Vernice | Spumante Rosè Brut di colore rosa tenue con lievi riflessi più intensi, buona spuma. Il perlage è fine e persistente. Il profumo è fresco, floreale, con note di mela rossa, ciliegia, crosta di pane. Il gusto è vivace, equilibrato, con una fresca acidità.
Vino prodotto a partire dalla vinificazione delle uve Aglianico provenienti da vigneti bicentenari che sono sopravvissuti al parassita fillossera che distrusse quasi interamente i vigneti nell’Europa degli anni ’50. La longevità di questi vigneti ha ispirato il nome di questo vino, disponibile in quantità limitata.
Questo vino rosé, prodotto dall'uva Lagrein, è tipicamente altoatesino, ha un colore rosato ed una nota piacevolmente fruttata che sta riscontrando sempre piú interesse.
Prodotto da uve Montepulciano. Colore rosso ciliegia con sfumature rosse-violacee. Profumo fruttato con sentori di ciliegia e fragola, al palato risulta fresco e fruttato, di buon corpo con retrogusto di mandorla amara.
Dal colore rosso ciliegia, al naso è fruttato, vinoso, con sentori di bosco. Il sapore è armonioso e tenero.
Spumante delizioso dal gusto fresco e vivace, un millesimato di colore rosa tenue brillante con una buona struttura e persistenza, a base di uve Glera con un taglio del 10% di Pinot Nero. I vini base sono ottenuti da uve criomacerate secondo il metodo Gianfranco Follador®, con fermentazione in serbatoi di acciaio a temperatura controllata. Il Pinot Nero è vinificato in rosso come da disciplinare. Presa di spuma in autoclave, secondo il metodo Martinotti-Charmat, con rifermentazione regolare con minimo due mesi di sosta sui lieviti. Sentore intenso di frutta, in particolare la mela e la pesca a pasta bianca, con piacevoli note di frutti rossi, mora, fragoline di bosco e ribes. Ottimo compagno di qualsiasi aperitivo, interessante l'abbinamento con affettati, salumi in genere e con formaggi anche stagionati.
Questo rosato, viene prodotto da un vigneto di oltre 40 anni, allevato a cordone speronato con una densità di 2200 ceppi per ettaro con una resa di 8000 Kg/ha. La zona di produzione è sulle colline intorno a Paterno di Campli ad un’altitudine di 400 metri s.l.m.
Vino spumante rosato dal perlage fine, soffice, intenso e persistente, dal colore rosa buccia di cipolla intenso. L’odore è fine, ampio, elegante… Il progetto di produrre un metodo classico con vitigni autoctoni nasce tanto tempo fa con un’enorme passione per le bollicine e culmina, dopo anni di studio, nella produzione del primo metodo classico locale e soprattutto con la meravigliosa possibilità di far maturare questo vino all’interno delle grotte di Toirano (SV) che si snodano tortuose e suggestive in uno degli angoli più belli della Liguria. Le grotte rappresentano la cantina perfetta e “basura” è la strega che cede il nome ad una delle sale più suggestive. A poca distanza dai resti dell’orso delle caverne e dalle testimonianze dell’uomo preistorico vissuti 12.000 anni fa riposano le nostre bottiglie nell’oscurità, nel silenzio, nel freddo e nell’umidità costante della grotta. Nel giugno 2011 con il primo trasferimento in grotta, fatto a mano, bottiglia dopo bottiglia, ha inizio una splendida alleanza tra vino, storia e cultura entusiasticamente sostenuta dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici della Liguria e dal comune di Toirano. La giusta sinergia atta a valorizzare questa porzione di entroterra del ponente ligure unico nella sua bellezza quanto nella sua asprezza.
Colore rosato corallo. Al naso vinoso, delicato con sentori di frutti di bosco e ciliegia, gradevole e caratteristico. Sapore secco…
Il DAMMIROSE nasce dal desiderio di dare sempre maggiore espressività ad un vitigno che ormai possiamo definire come principale all’interno della ampelografia regionale Pugliese. Il NERO DI TROIA infatti, anche nella vinificazione in rosato, si presenta molto versatile donando ai vini caratteristiche esclusive.
POSTA ARIGNANO è il nome dell’antica masseria che sorge al centro della tenuta “Coppanetta” dove , anticamente, trovavano ristoro i viaggiatori che attraversavano le terre della Daunia e molto spesso anche i pastori in transumanza dal vicino Abruzzo. Oggi la masseria è circondata da circa 30 Ha. di vigneto che danno origine a gran parte delle nostre etichette.
Le uve vengono raccolte a mano e pigia-diraspate ed il mosto viene lasciato a contatto con le bucce per circa 8 ore e poi vinificato in bianco. In seguito messo a fermentare a temperatura controllata in acciaio inox dove rimane fino a gennaio / febbraio, quando viene imbottigliato.
L’ultimo nato in cantina, divenuto subito popolare. Dobbiamo l’eccezionale successo di questa etichetta non solo alla notorietà del vitigno, ma soprattutto alla versatilità del vino che abbiamo ottenuto. È un vino che trova molteplici occasioni per esprimersi giacché capace di donare grandi soddisfazioni sia come aperitivo che a tutto pasto. Dai fiori di pesco si sposta su fragoline di bosco per arrivare a burrose note di corbezzolo affilate da ricordi precisi di pompelmo rosa. Secco e morbido, dal lungo finale fruttato, è soave come la brezza estiva dei più rosei tramonti.
Vino rosato ottenuto da racemi di primitivo. Intenso, avvolgente e allo stesso tempo delicato ed elegante con una fresca acidità ed un lungo finale agrumato. Abbinamenti Servire come aperitivo da abbinare ad antipasti di mare e di terra. Entusiasmante l’abbinamento con crostacei, frutti di mare e portate a base di pesce.
Perché Duca Minimo Al poeta Gabriele D'Annunzio, abruzzese doc, il quale amava appellarsi il "Duca Minimo"
Il Cerasuolo d'Abruzzo di Cascina del Colle nasce da uve Montepulciano in purezza coltivate in sitema biologico nelle colline chietine, vinificato in rosè, grazie al contatto con le bucce per qualche giorno; segue affinamento in acciaio per 3 mesi. Caratteristiche di questo Cerasuolo d'Abruzzo DOC BIO Color rosa vivo. Fresco delicato , sapido ed armonico. Abbinamenti consigliati degustando questo prodotto della Cantina Cascina del Colle Perfetto con piatti a base di verdure Servire ad una temperatura di 10°C in calice non molto ampio.
I vigneti di Cascina del Colle si estendono per oltre 20 ettari e sono presenti anche nei comuni di Bucchianico, Ripa Teatina e Vacri. L'eccezionale ecosistema di questi luoghi, un microclima in cui si assiste a severe escursioni termiche tra giorno e notte, e la particolare composizione del terreno, tra componenti argillosi che apportano morbidezza e longevità e calcareo-marmorei che conferiscono profumi intensi e variegati, consente di produrre uve meravigliose che, unite all'amore per la terra, il rispetto della tradizione e del lavoro contadino, ma anche la capacità di innovarsi ed evolversi nel tempo dell'azienda, sono l'essenza ed il motivo per cui i vini di Cascina del Colle sono apprezati per la loro straordinariertà.
Luminose armonie fatte di delicate intensità ed elegante tonalità dalle rosee sfumature ne fanno il vino della lunga tradizione delle nostre colline.
Il Susumaniello, vitigno a bacca nera autoctono della Puglia, coltivato in Salento. Il suo nome richiama, in dialetto pugliese, il nome del “somarello” indicando l’elevata produttività della pianta caricata di grappoli “come un somaro”. Dopo la prima decade di vita della vigna, il grappolo si scarica di acini e la produzione perde in quantità ma migliora in qualità producendo vini di grande espressione.
Gli abbinamenti dei vini rosati
Il rosato è un vino molto versatile, si adatta ai più svariati abbinamenti. Grazie alla sua freschezza si presta sia ad abbinamenti informali, accompagnando formaggi, pizza, fritture, funghi, sia ad abbinamenti con pietanze più strutturate, accompagnando altrettanto bene pietanze a base di pesce.
Il miglior vino rosato italiano
Negli ultimi anni la produzione di vino rosato in Italia è cresciuta esponenzialmente, ne vengono prodotti di davvero buoni e che meritano di essere degustati. Il rosé nasce nel Sud Italia, ma attualmente viene prodotto in tutta la Penisola. I vini rosati italiani vantano una lunga tradizione, vini freschi e profumati che si accompagnano con maestria ai tantissimi piatti della tradizione culinaria nostrana. Entrando nella sezione di Clickwine dedicata ai vini rosati troverai le migliori offerte online per poter acquistare le bottiglie di vino rosato DOC prodotte dalle più prestigiose cantine del territorio italiano. Con la nostra eccezionale vendita online potrai portare sulla tua tavola i vini rosè della tradizione italiana, con un risparmio incredibile sul prezzo di listino. Non perdere l'occasione di arricchire la tua cantina personale con un vino rosè di alta qualità, un'occasione unica per rendere ancora più perfette le serate in compagnia di amici e familiari.
Perché il vino rosato è rosa?
Sul vino rosato se ne sentono davvero di tutti i colori. In tanti sono convinti che nasca dalla miscelazione di vini bianchi e rossi (pratica peraltro vietata dalla legge), e questo non ha certo aiutato la sua reputazione.
L’intensità di colore del vino rosè e i suoi aromi aromi sono condizionati essenzialmente dalla macerazione sulle bucce delle uve rosse con cui si producono questi vini. Ma quali sono i colori del vino rosato? Il vino rosato può spaziare dal rosa tenue, il cerasuolo, fino al rosa chiaretto. Se si vuole ottenere un rosa tenue occorre effettuare una macerazione di pochissime ore, da 2 a 4, mentre per un cerasuolo il tempo può salire fino alle 7-10 ore. Un rosa chiaretto dal colore molto acceso, il tempo di macerazione può arrivare fino alle 24 ore.
Quali sono i migliori vini rosé?
I vini rosé possono essere di qualità molto diversa, a seconda della regione di produzione, della varietà di uva utilizzata e delle tecniche di vinificazione. Alcuni vini rosé molto apprezzati provengono dalla Francia, in particolare dalla regione della Provenza, dove vengono prodotti vini leggeri e freschi con aromi di frutta a bacca rossa e una spiccata acidità. Altri vini rosé di alta qualità vengono prodotti in Italia, in particolare in Toscana e Puglia, e in Spagna, dove vengono prodotti vini più strutturati con una maggiore complessità aromatica. Altre regioni rinomate per i loro vini rosé sono la California, il Portogallo e l'Australia.
È importante notare che la qualità di un vino rosé dipende dalle tecniche di produzione, dalle condizioni climatiche e dalle uve utilizzate. Quindi, è difficile fare una lista di vini rosé migliori in assoluto, poiché dipende dai gusti personali e dalle preferenze di ciascuno. Tuttavia, alcuni vini rosé molto apprezzati sono:
- Château d'Esclans Whispering Angel (Provenza, Francia)
- Domaine Tempier Bandol (Provenza, francia)
- Tenuta di Biserno Insoglio del Cinghiale (Toscana, Italia)
- Fattoria Le Pupille Saffredi (Toscana, Italia)
- Quinta do Crasto Rosé (Douro, Portogallo)
- Sandhi Santa Barbara County Rosé (California, USA)
- Penfolds Koonunga Hill Rosé (Barossa Valley, Australia)
Si consiglia di provare diversi vini rosé per scoprire quale si preferisce di più, tenendo presente che alcuni vini rosé sono più adatti a essere bevuti da soli mentre altri sono meglio abbinati a determinati piatti. In generale, i vini rosé sono ideali per l'estate, poiché sono freschi e leggeri, ma possono essere apprezzati in qualsiasi momento dell'anno a seconda dei gusti personali.
Cosa si mangia con il vino rosé?
Il vino rosé è un tipo di vino molto versatile che si abbina bene con una vasta gamma di piatti. Poiché ha una gradazione alcolica leggermente più bassa rispetto ai vini rossi e una struttura leggermente più leggera, è particolarmente adatto per accompagnare piatti leggeri e freschi, come il pesce, la carne bianca e la verdura. Ecco alcune idee per abbinare il vino rosé con il cibo:
- Pesce: il vino rosé si abbina bene con il pesce leggero come il salmone, il tonno e il branzino, ma anche con il pesce azzurro come il sgombro e il calamaro.
- Carne bianca: il vino rosé è perfetto per accompagnare la carne bianca come il pollo, il tacchino e il coniglio.
- Verdure: il vino rosé si sposa bene con le verdure grigliate, in particolare con quelle a bacca rossa come i pomodori e le melanzane.
- Formaggi: il vino rosé si abbina bene con i formaggi leggeri come il brie, il camembert e il roquefort.
- Insalate: il vino rosé è perfetto per accompagnare le insalate estive, soprattutto se condite con un'emulsione di olio d'oliva e aceto balsamico.
Il vino rosé può anche essere bevuto da solo come aperitivo o come accompagnamento a un pasto leggero. In generale, è importante abbinare il vino rosé con cibi leggeri e non troppo saporiti per evitare che il vino venga sovrastato dai sapori del cibo. Si consiglia di assaggiare il vino prima di decidere con quale cibo abbinarlo, in modo da scegliere il piatto che meglio si sposa con il suo profilo aromatico e il suo equilibrio.
