Il Sito Moresco di Gaja è un vino rosso ottenuto da uve Nebbiolo, Barbera e Merlot, che gli conferiscono rispettivamente eleganza, freschezza e morbidezza. Al naso si avvertono sentori fruttati, di piccoli frutti rossi selvatici, e di note erbace e vegetali. Al palato denota una piacevole finezza, è armonico, dai tannini sottili ed equilibrati al sorso
Uno Chardonnay Unico Nel Suo Genere. È Dedicato Al Nonno Della Titolare, Da Cui Ha Avuto Inizio L'Avventura Della Famiglia Bovio Nel Mondo Del Vino. Nato Nel 1998 Da Un Esperimento, Viene Apprezzato A Tal Punto Che Da Allora È Considerato Una "Chicca" Della Cantina.
Colore rosso intenso con riflessi violacei. Al naso si percepiscono sentori di frutta secca e note balsamiche. Al palato si presenta molto corposo ma nello stesso tempo elegante con un finale molto lungo grazie alla notevole acidità.
Riserva di colore giallo intenso, presenta un finissimo perlage, un bouquet complesso che spazia dal floreale alla frutta matura con note speziate e di lieviti.
Message in a Bottle si unisce ora al nostro portafoglio di vini acclamati. Un vino IGT toscano versatile e di grande bevibilità, si abbina a molti piatti. Con una gradazione alcolica di 13,2% viene invecchiato per 12 mesi in botti di rovere francese.
Nel calice un ammaliante giallo carico che vira verso il dorato. Il naso è un tripudio assoluto di fiori bianchi, tra cui emerge la ginestra, caffè e frutta a polpa bianca. Si esprime gradualmente rivelando sempre nuove sfaccettature. Il sorso è folgorante, polposo, fresco e la sapidità ti coinvolge in un abbraccio unico ed avvolgente. Si lascia ricordare a lungo per la sua personalità morbida, calda e complessa, in grado di evocare tante varietà di spezie e di frutti maturi.
Il "Don Carlino" di De Fermo è un Pecorino in purezza prodotto a Loreto Aprutino secondo il credo artigianale e biodinamico di Stefano.
E' un vino rosso classico, rotondo e profumato con sentori di prugna, ottenuto da uve del vitigno Montepulciano.
Il“Brecciarolo” Rosso Piceno Superiore viene realizzato dalla cantina Velenosi partendo da un 70% di Montepulciano a cui si aggiunge un 30% di Sangiovese. Le viti di queste due varietà crescono nei vigneti situati nei pressi dei comuni di Offida e Ascoli Piceno, a circa 200-300 metri sul livello del mare.
COLORE GIALLO PAGLIERINO. AL NASO SPICCANO NOTE DI PERA, PESCA, ALBICOCCA E SUSINA GIALLA. ALLA BOCCA È FRESCO, SAPIDO, BEVERINO, CON UNA LEGGERA NOTA DI MANDORLATO NEL FINALE. ARMONICO ED EQUILIBRATO. PUÒ ESSERE SERVITO COME APERITIVO, INDICATO PER PRIMI PIATTI LEGGERI, PESCE, FORMAGGI FRESCHI E LEGGERMENTE SPEZIATI.
Camponi, IGT Veneto, è il rosso piacevole e beverino de La Collina dei Ciliegi. Nasce da un’attenta lavorazione di uve Corvina Veronese in purezza. La stessa base del nobile Amarone della Valpolicella DOCG che rappresenta la punta di diamante della cantina di Erbin. In questo caso, però, l’uva viene condotta in cantina subito dopo la raccolta, per essere trasformata quando ancora è fresca e vitale. Dopo la fase di Pigiodiraspatura, le uve vengono avviate alla macerazione e fermentazione a temperatura controllata. Un processo che si protrae per oltre una settimana. Ne deriva un vino caratterizzato da un bel colore rosso porpora, dotato di un bel profumo speziato e fine. In bocca, invece, si rivela gradevolmente agile e fresco. Dotato di un tannino sottile e maturo, in tavola trova facilmente il modo di regalare belle soddisfazioni. Super versatile, se viene servito a una temperatura leggermente più bassa del normale, può addirittura essere abbinato a piatti a base di pesce.
Il sogno di Elisabetta di creare un vino passito in Maremma si è concretizzato con la nascita di questo vino dolce, in grado di interpretare la versione meditativa della sua personalità. Solalto è il risultato dell’appassimento di uve provenienti dai vigneti di Traminer, Sauvignon e Semillon, nei pressi di Scansano. Il disegno riportato in etichetta è stato fatto da Clara, figlia maggiore di Elisabetta, quando era piccola e rappresenta la nostra terra abbracciata dal mare e baciata dal sole, proprio come le uve di questo vino.
Poggio Argentato racchiude l’essenza della Maremma: la sua terra, la sua luce unica, la brezza del mare vicino, il tutto raccontati da un vino bianco, profumato e fresco, mediante il linguaggio dei vitigni del Nord. Il blend singolare di Sauvignon Blanc, Petit Manseng, Semillon e Traminer rendono Poggio Argentato un vino raffinato, elegante e versatile, perfetto per l’estate ma anche durante tutto l’anno.
Dopo la vinificazione delle uve di Corvina, Molinara e Rondinella e la fermentazione in contenitori di acciaio, il vino viene rifermentato sulle vinacce dell’Amarone secondo la tradizionale tecnica del “ripasso”. Il successivo affinamento in botti di rovere dura da 12 a 18 mesi.
Il Chianti Classico 2019 di Castello di Querceto è davvero un vino eccellente, sotto tutti i punti di vista, e centra perfettamente l’identità della denominazione da cui proviene. Elegante e complesso, strutturato il giusto, coerente e capace di esprimere una bella esperienza di degustazione con una intrigante evoluzione, che dura dal primo all’ultimo calice.
Da uve Trebbiano, nasce il Trebbiano d’Abruzzo d.o.c. con il suo colore giallo paglierino tenue, dai delicati riflessi verdognoli. Il profumo è fiorito, sottile e fruttato ed il sapore gradevolmente asciutto e fresco. Si abbina a qualunque pietanza. Da gustare con piatti a base di pesce.
Paglierino tenue Fruttato, fresco, giovane. Fragrante e armonico. Come aperitivo, con stuzzichini e antipasti.
La prima linea creata da Gianni Masciarelli negli anni ’80 nel piccolo appezzamento di Ripa Teatina, è oggi la produzione più consistente e venduta dell’azienda ed un sicuro punto di riferimento per gli amanti dei vini Masciarelli. Fedele al pensiero di Gianni che “una grande azienda si riconosce dal suo vino quotidiano”, la gamma riflette il gusto genuino della tradizione abruzzese e le qualità dei suoi vitigni autoctoni. Il tappo a vite permette di aprire la bottiglia con facilità ovunque ci si trovi, conservando intatta la fragranza aromatica senza sbavature. Vino quotidiano per eccellenza di casa Masciarelli, è il prodotto più venduto dell’azienda, presente in oltre 50 paesi. Le uve Montepulciano in purezza provenienti dai vigneti di San Martino sulla Marrucina, Ripa Teatina, Fara Filiorum Petri e Villamagna, tutte in provincia di Chieti, vengono vinificate con permanenza sulle bucce per circa 15 giorni, cui seguono 20 mesi di affinamento in acciaio. Il calore e la freschezza dell’ampia gamma di frutti di bosco seducono al primo assaggio: ciliegie scure, more, lamponi neri e sottobosco. Il palato è teso e finemente avvolto nei tannini sottili e in una gradevole acidità. Da medio a corposo e molto succoso nel finale. Il vino per chi vuole assaporare tutto il frutto e la gioiosità del Montepulciano d’Abruzzo.
Il Cerasuolo D’Abruzzo DOC Frentano è una piacevole e fragrante versione del Montepulciano vinificato in rosato. Le uve vengono vinificate con un contatto limitato del mosto con le bucce e ciò conferisce a questo vino abruzzese il classico colore ciliegia che lo contraddistingue. Seguono le fasi di fermentazione e affinamento in contenitori di acciaio che gli permettono di sviluppare la sua caratteristica freschezza e mineralità e che lo rendono perfetto per accompagnare pranzi e cene informali.
Vino salvato da una quasi sicura estinzione, è un atto di affetto verso un vitigno fragile ed esigente. Distinto da profumi di fiori bianchi e da una elegante aromaticità che dai sentori vegetali si arricchisce di delicate note minerali. Al gusto è elegante, sapido e ricco di sensazioni dominate da una grande finezza. È il vino con il punto interrogativo, prodotto da un vitigno che ha solo recentemente ritrovato il suo antico nome: Tuchì.
Rosa cerasuolo. Al naso si esprime con intensi profumi di frutti rossi: ciliegia, fragola ed un tocco di melograno. In bocca è fresco, fruttato e di buona persistenza. Abbinamenti gastronomici: perfetto come aperitivo, fritti, zuppe e piatti a base di pesce, carni bianche è perfetto con la pizza.
Il colore è profondo, il bouquet è sensuale e il corpo è vigoroso. Vino la cui raffinatezza si apprezza da giovane, quando il frutto e le spezie si fondono al gusto del legno, nel quale il Sagrantino è stato elevato. Ma è dopo qualche anno che se ne apprezza pienamente il successo, quando intervengono note balsamiche e i tannini si ammorbidiscono: si scopre così un vino dalla grande personalità. Il Montefalco Sagrantino DOCG si presta a lungo invecchiamento: 20 e più anni. Ricco di polifenoli che hanno proprietà antiossidanti equindi benefiche. La presenza di depositi nel fondo della bottiglia è naturale.
L’assaggio è morbido ed elegante, amarena, ciliegia, frutti di bosco, contornato da una bella freschezza e dei tannini setosi al palato, ben bilanciati da un calore e una morbidezza che non disturbano la piacevole beva. Un finale persistente, speziato e gradevolmente amaricante.
Il Montepulciano d'Abruzzo DiRè è prodotto sulle colline di Mozzagrogna, in Abruzzo. È prodotto esclusivamente con uve Montepulciano, raccolte a mano e macerate a temperatura contollata per 30 giorni, al termine dei quali avviene la pressatura soffice. Dopo una breve decantazione naturale, il vino sosta in botti di rovere per 12 mesi e in seguito viene posto in bottiglia, dove si affina per altri 90 giorni.
Il Montepulciano d'Abruzzo Doc Dora Sarchese fa parte della linea Mimì. L'ultima creazione dedicata a Domenico D'Auria, patriarca dell’azienda vinicola Dora Sarchese venuto a mancare nel 2002. Mimì è una gamma che parla di identità territoriale e di semplicità, riscontrabile anche nel packaging. Etichetta minimalista ispirata a una significativa riflessione: 'Suoi tuoi passi con la tua passione, con le tue mani nella terra, con il tuo cuore nella vigna, con mio padre...con Mimì'. E questo Montepulciano è un omaggio all'uomo e al territorio.
