmonica nella versione abruzzese caratterizzata da due soli bassi - DDU' BOTTE - appunto), blend di 50% Passerina di Lammidia e 50% Montonico di Cantina Indigeno, macerati con i raspi per 14 giorni.
Vino infuso di Salvia Sclarea, Artemisia Absinthium e Verbena Odorosa, con aggiunta di succo di mela.
Un vino rosso fuori dagli schemi come da stile Lammidia, in cui si cerca la freschezza e la facilità di beva. Ottenuto da uve rosse in purezza con macerazione carbonica di una settimana, e affinamento in acciaio. Un vino che al naso presenta bei sentori che ricordano la frutta rossa, seguiti da note di liquirizia e speziate. Il sud della Francia made in Pescara.
